Tuesday, March 1, 2016

3 rigurgiti da post-facebook...

Alice legge le bacheche facebook di amici e conoscenti italici vicini e lontani e si perplime. Assai. Alle volte vorrebbe commentare, ma poi non ha ne' il tempo ne' le energie per stare ampresso alle discussioni in tempo reale... e soprattutto le e' chiaro che e' IMPOSSIBILE, su facebook, avere davvero una conversazione.

E allora legge e tace.
Pero' poi le arrivano i tic nervosi, le prudono le dita... e le vengono dei potenti rigurgiti.
Tipo dei grandi rutti virtuali.
Dodecafonici.
Ed allora viene qui, a rilasciare tutta questa sua aria rumorosa, a dare sfogo al sto riflusso esofageo da social network!

Rigurgito numero 1
Questo e' un messaggio per tutti quelli che, quando si entra in temi tipo: l'adozione ai single o alle coppie omosessuali, maternita' surrogata, la fecondazione assistita etc. non riescono a fare a meno di inserire nella discussione frasi del tipo:
"Le Leggi della Natura"
"L'Ordine Naturale"
"Madre Natura"

Lasciate che Alice ve lo riveli, brutalmente e senza fronzoli:
Madre natura e' una Stronza.
Con la S maiuscola e sibilante.
Se davvero voi fate di Madre Natura la vostra bandiera allora chiariamo subito che Madre Natura prevede che voi moriate di vaiolo, o dissanguate durante un parto, o per setticemia e tetano.
Secondo la legge di Madre Natura lo Gnomo e' un clandestino nel mondo, perche' avrebbe dovuto tirare la cuoia esattamente dopo 5 giorni di vita.
Secondo la legge di Madre Natura tutti quei bambini in Terapia Intensiva Neonatale attaccati a respiratori e monitor e sonde sono dei parassiti schifosi e mostri contronatura.
Secondo la legge di Madre Natura chiunque si faccia una chemio sta giocando a fare l'abusivo della vita e infrange impunito l'Ordine Naturale delle Cose. Ha dda mori'.
Al rogo tutti quelli che hanno bisogno di trasfusioni, la gente che fa dialisi, quelli che ricevono o donano organi: Tutti schifosi irrispettosi delle Leggi Naturali della Natura

A lei la legge di Madre Natura, se non s'e' capito, sta parecchio sui marroni.
Vorrebbe tanto che, chi invece la ama e se ne riempie la bocca, allora le spiegasse come giustifica il botticino di amoxicillina che ha nell'armadietto del bagno e l'appuntamento per la visita di prevenzione per i tumori al seno che ha in agenda.
Vorrebbe che, chi invece la ama, 'sta stronza di Madre Natura, andasse a vivere sugli alberi appicciando il fuoco con due rametti, mangiando bacche e carne cruda e agonizzando di dissenteria.


Rigurgito Numero 2
Questo e' un messaggio per tutti quelli che dicono: "Io rispetto la tua opinione favorevole riguardo alle adozioni da parte di coppie omosessuali... tu dovresti rispettare la mia, ed io non sono d'accordo".
Allora.
Sulle capacita' o meno di una coppia omosessuale a crescere un bambino non e' una questione di opinioni: la mia opinione o la tua, al riguardo, contano quanto una scorreggia in un roseto.
Ci sono in compenso molteplici ricerche, estese, longitudinali che PROVANO il fatto che l'orientamento sessuale della coppia genitoriale non influenza in alcun modo lo sviluppo socio-affettivo cognitivo e relazionale del bambino.

E' da 25 anni che negli USA le coppie omosessuali crescono figli assieme, che piaccia o meno a me o a te.
Questi bambini ci sono.
Queste famiglie ci sono.
Vivono, mangiano, dormono, portano i figli a scuola e alla visita del dentista, fanno le vacanze, litigano, viaggiano e, a dispetto di quella Stronza di Madre Natura, esistono.
In Francia al momento 10mila bambini vivono in coppie omoparentali. Per dire.
I bambini cresciuti dalle famiglie arcobaleno sono, dal punto di vista sociale, cognitivo emotivo, assolutamente indistinguibili dal loro coetanei cresciuti da genitori eterosessuali. Ormai abbiamo l'opportunita' non solo di chiedere ai diretti interessati (ovvero ai bambini, ora quasi trentenni) ma di raccogliere dati, interviste e studi... Che finora dimostrano come l'orientamento sessuale della coppia non abbia alcuna correlazione con le capacita' genitoriali.
Io non voglio opinioni, io voglio coerenza.

