Tuesday, February 21, 2017

San Prelevino

Dopo un romantico San Valentino Alice e il Grinta sono hanno avuto un altro appuntamento a due e sono andati a farsi le analisi del sangue (mica per altro eh, ma visto che il loro piano sanitario prevede un check up gratuito all'anno, loro non se lo sono fatto sfuggire. Che qui è l'America, e se qualcuno ti dà una roba gratis te la prendi e dici thank you!).
Arrivano al centro per le analisi ed entrano assieme in uno stanzino grande tre banane e due cocomeri.
Alice si fa pizzicare per prima, guarda dall'altra parte e dopo 3 minuti, come pic indolor insegna, è tutto finito. Anche perchè la tizia che li buca ha mani fatate, perfino decorate con bellissimi tatuaggi di henné.

"Grinta, ti aspetto fuori, ok?"
"Certo certo, vai tranquilla..."

Dopo due minuti:
"Suo marito ha finito, ma è un po'... debilitato. Gli porto un po' d'acqua, eh, così si riprende"

Il Grinta, color tofu extra duro, in un bagno di sudore, sta lì con gli occhi chiusi e l'aria di chi si è appena mangiato un topo vivo.
"Grinta, ma per mille trasfusioni!! Ma oramai lo sai! Hai guardato mentre ti infilava l'ago? Dimmi la verità... Hai guardato?!"
"No, no, non ho guardato" biascica morente.
"Ed hai pensato ad altro? Eh?!"

"Si... Ho pensato a tutte le volte precedenti che mi hanno fatto un prelievo"


Alice prelevatrice

La buona notizia? 
Alice inizialmente voleva portarsi appresso lo Gnomo per fargli vedere come "le punture non fanno male non c'è di che preoccuparsi"...  Sai che risate?!?



Wednesday, February 15, 2017

S. VaLentino (Perchè lenti come siamo, figurati se non arrivavamo in ritardo!)

In nome dell'amore,
un post di quartine alternate.
Che in fondo ha più sapore
dire in rima le cagate!


Le rose sono rosse,
il cielo è tanto blu,
lo Gnomo qui si ammala
e al ct Scan non ci va più

(L'autrice, con parole forti e vivide, descrive come il proprio virgulto, una volta capito che buttava aria di ospedale, abbia chiamato a supporto dopo 40 milioni di virus, si sia dato malato con febbre, tosse e possessione demoniaca, e sia riuscito quindi a farsi posporre il ct scan con contrasto di due settimane)


Le rose sono rosse,
il cielo è sempre blu
Si festeggia con del sushi
vieni, magna pure tu!

(L'autrice e il consorte, in questa quartina pregna di significato, festeggiano san Valentino dilaniando con passione pesce crudo e zuppette di miso. La cena dei campioni)

Le rosa è proprio rossa,
il cielo... non lo sai?
la nonnina resta a casa...
e loro al cinema, dai! Dai!

(Sempre l'autrice e il consorte, in una notte piena d'azione, intrepidi si avventurano al cinema, dove riescono a non addormentarsi e da cui rientrano smaniando una tisana calda e le doppie calze, perchè va bene la folìe ma manco si può esagerare!)


Terminiamo infine con in haiku

Torna a casa,
Un passo, poi un urlo.
Lego di merda.

(... perchè limortacci, camminare al buio in casa è ormai una sfida che manco Giucas Casella)


Auguri a tutti!

Alice Poetizzatrice

P.s. E se avete voglia di deliziare Alice con ulteriori quartine o haiku lei vi aspetta nei commenti!








Monday, February 13, 2017

metà febbraio in pillole

Di cose ne succedono eh, solo manca un po' il tempo di fermarsi e rigurgitarle qui...
Ma ecco a voi una rubrica di cui se ne poteva tranquillamente fare a meno:

 "il bigino di Alice"
Ovvero il riassunto delle ultime due settimane per punti sintetici così facili ed elementari che persino il 45esimo presidente degli USA riuscirebbe a leggere fino in fondo e capire (ma per esserne sicura ci aggiunge qualche foto).

