Saturday, December 22, 2018

Di vampiri, pesci, e future staffette

Erano ormai circa due anni che Alice e il Grinta si erano strasformati in genetisti affermati  (avevano piratato un numero imbarazzante di articoli scientifici relativi a malattie genetiche rare), ovvero da quando in Ammeriga era stata loro segnalata la probabilitá che lo Gnomo fosse affetto da
Vampirismo Introverso.

Ieri, dalle 8 del mattino alle 17.15 del pomeriggio, sono stati in un ospedale specializzato dove lo Gnomo é stato rivoltato per l'ennesima volta come un calzino da genetisti, radiologi, dermatologi, otorinolaringoiatri, pediatri e infermieri.

Durante la giornata, nelle varie e svariate sale d'attesa dei diversi reparti, lo Gnomo ha prodotto un libro inititolato La Storia del Mondo, zeppo di pesci terrificanti che divorano plankton o bebé sardine inermi. Se c'é qualche esperto dell'analisi dei disegni dei bambini... puó stare seduto comodo al suo posto, che non ne abbiamo bisogno, grazie (mancava solo che mettesse un camice e uno stetoscopio allo Squalo bianco, per essere piú esplicativo).

Alle 17.00 hanno ricevuto il loro regalo di Natale.
Lo Gnomo é ufficialmente considerato... NEGATIVO.
 Una bellissima insufficienza in malattia genetica!

Sono usciti dall'ospedale  esaltatissimi, con piani strepitosi tipo "festeggiamo giriamo la cittá di notte cantando sotto la pioggia e mangiamo una pizza!" e si sono addormentati esausti con la bava alla bocca sulla metropolitana.

Festeggeranno in Italia, dove approdano domani per la Staffetta Natalizia:
23 dicembre: ciao né, suma arrivá!
24 dicembre: Soceri
25 dicembre: Mater
26 dicembre: Pater
27 dicembre: Amici
28 dicembre: ciaobelli, noi anduma! Ci pigliamo il tegévé e ci si rivede.

Buon natale, buone feste... e viva la NEGATIVITÁ!!

Alice geneticizzatrice

Wednesday, December 19, 2018

Ddeche? Decó!

A scuola i suoi 27 folli si sono consultati e organizzati:
"Alicce, vogliamo decorare la classe, i bagni, la cucina. E la scuola. Tutta!"
"Ragazzi, Maria non credo sarebbe d'accordo manco un po' ma facciamo finta di nulla che tanto é la settimana prima delle vacanze... e... con cosa vorreste decorare?"
"Con tutto!""
"..."
Quindi da una settimana lei sta messa cosí:


(prima dei legnetti hanno raccattato le ultime foglie morte trovate a terra, prima delle foglie morte quei 4 sassolini che si riuscivano a reperire tra i mozziconi di sigaretta al parco... nulla é sfuggito alla loro furia decoratrice e coloratrice. Avrebbero pittato pure un ratto se fossero riusciti ad acchiapparlo!)

Poi per fortuna torna a casa. 
E la ritrova cosá.
(Perché Piero Angela ha un lato Pollock che mica scherza)



E la gente si chiede come mai vada in giro con i vestiti macchiati e imbarazzanti aloni di glitter sui leggins.
E comunque, lei ODIA le decorazioni.

Alice imbrattatrice

Saturday, December 15, 2018

la faida!

É quel momento dell'anno.

Quando all'interno della classe si bambini si dividono si becchettano peggio dei  Montecchi e Capuleti, dei Guelfi e Ghibellini, dei romani e cartaginesi, di quelli che friggono con l'olio e quelli che friggono nel burro.
La guerra dilaniante é spesso silenziosa, soprattutto all'inizio, ma nel giro di un paio di giorni alleanze e patti sono siglati e i due fronti si scontrano senza esclusione di sorta, a sorpresa, in ogni momento: in classe, nei bagni, ai giardini, durante il pranzo...
Ed é allora che Alice, come l'ONU, deve accorrere a rimediare, negoziare, mediare restando rigorosamente super partes, neutrale piú della Svizzera!

"Pragma-Puffo mi ha appena detto che Babbo Natale non esiste! Alice, vero che Babbo Natale esiste?!?"  domanda la Regina dei Mini-Pony con lo sguardo di una che ha appena sentito i un genocidio di piccoli di unicorni e fatine del bosco.
"Regina dei Mini-Pony non mi crede, ma le ho spiegato che sono mamma e papá che fanno i regali! É vero che sono mamma e papá ceh fanno i regali, Alice? Glielo spieghi?" Reclama Pragma-Puffo, facendo appello alle leggi empiriche e cartesiane del mondo.

Alice risolve il tutto applicando la pedagogia Cerchiobottista: un colpa qui e uno lí, magari anzi, spostando l'attenzione...

