Wednesday, January 18, 2017

giro girotondo

E' cominciato il carosello.

Come le volte precedenti, NESSUNO dei posti su cui al momento  Alice e il Grinta si spaccano la testa è certo che sia davvero quello dove finiranno tra 6 mesi... potrebbe essere che nessuna delle università che al momento lo hanno contattato per il primo giro di intervista alla fine si pigli il Grinta... potrebbe essere che nel frattempo qualcosa di meglio salti fuori... potrebbe essere che invece di andare a scrivere papers e fare ricerca il Grinta finisca a fare cappuccini a Montreal, o chupitos a Lisbona, per dire.

Potrebbe essere che sì, potrebbe essere che no.
Sto benedetto" potrebbe", se da un lato porta un sacco di opportunità, si trascina appresso una bella coda di frustrazione.

Nel frattempo oggi il Grinta vola per Santiago. E no, non la Santiago de Compostela dove Alice andò sbarbina a fare l'Erasmus, a scoprire i segreti delle tapas e innamorarsi delle coste galiziane.
Santiago Chile.

Nel frattempo, Ottawa, dove sognano di andare ad allevare orsi polari, potrebbe aver già scelto chi ha passato il turno e lasciato il Grinta in panchina.

Nel frattempo, visto che la situazione socio politica è orrida, saranno probabilmente loro a mettere in panchina Istanbul e Ankara.

Nel frattempo, Alice e il Grinta sono talmente confusi che non sanno nemmeno bene loro cosa sperare.

E allora parte la raccolta dati.

Siete pronti?

VOI.

Voi, se poteste scegliere un posto a caso, in tutto il globo... Dove vorreste andare?
E perchè?

Alice indagatrice

Monday, January 16, 2017

Happy MLK Day!

Oggi in Ammeriga è vacanza.
Si festeggia Martin Luther King.


Oggi lo si festeggia ma per anni, quando era vivo, vegeto e faceva politica, lo si considerava un criminale.

E allora oggi, oltre a festeggiare il lavoro fatto da Martin Luther King, approfittiamone un po' per ricordarci tutto il lavoro che ancora c'è da fare!

Un paio di cose che si spera cambino in fretta?

- La prima è il livello di Incarcerazione di Massa della comunità nera e sudamericana.
(Non credo ci sia qualcosa del genere con sottotitoli in italiano purtroppo, ma direi che la grafica comunque rende bene).



- La seconda è alla brutalità sistemica della polizia nei confronti della comunità nera, che ha portato alla morte di ragazzini di 15, 16, persino di 12 anni, disarmati, per mano di poliziotti, (parte del cosiddetto institutional racism di cui blaterava qui  ) che poi è quel che il movimento Black Lives Matters sta cercando di cambiare.

Una delle reazioni più generali e più comuni che il movimento ha generato è "Nah... No, non sono le vite dei neri che contano, sono TUTTE le vite che contano! Sennò sti neri fetusi sono razzisti!" E via, un'ondata di gente e video e proteste con cartelli dichiaranti ALL lives matter.
Che poi è una reazione ridicola.

Come se ad un movimento per la prevenzione del tumore al seno arrivino in massa oppositori con cartelli che dicono: "TUTTI i cancri contano! Dove la mettete la prostata? State discriminando la prostata, stronze!"
O come se voi andate ad una manifestazione per la fine della caccia alla balene e vi ritrovate attorno gente che vi grida: "Vergogna! E invece dei tonni pinna gialle ve ne fottete! Razzisti"

Tutte le vite dovrebbero contare uguale.
Ma in questo momento, quelle dei neri contano meno.
Così meno che c'è bisogno  persino di un movimento per ribadirlo, che contano.

Persino quell'anarchico rivoluzionario di Obama ve lo spiega con una semplicità disarmante.

Quindi oggi è vacanza.
Domani si torna a lavorare.
E di lavoro ce n'è per tutti.

Alice sovvertitrice







Saturday, January 14, 2017

Lo Gnomo e la Cadrega

Come complicare la vita a vostro figlio?

