Tuesday, July 14, 2009

oggi sciopero




1 - pubblica sul tuo blog il logo col megafono che vedi a lato:

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2 - Titolo del post: "Oggi sciopero"

3 - Pubblica la tua foto col bavaglio, se puoi.


(eccomi)

4 - Segnala il link a "Diritto alla Rete" per le nuove adesioni

Alice scioperatrice

Oh, io lo fo... ma ho tutta una serie di dubbi riguardo all'efficacia o al senso di tutto ciò che però lascio da parte eh...

... è che a me mme pare un po' come quando si faceva lo sciopero alla benzina...
che poi il giorno successivo si andava tutti a fare il pieno e non cambiava niente... poi sai mai che mi sbaglio!

Monday, July 13, 2009

primo giorno

Le Madamedorè non utilizzano guide turistiche nè mappe. Loro si orientano seguendo il loro GPS intrauterino.
Quindi vanno a caso.
Appena sbarcate dalla metropolitana (che per risparmiare i piccioli le madamedorè se ne sono andate in un motel di periferia, vicino ad un aereoporto, con una bellissima finestra su un fiume limaccioso e un bucolico sottofondo di motori di aerei in partenza e in arrivo) le Madamedorè, dicevo, hanno vagabondato tra i due bellissimi giardini del centro di Boston dove la Bionda selvaggia, in attesa del nuovo principe azzurro, come rito propiziatorio ha limonato con tutte le ranocchie capitate lungo la strada, che vi assicuro non sono affatto poche; eccone alcune:




La Carota invece aveva avuto una soffiata da fonti attendibili, e sapeva che per il parco si aggiravano Mamma Oca e i suoi pulcini... abbiamo scarpinato per un'ora ma alla fine siamo state premiate:

Un tizio strano ci ha raccontato che uno dei paperetti, un po' di tempo fa, venne rubato e poi ritrovato in mezzo alla strada... probabilmente uno studente, sotto l'effetto della tequila, trovò entusiasmante l'idea di sequestrare 28 chili di papero ma poi finì per perderlo per strada.

Dopo i due giardini le Madamedorè hanno inforcato il loro bastoncino da rabdomante e seguendo i gabbiani sono arrivate al lungo mare, dove han dato fondo a circa 400 scatti fotografici TUTTI uguali eccetto per un particolare (materiale da settimana enigmistica... e son buona e ve le risparmio, eh).
A cena, mentre sgranocchiavano e ciacolavano, sono state avvicinante da un quarantenne beloccio e bizzarro:
"Ciao, io sono uno scrittore di biografie. Scrivo le biografie degli scrittori di dizionari. Siete Italiane? Posso portarvi a fare una passeggiata qui intorno? Mi piacerebbe mostrarvi un hotel molto particolare e un quartiere estremamente caratteristico..."
La sottoscritta, donna entusiasta (e fiduciosa che un maniaco sessuale, per quanto affamato, non potrebbe MAI abbordare 3 ragazze in contemporanea, che in fondo, suvvia, non basterebbero mica due mani per tenerci a bada, soprattutto a noi Madamedorè che siam parecchio selvatiche!) ha subito accettato l'offerta del Biografo Cicerone, che con aria orgogliosa ha portato a zonzo le Madamedorè lungo la notte Bostoniana.
Per cominciare ci ha accompagnate alle prigioni di Boston. Quelle che dagli arbori della città fino al 1999 sono state le Patrie Galere, ora sono un Hotel di Lusso, il Liberty Hotel a ventòrdici stelle.
Dentro hanno mantenuto parti della struttura intatte, ci sono le celle, i ganci, le sbarre...
Il tutto è molto surreale.
Un po' disgustoso nel complesso, ma interessante.
( Riflessioni casuali delle madamedorè al riguardo:
... se solo quei mattoni potessero parlare... siguro che sanno più bestemmie persino della Carota!

... e chissà se ci sono più colpevoli tra le loro mura adesso o quando le porte avevano i lucchetti?
Bah, che sfiga. Che già essere una prigione deve essere triste, ma diventare un Hotel per Cocainomani d'alto lignaggio non so mica se è un passo avanti...
)

Poi ci ha portato a spasso per quella che all'inizio io avevo chiamato la Collina della Pancetta ma che invece è Beacon Hill.
"Vi porto a vedere la casa di Jcxxgj Karri"
"Wow! The Mask abita qui? magari lo vediamo pure?" indaga la Carota sgranando gli occhi


"Jfxvj Karry si è sposato con la Signora del Ketchup, ed hanno comprato una casa bellissima con annesso monastero che han poi ristrutturato"
Sebbene la coppia Faccia di Gomma e Signora del Ketchup suonasse un po' strana, nessuna delle tre ha pensato, manco per un attimo, che potesse trattarsi di John Kerry.

