Thursday, July 8, 2010

Poi la smetto di fare il Bernacca lamentoso, promesso!

Però ieri ancora 39 gradi.


...fortuna che nel cuore della mela c'è Washington Square Beach!


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Cioè questo:







Pure io, non proprio come la nana qui sopra ma quasi eh... priceless!

Alice sguazzatrice

Tuesday, July 6, 2010

il tetto che scotta

Si boccheggia.
Non c'è vento, non c'è aria e se c'è è calda e appiccicosa.
A Broccolino oggi abbiamo toccato i 39 gradi, cosa che a mio parere dovrebbe essere illegale.

Ora, quando Alice e il Grinta hanno preso la nuova bettola, dopo aver ammirato le magic 7 windows e aver appurato che era uno dei rari appartamenti ammericani in cui era possibile fare corrente semplicemente spalancando le finestre han deciso di fare una profonda scelta di campo ed han buttato via il condizionatore.

Ora dai, al mio tre gridatelo tutti assieme: "Siete due pìciu"


Ieri sera la bettola era un fornetto DeLonghi. Dopo aver accumulato il calore della giornata (perchè ancora una volta è un ultimo piano e sul tetto c'è una bella spianata di catrame nero) la notte la dimora si è trasformata in un bagno turco. Si vedeva quasi il calore sfrigolare dal parquet. C'era pure un miraggio in cucina.
Le rane stavano spanciate a pelo d'acqua, e ci mancava poco che ci si cuocevano a bagno maria.
Tutte le finestrespalancate eppure l'aria è immobile come i capelli di Big Jim.
Alle 4 del mattino Alice dormiva per terra, ungendo il pavimento di sudore e sognando Zanna Bianca che correva nella neve.

Stamattina Alice e il Grinta decidono di correre ai ripari e prendere almeno un dannato ventilatore.
Esauriti.

Esauriti.

I ventilatori e pure loro, un pochetto.

Alice squagliatrice

s'arricomincia!

Qui oggi si ritorna in modalità maestrina.
Queste 5 settimane sono un po' una fase di transizione, perchè nella stessa sezione lavoreremo io, Minnie (che il prossimo anno avrà i nani di due anni e quindi ce la leviamo dai marroni), Grissina (che quest anno lavorava con Vulcanica ma il prossimo sarà con Minnie. Grissina è sportivissima e magrissima. Molto molto grissinica. Davvero.) e Vulcanica (la mia nuova compagna di malefatte).

Durante il summer camp anche i nani saranno mescolati, ma avrò ancora 4 dei miei "vecchi":
Cip e Ciop: i gemelli gigioni... di cui uno non dimentichiamolo è riuscito a pisciarmi sui piedi a distanza di un metro.
Svampitella: uno stecchino biondo saltellante e snodabile spesso sperso in un suo mondo personale. E' bravissima ad inventare parole (e io impazzisco credendo che mi stia dicendo DAVVERO qualcosa quando mi guarda è dichiara "The sgnim it's frubbling!") e sa raccontare fantastiche storie truculente (robe con leoni che mangiano gli occhi a dei criceti blu durante le feste di compleanno... Spielberg le fa una pippa).
Fa yoga tutte le mattine con il padre, quindi è snodata come una palla di didò.

Gagarin: piccolo, minuto, castano con occhi nocciola, Appassionato fino al patologico di navicelle spaziali e cucina. Può disegnare razzi e preparare sfarzosi banchetti a base di noodles e cookies per intere giornate. Uno dei miei favoriti.

Gli altri 4 nani li incontro oggi per la primavolta.
Come direbbe la nonna "Sperùma bìn"!

Alice ricominciatrice

Monday, July 5, 2010

stremato il 4 luglio

Il 4 luglio, festa sacra dell'indipendenza durante la quale tutto si tinge di blu, rosso e bianco, si è rivelato più complesso del previsto.
Il 3 luglio Grinta e Alice, con il solito tempismo italiano e la proverbiale capacità orgnizzativa non avevano uno straccio di programma, la maggior parte degli amici ammericani era già scappata via, parecchi altri forestieri come loro erano già a baciare i loro suoli natii e insomma alla fine decidono di racimolare i pochi rimasti a boccheggiare nella Grande Mela e andare a fare un picnic.
Un picnic a Governors Island.
Governors Island è un isoletta che pisola tra Manattàn e Broccolino. Governors Island non se la caga nessuno. Non c'è pressochè nulla su Governors Island a parte il mare attorno, una bella vista del Financial District e un po' di alberelli che dan frescura.

Per arrivarci ci sono traghetti gratuiti sia da broccolino (a destra) che da manattàn (a sinistra in alto).
Il piano era semplice: ci si vede per le 2 all'isola.
Alle 2.15 il Grinta sta ancora cercando il pane per i panini e Alice esasperata lo abbandona e si tuffa dentro un autobus con un autista talmente gentile da deviare il percorso per mollarla più vicina all'imbarco.
All'imbarco non c'è nessuno e Alice si sfrega le mani e pensa "Ostia che fichi che siamo, che idea originalissima che abbiamo avuto!"
Poi scopre che non c'è manco il traghetto, che le han spostato l'imbarco 20 strade più in giù. Fa caldo, il cemento si squaglia, Alice è in ritardo e deve camminare per probabilmente 30 minuti... Alice allora fa un cosa che non ha mai fatto prima ma che fa un casino Sex and the City: ferma un taxi. E mentre lei racconta le sue disavventure, il taxista corre e la scarica davanti ad una fila CHILOMETRICA. E l'idea di andare a Governors Island ora più che originalissima sembra una cagata pazzesca. Impietosito il taxista le rifiuta persino la mancia, si gratta la testa fissando perplesso il serpentone di gente e le augura buona fortuna.
Alice inizia la lunga fila, nel frattempo il Grinta ha deciso che conveniva partire prendendo il traghetto da Manattàn. Ora sono le 3.00, Alice è a Broccolino, il Grinta a Manattàn, il telefono di Alice sta morendo e Governors Island sembra una chimera.

