Wednesday, April 19, 2017

Gli Amici di Maria II

La scuola degli Amici di Maria (ovvero la scuola montessoriana dove Alice ha iniziato a lavorare) ha il DRESS CODE.
Alice non ha mai lavorato in una scuola con dress code.
Il dress code fa sì che ad Alice oggi sia stato spiegato che NON può andare a scuola in scarpe da ginnastica
"Servono scarpe normali"
"QUESTE sono le mie scarpe normali" cerca di spiegare Alice, che è una fashion disadattata, alla direttrice del personale.
"No, intendo non da ginnastica"
"Sì, ma io ho solo 2 paia di scarpe primaverili, e sono entrambe da ginnastica"
"Devi venire con roba normale: ballerine, sandali... sono sicura che le hai... queste non sono ammesse"

Alice quindi nel pomeriggio è andata a comprare, per la modica cifra di 12 dollari, delle scarpe orride, che se fosse stata onesta l'etichetta descrittiva avrebbe recitato: "Scarpe da sciura di mezza età che va al mercato tirando dietro il carretto della spesa".
Visto che però Alice ha il culo di piombo ma i piedi di soufflé, e che pure le scarpe da "Sciura-di-mezza-età-che-va-al-mercato-tirando-il-carretto-della-spesa le fanno le bolle, le piaghe e le strozzano il collo del piede, lei va fino all'entrata della scuola in scarpe da ginnastica e poi si cambia nelle vicinanze. E mette i panni di Super Sciura.

Il dress code implica, oltre ad un sacco di no questo e no quello, pure un rigoroso NO ai jeans (che poi non importa mica tanto, Alice è in periodo di grassezza, quindi entra solo dentro roba altamente elasticizzata). Come i bambini possano essere perturbati dal denim è un mistero che Alice non riuscirà mai a risolvere.

Alice scarpizzatrice

27 comments:

  1. Ah ah, mia figlia ha frequentato un nido montessoriano per due anni qui (poi abbiamo dovuto cambiare perché abbiamo cambiato casa e quartiere), a parte i giochi e l filosofia erano molto relax e piuttosto alternativi direi gli insegnanti (diversi uomini, una donna sposata con una donna e poi incinta, tutti in jeans e scarpe da ginnastica etc). A volte sembrava fin troppo alternativo, come genitore ricevevo pochissime notizie sulle attività e su cosa facessero, mangiassero, come dormissero i bambini... tipo. Ma li vedevo 'selvaggi' e felici e andava bene così. Ora V frequenta un asilo più tradizionale e non Montessori (la scelta montessoriana era stata semplicemente di comodità, l asilo era sotto casa). Che strano che ogni posto interpreti e crei regole a piacere...

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    1. È un piacere rileggerti Dancin' e sapere che hai una figlia adesso.
      Un grosso abbraccio!

      ---Alex

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    3. Quasi due ;) (maschio qs volta)

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    4. Ma che bello!
      Congratulazioni davvero.

      Certo come cambiano velocemente le cose; uno si perde di vista per un po' di tempo e zac, eccoti due piccoli in più :)
      Un abbraccione!

      ---Alex

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    5. Ma infatti credo ci sia tutto uno spettro di robe che si definiscono Montessori e che vanno dall'Accademia Militare alla Scuola per Fricchettoni... quella della tua bimba mi pare una roba molto più normale! :)

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  2. Ps. Mia figlia vuole andare in jeans all'asilo per essere vestita come le sue (attuali) maestre... ;)

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  3. Ma è la Montessori o un collegio svizzero per educande ?

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    1. Secondo me La Maria a queste qui gli farebbe un bel fondello...

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  4. Io mi sarei presentata con un paio di scarpe con il tacco, poi vediamo se non si fanno andare bene le scarpe da ginnastica

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    1. Ma sai che c'è chi le indossa???
      Io le guardo con la stessa ammirazione che riservo ai fenicotteri rosa (stupore e invidia: come mai non cadono? Come mai??)

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  5. no ti prego metti la foto delle scarpe!!
    e comunque se vietano i jeans ma ammettono i leggings sono da denucia, diciamolo!

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    1. Foto in arrivo, promesso... ma sono roba per stomaci forti! :-D



      Oh! Te scherzi, ma i leggings inizialmente (20 anni fa, però eh) non erano permessi! ora sono più flessibili ;)

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  6. Appurato che questi sono dei disturbati al limite della sociopatia, se ci sono persone che arrivano sul lavoro in scarpe da ginnastica e poi indossano il tacco 12 prima di entrare, credo tu possa fare altrettanto cambiando le scarpe da ginnastica con le scarpe da sciura!

    ---Alex

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    1. Infatti ho il cambio di scarpe in macchina :-D
      Dannati piedi di soufflé!!

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  7. No ma davvero, qui non si tratta di Montessori ma di collegio inquadrato O__O

    La mia piccola va ad una Montessori ma è molto più alternativa (cooking class, arte, giardino, tanto gioco fuori). Poi va bene che sono ad Austin, dove tutto è weird, ma la tua pare proprio esagerata.

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    1. Bello Austin... non ci sono mai stata ma ne parlano tutti benissimo!
      Sì, credo ci siano declinazioni montessoriane molto più rilassate e più "aggiornate" con i tempi ;)

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  9. Le scarpacce ammeregane da 12 dollari non vanno bene per i piedini di soufflé. Fa' un piccolo investimento, quando prendi il prossimo stipendio, e comprati un paio di scarpe di cuoio morbido, di ottima qualità, e che ti piacciano di più. Provale attentamente prima di comprarle: fa' attenzione al collo, alla punta, alla suola. Ti ci abituerai, le amerai, e i tuoi piedi ti ringrazieranno.

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    1. Te hai ragione, ma io ho limitatissime capacità di shopping... Tipo che dentro un negozio resisto per un massimo di 15-20 minuti (esenti le librerie e i negozi di cartoleria, dove potrei viversi e morirci).
      Quindi in genere entro, passo correndo per gli scaffali, provo la roba che costa meno e mi fa meno schifo, pago e vado via.
      insomma, più che andare a fare shopping vado a farmi un dispetto da sola! :-D

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  10. Cara, in barba ai principi della signora Montessori, il suo nome è genericamente usato per descrivere vari disturbi psichiatrici travestiti da pedagogia...
    Per quel che riguarda le scarpe-cilicio ed il dress-code, quando abitavo in USA ho sempre invidiato le infermiere con scrubs and crocs, praticamente una vita in pigiama!

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    1. :-D
      Quello sì che è un buon dress code!!

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    2. Ti massacri i piedi...dico le cabatte di plastica antiinfortunistiche... mai usato plantari fino allo scorso anno... da quando per lavoro devo tenere su per mezza giornata quegli strumenti di tortura. (OSS in una casa di riposo)
      L'erba del vicino pare sempre più verde fino a che non si calpesta la cacchina del cagnetto del suddetto vicino.

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  11. giusto un filo rigidini eh questi amici di maria.... vai e distruggili dall'interno!!!!

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  12. le dade del mio nido sono in ciabatte e i bimbi scalzi... e il dress code penso sia un incubo, povera alice!! è uno dei principali motivi per cui amo il mio lavoro: si sa che noi bibliotecarie siamo un po' così...

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edddaì, blatera un po' con me!