1) Ha sviluppato gastrite e acidità di stomaco.
In parte per il pacco glicemico ricevuto dalla Mater (pandistelle, gocciole e girelle al cioccolato a sufficienza per riempire una vasca da bagno e lanciarsi dentro come Paperon de Paperoni. E lei è dal 1997 che non ha più il senso della misura).
In parte per le news relative a codesto continente, ansia come zucchero a velo sul pandoro. Le nomine, i twitter, i ban, i raid... Ogni giorno pare una nuova puntata di Ai Confini della Realtà.
(Ma c'è anche una vibrante e appassionata resistenza, quindi il motto è resistere. E persistere)
Fatto da questi qui
2) Se è vero che il freddo mantiene giovani, lei si è appena tirata via 10 anni.
Sono andati nuovamente tra i monti per andare a trovare la famiglia biologica dello Gnomo, e si sono ritrovati in un candor di neve come manco nelle fiabe nordiche: laghi ghiacciati, slitte trainate da cani, palazzi di ghiaccio... ad anche l'occasionale gara di "Lancio della padella da frittura", a cui Alice non ha potuto fare a meno di partecipare.
E' stato bello, commovente, stancante e emozionante come sempre.


3) Se è vero che il freddo mantiene giovani, si è appena tirata via 10 anni. (bis)
E' arrivata una tempesta di neve, Suburbia è nuovamente spazzolata di bianco, lo Gnomo che ha dentro di sé il Nord forte e impetuoso passa il tempo fuori a rotolarsi come una foca polare e si nutre esclusivamente di stalattiti e neve in polvere.
Alice ha non doppie ma triple calze, doppio cappello e va in giro camminando come Clarabella Qua Qua, battendo i denti e con il naso rosso peperone.


3) La Mater, sfidando una tempesta di neve e un allarme vento, è atterrata (un po' sconvolta e stropicciata) ed è arrivata a Suburbia la scorsa settimana.
Alice e il Grinta si godono la consueta "de-parentizzazione" e stanno pensando persino di compiere robe impensabili tipo andare al cinema. La sera. E poi prendersi pure una birra. (niente prova fotografica per il Presidente... ma è come se fosse già successo. Più volte. Si tratta di un alternative fact).

4) Tutto tace dal futuro.
Ancora non si sa nulla di quel che succederà o di dove finiranno Alice, lo Gnomo e il Grinta tra 4 mesi.
Ansia, amica mia, ma sempre assieme dobbiamo stare?!?




5) Questa settimana allo Gnomo occorre fare un CT scan con contrasto ai polmoni per controllare una arteria capricciosa (Alice sta cercando si spacciarglielo come la giostra migliore di Mirabilandia, ma lo Gnomo non pare convinto).
Ansia, amica cara, se stringi ancora un po' mi schizzano gli occhi fuori dalle orbite!





Alice riassumitrice

P.s. Qui un'ultima diapositiva.
Alice che si candida come Lanciatrice di Padelle da Frittura, rinomata competizione su nei Monti del Nord, per l'anno 2018.



Friday, January 27, 2017

Non viaggiate.

L'università del Grinta ha inviato un messaggio per  studenti e professori in possesso di passaporti
da Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen.
Il messaggio di Princeton e' :
"Non viaggiate. Non uscite dal paese. Abbiamo allertato avvocati ed enti universitari per capire quali sono i passi da fare per garantire che i nostri studenti e i nostri professori possano entrare e uscire dal paese... ma per il momento, state qui".

Trump ha appena segnato un ordine temporaneo che vieta, a chi ha un passaporto da uno di questi paesi, di entrare o di richiedere un visto.
In america la comunita' iraniana conta tipo un milione di persone. Le cui famiglie hanno al momento  perso il diritto di prendere un aereo e venire a visitare.
La statua della libertà oggi scricchiolava parecchio.

Qui per chi vuole l'articolo del New York Times.


