Friday, December 31, 2021

Crisis-Mas 2021

 Ed è passato anche questo Natale, un po' speciale, un po' dolceamaro.

Per l'Elfo era il primo Natale "senza Babbo Natale, perchè ora so la vera verità"... ma probabilmente non era pronto nemmeno lui perchè alle 22.45 del 24 sera piazzava sotto l'albero un piattino con dentro del cioccolato, una clementina, una carota e un bicchiere di latte. 

Quando Alice l'ha guardato le ha detto: "Non si sa mai. E comunque, pure a voi può venire fame... Domani osservando cosa manca capirò chi ha mangiato cosa". 

Perchè lo spirito scientifico non dorme mai.

- Il 25 l'hanno passato a casa, assieme a Altra Ciliegia e Mastro Ciliegia (il suo compagno), a ridere tanto, piangere duro, e a mangiare come dei disgraziati.

(Sappiate che, per piangere, la canzoni di Frozen II sono perfette). 

La sera, mentre l'Elfo aveva già assemblato tutti i 240.000 pezzetti di Lego ricevuti, gli adulti si sono accampati e addormentati fino alla mattina sul divano. 

A portare un po' di magia ci ha pensato Serafino, che ha infiltrato il nuovo membro della famiglia, ormai officialmente adottato, sverminato, chippato e battezzato.

A Natale, quindi, Altro Gatto é diventato... Mistero.

 Come sia arrivato resta e resterà un mistero.

Come sia possibile che Serafino se lo sia preso in simpatia invece che staccargli un occhio (hanno un gatto territoriale, selvatico e burbero) resta e resterà un Mistero.


E quindi, qui assieme a loro, resta e resterà... Mistero.

(notare l'espressione di Serafino: "sì, vabbè, anche meno però...")

 

Non solo!

Da quando è arrivato l'Elfo loro hanno questa tradizione natalizia (molto ammerigana) della decorazione di Natale. Ogni anno comprano una decorazione che simboleggia l'anno passato,

 La prima è un taxi di NY,dove hanno passato il loro primo Natale a 3;


E se quella del 2020 era prevedibile...



Quella del 2021 ci ha pensato l'Elfo a farla:

 " Questo è l'anno dei Gatti, che sono la cosa più bella dell'anno, e poi questo è proprio il mio, MIO gatto"

Senza considerare che, a ben vedere, quel vecchio Grassone in Bianco e Rosso potrebbe semplicemente aver consegnato, con qualche anno di ritardo, il regalo che l'allora piccolo Elfo aveva richiesto, ormai 5 anni fa... (emmenomale che non ci ha portato la Balena Franca Blu!!)


Alice Natalizzatrice

Monday, December 20, 2021

Scissione Molecolare Felina

 

Dagli Appunti Segretizzimi di Ricerca di Serafino:

"Giorno 341 dell'Progetto MIAO (Moltiplicazione Istantanea Alleato Occupazionale).

Ho finalmente trovato come stabilizzare la scissione molecolare.
Il mio nuovo sosia è perfetto. Un po`più giovane per risparmiare in massa atomica... E un po`più chiaro perchè avevo finito il toner,. ma si nota appena, e poi si sa che a Parigi tutti i gatti sono bigi.
Gli umani non sospettano nulla. Anzi, sono convinti di aver esagerato con il limoncello e di vedere doppio, possiamo dare il via all'Attacco Occupazionale".
 


 

"Giorno 342 dell'Progetto MIAO (Moltiplicazione Istantanea Alleato Occupazionale).

Ho insegnato al Sosia i punti di entrata, ora sa usare la gattaiola e non solo la finestra.
Gli ho indicato i punti strategici dove appostarsi: cucina, tappetino del bagno, letto dell'umano piccolo.
Ha già capito che l'anello debole é l'umano più basso e magrolino e lo sta lavorando ai fianchi, con una potenza di fusa pari a 780 decibel e un livello di coccolosità pericolosamente vicino ai massimi storici.
La vittoria è vicina"

"Giorno 346 dell'Progetto MIAO (Moltiplicazione Istantanea Alleato Occupazionale).