Rigurgito Numero 3
Spiegatele perche' ora si sta tutti a parlare di Vendola e di suo figlio, come se fosse il primo a utilizzare una madre surrogata. Come se non capitasse tutto i giorni, come se fosse un caso eccezionale e incredibile, come se nessuno avesse idea del fatto che gli italiani e le italiane vanno da tempo a cercarsi e a costruirsi la propria genitorialita' altrove visto che in patria e' impossibile!
Spiegatele poi come mai stiamo tutti a preoccuparci della salute psicofisica di Tobia... ma non abbiamo nessuno problema a dare del frocio schifoso a suo padre e del peluche uscito dal culo ad un neonato.
Sono sicura che crescendo apprezzera' tantissimo andarsi a rileggere le dichiarazioni urlate sui giornali... saranno un incredibile toccasana alla sua autostima e alla sua fiducia verso il prossimo.

Burp.
Grazie.

Va un po' meglio.
Anche se non troppo.

Alice rigurgitatrice

46 comments:

  1. Leggo le stesse fregnacce e provo lo stesso disgusto.

    Quale parola fuori luogo non sputerebbe qualcuno che altrimenti non riuscirebbe ad attrarre l'attenzione degli altri...

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  2. Come te, leggo e passo. Non si riesce a comunicare molto su certi argomenti. E la MATER natura e' mooolto stronza.

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    1. E' che alle volte faccio proprio fatica a passare oltre... E comunque si, e' sadica, Madre natura!

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  3. anche a me quando leggo quelle stronzate prudono molto le dita, poi lascio correre. Quegli stronzi non meritano il mio tempo.

    ---Aex

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    1. ... Hai ragione... io poi pero' passo il tempo a rimuginarci... E mi vengono le ulcere!

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  4. Alice, lo sai, sono perfettamente d'accordo su tutta la linea e sui tuoi rigurgiti. Salvo un punto, purtroppo: "i bambini cresciuti dalle famiglie arcobaleno sono, dal punto di vista sociale, cognitivo emotivo, assolutamente indistinguibili dai loro coetanei". Ecco, purtroppo emotivo no. Pare che soffrano di piu', ma ovviamente non perche' hanno genitori omosessuali, quanto perche' vivono loro malgrado in societa che spesso sono ancora molto omofobe. Motivo in piu' per cambiare la testa di certa gente a suon di leggi che sono ben lontane da quella merdata passata in Italia recentemente.

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    1. Quanto hai ragione! Si, infatti crescono emotivamente sereni se inseriti in societa' non omofobe! Sarebbe il caso, per il bene dei bambini di cui tanto ci si preoccupa, di smetterla di discriminare... spero nelle nuove generazioni, io. E mi sento veeecchia! :)

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  5. Io pure leggo tutte le stronzate (scusate) di questi giorni e non ne possono più. Non so come smettere di farlo.
    Fanno malissimo.

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    1. Anna hai ragione...Sarebbe il caso di fare un facebook detox!

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  6. quella cosa di "Legge di natura" e` solo un paravento per nascondere la loro mentalita` retrograda e reazionaria. "Naturale" di per se non vuol dire una beata fava: o, come fai tu,identifichi con non-naturale ogni prodotto della tecnologia (ma poi dov'e` il limite? altri primati oltre all'uomo son stati visti usare utensili: uno scimpanze` che usa uno stecco per prender le formiche e` contro natura?), oppure tutta la tecnologia e` naturale.
    usando le parole di Douglas Adams, la tecnologia che e` nata prima dei nostri 18 anni fa parte dell'ordine naturale, quella arrivata tra i 18 e i 35 e` nuova ed entusiasmante e quella dopo i 35 anni e` contraria all'ordine naturale.

