Wednesday, February 23, 2022

Cloppete Cloppete

L'Elfo non é un amante dello sport.

Corre scordinato e sballonzoloso, come un tiramolla con il mal di mare.

Va a fare nuoto ed esce dalla lezione tutto blu perché é alto e secco, senza massa grassa quindi si congela come un calippo alla fragola e sta a galla per miracolo, come le pulci d'acqua.

Nei giochi con la palla la manca, in quelli dove c'è da correre cade, se occorre aver forza usa la strategia dell'Opossum: si accascia a terra e finge di essere morto.

Anche per questo alla fine l'opzione dell'anno é stata "il Pony".

Che poi, diciamocelo, fare pony vuol dire che la metà del lavoro lo fa l'equino che ti porta a spasso, e buona parte del tempo la passi seduto, quindi come sport per l'Elfo é perfetto.

La Landa dei Pony si trova due villaggi più giù, quindi in genere é il Grinta che si incarica del trasporto del camvaliere...  ma oggi, dopo oltre 7 mesi di onorata carriera a evitare sto accollo, Alice ha accompagnato l'Elfo a Pony.

Va detto che preparare 'sti pony é uno sbattimento, 

che 'sti pony sono più spazzolati loro che Alice la sera di capodanno,

che tra l'altro sono dei testoni incredibili (pare che sianno più testardi dei cavalli normali, e te credo, passano la vita a portare sul dorso minorenni impestati!)

che l'Elfo andava brigava, si pigliava l'equino dalla stalla, tirava selle, agganciava cinghie, puliva zoccoli e faceva millemila robe astruse mentre Alice lo guardava allibita e si diceva "ma questo é lo stesso tipo che per lavarsi i denti ci impiega 20 minuti!?!"

E soprattutto, l'Elfo e non aveva paura.

Perché comunque, ad Alice, i cavalli, con sti occhi grandi, il musone, i denti e gli zoccoli, i cavalli incutono un reverenziale rispetto, quando non un atavico timore.

Il pony della giornata (cambiano ogni volta destriero) era LUCIFERO.

Che subito vien da dire santiddiosantissimo, 'na Bbestia di Satana?! 

Poi lo guardi, e pare un orsetto del cuore, e infatti gli hanno cambiato il nome e l'hanno abbreviato in Lulù.

L'Elfo "quando andrà in pensione possiamo prenderlo noi Lulù? Lo teniamo in giardino, È buono pure con i gatti!"

 


Alice ponyzzatrice

4 comments:

  1. Replies
    1. :-D
      ... E un produttore di sterco inesauribbbile!

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  2. Poi uno dice la genetica. Non so se ci sian cavalli in quelle lande del nord USA dove lo avete cacciato però viene il sospetto di qualcosa di atavico.

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  3. L'editore di Monaco ha pubblicato il libro intitolato “Ogni terza donna”. La scrittrice, ha dedicato il libro a tutti i bambini stellati e ai loro genitori.
    I bambini stellati in Germania vengono chiamati mai nati, quelli che sono morti durante il parto o quelli che sono deceduti poco dopo la loro nascita. Nel suo libro, la scrittrice dà voce alle donne che hanno perso i loro figli non ancora nati, ma non hanno rinunciato a una gravidanza con lieto fine, e anche al uomo che è sopravvissuto al dolore della interruzione della gravidanza della sua dolce meta. Queste storie dimostrano: coloro che hanno vissuto un trauma psicologico così grave dovrebbero assolutamente lavorarci su e non essere lasciati nella solitudine con il problema.
    La stessa scrittrice ha affrontato un problema simile ai suoi tempi. – “Mi dispiace signora, ma non sento più il battito cardiaco del feto”, la stessa è rimasta senza parole dopo le fatidiche parole del medico durante uno dei suoi controlli di routine. Come ammette l’autrice del libro, non aveva mai vissuto un tale shock.
    Gli specialisti della clinica di medicina riproduttiva del prof. Feskov hanno a che fare con storie simili ogni giorno e sanno quanto sia importante il sostegno per le famiglie che lo attraversano. Sono sempre pronti ad offrire soluzioni per coloro che sognano di diventare genitori.

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edddaì, blatera un po' con me!