Wednesday, September 14, 2011

il polipo a rotelle

Visto che Alice ha di nuovo la copertura sanitaria, ha pensato bene di passare una serata da brivido, sfidare la sorte e giocarsi l'osso sacro e il coccige alla roulette assieme ad un paio di altre maestrine della scuoletta Reggyo.
Lei, che odia lo sport e la velocità, che le basta un paio di scarpe con i tacchi per farsi venire il maldimare, ha pensato bene di andare a pattinare.
Ora fate un momento di silenzio, chiudete gli occhi, ed immaginatevi la scena.
Una tipa con i capelli sfrugugliati che in un raptus di dissociazione dalla realtà affitta un paio di pattini a rotelle, quelli vecchio stile, con la scarpetta. Si siede, li infila, li annoda, sembra tutto a posto...
  "Come cazzo si fa a mettersi in piedi?!"
Perchè in effetti lei non sa mica come diamine si pattina.
Quando finalmente un buon samaritano la prende per mano e la scorta fino al bordo di inizio pista lei è già fradicia di sudore e pare sia uscita da una sauna koreana.

Nell'ora trascorsa a barcollare nell'anello si è fatta notare come "il polipo spastico": si è attaccata selvaggiamente a chiunque le capitasse ha tiro, si è fatta aiutare un paio di volte da nerboruti sconosciuti che l'hanno acciuffata al volo, hanno scosso la testa e le hanno raccomandato di "piegare le ginocchia", si è schiantata innumerevoli volte contro il bordo pista come una falena ubriaca contro i fari di un tir, è finita persino in balia di un vecchio che ha tentato di farla ballare. Sui pattini.
Ha scoperto che le giunture delle ginocchia hanno volontà propria e sono impossibili da piegare. Ha imparato che per frenare è necessario andare a sbattere addosso a qualcuno o qualcosa. Ha avuto la costante sensazione che la distanza tra le sue chiappe e il cemento fosse abissale, e che se mai fosse caduta si sarebbe disintegrata come un meteorite lasciando un cratere per terra.
Ha capito che il baricentro è come il punto G, che si sa che c'è ma trovarlo è un casino.


E si è divertita.
Qualcuno le spiega come è possibile?!?

Alice spattinatrice

7 comments:

  1. Epico XD Mi ha ricordato tantissimo quando ho provato ad andare sui pattini (non su ghiaccio)... peccato che io non mi fossi nemmeno divertita!

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  2. Auhauhauhauhauah XD
    Pattinare è bellissimo!! Però magari dalla 3°/4° volta che si prova :D

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  3. No no, non te lo si spiega atte', cosi' a noi qui sul blogghe lo racconti, e ci divertiamo!;-)))
    Ma parecchio eh!
    Sei una forza della natura, tu, sappilo quando devi frenare con le ginocchia!:-)

    M.

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  4. La scelta del polipo é stupenda, é l'animale perfetto per descrivere la situazione lol!

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  5. Macciao Alice! E ben ritrovata! Io sui pattini ci facevo pure le coreografie: età stimata 6 anni. Poi più. Però penso sia un ricordo sereno O_o hihihihi

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  6. Charis: Ma sai che capace che lo fò di nuovo?!? Mi sa che mi si è inceppato lo spirito di sopravvivenza...

    Nega: però la prossima volta mi metto i jeans... e magari pure un paio di pantaloncini ca bicicletta del Grinta, quelli con l'imbottitura!
    Morgana :D io freno con le ginocchia... Solo che sono quelle degli altri.
    Studiare in inghilterra: Sì... solo io ero un po' meno fluida del polito... diciamo un polipo legnoso, ecco.

    lalalla! Dammi una dritta! Ginocchia tese o piegate? E poi... come diamine si frena?!?

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  7. primo appuntamento: ci imbattiamo in una pista sul ghiaccio. io gli dico, dai dai, io ci sono stata altre due volte e lui, ok proviamo.
    indossati i pattini sono partita a razzo con tanto di piroette e lì lui era perplesso, finché ho spiegato che avevo pattinato sul ghiaccio solo tre volte, ma avevo alle spalle anni e anni di pattinaggio a rotelle. ottima scusa per prendergli la mano ed evitare che si sfracellasse. e menomale! perché poi lui è diventato fidanzato e dopo anche marito.
    insomma, ci credo che ti sia divertita!!!

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edddaì, blatera un po' con me!