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    1. Kino io questa cosa di Douglas Adams me la tatuo! E' bellissima e non l'avevo mai sentita!! Che poi il problema e' a monte, ovvero e' l'identificazione di Naturale con Buono e Giusto... che e' davvero una roba non si puo' sentire...

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    2. secondo me e` ancora piu` a monte: la comune divisione tra "naturale" e "artificiale" e` una cazzata, dettata solo dall'abitudine. quello a cui siamo abituati e` buono, perche` metterlo in discussione vuol dire (in qualche misura) mettere in discussione se stessi, e quello a cui non siamo abituati e` male, per la stessa ragione di cui sopra (semplifico un po' probabilmente, ma magari te sai rifrasare il concetto meglio di me).

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  7. Criticona un saluto da auchan vive la france ti leggo a casa sono arrivata a salvarti nelle pagine anvedi

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  8. posso abbracciarti? salvo che la natura.....

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  9. son silente e infrattata nell mio angolino ombroso(**), ma la mia piccola standing ovation te la dovevo lascià!!

    p.s. sarà anche per questo che nn riesco a dedicarmi a facebook. Vorrei, per i lati buoni, ma non riesco..
    bacione!!!

    ** nonostante questa stronza di sciatica mi stia (ALMENO CAZZO!!!) regalando un sacco di tempo libero!!! Ma ad un certo punto esco dall'ombra e ti scrivo come si deve che ce ne avrei, eccome se ce ne avrei!!!! baciamo le mani nuovamente!!

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    1. Squa, dannazione alla sciatica! Scrivi scrivi, che pure io ce ne ho a pacchi... occorre un nuovo rendez-vous Lionenseee!! Un abbraccio e riguardatiii!!

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  10. vado a manifestare ogni due per tre per i diritti condivisi da tutti, ma non basta. Non è abbastanza. Ci provo, ma non è abbastanza.

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    1. Zion, basta, se lo facessimo tutto basterebbe e avanzerebbe, sai? E' gia' tanto bello che tu ci metta il tempo le energie e la sensibilita'

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  11. quando un discorso inizia con "non ho niente contro i gay ma..." comincia a venirmi l'ulcera...non ti dico quando sento la parola contronatura...è in momenti come questi vorrei il diritto di opinione solo x chi se l'è meritato, come la patente a punti...

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    1. Silvia, sono daccordo... "io non ho niente contro X ma" e' l'anticamera del razzismo o dell'insulto.

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  12. Sottoscrivo parola per parola.
    Un abbraccio!

    P.S. Secondo le leggi di Madre Natura, molto probabilmente anche io e la mia Gnometta siamo un po' abusive non dovremmo essere qui adesso, dal momento che abbiamo fatto ricorso al taglio cesareo, vista la sua posizione podalica...

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    1. Ecco! Certo che... anche te, insomma... insistere fino a questo punto per restare in vitaa!! :-P

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  13. Brava Alì. La storia di madre natura è la stessa argomentazione che uso io quando parlo con gli ottusi. Che ovviamente rispondono che non è la stessa cosa, eh no.

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    1. Condivido. Kino piu' sopra ha messo la citazione di Dauglas Adams al riguardo che e' favolosa... la prossima volta rispondiamo con quella!! ;)

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    2. wow. such a responsibility.
      qui c'e` la citazione esatta, giusto per esser chiari (sopra scrivevo a memoria).

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  14. Hai ragione Alice, ma con tutti i bambini da adottare che ci sono, volerselo fare custom made é un po' deviante, scusami. E' merce in vendita e si presta allo sfruttamento delle donne, come se già non ce ne fosse abbastanza. Se proprio dev'essere, allora che la madre che é Madre e non solo portatrice di utero, resti parte della famiglia, documentata come MADRE per la miseria. Per il resto sono non solo d'accordo ma di più.