Fategli passare il primi 10 mesi in America, poi spostatevi in Francia e mandatelo in una scuola bilingue Inglese Francese.
Infine trasferitevi nuovamente in America, lanciatelo in una preschool in inglese ma con circa un terzo dei bambini che NON parla inglese.
In tutto questo voi però continuate a parlare esclusivamente italiano in casa, ma a leggergli libri in 4 diverse lingue.
Infine stringete amicizia e vedete più volte a settimana sia i vostri vicini francesi (con cui quindi parlate francese) che la vostra vicina Venezuelano-Israeliana (con cui parlate in spagnolo, mentre le bambine parlano ebraico tra loro... e con lo Gnomo).
Per verificare il fatto che ormai vostro figlio ritenga il non capire un cazzo di quel che si dice attorno a lui la normalità socioculturale andate ad una festa di compleanno in cui, dei 12 invitati, l'unico bambino non israeliano è il vostro.
Stappatevi una birra ed ammirate come, da provetto Gigi Sabani, vostro figlio ascolti le conversazioni  in ebraico degli altri bambini e ripeta la qualunque, senza avere idea di cosa stia effettivamente dicendo.

Ad Alice è venuto un flash e gli è tornato in mente il corto di Aldo Giovanni e Giacomo e della Cadrega.

E' ora forse di aggiungere un tocco di sadismo e introdurre un po' di piemontese nel mix.

Alice linguizzatrice


Monday, January 9, 2017

Diventare grandi



Son 36.

Ancora altrettanti e poi la mia eta' anagrafica e quella interiore - finalmente - coincideranno!
Alice invecchiatrice (felice)

Thursday, January 5, 2017

Ci Ca Go

Domani sarebbe la befana (che qui in America non esiste ovviamente, e quando Alice prova a spiegare che c'è una vecchia con le gonne rattoppate e il porro sul naso che va in giro con la scopa a portare regali o carbone gli stranieri la guardano orrorizzati (si dice orrorizzati?!) e indietreggiano sorridendo nervosi)... Ma lo Gnomo ha dichiarato che, dopo Babbo Natale, basta gente strana che viola la privacy della sua casa. Ha chiuso a doppia mandata la porta prima di andare a letto.
Il Grinta è partito per 4 giorni a Chicago, dove avrà 8 interviste, per 8 università diverse, sparpagliate in 3 continenti.
E' partito carichissimo di ottimismo e vuotissimo di senso pratico: 
Ha preso un primo Uber alle 6 del mattino e per poco non dimenticava il passaporto a casa.
Arrivato a Penn Station, quando stava salendo sul suo secondo Uber verso l'aeroporto, si è accorto di aver lasciato la valigia sul treno (Ritrovata. Non l'avevano ancora fatta saltare né bruciata con lanciafiamme).
Quindi è già una gran cosa che invece di essere che so, chiuso dentro una toilette di Mc Donaldz seduto sulla tazza con la carta igienica come cintura di sicurezza sia effettivamente atterrato a Chicago.
Dove sta scricchiolando di freddo ed è afflitto perchè il parrucchiere che gli ha tagliato i capelli "Ha fatto un disastro!" (cit. dal Grinta), ha ancora robe fondamentali da fare tipo "lustrare le scarpe" (cit. dal Grinta) e procurarsi "una buona cremina per il viso" (cit. dal Grinta).
Più che dei colloqui sembrano degli speed dating.
Che prenda anche una manicure, purché torni vittorioso!

Alice Grintizzatrice

Il Grinta e il suo volo per Chicago


Monday, January 2, 2017

2017

L'anno nuovo lo hanno aspettato in compagnia dei vicini francesi, che hanno organizzato una cena a base di... crepes. Dolci.
Hanno pasteggiato con il moscato ed Alice è entrata nel 2017 con i globuli rossi che facevano il trenino alla brigitte Bardot cantando Cole- le sterol ... sterol... pe reppe peppè peppè!...
Quindi bene ecco.

Non sembra male, sto 2017.



Alice annizzatrice

Wednesday, December 28, 2016

Auguri tra le feste!

Codesto  blog è un po' in arretrato,
Chè durante le feste si è assai strafocato...
Di pandori, chiacchiere, regali ed amici
... son stati giorni parecchio felici!
E come diceva quel tizio là
"non fa mai rumore la felicità".
Ci aspettano giorni un po' complicati,
ma ormai lo sappiamo, siamo (un po'?) preparati

Vi salutiamo tutti, dalla Suburbia Strana
Che con il tempo pian pian si fa tana.

Vi auguriamo abbracci, risate e balocchi
Che siano per tutti delle Feste coi fiocchi!

E per celebrare mettiamo qui... mezza faccia,
con la speranza che almeno vi piaccia
l'albero grande,  quello là sullo sfondo
che è del Rockfelelr center, er centro del mondo!
Che poi tanto grande chiaramente non è
Se con il mio faccione ne copro pure tre!

Alice filastroccatrice