Quindi abbiamo 50 foto della casa (di John, ovviamente) con davanti le Madamedorè che posano facendo facce improponibili.
"Vi mostro la targa del signor Frost" insiste il Biografo Cicerone, mentre decanta versi e poesiuole.
E nel frattempo passeggiamo in questa piega del tessuto spazio temporale, con i lampioni che sembrano usciti da un cartone animato:

"Volete fare ancora un giretto? Sono quasi le 11 di sera, ma se volete posso mostrarvi il vicolo buio e stretto in cui gli schiavi si nascondevano durante la guerra di Secessione per sfuggire ai padroni sudisti... è quasi invisibile..."
"Ecco, magari quello lo saltiamo, Biografo..."
"Allora vi accompagno alla metropolitana e vi lascio il mio sito webz... mi raccomando, domani andare a vedere Harvard, che è bellissima" declama con sguardo sognante Biografo.
Ci saluta con un altro paio di citazioni e poi, così come è comparso, si dilegua per i vicoli, lasciando le Madamedorè, ormai esauste dalla giornata e dal gran scarpinare, libere di svenire sui sedili della metropolitana.

Quindi, tirando le somme il bottino turistico del primo giorno a Boston comprende:
Rane, papere, galere, la Signora del Ketchup e lo Scrittore Biografo.


Boston promette una fauna estremamente interessante.
Alice viaggiatrice

Saturday, July 11, 2009

le madamedorè al volante

Le Madamedorè hanno affittato una macchina che sembrava un taxi londinese, hanno scoperto il brivido del cambio automatico e esplorato l'avvincente mondo delle autostrade metropolitane, ed hanno ricevuto un paio di preziose lezioni di vita:

1) Se guidi una macchina con il cambio automatico, è bene per te cementificare la suola del piede sinistro al tappetino, perchè se per sbaglio l'istinto ti porta (e ti porterà, sappilo!) a schiacciare l' (inesistente) pedale della frizione inchioderai con strudore di freni e gomme bruciate e i tuoi passeggeri si troveranno spalmati sul vetro come un formaggino Mio sotto il cocente sole di agosto.

2) Gli americani sono il popolo delle libertà, e quindi superano liberamente da destra e da sinistra. Lo specchietto posteriore sarà il tuo migliore amico e il tuo più grande terrore. Tir imponenti e rombanti di accerchieranno, silenziosi suv ti faranno il contropelo e diventerai strabico a forza di guardare compulsivamente da un lato e dall'altro.

3) Il concetto di Autogrill è inesistente. Per mangiare, evacuare, fare benzina, comprare le caramelline gommose devi uscire dall'autostrada e riprenderla. Questo ha fatto sì che le Madamedorè visitassero amabili mulattiere di campagna, sconosciute stradine sperse tra i boschi e dubbie piazzole di sosta.

4) Viaggiare rispettando il limite delle 65 miglia orarie è uno stillicidio.

5) Sempre perchè gli americani sono il popolo delle libertà, le uscite lungo l'autostrada alle volte e sono a destra... e alle volte sono a sinistra. Così in un paio di occasioni le Madamedorè, che per prudenza e sicurezza guidavano sulla corsia centrale, si sono ritrovate a sorpresa sperdute in paesi dai nomi astrusi e sconosciuti ed hanno dovuto ritrovare la strada per la statale 95 seguendo la bussola interiore o divinando la direzione in base alla lettura dei moscerini spiaccicati sul vetro.

6) Avere una cartina aiuta. Ma le madamedorè si orientavano con: un paio di fogli stampati in bianco e nero da google mapz che sembravano un intreccio di spaghetti grigi... e il loro intuito femminile. Il tempo di percorrenza previsto era di 4 ore, ma loro son riuscite a farcela in 8.

7) Avere dei cd musicali aiuta. Ma le Madamedorè si sono dimenticate l'intero set di cd e quindi hanno subito, per 8 ore, le frequenze radio americane. Si passava dalla tamarro-disco a radio nostalgia-perchè-ti-amavo-tanto-e-te-invece-tiseifattomìsorella.
Quando abbiamo trovato la stazione country è stato un momento epocale. Epocale.