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    1. Su "tutti i bambini da adottare" la risposta e' complessa e lunghissima... ancora piu' lunga di questa!! Mi sa che ci faccio un post :-D
      Grazie del commento :) e se hai voglia di rispondermi ancora ecco quel che rimuginavo al riguardo:
      Sulla Madre occorre capire di chi parliamo: della donatrice dell'ovulo? Della Surrogate che porta avanti la gravidanza?
      Nella surrogacy ci sono almeno 2 se non 3 le donne coinvolte:
      - La donatrice dell'ovulo (che in alcuni casi e' poi la madre genitore, ovvero metti che io ho degli ovuli strepitosi ma non ho l'utero, o ho l'endometriosi e una gravidanza potrebbe stecchire me e il feto... io prendo il mio ovino e un'altra donna me lo cova. per dire. )
      - La surrogate: una donna che porta avanti la gravidanza al posto mio.
      - Il genitore (che ora vanno di moda le coppie gay, e sembra siano solo loro a cercare uteri in affitto... ma la surrogacy e' in realta' pratica diffusissima per coppie etero con problemi di fertilita'... diamine, c'era persino in Friends, con Phoebe che vagava con il pancione con dentro i figli del fratello ed erano gli anni 90!!).

      La surrogate non ha alcun legame biologico con il bambino che partorira'.
      Come per la banca del Seme, ovviamente, ci sono archivi, in cui le donatrici di ovuli sono registrate, e sono dati sensibili a cui i figli biologici hanno accesso una volta raggiunta la maggiore eta'.
      Come per la Banca del Seme ci sono tutta una serie di criteri e condizioni, in USA, tra cui il dover dimostrare di essere "economicamente stabili", passare test psicologici, avere il supporto degli altri membri della famiglia, non avere problemi di salute, aver gia' terminato senza complicanze almeno una gravidanza (quindi avere gia' dei figli). Il che vuol dire che se io sono senza lavoro, o indebitata e con un ipoteca, non posso propormi come madre surrogata. La' dove e' legale, e regolamentata, e tutelata, la surrogacy non viene fatta per soldi. Motivo per cui sarebbe bene regolamentare e tutelare. Ovunque.
      Tutti abbiamo una madre, nel senso che tutti arriviamo, in un modo o nell'altro, da un ovulo. I figli di omosessuali sanno perfettamente che, per nascere, i genitori hanno ricevuto l'aiuto di una donna, che sono cresciuti dentro una pancia, che sono usciti da una vagina... Quel che chiedi e' che la donatrice di ovulo sia presente nella vita del bambino? Chiedi lo stesso anche per i donatori di sperma?
      O e' la gravidanza che fa la differenza?
      Quindi e' la surrogate che dovrebbe essere presente nella vita del bambino?
      Ma non la donatrice?
      O entrambe?
      Nel caso di coppie etero, in cui un amica o un membro della famiglia (sorella o cugina o chi che sia... vedi Phoebe e Friends, la mia coltissima citazione precedente:-D) porta avanti la gravidanza per la coppia infertile, verra' chiamata madre?
      Poi si, condivido la tua idea e sono ovviamente per la documentazione e il riconoscimento di TUTTI coloro che sono coinvolti, ovvero per una storia che sia chiara, e limpida, e che riconosca i meriti e l'amore di tutte le donne che permetteranno a questi bimbi di nascere e crescere... ma non so bene cosa tu intenda per "parte della famiglia". Saranno necessariamente parte della storia di quel bambino, ma il tipo di relazione o meno che si creera' non credo possa essere stabilito da una legge... O si?

