Tuesday, January 15, 2019

C'era una volta...

C'era una volta un gatto.
Un gatto su un albero.
In realtá il gatto sull'albero non solo c'era, ma ci restava proprio.
Per oltre due giorni e una notte.
Avvinghiato a oltre 15 metri d'altezza, nel freddo grigio della cittá, abbarbicato al ramo che oscillava al vento di gennaio.
La gente del quartiere aveva provato a farlo scendere, ed avevano piú volte chiamato i pompieri che peró si erano limitati a dire: "signó, se é solo un gatto noi non ci muoviamo... se sull'albero le resta incastrata la suocera allora sí".
Alla sera del secondo giorno, il gatto non era piú sul ramo.
Ma neanche il ramo era piú sull'albero.
Il ramo  era a terra, rotto.
(ex)CollegaAdorata, che da due giorni aveva cercato invano di convincere il felino a piantarla di fare il merlo e a scendere giú, alla vista del ramo rotto decise di dare un'occhiata in giro, e in effetti poco lontano c'era lui.
Il gatto volante.
A terra, un po' mal messo, ma ancora intero.
(ex)CollegaAdorata lo prese e se lo portó a casa, il gatto e le sue millemila pulci, interpretandolo come un segno.
Un gatto cosí, un gatto talmente bizzarro, avventuroso (anche scemo, diciamolo), e fortunato lei sapeva senza dubbio a chi darlo.
La sera stessa, ovvero il giorno del suo compleanno, Alice riceveva una telefonata da(ex)CollegaAdorata che iniziava con: "Ho trovato il regalo per te. Un gatto volante!"

E il resto é storia.


Dategli il benvenuto anche voi, se volete (ah, eh poi condividerá con voi anche la lista di nomi improponibili che ha rischiato di beccarsi 'sto felino...):




Alice gattizzatrice

Saturday, January 12, 2019

Regali

Visto che Alice per il compleanno fa i baccanali, e festeggia per una intera settimana, il Grinta quest'anno ha dichiarato che le avrebbe fatto un regalo ogni giorno, per 7 giorni.

Al primo giorno, mercoledí, giunsero le scarpe.
Ora, ci vuole tantissimo coraggio a regalare delle scarpe, in generale, ma regalarle al Alice é tipo una missione kamikaze visto che lei vivrebbe perennemente scalza o con delle babbucce a forma di zampa di Yeti... Eppure il Grinta ce l'ha fatta.
Ha comprato delle calzature che calzano anzi, degli stivali che stivalano, insomma, della roba che tiene caldo e non la fa sembrare una barbona.
E che hanno tipo mezzo centimetro di tacco. Ed una suola dura.
Quindi é da mercoledí che lei cammina felice e come un cowboy, sbattendo ogni tanto i tacchi e improvvisando saltelli tirolesi. Dopo una vita con le scarpe da ginnastica, silenziosa come un samurai, le pare di essere una ballerina di tip tap.

Al secondo giorno, giovedí, giunse una borraccia, perché Alice mentre é al lavoro si dimentica di bere, poi torna a casa secca e rugosa come una dattero secco, con un mal di testa micidiale e l'allegria di uno spalatore di sterco di elefanti. "Tié, cosí bevi e la sera la smetti di rompere i marroni" le ha detto il Grinta. Che sembra un po' un esortazione all'alcolismo ma pazienza.

Al terzo giorno, venerdí, giunse una roba bellissima. Nella loro camera da letto Alice e il Grinta non hanno una lucina, né una mensola, e nemmeno un comodino, quindi quando vanno a dormire si prendono a calci sotto le lenzuola per decidere chi deve andare a spegnere l'interruttore della luce.
Adesso Alice ha questa roba meravigliosa che spaccherá probabilmente nel giro di due settimane perché non riesce a smettere di giocarci ma é bellissima e ipnotica come una lava lamp!


Al quarto giorno, sabato, giunse un buono in libri.
Perché un buono libri é una certezza. Il buono libri é la briscola pigliatutto. Il buono libri dovrebbe essere moneta di scambio.




Ed a questo punto il Grinta é stato talmente superlativo che ha vinto la medaglia Marito del Mese, e Alice gli puó persino condonare i regali degli ultimi 3 giorni, (anzi, magari conservarli per i tempi duri a venire!).

Adesso peró Alice aspetta domani per andarsi a prendere il regalo che (Ex)CollegaAdorata (su cui urge un post) le ha (accidentalmente) trovato.

Alice compleannizzatrice

P.s. E comunque un regalo super dolce e commovente che ha ricevuto lo trovate qui.
Amanda, grazie per fare doni di parole semplicemente perfetti e perfettamente semplici!

Alice felice

Wednesday, January 9, 2019

oggi NON é il mio non-compleanno

I vantaggio di noi, gente con il compleanno nel raggio di 2 settimane dal Natale é che come torta di compleanno del mattino (tipo Alice festeggia con ALMENO 2 torte di compleanno giornaliere. E festeggia per 1 intera settimana. Minimo) puó essere un pandorino sobriamente adornato di Nutella.
E allora cosí sia.


