Wednesday, October 23, 2013

Latte (&Tempo) Artificiale

Per intanto Alice non allatta.Ma potrebbe, eh. 
Cioè, vien fuori che non c'è bisogno di farsi tutta una gravidanza e silurare fuori un pupo per produrre fiumi di latte saporito come la Mucca Moka, e che si può stimolare la produzione meccanicamente.
Sapevatelo, su rieducational Alice!
Il trucco sta tutto nel tempo.
Cioè, occorre prepararsi un mesetto prima che il pupo arrivi, comprarsi un tiralatte e, ogni tre ore secche, attaccarcisi. Giorno e notte. Aspettate, Alice ve lo riscrive: ogni tre ore secche, attaccarcisi.  giorno e notte. Prima che arrivi il pupo. Dici poco.
Alcune madri suggeriscono di mettersi come sottofondo dei video con bambini che piangono... A quanto pare il cervello è una bestia abbastanza primitiva, e se mentre qualcosa ti strizza le puppe tu senti il pianto di un bambino ecco che... zac! Lui fa due più due e dice "Oibò che rumoraccio fastidioso e insopportabile... Mandiamo in circolo un po' di prolattina e vediamo se riusciamo a zittire lo strillone che è in giro...".
Alcune madri consigliano, se le cose vanno per le lunghe, di prendersi direttamente un po' di prolattina in pasticche per velocizzare il processo.
Alice ci aveva pensato, a questa cosa.
Un po' perchè le sarebbe piaciuto.
Un po' perchè è italiana, e in Italia e se non allatti tutti pensano che sei un po' una stronza, una di quelle madri anaffettive alla Crudelia de Mon, troppo impegnate a comprarsi pellicce per sfamare i propri piccini.
Poi perchè essendo lo gnomo adottato non ve lo sta manco a dire la capa che non le hanno fatto sulla Ferita Primordiale, l'elaborazione del lutto da abbandono, il primo trimestre da canguro, lo skin-to-skin e l'importanza dell'Attachment. 
Poi perchè c'era questa cosa che insomma, il nano nasceva già tutto ammaccato, magari se lo si allattava prendeva un po' di anticorpi in più e si evitava altre magagne (nelle fantasie di onnipotenza di Alice, il latte materno è l'equivalente della pozione magica di Asterix e Obelix).
E infine Alice deve avere qualche discendente genovese, perchè una volta visti i prezzi del latte in polvere le è partita una coronaria ed ha pensato che se avesse allattato sarebbe riuscita a risparmiare a sufficenza per andare tutti assieme in Italia 2 volte all'anno, in prima classe sorseggiando martini e dormendo avvolti in coperte di Alpaca.  Quindi aveva letto, studiato pure un pochino, guardato blogz e libri e l'idea le piaceva, ma poi c'era sempre quell'ostacolo insormontabile. Il fatto che lei è da sempre una realista pessimista cosmica, e certe cose, anche solo per scaramanzia, non riesce proprio a farle prima del tempo.  Tipo comprarsi un tiralatte quando non c'è ancora un bambino, ecco (aveva severamente proibito al Grinta e a tutto l'universo mondo di comprare anche solo una tutina usata, un giochino per bambini o una confezione di salviettine con sopra la faccia di un bebè... niente fino alla fine. E infatti quando sono tornati a casa con lo gnomo poi non avevano una mazza, lo lavavano nell'insalatiera e lo avvolgevano nei lenzuoli come un moderno Jesus Christ Super Star).
E poi lei già si vedeva a tirare latte, perdere ore di sonno, farsi venire le ragadi, trasformarsi in un mostro malefico (Alice in deprivazione onirica è una cosa che NON volete vedere, seriamente)... e poi finire con un match andato a male, senza nano e con il frigo pieno di colostro e latte umano... che ci faceva poi?
Il gelato?
Nah, meglio non rischiare.
Quindi Alice non allatta.
(Ma potrebbe, eh).
Quindi, alla faccia delle talebane della lega del latte, lei ora fa le lodi del latte in polvere.
Che poi se volete è un po' come la volpe e l'uva, però va anche detto che a 'sto meschinello del latte in  polvere, strapazzato e maltrattato da tutti (che alla fine fa sì che possano campare un sacco di neonati incasinati o con mamme de-lattizzate) nessuno dice mai grazie... E allora ci pensa Alice.

