Wednesday, September 23, 2009

... sarà la sindrome premestruale?

Oggi, dalle 10.40 alle 10.44 ho pianto.

Fare l'inserimento di 10 bambini è tutta una questione di velocità, come in quel giochino con i buchi da cui spuntano i capini delle talpe e te li devi martellare il più in fretta possibile, presente?
La mission prevede due momenti:
Punto numero 1:
bloccare la fuga. Essere pronti allo scatto e agguantare il nano prima che arrivi al cancello e veda l'amato genitore nella sala d'aspetto.

Una volta catturata la preda, si ha circa 1 minuto di tempo in cui si deve assolutamente ottenere il Punto numero 2:
Trovare qualcosa, quasiasi cosa, che catturi l'attenzione e che distragga dal mono-pensiero "oddio-son-senza-mamma-ora-mi-lascio-morire-di-pianto-fame-e-stenti-finchè-non-torna", l'oggetto miracoloso può essere un rubinetto dell'acqua, un libro, un pezzo di stoffa, una canzoncina, un gioco di prestidirigirizzazione o dio che scende in terra.

Le cose sono più complicate quando il genitore è ancora nella classe, e allora passi il tempo a spostarlo da un angolo all'altro e da una seggiola a un cuscino e ti pare quasi di fare il vigile all'incrocio per la tangenziale "Tu vai là, tu invece spostati qui, te aspetta un attimo poi salta di due sedie e fai la giravolta"... chè l'idea è che se il genitore si muove il bambino non si fissa e soprattutto quando lo cerca deve spostarsi da un'area all'altra della classe.

Dicevo, oggi ho pianto (ci arrivo eh, ci giro un po' intorno ma ci arrivo).

Pippo è un nano con la mamma italoamericana, la mamma sta ancora nella classe perchè Pippo, che sembrava già a posto e tranquillo senza mamma per oltre un'ora, da 2 giorni ha le paturnie, ha capito che qui qualcuno tenta di fregarlo e sebbene vada in giro a giocare ogni 2 minuti controlla che la madre non se ne sia andata alla chetichella.

Siamo quasi alla fine del primo gruppo della giornata, i bambini sono in cerchio mentre Minnie tenta di leggere un libro ( e i gemelli intanto tentano di tuffarsi di nuovo nella creta), io ho appena catturato Memole, l'ho mesmerizzata con un nastro rosso e quando ci sediamo in cerchio assieme agli altri la scena è la seguente:
Pippo, tenuto in braccio da Veterana, singhiozza paonazzo e urla "mamma-mamma-mummy-mummy" (per essere sicuro che non ci siano fraintendimenti linguistici); fuori dal cerchio, seduta su una seggiola dalla parte opposta, la mamma di Pippo fissa un punto nel vuoto e resta immobile, con solo un lieve tremito nelle mani.
Veterana mi spiega: "Ho detto alla mamma che non deve guardarlo e non deve parlargli, che deve fare finta di niente"
"..."
Pippo sguscia via dalla presa di Veterana, si aggrappa alle gambe della mamma e, soffocato dai singhiozzi, balbetta "mummy, mummy", Veterana lo riprende, Pippo si accascia, la madre stringe le mascelle, ha gli occhi lucidi e si dondola ritmicamente ma continua a fissare un punto nel vuoto. Pippo non si capacita e mentre Veterana lo tiene nel cerchio non smette di piangere fino alla fine dell'incontro.
La mamma all'uscita è stremata e piange.

Io resto in classe a preparare per il secondo gruppo di nani.

E piango. Piango per tutti e 4 i minuti che ho di intervallo tra un branco di nani e l'altro, ma l'ultimo minuto lo conservo per togliermi un paio di sassolini:
"Alice, che succede?"
"Veterana, mai più"
"ma..."
"Veterana, vedila un un po' così: te hai 2 anni, sei in un posto nuovo con gente nuova e tanti nani che piangono, hai le paturnie, cerchi tua madre e tua madre, chissà per quale misterioso motivo, sembra entrata in una trance nirvanica, non ti sente, non ti tocca e non ti guarda nemmeno... ora te, che già eri un po' sconfortata, come ti senti a vedere tua madre che gioca ad avere un ictus? E soprattutto, l'hai vista la madre? L'hai visto il livello di stress? Se io ora ti ordinassi di tornare a casa e fare finta che il tuo fidanzato non esiste, se ti ordinassi di ignorarlo mentre urla e piange, te come ti sentiresti? Ti pare normale?"
"Eh, ma allora..."
"E ma allora se la madre sta in classe, sta in classe. Sennò, per averla e costringerla a fare la bella statuina mente il figlio le piange accanto la si manda fuori, che almeno ha più senso per entrambi"
"Ma tu ti stai preoccupando della madre, noi dobbiam pensare a Pippo. Tu ti stai immedesimando troppo"
"Veterana non mi psicanalizzare, se la madre di Pippo sta male non aspettarti che Pippo stia bene. Se la madre di Pippo va in crisi credi che Pippo non lo capisca? Che senso ha averli entrambi sotto stress? Mai Più"
"Mai più?"
"Mai. Più. Piuttosto domani mandiamo via la mamma e ce lo teniamo che urla per un'ora, ma questa cosa di oggi era innaturale, inutile e gratuita"


Nel pomeriggio ricevo una e-mail dalla mamma di Pippo:
"Oggi per me è stata dura, davvero dura. Ma prometto che seguirò i vostri consigli perchè mi fido di voi."