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    2. Alice carissima, grazie per la tua risposta ma sun pa cumpletament d'acordi.
      Hai ragione che ci possono essere fino a 3 donne coinvolte, e in questo caso a chi va il titolo di Madre? Secondo me essendo la maternità MOOOLTO più di un atto biologico, non ha poi così tanta importanza da chi é stato raccolto l'uovo. Se una tipa dona le uova ad una banca scusami é un po' una megalomane con alibi da benefattrice. Io non le darei nemmeno il privilegio di essere rintracciata da eventuali futuri figli, a meno che non sia per motivi di salute (malattie genetiche). MOTHERHOOD e quel legame speciale che si crea col bambino, and has nothing to do with DNA. La surrogate (a me sta parola poi fa cagare) non può non sviluppare un legame col piccolo, non é possibile, sono troppi 9 mesi, sono troppi i cambiamenti, i calci, i conati, le smagliature che poi si portano come medaglie al valore, non si può spararlo fuori e arrivederci.
      Se una dice di riuscirci secondo me i casi sono due: o 'non é a posto' come direbbe mia nonna o lo fa per soldi e anche se la donna non é indigente può lo stesso volerlo fare per soldi, what the hell, I could use some extra cash! E allora é ridurre tutto a merchandise.
      E ti ringrazio di avere tirato in ballo Phoebe, perché that is EXACTLY my point. Phoebe era ancora presente dopo la nascita, come mamma o zia, o come decida coi genitori di farsi chiamare. Se adesso va di moda genitore 1 e genitore 2, ce sta pure il genitore 3. Meglio abbondare.
      Il disegno di legge Phoebes inteso a regolare surrogate motherhood dovrebbe prevedere che la surrogate sia qualcuno in tale prossimità (geografica o genetica) con i genitori da poterle ancora riservare un ruolo anche se simbolico, perché Dio sa quant'é difficile mettere d'accordo già DUE genitori sulle questioni dei figli (se non lo pensi aspetta di avere uno GNOMO teenager!!!!).
      Io lo avrei fatto un figlio per mia sorella che non ne può avere, certo che non c'é niente di male, e dovrebbe essere ammesso dalla legge.
      Alura:
      Articolo 1 della legge Phoebes: in caso di coppia eterosessuale, la prole avrà due madri e un padre.
      Articolo 2: in caso di coppia di donne omosessuali la prole avrà 3 madri
      Articolo 2: in caso di coppia di uomini omosessuali la prole avrà due papà ed una mamma. E' l'assenza di mamma che non va, annichilisce per l'ennesima volta la donna, e svuota il concetto di maternità che come tu sai bene non é genetico ma UNA LUNGA STORIA D'AMOREEEEE!

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    3. Negli USA sono le surrogate che scelgono la coppia. E le surrogate sono selezionate precedentemente da apposite agenzie. Tutto e' chiaro, alla luce del sole e regolamentato.
      Inoltre, visto che la scelta e’ della surrogate, se una ha piacere di restare in contatto e sapere come sta il bambino scegliera' qualcuno interessato a quel tipo di rapporto... Ci sono numerose famiglie che restano in contatto! Che fanno anche secondi figli, per dire… Ma se non e’ importante per loro sceglieranno altro. Trovo che sia eticamente e moralmente l’opzione migliore.
      Lascia a TUTTI la libertà’ di fare del proprio corpo quel che si vuole come meglio si crede.

      Credo anche che l’idea che passa dai media e’ di coppie che predono il neonato da una donna mentre ancora espelle la placenta e scappano… io non conosco nessuno, nessuno, tra quelli arrivati ad avere un bimbo per vie “incredibili” (e mi ci metto dentro a pie’ pari) che non provi un infinito senso di gratitudine, di ammirazione e di rispetto verso coloro che li hanno aiutati a costruirsi una famiglia e che questi bambini li hanno curati, amati, protetti e portati al mondo.
      State tranquilli, davvero, siamo noi i primi a saperlo, noi che abbiamo la fortuna di stringerli forte e vederli crescere ogni giorno, quanto sono speciali questi legami e quei gesti e quelle persone!
      Semmai sono gli altri, attorno, che parlano di uteri in affitto, bambini comprati e di mercificazione della donna, che non hanno idea dei pezzi di cuore che ci si scambia lungo il cammino.

      Ma soprattutto, dal punto di vista della legge come tu la vorresti, che cosa intendi per darle “un ruolo simbolico”?
      E’ un articolo di legge parecchio difficile da realizzare!
      Per me la legge di Phoebe dichiara che:
      Articolo 1: ci sono due genitori che sono diventati tali grazie al dono e alla generosità’ di una donna speciale che ha covato quel bambino per 9 mesi.
      Articolo 2: ci sono due genitori che sono diventati tali grazie al dono e alla generosità’ di una donna speciale che ha covato quel bambino per 9 mesi.
      Articolo 3: ci sono due genitori che sono diventati tali grazie al dono e alla generosità’ di una donna speciale che ha covato quel bambino per 9 mesi.