Alice angosciatrice

Thursday, January 26, 2017

Loser

Alice è andata a vedersi l'incontro in biblioteca di un autore per ragazzi.
Lui è Jerry Spinelli, lei lo conosce perchè le pagine di Stargirl ai tempi le inzuppò di lacrime, e pure Loser la fece un po' scricchiolare dentro.
Lei gli incontri con gli autori un po' li teme, e infatti non ci va spesso... perché insomma, è possibile pure che uno scriva storie belle ma poi sia una carogna infame, no?
Ci sono un sacco di cuochi che fanno torte bellissime e dolcissime e poi magari quando il ristorante è chiuso vanno a prendere a bastonate le foche, che ne sappiamo?!

E invece Alice è andata, si  è trovata davanti un Gandalf senza barba, con tanta voglia di chiacchierare... ma soprattutto un orda di ragazzini tra i 9 e i 13 anni che non avevano paura di alzare la mano e fare domande.

 Ad un certo punto, rispondendo ad una bambina minuta, hai circa 11 anni, a detto una cosa forse banale, ma bellissima:

"Voi andate a scuola per imparare ad eccellere, ad essere i migliori. Se io potessi inventare una scuola, nella mia scuola ci sarebbero classi come: "Fallimento per principianti" "Introduzione al fallimento" "tecniche avanzate di fallimento"... perchè vi insegnano a riuscire, a vincere, e vi insegnano che sapete fare il meglio... ma poi uscite da scuola, e al primo fallimento siete persi. Crollate, vi disperate, pensate di essere dei falliti.
Invece dalla mia scuola uscirebbe gente che quando poi va nel mondo se inciampa in un fallimento gli dice: "Eccoti qui! Vieni, camminiamo un po' assieme e insegnami qualcosa"... Perchè i fallimenti (nel suo caso quei 4 libri che scrisse inizialmente e che nessuno ha mai voluto... ha pubblicato il suo primo titolo a 41 anni) sono le pietre nel fiume che mi hanno permesso di saltellare fin qui, fino a voi".

E allora lei si augura, e vi augura... tanti fallimenti! Tanti strepitosi sbagli e casini che vi possano portare, saltello dopo saltello, dove sperate di andare, o dove nemmeno voi immaginavate di arrivare :)


Alice fallitrice

p.s.
(La giusta colonna sonora per questo post è questa canzone qui)








Saturday, January 21, 2017

21 gennaio

Ancora non si sa dove Alice sara' tra sei mesi, ma per fortuna sa bene dove essere oggi.

La trovate qui.
Assieme allo Gnomo.
E a migliaia di altre anime belle.



Alice Marciatrice

Wednesday, January 18, 2017

giro girotondo

E' cominciato il carosello.

Come le volte precedenti, NESSUNO dei posti su cui al momento  Alice e il Grinta si spaccano la testa è certo che sia davvero quello dove finiranno tra 6 mesi... potrebbe essere che nessuna delle università che al momento lo hanno contattato per il primo giro di intervista alla fine si pigli il Grinta... potrebbe essere che nel frattempo qualcosa di meglio salti fuori... potrebbe essere che invece di andare a scrivere papers e fare ricerca il Grinta finisca a fare cappuccini a Montreal, o chupitos a Lisbona, per dire.

Potrebbe essere che sì, potrebbe essere che no.
Sto benedetto" potrebbe", se da un lato porta un sacco di opportunità, si trascina appresso una bella coda di frustrazione.

Nel frattempo oggi il Grinta vola per Santiago. E no, non la Santiago de Compostela dove Alice andò sbarbina a fare l'Erasmus, a scoprire i segreti delle tapas e innamorarsi delle coste galiziane.
Santiago Chile.

Nel frattempo, Ottawa, dove sognano di andare ad allevare orsi polari, potrebbe aver già scelto chi ha passato il turno e lasciato il Grinta in panchina.

Nel frattempo, visto che la situazione socio politica è orrida, saranno probabilmente loro a mettere in panchina Istanbul e Ankara.

Nel frattempo, Alice e il Grinta sono talmente confusi che non sanno nemmeno bene loro cosa sperare.

E allora parte la raccolta dati.

Siete pronti?

VOI.

Voi, se poteste scegliere un posto a caso, in tutto il globo... Dove vorreste andare?
E perchè?

Alice indagatrice