È fatta. Dati clinici dimostrano che dopo 5 giorni di permanenza nelle mura domestiche ci si può considerare ufficialmente infiltrati.
Posso dichiarare con orgoglio che abbiamo incrementato la presenza felina della casa del 100%".
 





 
 
Alice gattizzatrice

Wednesday, December 8, 2021

Peppino e Benito

 Era marzo.

Ed arrivava, in corso d'anno, la nuova collega, che qui Alice chiamerà l'Altra Ciliegia perché quello è... presente le ciliegie, che vengono a coppie? Ecco. 

Onestamente, quante volte può capitare di incontrare qualcuno così tanto come te?

Italiana,  espatriata, accasata con un professore universitario di economia, vagabonda, amante della stessa pedagogia, una con cui sul lavoro basta guardarsi e già si capisce cosa fare, e che in più ha lo stesso umorismo cinico, le stesse passioni...  e pure le stesse paranoie.   

A differenziarle c'è solo il fatto che Altra Ciliegia è un'amante dello Yoga, 

Alice al massimo fa la postura del Divano e il Saluto al Caffè doppia la mattina.

Alice ancora non sapeva quanto si sarebbero adorate e quante risate si sarebbero fatte.

Avevano deciso di okkupare la skuola, fare fuori la direttrice (gentile ed entusiasta ma incompetente  come un pinguino) e creare un nucleo rivoluzionario pedagogigo.


Era inizio Settembre.

 E l'Altra Ciliegia dice "Sono incinta!"  E Alice dice "Oddio che fico8 Ottimo, allora la skuola la okkupiamo dopo, quando tonri dalla maternità! intanto ci divertiamo e prepariamo il terreno rivoluzionario"

Era metà settembre 

E l'Altra Ciliegia dice "Perdo sangue" e Alice dice "merda".

E l'Altra Ciliegia va in ospedale e le dicono che no, che va tutto bene... e che sono due, omozigoti, probabilmente pisellati.

Alice e l'Altra Ciliegia hanno un pessimo senso dell'umorismo e li chiamano Peppno e Benito, per punirli, 'sti girini scriteriati, perchè comunque hanno già fatto prendere un' infarto e sono grandi manco una caccola del naso.

Era ottobre `

Il ginecologo di Altra Ciliegia le dice "Ma sai che il pisello non ce l'hanno mica? Sono due fimmene". 

Ma ormai loro continuano a chiamarle Peppino e Benito lo stesso.

Era novembre

 E Altra Ciliegia chiede ad Alice "vuoi essere la madrina di una delle due?" 

"Ma io non sono mica credente" 

"manco io, ma voglio che abbiano una "zia" simpatica e matta ciascuna, che  le aiuti ad essere simpatiche e matte pure loro e non delle stronze acidelle"

"posso sceglierla? Voglio quella che rutterà più forte..."

"Certo"


è Dicembre.  

Il ginecologo di Altra Ciliegia dice: "Non va bene. Sindrome da trasfusione, ti operiamo d'urgenza subito e vediamo che succede, magari un miracolo". 

E fino alla fine uno spera in un miracolo, che alla fine la scienza quello è, un miracolo.

E invece no.

Morte entrambe, Peppino e Benito.

E, come una garza di sale, verranno partorite domani, perchè è il modo più sicuro.

 Altra Ciliegia dice: "io non so se torno, io non so se tornerò mai in una classe di bambini, io mi apro un camioncino di pesce fritto" "va benissimo, io vengo a guidartelo, perchè cucinare mi fa schifo". 

Non c'è un bel niente da dire, anche se verrebbe da dire la qualunque e tentare di riempirlo di parole, il vuoto lasciato da 'sti due lumini di possibilità che negli ultimi mesi, da tanti, sono stati immaginati, (perculati!), attesi. 

E allora lei lo scrive qui. Questo pezzetto di storia un po' dolce e terribile. 

E resta un po' in silenzio. 

Cioè, qualche bestemmia ogni tanto le esce eh, ma per lo più sta zitta.




Alice

Wednesday, November 17, 2021

Bye Bye Santa!

"mamma, ho bisogno della verità... siete voi babbo Natale? Li mettete voi i regali?"