Ode al latte in polvere perchè:

Sei veloce ed indolore,
ma hai lo stesso un buon sapore!
Senza ragadi  nè problemi
tutti i nani tu ripieni.
Fai talmente un buon lavoro 
che poi si dorme tutti in coro,
perchè quando il nano è sazio
non c'è colica nè strazio!
Anche dentro al pannolone
raramente c'è un caccone
chè tu calcoli, ligio e severo
l'esatto fabbisogno giornaliero.

Intanto mammà, tutta esaltata
mangia curry e soppressata
beve birra,  grappa al limone,
caffè corretto col San Simone.

Sei democratico e asessuato,
E anche il babbo te hai  arruolato
pure lui si sveglia all'una
(e bestemmia come un puma)
poi prepara il biberon
mentre mamma fa ronf ronf
se la dorme come un ghiro
... e va pure a farsi un giro!

Lascia a te e al babbino il pupo
e dà un gran bacio di saluto.
Che tra simbiosi e indipendenza
è una guerra di pazienza,
Qui ci si ama e ci si adora...
ma così mamma può pure star sola!

Ti chiamano latte artificiale,
ma sei tempo libero, in formato speciale.


Alice compositrice

28 comments:

  1. Ringrazio commosso, nessuno mi aveva mai dedicato un'ode così poetica.
    Firmato IL LATTE ARTIFICIALE

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  2. che poi non è così automatico che se ti attacchi al tiralatte poi il latte arriva eh... Hai fatto benissimo a risparmiarti la trafila!

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  3. Come te :) niente viaggio in italia in superior class - ma manco in economy, x quanto mi riguarda - ma suuuper praticita'. Solo occhio alle ore tra una poppata e l'altra, che e' meno digeribile. Ma lo sai gia' :)

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  4. Anch'io mi unisco al coro per il beato latte in polvere che salva le mamme dai sensi di colpa e i papa' dall'ozio padre dei vizi! Evviva evviva!

    No, pero' da te io mi aspettavo anche una noticina sul fatto che pure le tette ringraziano in quanto a forma e tono: vuoi mettere come cadono meglio i vestiti alla mamma del pupo che va di latte in polvere?!?

    Baci baci
    Robi

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  5. LOL!
    Se la leggono alla Nestlé ti assumono subito!

    ---Alex

    PS = lo gnomo continua a crescere come si deve?

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  6. Stupenda, dai!
    Da ridere dall'inizio alla fine, questo post è tutto uno spettacolo.
    C'è il rischio che per comprare il latte in polvere adesso Alice faccia pagare il biglietto per leggere questo blog.
    O, magari, che ci intrattenga con qualche spettacolo. La vorrei proprio vedere a teatro.

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  7. Bellissima, la mia poesia preferita di sempre. Ma chi era Leopardi?!? Altro che Silvia! Bravaaaa ahahaha

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  8. Stupenda!! Quante verità...
    Non vorrei mettere a rischio un'altra tua coronaria, ma se ti fai due conti su quanto spendi adesso per nutrirlo, vedrai che è molto meno di quanto spenderai dallo svezzamento in poi!

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  9. bellissima la poesia :-DD

    io quel calcolo non l'ho mai fatto.... meglio non pensarci ;-(

    pero' sul buon sapore avrei da ridire... ma tu lo hai assaggiato? michele si :-D
    per i bebe' prob ha un buon sapore perche' non hanno termini di paragone :-D

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  10. ma tu sei troooppo dolce!

    cmq guarda. quando pensavo di adottare, una delle cose che mi mettevano di buon umore era proprio quella di non dover allattare. non so, e' che non e' mai stato un mio desiderio. infatti quando e' arrivato il piccolo Joe, abbiamo tirato avanti fino a sei mesi, ma non e' stata assolutamente un'esperienza idilliaca.

    sono sicura che tristan non avra' nessun problema e poi dicono che ai bambini piaccia di piu' quello artificiale e che una volta che lo provano non tornano piu' indietro. se incontri delle pazze fanatiche tappati le orecchie ;)

    un bacione e in bocca al lupo!!

