Monday, February 22, 2010

Assaggino dalla Patria del Raviolo a Vapore n.ro 1

Attenzione!! Post ad alto contenuto fotografico!

A Shanghai ci sono 2 Shanghai che vivono una dentro l'altra, si mischiano e si confondono a vicenda.
C'è una Shanghai moderna e sberluccicosa, con grattacieli altissimi e boutique di marche europee popolata da fanciulle bellissime e alla moda, con occhialoni giganti e tagli di capelli strani tipo quelli che si vedono in passerella.
Poi c'è una Shanghai vecchia e sporca, che puzza non poco ma che è la più affascinante ed è quella che mi è piaciuta di più e quindi mò come prima cosa vi ammorbo su questa, che di palazzoni e grattacieli ne ho a gogò pure qui nella mela.

La Shanghai vecchia vanta una popolazione estremamente interessante e variegata, con usanze strampalate e con gente parecchio curiosa, tipo:

Si vedono personcine vestite con una sorta di pigiamino imbottito che vanno in giro imperturbabili in ciabattine...



(probabilmente perchè nelle case fa un freddo boia visto che son senza riscaldamento? Boh!)
Se volete vederli affrettatevi ad andare perchè a quanto pare, in vista dell'Expo 2010, a Shanghai hanno varato una legge che vieta ai cinesi di andare a spasso in pigiama.

Nei parchi si vedono vecchietti che fanno ginnastica, tai chi, yoga e altre strane arti marziali o pratiche meditative (tipo alcuni si prendono a vigorose manate sulle braccia e sulle gambe, altri stanno uno davanti all'altro e fanno ruotare le mani in maniera strana... voi ne sapete qualcosa?)





E poi c'è chi, a torso nudo e con meno tre gradi, decide di darsi allo step... ma sui gradini ripidi e impossibili dei ponti del palazzo d'Estate:



Ah! E un altro aspetto affascinante dello stile e dell'abbigliamento nella patria del Raviolo è il pantalone per l'infante:
I bambini piccoli, diciamo tra i 2 e i 3 anni, girano con pantaloni che hanno un taglio sul sedere ed alle volte anche sul davanti: in questo modo possono fare i loro comodi senza bisogno di aiuto e senza dover tirar giù nulla... però un freddo ragazzi!!
Fortuna che ad alcuni, nonnostante il pertugio, mettevan su un bel pannolone che proteggeva dalle intemperie e dai 3 gradi:



(Questa cosa dei pantaloni con la scorciatoia quasi quasi la propongo pure nella scuoletta Reggyo...)

Ultima chicca per oggi: gli autisti dei taxi sono avvolti in un approssimativo guscio di plexiglass



Non è per evitare di essere rapinati (anche perchè la città è estremamente sicura e soprattutto il guscio copre solo parzialmente l'autista) quanto per proteggere il povero guidatore da... scappellotti.
Pare che fosse usanza comune tirare uno scuffiotto all'autista qualora non soddisfatti, nel caso sbagliasse strada o ci impiegasse più del previsto... boh... a me dicono e io riporto!


Alice esploratrice

4 comments:

  1. guarda, ti diro' che quei pantaloni ce l'hanno il loro perche'.

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  2. Palbi :) parli dei pantaloni dei pigiamini... o di quellid ei bambini?! caspita, a saperlo te ne portavo un paio!!
    Alex... non mi provocare, non mi tentare... che sai che fono fotomaniaca!!! :-)

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  3. quella cosa del taglio avantindrè nei pantaloni degli infanti già me la disse una mia amica che era stata a pechino, trent'anni fa :-)

    e la cucina? eh? eh?

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edddaì, blatera un po' con me!