8) Qualora vi dimentichiate del punto 7, sappiate che avere una cultura enciclopedica di canzoncine per bambini può aiutare. Le madamedorè, che sfoggiano tutte il pezzo di carta con il quale lo Stato Italiano (incosciente!) le ha dichiatare docenti, hanno dato fondo a tutto il repertorio dello Zecchino d'Oro, per poi elevarsi al Cerutti Gino, al Riccardo che da solo gioca a biliardo, al Vengo Anch'io No. Tu no... e ovviamente pure questo qui, con un iattattirattirattira che levatevi.
Quando le corde vocali cedono e saltano, un Bartezzaghi della Settimana Enigmistica aiuta a stimolare la creatività, chè inventare le risposte a definizioni improponibili ha un suo perchè. Se per di più lo si fa con la Carota, è ancora più divertente: lei risponde per associazioni di idee.

9) L'ora di punta, il cosiddetto rush hour, quell'apocalittico scenario in cui un serpente infinito di metallo e lamiera si snoda su autostrade a 6 corsie e avanza alla velocità di un bradipo cieco, dura circa mezza giornata. Le Madamedorè non se ne sono perso manco un pezzetto.
Alice viaggiatrice

Friday, July 10, 2009

Siam tornate.
Come riacquisto le coordinate spazio temporali vi ammorbo per benino eh, con tanto di speciale fotografico!
Alice minacciatrice

P.s. E avete visto che brava? Che prima di andare a vedere le rane e le balene ho imparato a programmare il timer per i post? Che son cose, eh!

Thursday, July 9, 2009

random

"Andiamo a fare colazione con la pancetta e le ova strapazzate, che voglio sperimentare il rutto ammericano"

"... io non trovo più un reggiseno... non che servisse a molto ma era un bel ricordo..."
"Mi mangio prima lo yogurt, così faccio un sub-strato probiotico e poi posso scatenarmi con le patatine fritte a colazione!"
"... se vedete una blatta che corre con il mio reggiseno fermatela, per cortesia"

"Io tra pochi mesi mi sposo, devo metter su chili... quando le mangiamo le ciambelle di Homer Simpson?"

"A me le verdure non piacciono, sono senza personalità"

"facciamo un filmino, facciamo un filmino!"

"La smetti di ruttare?" "burp... è che sono nervosa... è comunque, ai tempi dei porci si chiamavano sussurri d'amore"

"Quel microonde è talmente sporco che se ci metti la pasta in bianco la tiri fuori con il sugo!"

"mi sono bruciata la riga dei capelli sulla testa ed ora ho le bolle e sembro un pezzo di pluriball"

"il colpo di fulmine è qualcosa di raro, che capita poche volte nella vita" "Va là, io oggi in metropolitana ne ho avuti almeno una dozzina... che maschioni che ci sono qui ragazzi!"

... non capisco proprio perchè il Grinta, per provare emozioni forti abbia deciso per il rafting quando una mattinata con noi madamedorè può essere così stimolante e travolgente...

Alice inquisitrice

Tuesday, July 7, 2009

e come promesso...

Ed eccoci qui, all'evento del 4 luglio:
L'International Hot dog Eating Contest è una creatura del Hotdoggaro Nathan, un titano del wrustel, considerato da sempre er mejo hot dog della città:


La gara prevede 20 concorrenti, altamente selezionati da precedenti competizioni: c'è il mangiatore di ciambelle, il divoratore di cannoli, lo sterminatore di spaghettini cinesi e il flagello delle torte ai mirtilli.
A verificare il corretto svolgimento della prova atletico-stomacale ci sono 40 giudici di gara, con magliette a righe e cappellini verdi, che fanno pure solenne giuramento di onestà davanti al pubblico, e che stanno lì, in trincea in prima linea, davanti agli sputazzi, alle bave e ai conati di vomito, eroici e professionali.

Fino al 2000 il record del Nathan's Contest si aggirava attorno ai 20 hotdog in 12 minuti, poi è arrivato Lui, il Re della Masticazione, ed ha sconvolto tutti.
Si chiama Kobayashi, è giapponese e nel 2001 si è sparato 50 hotdog in 12 minuti.
E' secco secco, e l'hanno scorso, quando aveva pure i capelli tinti di un bell'arancione Anas, sembrava un fumetto manga in 3D.
Ha ideato una tecnica incredibile, ora utilizzata da tutti i divoratori di hot dog:
Prende il paninozzo, toglie il wrustel e butta il pane nell'acqua, poi inforna tra le mascelle il tutto, risparmiando saliva e rendendo meno lungo il processo di impastoiamento (siete ancora qui? O state già saltellando per i conati di vomito?).