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  11. allora: ti dico che hai fatto bene. io il tiralatte l'ho usato, ma in quanto mamma con figlia mini in termoculla per un mese. Alla fine ne producevo litri, che le malefiche infermiere a volte buttavano e io ne piangevo altrettanti, di litri, di lacrime. la mini figlia anche in termoculla produceva cacche che le infermierine care l'indomani mi guardavano come se chissà che. insomma lo rifarei, si, ma era (ed è un ricordo, una smemo coi cc. di latte segnati al giorno) di una tristezza infinita e oltretutto faceva male. Va bene così, anche perchè poi quando il tuo non basta più capisci anche che quello artificiale va benissimo lo stesso, mica gliene dai da lontano con una cannuccia, lo nutri tu uguale, "nutrire" ... è un gesto...
    buon tutto. :-)

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  12. Ti leggo da poco, prima mi hai fatto stare in un ansia terribile per la salute del piccolo, ora mi fai morire dal ridere con i tuoi racconti. Possiedi l'arte rara di rendere tutto leggero e ironico. Credo che il tuo nano sia fortunato perché avrà tante risate intorno e di certo non conoscerà la noia..
    Concordo con Marica...io non l'ho assaggiato, ma l'odore è terribile. I primi tempi lo buttavo via in continuazione perché mi sembrava andato a male!

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  13. Devo dire, una delle tue poesie migliori. Evviva il latte in polvere!

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  14. guarda, io tramite amica ho scoperto l'esistenza di sto aggeggio bizzarro:
    http://www.lact-aid.com/
    che se non ho capito male puoi usare il latte in polvere ma allo stesso tempo raggiri un po' il nano che pensa che lo stai allattando...

    sai mai...

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  15. troppo bella e te lo dice una che è stata allattata dal babbo, nè ma lo sai che sono arrivata in ammeriga, ti ho sorvolata, più o meno sul michigan e sto ad aspen .....na botta di vita 3 aerei e 15 ore di volo, poi riparto per andare sull' altra costa, baci al bimbino !!!

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  16. che bella ode, Alice!

    io ho allattato i primi mesi ma come te odio le talebane della leche league, l' ho fatto per provare l'esperienza e perche' mi han detto molti medici che nel mio caso allattare potrebbe avere dei buoni effetti di prevenzione del cancro al seno. Dopodiche' io il tiralatte non sono mai riuscita ad usarlo percio' da un lato ho approfittato di ivere in francia dove pure se allatti in piedi al supermercato e' normale, dall'altra quando ero in trasferta in situazioni in cui nn potevo allattare mi portavo un bibe extra di formula...a quattro mesi misto per 1 mese +svezzo e poi solo piu formula. in cina ci sono andata che la viatrix aveva 5 mesi e una valigia piena solo di formula e omogenizzati...e tra l'altro faccio outing e scrivo qui quello che ho sempre fatto nello stupore generale: io non ho mai scaldato l acqua per fare il latte di formula: ho sempre usato acqua minerale fuori frigo e andando in giro in viaggio cosi potevo comprarla dovunque e mescolarla subito ai miei barattolini predosati o direttamente dal bidone messo sotto il passeggino. Hanno sempre digerito tutto, non hanno mai avuto problemi, io non ho mai dovuto smadonnare per scaldare l'acqua su treni, aerei, bus o in giro per luoghi dove sarebbe stato troppo difficile spiegarmi. Eppure sono anche una che la tetta l ha data innumerevoli ore al giorno, percio' non mi sento assolutamente genitrice matta per aver dato la formula "cruda" alle mie figle. Dagli 8 mesi, avendo visto che mangiaano formaggio senza problemi, sono passata al latte di mucca diliuito, anche perche' la formula costa abbastanza.
    Amen, vai avanti cosi' che vai benissimo!

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  17. vale: ah, gia', qui nessuno scalda l'acqua per fare il latte artificiale... spero nemmeno Alice!

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  18. Il fida francese mi ha spiegato che negli anni 70/80 in francia nessuno allattava al seno e se lo facevi ti guardavano come una povera disgraziata schiava del ruolo di mamma. Il latte in polvere era una svolta femminista che consentiva alle donne di fare altre cose nella vita oltre ad allattare e responsabilizzava i padri. Ora, qui in Belgio, c'e' una specie di ritorno alle origini e le ostetriche ti colpevolizzano a mille se non allatti. Un'amica si e' fatta una depressione post-parto con i fiocchi anche grazie a loro. Non aveva abbastanza latte, il bimbo urlava affamato, le ostetriche le dicevano "ma insomma, non sei proprio capace!" e lei ce lo aveva sempre attaccato e piangeva. C'e' da credere che non avesse latte causa disidratazione da lacrime. Al secondo figlio si sono presentati in ospedale armati di biberon e lei ha dichiarato "o biberon, o non lo faccio" e pare l'abbiano lasciata in pace.