"Ragazzi, ragazzi! Ognuno crede a quel che vuole! Se Regina dei Mini-Pony crede a Babbo Natale allora é certo che per LEI esiste! Se Pragma-Puffo non ci crede allora é certo che per LUI non esiste! La cosa belle é che possiamo credere a quel che ci pare, non diamo fastidio a nessuno, purché rispettiamo il fatto che altri credono a cose diverse e finché ci ricordiamo di essere gentili con gli altri possiamo credere a quel che piú ci va...  tipo io adesso credo che andró a farmi un caffé, voi cercate di non uccidervi per i prossimi 15 secondi!" Dice mentre inforca la porta (perché 15 secondi senza la maestra in classe sono una roba talmente meravigliosa de esilerante che tutto il resto passa in secondo piano... e perché la fuga, in questi casi, é comunque sempre un'ottima alternativa!).

Alice natalizzatrice


Wednesday, December 12, 2018

gli abitanti dei cieli

Alice é a casa, che ritaglia e prepara roba un po' noiosa ma molto montessoriana, per essere precisi una giochino scemo del tipo:  cosa vive sulla terra, cosa nell'acqua e cosa nell' aria.

 Mentre Alice fa una pausa lo Gnomo studia le varie immagini, ci gioca un po' e poi, a parte i soliti amati pesci, piazza tutto e tutti nell'alto dei cieli.
"Gnomo, scusa ma le pecore e i serpenti mica volano"
"Sono nel cielo, mamma"
"Oddio é di nuovo una roba esistenziale relativa al tuo periodo goth? Cosa vuol dire? Sono morti?"
"Ma no, mamma, che dici! Siamo tutti nel cielo, pure io e te... tranne quando andiamo in cantina... o sott'acqua al mare"
"É tipo il gatto di Schroeder? É una roba metafisica?"
"Che gatto? No, anche i gatti sono nel cielo... ti ricordi il libro che diceva che camminiamo con una torre di aria sulla testa? Che ci schiaccia? Che ci schiaccia meno in montagna e ci schiaccia di piú in spiaggia?" Paziente, e abituato ad avere una madre tarda, lo Gnomo va a prendere il libro in questione ed apre alla pagina che effettivamente illustra la pressione atmosferica con annesso disegno della "colonna d'aria sulla testa".

"Quindi il cielo arriva fino ai nostri piedi. Quindi noi camminiamo nel cielo. Evidentemente"
"Evidentemente, Gnomo. Evidentemente te fallirai ogni possibile esame o test attitudinale, ma cosa vuoi che sia per un camminatore di cieli!"

E comunque é da un po' di mesi che ascoltare lo Gnomo é come leggere un Bacio Perugina. Cartesiano.

Alice cielizzatrice

Sunday, December 9, 2018

Avvento

Rispolverato per caso dalla cantina, é arrivato in casa il Calendario dell'Avvento che Alice aveva cucito assieme l'anno passato, il suo piccolo Frankenstein natalizio (con dei punti che sua nonna piuttosto che vedere un obbrobrio del genere si ficcherebbe dei ditali negli occhi).

Lo Gnomo, tutti i giorni, lo studia sorridendo innamorato... ma al tempo stesso meticoloso e calcolatore come un giocatore di poker professionista:

- "Vedi il numero 8? É molto gonfio... secondo me lí dentro c'é un ovetto kinder... o una pallina rimbalzina!""

- "Il 18 é molto largo... chissá, forse dentro c'é un pesce. O un dinosauro piccolino"

- "Dal 9 esce il bastoncino di zucchero, ma dentro si vede che c'é anche altra roba... vedi come é un po' piú inclinato verso il basso dall'altro lato?"

- "Io vorrei un calendario dell'avvento che arrivasse fino ad agosto. Me lo fai?"

- "possiamo tenerlo per sempre?"

Alice vi augura di avere accanto qualcuno che vi guardi e vi studi cosí, con la stessa dedizione, adorazione e scientificitá con cui lo Gnomo analizza, brama e ammira 'sti sgualciti sacchettini rossi.

Alice avventizzatrice


Wednesday, December 5, 2018

Sorpresa

La collega Mangiamorte, dopo avert ciucciato da Alice l'energia vitale di un intero decennio, quando sembrava che peggio non potesse andare, le regala un grandioso colpo di scena:

Scompare.

Senza preavviso, senza uno straccio di messaggio o anche solo di fanculo. Si cancella dalle chat di lavoro, la blocca su facebook.
E non viene a lavorare.
É per un principio di depressione.