Alla sera invece Galette Francese, che comunque noi siamo gente che si integra e che ama gli zuccheri in ogni forma, tradizione e nazione!


Alice festeggiatrice






Sunday, January 6, 2019

Dentro la Francia




Sono andati per 4 giorni nella Francia francese, nel mezzo dell'esagono, tra le mucche e i montoni, ospiti di familiari di amici e amici...
Hanno dormito in una cascina dell'Ottocento, in una stanza con travi a vista, grande più o meno quanto la loro casa, dove hanno respirato la pace, il trascorrere del tempo, la bellezza delle piccole cose.


Poi il giorno dopo lo Gnomo e la sua nuova amica, una giovane ballerina inglese appassionata di agronomia, hanno trasformato questo paradiso storico... in "un campo veterinario per curare gli animali e i dinosauri malati".




Niente, loro ci provano, a sfuggirlo, ma il casino é proprio DENTRO di loro.

Alice viaggiatrice


P.s. Se anche voi andate nella farcia Francese e volete andare nella cascina contattatela, che a quanto pare é un Bed&Breakfast!






Friday, January 4, 2019

oz

"Grinta, secondo me, a 5 anni, é pronto per la lettura a capitoli, abbiamo già fatto il classico Winnie the Pooh, proviamo un altro pilastro letterario... tipo il Mago di Oz! L'ho beccato in offerta! Un capitolo a sera e ci dura quasi due settimane!"
Non avevano previsto l'"effetto tellina" che 'sto bambino possiede.

"Mamma, ancora un capitolo, uno solo! Devo sapere cosa succede dopo!"

"No, non possiamo smettere, non adesso, c'é il leone morto nel prato... ti prego!"

"No, ma poverini il taglialegna di latta e lo spaventapasseri! Ma davvero muoiono cosí? Sono morti? Muoiono mamma?!... Leggi ancora, secondo me la strega é cosí cattiva che Totó la mangia..."

"No no, Dorothy non é ancora tornata nel Kansas... ci torna? Come fa a tornarci? Leggiamo ancora un pezzettino"

Quella che pareva un'opportunità per praticare la pazienza, un esercizio all'attesa, un modello di lentezza...
Si é trasformata in una maratona di lettura ad alta voce.

L'inzio del 2019 l'hanno passato mangiando biscotti, ingollando the... e leggendo tutto il Mago di Oz,  6 ore secche.

Alice ha la lingua felpata (e il ragazzetto un nuovo terrore che si acquatta nelle ombre: i Tigrorsi), ma probabilmente c'é un giovane futuro fan di Judy all'orizzonte.

Alice lettrice



Tuesday, January 1, 2019

1019

Il piano per capodanno era semplice:
patatine, popcorn, film, pisolino durante l'attesa, brindisi alla mezzanotte e via di faccia sul cuscino!

Invece l'unico elemento pro-sociale della famiglia ha ricevuto un invito; la mamma di una compagna di classe dello Gnomo, probabilmente impietosita all'idea dei solitari italiani impegnati ad abbruttirsi tra le coperte e i divani, li ha accolti a casa sua, dove loro sono arrivati con un tiramisù grande quanto Piazza Vittorio e una torta salata che avrebbe sfamato tutti i gatti bigi di Parigi.

Alice e il Grinta si siano ritrovati quindi a festeggiare tra francesi bizzarri (la compagnia annoverava almeno 3 soggetti che di professione facevano i clown, incluso un professore di clowneria), ballando old rock e strana musica francese, mentre lo Gnomo e la sua bella, abbigliata da ballerina di flamenco (sí, c'erano solo due bambini) scomparivano in giro per la piccola casetta, ballavano come due indemoniati, andavano in bicicletta al buio nel cortile e vivevano una notte dissennata nutrendosi solo di patatine e formaggi.

A mezzanotte John Travolta stava messo cosí:




Oggi, alle 12.30, sta cosí.
Non lo svegliano nemmeno lasciando briciole di pandistelle sul cuscino






Alice intanto prende nota, che questi le paiono sparuti presagi di adolescenza.

E a tutti voi, buon anno, bella gente virtuale!
E visto che tra gli obiettivi del 2019 c'é il risparmio, vi ricicla spudoratamente gli auguri di Neil, che sono sempre attuali e sempre utili:




"Spero che quest'anno facciate errori, perché se state facendo errori allora state facendo cose nuove, tentando cose nuove, imparando, vivendo, sfidando voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il vostro mondo.
State facendo cose che non avete mai fatto prima, e soprattutto state facendo qualcosa. 
Non bloccatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia all'altezza, qualsiasi cosa sia:
arte o amore o lavoro o famiglia o vita.
Qualsiasi cosa sia che avete paura di fare, fatela. 
Fate i vostri errori, quest'anno e sempre".

(traduzione orrida, ma avete capito, dai... che sia un anno con tanti nuovi sfolgoranti errori per tutti!)


Alice auguratrice