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  19. domanda: ma se li avessi usati sul Grinta, il tiralatte e la prolattina, dico, avrebbe potuto funzionare anche su di lui? potevi proporglielo. ;)

    perchè l'ozio è il vizio dei padri. si sa.
    brava alice, hai fatto la cosa giusta.
    sono con te.

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  20. Io ti adoro. La filastrocca me la stampo in caratteri d'oro e la incornicio... sento che un giorno potrebbe tornarmi utile ;)

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  21. Vorrei dire un paio di cose:
    I fanatismi non mi piacciono mai. Mettersi a colpevolizzare a prescindere chi non allatta senza magari nemmeno sapere perché non ha proprio senso.
    Così come non trovo giusto che il latte in polvere, almeno in Italia, si paghi sempre e comunque a prezzo pieno, e ben caro, anche quando il latte materno non c'è la mutua non aiuta.
    Ciò detto, però, voto per il latte materno. Trovo che vada dato ogni volta che è possibile e che non debba essere una questione di comodità. I vantaggi non li sto nemmeno ad elencare, li conosciamo tutti.
    Mia figlia ha continuato a chiedere "zizzaaaaa" fino ai 3 anni (ovviamente oltre a tutti gli altri alimenti). Io ero dell'idea di farla smettere un po' prima, ma la moglie ha insistito per "lasciarle i suoi tempi"

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  22. P. S. Con "ogni volta che è possibile " non intendo, sottoponendosi al calvario del tiralatte che hai appena descritto, quello l'avrei escluso

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  23. Ma poi che fine hai fatto? A furia di scrivere lodi al latte ti sei dimenticata dell'appuntamento? :-D

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  24. ti leggo spesso ma commento poco! Innanzitutto ti ammiro e mi congratulo per il pupetto :)
    Non so se puo' riguardarti e se in possesso di visa tu sia eligible... ma esiste WIC che credo possa valere anche per le mamme adottive! Ti passano buoni per comprare latte in polvere per il bimbo se il redditto non raggiunge alte montagne... prova ad informarti.. :)

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  25. Lol, mi hanno consigliato di leggere questo post per tirarmi su il morale dopo che in seguito a 3 settimane di intenso tiralattamento (oh, che dovevo ffa, avevo da lavorare sui 12 ore al giorno...), il mio latte è pressoché andato via del tutto (già, anch'io pensavo che il tiralatte fosse magico invece nient'affatto, per chi allatta e già non abbonda di suo è uno strumento pericolosissimo…) e ora siamo a 'artificiale a gogo', non esattamente per mia scelta…
    Comunque che non ci vuole una gravidanza per produrre latte già lo sapevo: la mia seconda bimba aveva, nelle settimane dopo la nascita, i seni gonfi, un giorno il pediatra ha detto 'ah non è nulla, sono gli ormoni materni', ha spremuto il suo nanoseno e ne è uscito… latte?!!! (non so se ero più stupefatta, inorridita o esilarata! :-)))
    Ovviamente non ho nulla in contrario all'artificiale di per sé, anzi, scopro però in questi giorni che 1) se allatti al seno ti rimane una mano libera per fare un bel po' di sano multitasking (non sto a fare l'elenco delle mille cose fatte fin qui mentre allattavo), in compenso con l'artificiale non è così, sicché dare da mangiare diventa un sacco noioso :-/ 2) il bimbo allattato artificialmente diventa veramente un orologio, super prevedibile, orari da sindacalista accanito, e trovo noiosissimo pure quello :-S
    Insomma, niente di ché, ci mancherebbe, e ovviamente la dove non c'è scelta per fortuna che l'artificiale c'è (che poi sinceramente, anche se l'idea di allattare senza gravidanza mi piace, io sta cosa del tiralatte un mese prima non lo farei mai e poi mai mai mai...).

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edddaì, blatera un po' con me!