Quando Alice arriva all'isola riesce a ricongiungersi con codesto bel fanciullo (Palbi, perdonaci e facci ancora amici, che non siam sempre così pirla, davvero!), poi il telefono muore, Governors Island viene avvolta da un campo magnetico che fa spiaggiare le balene ed esplodere tutti i cellulari (no ma quasi) le comunicazioni vengono interrotte e Alice che ha la memoria a breve termine di un girino si è dimenticata che li Grinta le aveva dato un punto di incontro.

Quando l'intera comitiva si ritrova e Alice e il Grinta celebrano il loro amore (Sei una pirla stronza di ho cerato dappertutto-e tu sei un tamarro disorganizzato e potevi pure guardare meglio) sono le 5 del pomeriggio.

Alle 6 l'isola chiude.
I vostri eroi tornano a manattàn, passano un paio d'ore svaccati in un parco a giocare a carte, impiegano circa 40 minuti per riuscire a riesumare almeno parzialmente le regole dell'antico e onorevole gioco battezzato "Merda" e finiscono per giocare a qualcosa di simile che potremmo chiamare Caccola.

Alle 9.20 di sera è il momento dei gloriosi fuochi d'artificio: 20 minuti di arte pirotecnica, effetti speciali, esplosioni multicolori che spezzano il fiato. Il gruppo ha un piano perfettissimo che non può fallire: si imbucheranno nella festa sul roof top di un economista spagnolo.
Si intrufolano nell'ascensore e raggiungono la meta alle 9.20 spaccate...
ma dal tetto non si vede una benedettissima mazza. Troppo in basso e troppo a sud. Alcuni di loro (tipo Alice) hanno delle allucinazioni e vedono lampi di luce ma forse è solo la pressione bassa.
I vostri eroi decidono di prenderla con filosofia, sorseggiano un birrozzo e al posto dei fuochi d'artificio ammirano il panorama della terrazza: un ciccione nell'edificio di fronte che pulisce la sua cucina.
Nudo.

Viva l'indipendenza!!

Alice celebratrice
E il prossimo anno si va in spiaggia a tirare i miniciccioli e poche storie!

Saturday, July 3, 2010

Il 6 luglio inizia il campo estivo della scuola Reggyo.
La cosa negativa è che i nani con il caldo impazziscono, gli va in ebollizione il cervello e sono mooolto più noiosi e molesti che durante i rigori invernali.
La cosa positiva è che i nani che partecipano al campo estivo sono pochissimi. Diciamo che ci sarà più o meno una maestra ogni 2 bambini.

Una delle peculiarità del campo estivo è che i nani mangiano a scuola e noi si cucina assieme a loro.
Ogni maestra è responsabile di 3 pasti nel corso del mese.
Io durante i miei turni gli fò fare la pasta.
Chè io sò esotica.

Però mica lo so come diamine si fa la pasta che tra l'altro va fatta senza l'uovo chè ci abbiamo gli allergici che se toccano un atomo di albume poi boccheggiano come pesci e insomma fa brutto.
Nel caso tra voi ci fosse un appassionato di cucina e SO che c'è! ;) ... c'è qualche cosa di vitale che dovrei sapere al riguardo? Un trucco vodoo? Un rituale per evitare intossicazioni? Un magico cero da accendere per garantire la giusta consistenza?

Alice infarinatrice

Friday, July 2, 2010

il pensierino che se non lo pensavi il mondo era un posto migliore

Alice vince a pieni voti la competizione per "Il souvenir più insulso" donando al Grinta, ad eterna memoria del suo soggiorno in Rhode Island, una delicata confezione di stuzzicadenti aromatizzati al beacon.
E provate a battermi se ci avete il coraggio, tzè!

Alice stuzzicatrice

Thursday, July 1, 2010

home sweet home!

Per tre miseri giorni Alice è andata in vacanza con le colleghe pazze nello stato del Rhode Island lasciando il Grinta in balia di terribili compagnie.
Sè stesso.
Al ritorno il Grinta, con sguardo spiritato, esordisce "Sono stati tre giorni terribili, ho avuto tantissimo da fare ed ho dormito solo 3 ore per notte..."
"Perchè hai dormito 3 ore per notte!?"
"Perchè dovevo preparare le lezioni del giorno dopo per il corso dove sono professore supremo e faccio un po' come cacchio mi pare. Tante responsabilità e..."
"Scusa ma... e di giorno cosa facevi?"
"D0rmivo"
"Eccerto"
"E' che se son da solo inciampo sul fuso orario di Tokyo"
...

" E poi mentre non c'eri ne ho approfittato"
"Cioè?"
"Ti ricordi che il computer non funzionava? Che si sovraccaricava, si arroventava come un tizzone e poi si spegneva?"
"Si"
"Bene. Io ho aperto il computer. L'ho sventrato. Ho divelto la ventola che non funzionava, ne ho ordinata una nuova e l'ho trapiantata nel cuore pulsante del nostro computer"
"Bravo, Ispettore Gadget del pippero, spero che almeno ora il computer funzioni sennò ti sventro con una chiavetta USB e ti trapianto un criceto nel..."
"Certo, Amore mio! Mi è costato 4 ore di lavoro rimettere quella dannata ventola ma mò funziona.
Credo. "

Alice massacratrice