E io mi faccio un'altro piantino.
Che ad avercene, di mamme così.

Alice lacrimatrice

18 comments:

  1. Ma la tua collega Il soprannome di veterana mi pare che nn se lo sia mica troppo conquistato!

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  2. Per fortuna che a me non sono mai capitate maestre così (intendo veterana neh!). Penso che le avrei detto parecchie insane paroline e poi avrei spostato il piccolo in un'altra classe. Caspita, questa è crudeltà!

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  3. marò, che roba
    giuro che mi è venuta la pelle d'oca.
    poveri mamma e Pippo....
    Brava che gliene hai dette 4.
    :)

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  4. Ma tutto questa tortura fa parte del Regghyo system?
    Ma chi l'ha inventato? Mengele?

    Inizio a capire il perchè non sono mai voluto andare all'asilo; ero preveggente e me lo aspettavo!!! :-)

    ---Alex

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  5. Veterana nel senso che era una ex SS?!

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  6. Ebbbbbrava elis.

    Quando sei così cazzuta mi piaci 'na cifra.

    Cmq si vede che 'sta madre è mezza italiana: col cavolo che un'ammmerigana vi avrebbe detto "seguo i consigli 'che mi fido di voi"...

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  7. :'( meno male che le hai detto mai più. Piuttosto via, hai proprio ragione. Sigh!!! :'''(

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  8. Bè che dire complimenti :)
    Io mi trovo esattamente dall'altra parte, sono la mamma di una nanetta che piange tutte le mattine ed io mi faccio forza per riuscire a trasmetterle un po' di tranquillità .. sinceramente pensavo fosse più facile ... o semplicemente quando non ci sei dentro non ti rendi conto di quanto sia dura.
    Sicuramente questa Veterana mi è sembrata un po' un'adetta alle torture.

    In bocca al lupo e buon lavoro :)
    ciao Maè

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  9. Io, scusa, ma penso che (proprio da italiana) vi avrei mandato a...

    Hai fatto bene a dire quello che hai detto alla Veterana, il distacco deve essere naturale, non una tortura.

    :)

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  10. C'e' da dire che i nani si abituano presto alla pre school.
    In un paio di settimane non esistera' piu' il problema.

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  11. oooooo, meno male ali........mentre leggevo il primo pezzo del post stavo tremando, ero già in procinto di prendere un aereo!!!!!!!!!!!! ali salvali tu che qui stiamo dando i numeri!!! se vuoi ti mando documentazioni sull'inserimento serie e tu le traduci, perchè qua bisogna fare qualcosa. un po' di cultura cazzo!!! si son documentate sulle attività, ma la relazione???? sorry, ma mi salta la bufala su queste cose...

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  12. le separazioni son sempre dure ... però, se s'ha da fare, sono convinto che sia meglio una cosa netta ... le mezze misure, in questi casi, sono come continuare a toccare una piaga aperta ...

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  13. ah e, alis: complimentoni davvero.
    sei bravissima, secondo me. :)

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  14. I wish you health and happiness every day!
    Ich wunsche Ihnen Gluck und Gesundheit jeden Tag!
    Je vous souhaite sante et bonheur chaque jour!

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  15. ooh! che carinaa... sei veramente troppo dolce!


    scusa eeeh... ma ci sono di nuovo i nostri amici orientali che lasciano commenti incomprensibili???

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  16. ma come? :(
    povera alice!
    anch'io ti do ragione in pieno. mandare via velocemente la mamma e fargli ciao con la manina dalla finestra mentre gli sorride facendogli capire che e' tutto a posto. e poi si, i bambini sono lo specchio delle emozioni e delle fisime dei genitori, hai proprio ragione anche in questo. mamma sclerata = nano sclerato, matematico.

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  17. A TUTTI VOI: GRAZIE! Che qui alle volte ci si sente come Calimero, piccolo nero e minchione...

    :) Palbi, che poi la "veterana" ha 23 anni... quindi non è che si può pretendere la luna
    Ada, Strega... eppure, il giorni successivo abbiam dovuto rifare la stessa identica discussione... boh! Io comunque non mollo.
    Alex :-D ma nooo... che di solito mica è così eh!
    Alis, :) Diciamo che è un po' "Assertive". UN po' troppo!
    Cat, sì, penso che siam state fortunate!
    Alga, ricambio il bacio!
    Zion, speriamo lo capisca...
    Mae, in bocca al lupo a te e alla nanetta!! Vedrai che andrà alla grande!
    Ali, sto pure cercando materiale e articoli in giro... che pare che se non lo dice un guru della pedagogia nero su bianco la veterana nun ce crede...
    Emigrante... sai che ci snon nani che ci impiegan 2 mesi???!!Due meesii!

    Asmi! Se hai qualcosa manda!!! Chè qui la Veteranz non è mica convinta! Abbiam rifatto la stessa identica discussione il giorno dopo!
    Kino, io a sto punto son per sbatter fuori tutti, e che si dia il via agli ululati di disperazione! ;)
    Anonimo? Ti spezzo le gambine, sappilo.
    Manu: ancora una volta il mondo asiatico complotta contro di me!
    Nonsi, mi sa che da questa settimana iniziamo a sbatter fuori il parentado a calci... ;)

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edddaì, blatera un po' con me!