Il suo rivale, l'americano Chesnut, (quello sulla sinistra con l'espressione da "Oddio mò vomito") ha vinto gli ultimi due tornei, anche perchè ha perfezionato la tecnica del giapponese:
Lui spezza in due l'hot dog, butta le due parti in acqua... e strizza il tutto a mani nude prima di lanciarselo in bocca simultaneamente.
Inoltre, per mandare giù il pastone, i due adottano strategie diverse: Kobayashi saltella sul posto aggraziato, Chesnut invece butta indietro la testa con scatti improvvisi che ricordano un po' il pellicano di Nemo quando tenta di mangiarsi il pesce.
Ma nel complesso ciò che si vede è questo:

La folla entusiasta urlava felice,

... ma quando è estata inquadrata sul maxischermo la chew-view un collettivo "Bleach!" si è levato per la strada: qualche perverso regista aveva pensato bene di attaccare una videocamera dietro l'orecchio di uno dei concorrenti, per immortalare la masticata con tanto di sbavi, spruzzi e conati.

Il vincitore è stato Chesnut, (peccato, che a me il japu piaceva molto di più) che ha persino realizzato un nuovo record assoluto:
68 hotdog in 10 minuti.

Alla gara c'erano anche due donne, una di una magrezza impressionante che però si è fatta fuori 41 hotdog senza fare una piega.

Ora, io mi immagino quei 68 hotdog dentro la pancia di Chesnut, tutti incolonnati in direzione colon, come una infinita fila sulla Salerno Reggio Calabria. Me li vedo uno attaccato all'altro, incastonati nelle curve dell'intestino, che si spintonano e sudano e magari c'è uno di loro che borbotta: "ecco la prossima volta anzichè fare come il resto del gregge il viaggio lo faccio in direzione ostinata e contraria, che l'altra corsia è sempre vuota, per mille crauti!"

Alice nauseatrice

P.s. Inutile dire che il Grinta era in estasi.
In. Estasi.

Monday, July 6, 2009

le madamedore'

Le Madamedore' se la stanno spassando in lungo e in largo per la citta'.
Sebbene con alcuni lievi inconvenienti.
La carota e' zoppa, e bestemmia in siciliano stretto la malasorte e l'intero concilio di santi palermitani, la Bionda Avventurosa e' in preda ad una tumultuosa sindrome Pre Mestruale che la rende fragile e selvaggia e la sottoscritta e' stremata, che oggi e' andata dal suo dentista indiano per la seconda volta ed ha dato fondo a tutto il suo coraggio... per non parlare dei dolori muscolari, perche' durante i 50 minuti trascorsi sulla poltroncina ergonomica, grazie all'atavico terrore del trapano, degli aghi e pure dell'aspira saliva (che comunque e' un oggetto altamente inquietante) ha strizzato gli addominali, incassato il collo e stretto le chiappe con una tale intensita' che all'uscita era un tronchetto di legno.

Le madamedore' domani affitteranno una macchina e partiranno per una tre giorni: Boston piu' balene.
Sempre se riusciranno ad uscire dal traffico della citta' e a dominare i misteri del cambio automatico.

Il Grinta, metre il trio si dara' alla pazza gioia tra i cetacei e le strade di Boston, restera' privato della sua meravigliosa moglie per ben tre giorni.
Ed ha dichiarato:
"Vado a fare rafting con il dottor Piotr"
"Capisco, hai bisogno di emozioni forti per sopportare il senso di vuoto lasciato dalla mia assenza, vero?"
"No, e' perche' questa e' una Only-Man-Thing, e mentre te e le tue amiche in preda ai feromoni andate a vedere le vostre cugine balene io vado a fare il vero uomo e a sfidare le forze della natura, donna!"

"Vieni, vieni un po' piu' vicino, che ti faccio conoscere le forze della padella anti-aderente e della ciabatta di vimini..."

Alice picchiatrice

P.s al piu' presto giungeranno speciali dossier circa l'Hot Dog Eating Contest, la spiaggia di Coney Island, il Gospel, lo shopping compulsivo, il dentista e molto altro... poi, eh?
Alice promettitrice