      Quella donna siamo liberi di chiamarla Surrogate, mamma biologica, donatrice, befana, pancia in affitto, Santa madre delle Madri.
      Soprattutto nelle coppie omosessuali, e’ assolutamente CHIARO che c’e’, la madre biologica, che e’ importante e che e’ merito suo se quel bimbo e’ nato.
      Sono semmai le coppie eterosessuali che possono tranquillamente fare un gioco di prestigio e puff! Dimenticare o omettere pezzi importanti della storia della loro famiglia... ma poi, perché’ dovrebbero? Sono storie bellissime!


      Ciareaaaa nee... :-D

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    4. ciareia a chila, madamin. 😋

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    5. ... Comunque occorre parlarne davanti ad un bel bicerin e un paio di gianduiotti mi sa! :)

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  15. This comment has been removed by the author.

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  16. http://www.linkiesta.it/it/article/2016/01/11/il-disastro-delle-adozioni-in-italia/28840/
    (avevo sbagliato il link)
    ecco dove mr vendola poteva far pesare la sua influenza politica, lui che ha le mani in pasta con questo governo disgraziato.

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    1. Bean! Grazie del link, che ha tantissime cose interessanti e vere, perche' si', l'adozione internazionale e' un delirio (aggiungo anche con dei costi che non sono per nulla inferiori a quelli di una surrogate, tant'e' che si parla di Adoption Industry) e l'adozione nazionale e' paralizzata da una burocrazia immensa...
      Ma l'articolo parte anche da un errore immenso che e' da sempre un luogo comune: Non sono (aggiungo per fortuna) 35mila i bambini che attendono di essere adottati in Italia!
      ... Faccio un post e spiego meglio :)

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  17. Vorrei che queste tue riflessioni venissero trasmesse a reti unificate 10 volte al giorno, cara Alice! Non potrei essere più d'accordo con te.

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    1. Ahahaha!! Oddio, sai che incubo diventerei?!?
      ;-)

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  18. Definire le donatrici di ovuli "megalomane" mi sembra oltraggioso.

    E allora i donatori di sperma?

    Avete una "vaga" idea delle differenze tra donare ovuli e donare sperma?

    E anche se donare sperma al confronto e' come mangiare un gelato vs cucinare una cena da 10 portate, mai mi sentirei di definire in qualche modo i suddetti donatori.

    Per il resto, continuo la standing ovation x Alice.

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  19. Cara Marica, mi dispiace di aver oltraggiato, ma voglio risponderti. Anche io ho vissuto tanti anni negli USA e lavoro nella sanità con un Masters Degree. Le donatrici di Ovuli vengono pagate profumatamente. Se é beneficienza perché si fanno pagare? Facciamo un confronto: io sono in una banca dati dei donatori di midollo osseo. Già due volte sono stata chiamata per esami più approfonditi per scoprire la compatibilità con una persona bisognosa di un trapianto. Purtroppo non eravamo perfect match. Ma anche se lo fossi stata e avessi dovuto fare il prelievo di midollo dall'anca che pure non é come mangiare un gelato, MICA AVREI PRESO DEI SOLDI. Copertura delle spese mediche and that's it. Altrimenti non é mercificazione? Non volevo essere offensiva né cambiare il tono del blog di Alice che é sempre molto corretto e mi scuso con lei di questa intromissione nei replies.

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  20. Il problema e' a monte.
    Ti parlo solo x gli USA perché non so come funzioni negli altri posti, ma negli USA tutti i fertility treatments non sono coperti dalle assicurazioni sanitarie.... Tutto viene pagato dai "pazienti". Credo faccia tutto parte di quest'ottica/processo. Non so quanto vengano pagate le donatrici e non so quanto sia il guadagno oltre il rimborso.

    Ti ammiro per la tua generosità e ti ringrazio x la tua apertura al dialogo.

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edddaì, blatera un po' con me!