Wednesday, September 10, 2008

inquietant moment

(Premessa: questo vuole essere quasi un post serio eh...)
Da quando io e il Grinta siam finiti qui, un coro di "Ccheee fiiigooo andaaare in ameeericaaa" si è levato alto nei cieli.

Ora, assodato che non siamo nel Burkinafaso, e che siamo felici e gioiosi nella nostra topaia Brooklynese, vorrei solo sollevare un paio di riflessioni, chè ci sono un paio di quisquille che, sì, insomma, non è che a me quadrino tanto.
Allora oggi ve ne dico una. Una soltanto.
Piccola piccola.
Facciamo che questo post si intitola:
Uno dei motivi per cui, un po' ma giusto un pochetto a me gli USA inquietano.
Grazie al nuovo che avanza, alle super tecnologie e al cricetino che fa andare avanti la baracca di blogspot possiamo godere di diapositive per procedere nell'analisi di questo tipico uso e costume indigeni che ci interessa:
Da poco è arrivato alla Supplì questo bel libro fotografico:



Dunque, prima di venire qui io pensavo, memore di tutti quei filmz con la gente cattiva che si sforacchia, che le pistole e le mitragliatrici ce le avessero principalmente due categorie di individui:
1) I cattivi, spacciatori di droga, mafiosi e sgozzatori di capre, ladri di caramelle e biciclette, piromani e assassini.
2) I cacciatori, assetati del sangue della madre di Bambi, scannatori di foche e trucidatori di orsi.

Poi, magari, ci aggiungevo un paio di catastrofisti, di paranoici e di pazzi furiosi, e con questo il mio identikit del proprietario di armi era bello e completo.
Invece qui mi si è aperto un mondo!
Perchè a tenersi in casa un armamentario da spia russa del KGB ci sono un sacco di altre categorie:

Questo è il giovincello che si delizia con una dieta a base di pizza (almeno a giudicare dai cartocci che accumula dietro di sè) e che una volta collezionava i puffi, poi è passato agli exogini, ed infine, così, tanto per, alle armi da guerriglia civile.

Questo qui invece è un pacifista fricchettone. Uno che medita e fa il digiuno spirituale. Uno che si tiene il disegnino del tao attaccato al frigorifero e, al posto dei bonghi o delle palline da giocoliere, sotto il letto ci mette la mitragliatrice.




Questo sorride gioioso, è un profesùr, ma ritiene necessario avere l'armamentario da armeria dei carabinieri, visto che la loro costituzione lo permette... perchè no? Eccheddiamine!



Lei invece potrebbe essere la mia vicina di casa, con i calzettini colorati e il cucciolo giocherellone. Lei tiene la pistola per la stessa motivazione per la quale io tengo lo stura lavandini e il deodorante vicino al cesso: "Non si sa mai, meglio essere pronti a tutto".



Questo qui invece è un prete. Abbraccia la sua bibbia e si tiene a portata di mano la sua collezione, che a fidarsi del prossimo poi si finisce come Gesù...


Ora però arriviamo al meglio!
Qui abbiamo un'allegra famigliola, tutta bella assortita (che tra l'altro io a quei due gagni, con la faccia che si ritrovano, non darei in mano manco un coltellino svizzero, guarda un po'...)



Questi son gente di classe invece, che han pensato bene di comprare il fucile rosa per la loro creaturina, così si può calare nei panni di "Barbie sterminatrice" con più facilità!



Loro han deciso di ampliare la loro collezione quando è nato il pupo, che insomma, metti che poi capita qualcosa..



Loro sono tenerissimi! Lei scalza, in gonnella, e lui con il gatto, con la loro bella collezione in mostra... e poi lei ha scoperto da poco quanto è bello andare al poligono!!



Ora, la NFA, (national rifle Association) un associazione pro-armi, stima che il 50% degli americani ne sia in possesso. La Brady Campaign, un'associazione contro le armi, calcola invece il 39%.
In ogni caso, considerando che la sottoscritta e il Grinta abitano in un edificio di 6 piani, con 8 appartamenti per piano, per un totale di 48 vicini di casa...
Minchia.
Mi sa che siamo circondati.
Dovrò imparare a guardami le spalle pure dal marmocchio del terzo piano...

Alice inquietantrice
(oh, se vi capita tra le mani il libro guardate che sono 30 dollari ben spesi!!...)

14 comments:

  1. mmh io non sarei così pessimista. Per me a NY la percentuale si abbassa notevolemte. Mi sa che gli Americani lo fanno piu' con lo spirito "il fucile mi serve per difendere il mio orticello" che con lo spirito "mo te trapasso da parte a parte". E un conto è che l'orticello sia una bella villetta bifamiliare con giardino e steccato che ne so nel Wyoming un conto che sia un appartamento mediamente lurido e senz'altro microscopico a Brooklyn o Manhattan. Insomma manca lo stimolo

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  2. E comunque, le case son brutte.