Alice tira un sospiro di sollievo, perché almeno (finalmente!) se ne é accorta, la tizia, e invece di venire a dare di matto in classe ha deciso di restare a casa!
Le scrive pure un messaggio che manco i baci perugina, del tipo: curati, vogliti bene, non ti preoccupare... stattene a casa, guardati la Casa del Papel, ascolta musica buona, e leggi gli oroscopi (... ma per caritá non tornare fino a giugno).
Ma come secondo colpo di scena si ritrova invece lanciata in un limbo: al momento alla Mangiamorte hanno dato solo 2 settimane di mutua.
E poi? Oddio. Torna?! Non torna? E nel frattempo lei da sola con 27 bambini che si sono ciucciati tutta 'sta roba per oltre 2 mesi che fa?
"Me lo date qualcuno? Un supplente? Ma qualcuno che resti fino a giugno, pure se Mangiamorte torna, eh!" Chiede Alice alla direttrice
"No so, ora vediamo quanti giorni le danno, e comunque la scuola non puó permettersi di pagare 3 stipendi, quando torna lei, il contratto a tempo determinato di chi la sostituisce finisce"
"Allora guarda, finisce il mio, ti tieni lei e il sostituto e siete tutti a posto"
"Capisco le tue velate minacce, e vedró cosa posso fare"
"Non sono velate, e non sono minacce. Sono semplicemente le mie condizioni per poter fare un lavoro non dico buono, ma decente"
"Non posso impedirle di tornare a lavorare"
"Ci mancherebbe. A me basta che tu non mi impedisca di andarmene"
"ci tengo che restiate entrambe"
"E io sogno la pace nel mondo e una dieta che mi faccia dimagrire a base di caramelle gommose. Pare siamo entrambe destinate ad essere deluse dalla vita beffarda..."

Le si prospetta un dicembre di fuoco a fare il domatore di leoni nella gabbia dei tirannosauri nani... e un gennaio che farebbe impazzire di gioia tutta la popolazione degli scarabei stercorari.

E comunque, fortuna che ci sono 'sti scocomerati di bambini, a farle venire le rughe e il mal di schiena...  ma pure il male ai fianchi dalle risate e i vestiti sempre inzozzati da abbracci alla pittura, all'argilla. E al muco.

Comunque voi pensatela. E fatela, una macumba, augurando a Mangiamorte di trovare un medico clemente che la sbatta in mutua fino a giugno senza passare dal via!

Alice stanchizzatrice 

Sunday, December 2, 2018

letterina

Lo Gnomo, che oltre ad essere Piero Angela biondo e con la erre moscia ha pure la precisione e lo spirito organizzativo di Furio il Ragioniere, dichiara: "faccio la lettera a Babbo Natale, cosí ha tempo di trovare tutto quel che mi serve con calma..."

L'enciclica papale é composta da 6 fogli.
Perché in ogni foglio lo Gnomo scrive l'oggetto desiderato a caratteri cubitali e fluorescenti e poi allega un disegno con tanto di didascalie e dettagli.


I primi 5 fogli sono assolutamente prevedibili: 2 dinosauri (Quelli. E non altri. Sia chiaro. In quella precisissima tonalitá di grigio e con quella dimensione ben definita), due creature marine, una scatola di Lego (LA scatola di Lego. Quella con lo squalo e TRE pesci arancioni. Per essere sicuro li colora e ci scrive pure accanto: "Pesci Arancioni").
Al sesto foglio ad Alice parte una sincope.
"Gnomo, non capisco..." (Magari c'é un errore ortografico... magari é il titolo di un libro...)
"Voglio un tablet"
"Una tavoletta di cioccolato?"
"No un tablet"
"Un tavolino"
"No, un tablet. Un computer ma piccolino e senza i tastini"
"Gnomo, scusa, noi manco abbiamo la televisione... dove l'hai visto un tablet?!"
"Dal mio amico del Quore. Lui a casa ha il suo tablet e ci guarda i video dei dinosauri e ci gioca"
" Sí, ma tu sei l'Oliver Twist della tecnologia, hai diritto a 15 minuti di televisione 3 volte a settimana... cosa te ne fai di un tablet spento? "
"Vabbé, quelle tre volte i cartoni li guardo sul mio tablet"
"Se vuoi guardarli su uno schermo piú piccolo di quello del computer ti presto il mio cellulare, Gnomo"
"No, io voglio il tablet mio"
"Tu puoi pure chiederlo a Babbo Natale, ma sappi che seppure per un disguido Babbo Natale battesse la testa, perdesse il senno e te lo portasse non saresti autorizzato a toccarlo, fino a quando non avrai compiuto 10 anni, quindi al posto tuo sceglierei qualcosa di piú fruibile nell'imminente, ecco..."
"Vabbé, ma cosí almeno poi ce l'ho giá. E quando avró 10 anni non dovrai comprarmelo, mamma, non sei contenta?"
"Ma amore, per quando tu avrai 10 anni tu e quelli della tua generazione avrete i microchip sotto le ascelle  dei mini proiettori da sotto palpebra... Lascia perdere. Comunque, te scrivi, che a Babbo Natale chiedere é sempre lecito... Sappi che peró je scrivo pure io eh..."

Babbo Natale, preparati perché ho una lista non da poco, vecio.

Alice BabboNatalizzatrice