Alice è stata un Elfo di Babbo Natale professionista: carta da pacchi tutta uguale, regali che appaiono la notte, carote sgranocchiate; briciole di biscotti in giro, impronte di neve... Roba che quelli della Melevisione al confronto erano gretti agenti del fisco privi di immaginazione.

 D'altro canto la disfatta era nell'aria... l'ultima volta che l'Elfo era con due suoi amici era tutto un: 

"ma davvero i tuoi genitori non ti hanno ancora detto la verità?" 

"Ma guarda che non ci crede più nessuno, solo i bambini piccoli... " 

"guarda che é tua mamma che mette i regali" 

un fuoco incrociato a cui l'Elfo ha resistito forte della sua logica empirica: "il fatto che non l'abbiate mai visto non vuol dire che non esiste. I buchi neri non si vedono eppure ci sono".

 

Ma ora sono le 8 di sera, e l'Elfo non molla la presa:

"davvero, dimmelo, siete voi babbo Natale? Li mettete voi i regali?"

Alice tentenna, svicola, fa bolina ma alla fine, sotto il martello di domande incessante cede e si aggrappa, mentecatta, a qualcosa che ha letto in qualche angolo oscuro di internet anni fa e se ne esce con una roba del tipo:

"Babbo Natale è un'idea. 

Sì, certo, siamo noi che compriamo e impacchettiamo, ma la cosa bella di Babbo Natale è che appunto dona dei regali senza chiedere nulla, nemmeno un grazie, o della rinconoscenza. 

Babbo natale vuol dire essere contenti di fare una sorpresa, realizzare il desiderio di un'altra persona senza mostrarsi, come se fosse un po' una magia. 

Ora tocca a te essere Babbo Natale, fare delle sorprese, preparare dei regali senza dire che sei tu ad averli fatti. E soprattutto; ora che lo sai, non dovrai mai svelarlo agli altri bimbi"

E mentre Alice piangeva interiormente la fine della Maggika Maggia del Natale... l'Elfo veniva invece preso da un isterico entusiasmo e cominciava a impacchettare compulsivamente in fogli A4 la qualunque (fosse stato meno rapido a fuggire pure il gatto finiva incartato), le guance rosse dall'esaltazione e probabilmente da un certo senso di onnipotenza all'idea di essere er Babbo Natale de noiartri.

Ed è così che si ritrovano, al 17 novembre, con l'Elfo vittima di  una frenesia natalizia che manco un marketing manager del Carrefur; e che domanda musica a tema "babbo natale e neve" mentre costringe Alice a scrivere la sua lettera di Natale perchè "come diamine vuoi che faccia il mio lavoro da babbo Natale se non fai la lettera?!",  indignato le lancia davanti una risma di fogli aggiungendo: "se ti serve altra carta dimmi..."

 Ed è così che al 17 novembre Alice compila ubbidiente la prima pagina della sua "letterina"... ma poi si ferma. 

Rilegge.

 

Ed è ormai chiaro.

 Non solo suo figlio è praticamente un'adolescente (per Natale all' Elfo  lascerà impacchettato sotto l'albero un manuale di ricette alla marijuana, che se si droga non deve essere fumando, perdiana, che già ha solo un polmone e un lobo sbirulo...  ci manca solo che se lo affumichi come un cotechino!) ...ma soprattutto...

 lei è chiaramente un'ottuagenaria. 


Alice ottuagenarizzatrice




P.S; Babbo Natale; vecchio maledetto, sappi che comunque noi ti crediamo lo stesso. 


Monday, November 8, 2021

VIAGGI

 Interno classe.

Sono in 4.

Hanno tra i 3 e i 4 anni.

Spostano le sedie per costruire un quadrato compatto, ci si incastrano dentro e dichiarano: " è una macchina"

Trascinano nel quadrato 4 cuscini e qualche libro: " sono le valige, perchè partiamo"

Alice: "E dove andate di bello?"

" In italiana, no In Australia, Nah, in  ITALIA"

Alice augura loro buon viaggio, e va ad occuparsi degli altri 24 sparpagliati per la classe.

Dopo qualche minuto sente urlare dal quadrato di sedie roba intelleggibile.