    Oh, io guardo sempre quella cosa lì.

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  3. Le armi fanno schifo, le case son brutte...e anche gli individui son bruttarelli forte.
    Si salvano solo i bambini mi sa, ma con quei genitori lì...

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  4. Dimenticavo, anche i vestiti mica scherzano!!!!

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  5. Che dire, anche io condivido questa inquitudine tutte le volte che sono negli iuessei.

    Più che la sensazione di essere circondato mentre sono a casa, io ho paura che chiunque incontro sul marciapiede, al chioschetto degli hot-dog, da Starbucks, potrebbe all'improvviso cacciar fuori una UZI e sforacchiarci così, magari perchè gli ha appena telefonato la moglie chiedendogli il divorzio o il capo per licenziarlo.

    In ogni caso però, le immagini che hai postato provengono da una realtà con tutta probabilità appositamente esagerata ai fini del libro, ed occorre pure dire che gli stati della East coast non sono la Bible Belt o il profondo sud.

    Lupina: quelle son case brutte, probabilmente perchè i proprietari sono gente abbrutita dalla polvere da sparo (e poi io nella mia testa faccio andare di pari passo la passione per le armi ed una certa rozzezza cultural-estetica!). Io invece sono innamorato delle case americane (tranne gli appartamenti di città), quelle che ti vendono sul catalogo, per intenderci! ;-)

    ---Alex

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  6. A me quello che ha colpito è la quantità di armi... altro che difendere il proprio orticello, con quella roba puoi andare in guerra in qualsiasi momento! se poi sei matto e decidi di scatenare la guerra nella tromba delle scale... ehm ecco forse è un po' inquietante!

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  7. ma mi sa che a te va ancora bene.... hai visto bowling for columbine? in michigan ci sono dei p.... dei tizi che nel week end, invece di andare al lago, si mettono le mimetiche e dicono di essere The Army of Michigan o roba simile e vanno a fare tiro al bersaglio nei boschi, cosi`, per tenersi allenati, casomai l'Inghiterra provasse ancora ad invaderli, o i comunisti, o gli anarchici.... e ci portano i bambini...

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  8. concordo con i miei illustri predecessori, non c'era niente di bello o che avesse una parvenza di intelligenza in quelle foto. forse il cane.

    poi davvero: avere una pistola perchè "non si sa mai" lo posso quasi assimilare, ma che un singolo abbia la stessa quantità di armi di un piccolo esercito è pura follia!

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  9. Beh...

    Bello il gattone sulla spalla del marito della figliadeifiorichenonpensaaldomani! Sembra il mio pelosino!!!

    La più inquietante è la signorina con le calze a fiori... Sarà anche vero che "non si sa mai", però... cazzarola! Con un cannone del genere ci abbatti un missile terra-aria!

    Ciao bellaalice!

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  10. brava alice!

    (e cavoli. pure i libri... gli americani sembrano l'apoteosi del "troppo", sempre. eppure ho anche amici di lì, eh, e ci vado volentieri... - ma naturalm non hanno il fucile a casa)

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  11. passi a ritirare una cosa da me?

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  12. Palbi, dici che nella Grande Mela malnca lo stimolo? Sperèmo vè... io comunque ho deciso di partecipare e fare acquisti preventivi come loro... sono pronta ad armarmi contro il nemico, il bandito o la fine del mondo:
    Ho una nuova fionda di Topolino e gavettoni ad acqua da qui al 2010...

    Gente in effetti, a parte rare eccezioni, ma rare rare rare (che saran quelle che ha visto Adblues!), hanno un gusto per l'arredamento che fa (concedetemi il francesismo) scureggè ai rat...

    Alice brontolatrice

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  13. Effettivamente sono impressionanti le foto... e dire che io probabilmente sarei dentro alla categoria dei catastrofisti e un fucile e una pistola me li prenderei. Comunque anche un mio ex collega quando ero andato per lavoro negli USA mi aveva chiesto se per caso "volevo provare a sparare col suo M16". Che se non avessi avuto paure di farmi male, l'avrei pure fatto!

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  14. mamma mia Alice mi hai gelato il sangue nelle vene.
    Secondo me però la differenza tra lì e qui è che lì le dichiarano e non se ne vergognano, in fondo è legale. da noi ce le hanno in tanti ma le nascondono nel cassetto della biblioteca (dove poi Mrs Plum ammazza il maggiordomo :D) e nessuno lo sa fino a che fanno strage, di sè o dei vicini.
    Tutto il mondo è paese secondo me, tutto sta nel nascondere le cose o mostrarle svergognatamente. E' come la prostituzione qui o ad Amsterdam: ce ne abbiamo di più noi, ma guarda caso loro sono gli svergognati (?!)

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edddaì, blatera un po' con me!