Wednesday, September 29, 2010

se siete di stomaco delicato non fa per voi. No, davvero, lasciate perdere.

Ore 9.02. Maradona, nano dalle lunghe ciglia e dalla folta criniera, accessoriato di madre argentina e grintosa entra in classe in lacrime ululando attaccato alla gonna della di lui madre che dichiara con aria dispiaciuta e un po' imbarazzata:
"E' un po' triste... il papà è via per lavoro in Europa e sai,non  era mai capitato prima... e poi è stato male, ha avuto la congiuntivite e non è venuto a scuola per un po'... e ora fa così perchè non vuole che io vada via, vuole che io resti qui"
Ma davero? credevo piangesse per il riscaldamento globale...
"Bene, prenditi il tempo che ti serve e quando sei pronta me lo dici, vi salutate, lo abbracci, lo baci, gli ricordi che vi vedrete presto e poi tranqui che ghe pensu mì"
Lei si siede sul divano, lo guarda nelle palle degli occhi e gli dice "Maradona, ora voglio che ti calmi e smetti di piangere"
Madarona trattiene il fiato. Diventa paonazzo. E poi dà una perfetta performance di Regan ne l'esorcista e innaffia la madre, il divano e il tappeto con uno spruzzo di vomito pari al getto di un idrante.
Un tappeto rotondo, con un diametro di circa 6 metri.
La madre mi guarda, cercando di mantenere un certo aplombz e mi dice "Fa così quando si agita, ma non sta male eh! E' lo stress"
A conferma Maradona che è un nano generoso ci offre immediatamente un bis, che questa volta decora le scarpe della madre, le scarpe di Alice un'area ancora inesplorata del tappeto e il sacchetto di plastica che Alice è riuscita ad afferrare fulminea.
Alice tenta di visualizzare i prati fioriti di Heidi, le bolle di sapone del baby shampoo Jhonson&Johonson e un'intera piantagione di lavanda mentre prova a ripulire il tappeto ormai inondato di ricotta; nel frattempo madri e nani iniziano a circondare la scena dell'esorcismo.
"Magari vuole provare a darsi una ripulita in bagno? Io intanto sistemo qui..." Sussurra Alice con le lacrime agli occhi.
Maradona ancora urlante segue la madre e i due, coperti di vomito, si allontanano. La collega Vulcanica, ignara di tutto, si avvicina, chiede cosa è successo e poi taglia la strada alla mamma di Maradona per andare a vomitare nel bagno pure lei.
Ora Alice si ritrova sola con un tappeto ricottato di vomito, 15 nani e 7 genitori che la guardano perplessi mentre il suo stomaco dà paurosi segni di cedimento.
Inizia a lacrimare ma riesce a ripulire alla meglio il divano, arrotolare il dannato tappeto grande più o meno quanto la Svizzera e ora decorato con grumosi arabeschi e a cacciarlo in un angolo dello sgabuzzino.

Quindi poche storie, io oggi la mia fama di donna con il pelo sullo stomaco me la sono stramaledettamente meritata!
Però mi chiedo che effetto avrebbe fatto vomitare assieme a Maradona sulla gonna della mamma...

Alice svomitazzatrice

P.s. E sì, Maradona ha ululato e io l'ho strappato diabolica dalle braccia della madre. E non appena la genitrice ha preso la porta si è zittito, si è asciugato la bava di muco e lacrime sulla mia manica, ha tirato tre forti respiri ed ha dichiarato con aria stupita e sgranando gli occhi... "Ho fame".
E non ditemi che i nani non han tempra!

14 comments:

  1. notevole....
    decisamente, adesso nessuno ti potra' mai piu' dire nulla; hai superato l'ultimo livello di addestramento e sei, a tutti gli effetti, un super sayan.
    ole'.

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  2. Ma che donna!
    Un'eroina salvanani!!!

    Ma il Grinta cosa pensa di questa stupenda prova di carattere ferreo e chiarissima abnegazione? ;-)

    ---Alex

    PS = lo so che non l'hai richiesto ma io ti propongo lo stesso il nome per lo scoiattolo: Arsenio, come l'indimenticabile Lupin, ladro gentiluomo ;-)

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  3. sei un genio.. mi fai morir dal ridere..

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  4. e chi pulisce il tappeto!?!?! :-O

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  5. bleeeeeaa! mi complimento con il tuo stomaco di ferro..

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  6. Le scene madri si fanno sempre davanti a un pubblico. Via la madre, via la scena madre... (Davide fa uguale con i pianti isterici, ma per fortuna non vomita)

    Ah, non ti ho ancora ringraziata per aver sistemato il template così che adesso posso firmarmi col mio nick Splinder e non con quello di Google...

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  7. :-D
    mi fa venire in mente l'ultimo episodio del senso della vita di monty python, quello del vomito al ristorante.

    sai, ho lavorato in rianimazione per sei mesi (oltre ad aver pulito vomiti dei kids e di spago, magari a metà di una cena, per anni e anni), quindi sono di stomaco forte e a leggerti mi sono pure divertita :-)

    comunque, chapeau!

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  8. p.s.
    ed è risaputo che, dopo aver vomitato, viene fame :-D

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  9. eheheh ... sapessi ....
    a me da capo scout una volta e` capitata un'esplosione volenta di influenza ... una decina bambini che progressivamente, nel cuore della stessa notte, cominciarono a stare male ... sembrava il racconto di Chunk dei Goonies ....

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  10. Silvia: no, dico, l'hai vista l'onda energetica emergere potente e luminosa dal post?!

    Alex: per stare con il Grinta (che è da sempre affascinato da qualsiasi cosa sia splatter, disgustosa o vomitelvole) il pelo sullo stomaco è un accessorio in.di.spen.sa.bi.le! E Arsenio rischia di finire imbottito di arsenico se si azzarda a ricomparire attorno al cestino del pane!
    Giulietta :)
    Vita di mamma: Mi raccomando occhio al tappeto!! ;-P
    Zion: io. E Mastrolindo, l'omino che viene al pomeriggio a tirare a lucido la scuola, ci butta sopra un po' di antibatterico.
    maya :)
    Boston: Guarda che è una gran fortuna, che Davide non sia un "Vomitolo", che gli strilli finita la performance ti lasciano un po' rintronata ma vabbè... il vomito è un'arma micidiale! Resta a tenerti compagnia sotto forma di alone pestilenziale per ore e ore e ore...
    Oh, ma sai che mi manca quel gigione di SuperGGiovane?
    Alga :) C'è anche una scena bellissima in Stand By Me, con la gara di torte!
    Kino :-D Non riesco a pensare a un posto più terrible della tenda dove vomitare!

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  11. è vero :-)
    stand by me l'ho rivisto da poco, con pietro.

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  12. ci vuole stomaco anche per quello! :) il lavoro di maestra è un lavoro di trincea!!!

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edddaì, blatera un po' con me!