Si avvicina, e sono tutte e 4 impegnate a sventolare le mani e a borbottare roba incomprensibile che suona come "Bodush, colotìo, modorcotà!"

La guardano mentre si avvicina e fiere dichiarano "Stiamo parlando italiano, come te".


Da domani, corso avanzato di Supercazzola per tutte, che sono pronte prontissime!



 

 Alice supercazzarolatrice

Friday, November 5, 2021

Back!

 L'Elfo è tornato dalla gita di 9 giorni vivo, vegeto e sorpreso dal fatto di essere sopravvissuto tutto 'sto tempo lontano. 

"non lo farò mai più", ha dichiarato determinato.

Poi, sotto un fuoco incrociato di domande, sono riusciti ad estorcergli qualche  informazione:

1) che il pony era divertente, e uno dei cavalli di chiamava Cacahuette.

2) che durante la giornata si distraeva, ed era sereno, ma la notte era triste, piangeva nel suo letto di dolore  e i compagni di stanza gli dicevano "Elfo, piantala di piangere, che vogliamo dormire" 

3) che la lucina da notte con cui era partito per 2 sere l'ha prestata ad un'altra stanza... in cambio di  una carta Pokem0n.

4) che dovevano farsi la doccia tutti i giorni.  L'Elfo odia la doccia, potesse si laverebbe a secco, o rotolandosi nella sabbia come gli uccellini in primavera. Ha provato a ingannare l'educatore un paio di volte ma non ce l'ha mai fatta a farla franca.

5) che l'hanno costretto ad assaggiare un pomodoro crudo.   Il pomodoro crudo è la criptonite  dell'Elfo, piuttosto mangia vermi. Era assolutamente indignato da tale violazione dei suoi diritti inalienabili.

6) che alla festa della sera ha messo il suo vestito rosa con i dinosauri, qualcuno l'ha preso in giro ma il maestro li ha sgridati e che "mamma, non ci crederai mai ma... ho pure ballato!"  (sia messo agli atti che l'Elfo balla come un orso unto da uno sciame di vespe: salta, si rotola a terra, ficca la testa sul pavimento...)

7) che ha abbracciato il maestro.  L'Elfo odia pubbliche effusioni verso esseri viventi che non siano Alice, Leo e il gatto Serafino... ma probabilmente in profonda astinenza da coccole ha ripiegato sull'umano che gli era più familiare. Pure il maestro era sconvolto, tant'è che l'ha commentato ad Alice dicendo " non me lo sarei MAI aspettato". 


 Da tutto questo, il dato più incredibile, oltre al fatto che ne sono usciti tutti indenni...  è che l'amore per i Pokem0n sconfigge persino la paura atavica del buio! 

 

Alice felice

Friday, October 8, 2021

GITA, Giorno 8

... All'ottavo giorno é quando ogni parvenza di manutenzione igienico-fisica viene meno.

L'Elfo compare immortalato in una foto.

Ha deciso di indossare i vestiti che Alice aveva diligentemente messo in un sacchetto etichettato "vestiti per il pony" (come diceva il foglio delle istruzioni del maestro), ovvero un paio di pantaloni  piccoli e un maglione usurato da utilizzare durante il corso di equitazione. 

Li indossa per la giornata spiaggia perché chissà, magari passa da lì un pony e lui così é pronto.

Ha i capelli in una sorta di accrocchio che ricorda le alghe marine, che probabilmente qualche educatore impietosito gli ha fatto per evitare che passasse la giornata a guardare il mondo a righe come gli Snautzer nani.

Dal sandalo destro svetta un teutonico calzino bianco, il sinistro invece ne é privo.

Mentre i suoi compagni sono immortalati tutti assieme, nella produzione collettiva di castelli, circuiti di biglie e strutture architettoniche... lui é spalmato a terra, testa in giù come un paguro di mare, intento a riprodurre in solitaria il Canale della Manica.  

Avrà probabilmente sabbia nelle orecchie per il resto del soggiorno, ma occorre guardare il lato positivo: le sue bizze da architetto gli hanno assicurato una foto individuale in cui, grazie anche al suo stile unico e inimitabile, é perfettamente riconoscibile!


 

 Alice stalkerizzatrice