Tuesday, July 8, 2008

Ricapitoliamo:

tanto tanto tempo fa, vi ricordate? Erano arrivate loro, karma e emmeticcì.
All'inizio sembravano senza speranza... condannate a una vita breve, massacrate nel giro di pochi giorni dalla mia disastrosa incapacità botanica.
Poi, invece, sembrava che... forse forse, quanto meno la più stoica avesse deciso di sopravvivere.

Ebbene, la emmeticcì, la piccola Highlander, è una roba incontenibile.
Spara fuori un fiorellino dopo l'altro, sotto lo sguardo orgoglioso e tronfio del Grinta, e manca poco che si trasformi in una siepe leopardiana, in un enorme coso tropicale e rigoglioso...
Davanti a cotanta tracotanza la piccola Karma, che a stento è scampata alla morte, si nasconde in un angolino del vaso, si richiude in sè stessa e tenta di mimetizzarsi nella compagna, di scomparire tra il fogliame della super pianta.



Va detto che il merito è tutto e solo del Grinta, che la sera, con sguardo amorevole, compie sempre lo stesso rituale: riempie un bicchierino d'acqua e bagna i vegetali seguendo tutto un misterioso e complicato processo di sgocciolamento (mica vero... solo che io mi dimentico di bagnarle, di spostarle... perfino di guardarle, ecco).
Ieri, non contento, ha deciso di ampliare il nostro parco botanico:
La mattina mostravo al Grinta come, ora che è arrivata la stagione delle zànzare, la notte io venga ridotta a una grattugia di ponfi e pustole, attaccata e smangiucchiata sull'intera sperficie corporea (mani, piedi faccia e collo compresi, bastarde cosine che dovete solo morire...).
Grinta: "Tranquilla, ci penso io. Oggi compro il neccessario"
Alice: "Grazie amor mio. Sei proprio un gran fico che pensa sempre a tutto!"

Ieri sera, quindi, io mi aspettavo, che so, una cremina erboristica, uno spruzzino meccanico, un chimicissimo zampirone, una candela spargi fumo ecologica, uno schiacciamosche manuale...
invece, il Grinta, che ormai si crede Fata Flora, è arrivato a casa con questi:


...
Mi si prospetta un'estate di croste e grattamenti...
Alice

ta ta ta taaaaa: venghino signù e signò, venghino!

et voillà!
Se per caso i fuochi d'artificio vi fanno schifo, vi annoiano e vi rintronano... lasciate perdere il video; sennò mettetevi comodi e...
tatta taa
tara tara ta-ta ttaraa
ROooaar
La Alice&Grinta productione presentz...



Alice creatrice

Monday, July 7, 2008

suspance moment

Tenetevi pronti, che sto lavorando con passione ad un progetto video incredibile...
maro' come sara' incredibbile.
...
E si', esatto, questo e' un bieco post promozionale, pubblicato al solo scopo di creare suspance e aspettativa, tensione e eccitazione tra i lettori...
Non vi tremano gia' le vene ai polsi?!?
(no, dico, si nota che ho dato uno sguardo a quei quintali di libri fuffa per aspiranti scrittori che tanto vendono negli Usa? Ci sono robe con titoli del tipo: Come costruire il tuo romanzo vincente,o Crea anche tu un personaggio indimenticabile Harry Potter, Rossella O'Hara, Ulisse & Mickey Mouse... o ancora: caga fuori dalle tue viscere il nuovo Guerra e Pace del 2000!)

Thursday, July 3, 2008

e tra le tante luci e lucine...

Eccovi un nuovo giochino della Siusi (che non era la Giusi, emmenomale che c'è Cranio che mi assiste quando il mio neurone va sulla suota da criceto...)


Questa è Washington Square, nel cuore della caos, del rumore, della musica, dello smog di Manhattan...
Vedete qualcosa?



La risposta stasera!
Alice sibillatrice
(e visto che sò bbuona nel titolo ci ho pure ficcato un indizio!)

Wednesday, July 2, 2008

principesse sul pisello

Dopo il bel matrimonio, quello stesso giorno, i vostri instancabili eroi avevano una nuova gravosa missione:
Amicafrancese tornava in Francia, sbaraccando la sua bella casetta.
Amicafrancese sapeva che la nostra topaia era decisamente sfornita.
Così Amicafrancese aveva lanciato la sua offerta: "Noi partiamo al martedì all'alba, se volete qualcosa passate lunedì sera e portatevelo via".
E io e il Grinta, all'unisono, avevamo pensato allo stesso, agognato, oggetto dei desideri:
UN MATERASSO.
Un materasso vero.
Così, dopo aver salutato gli sposini, il cinese gnocco e i purceddi metropolitani, ci avviamo giulivi a casa di Amicafrancese.
Il materasso in questione, taglia full (che è circa una piazza e mezzo) si rivela pesante quanto un'otaria gravida.
Io e il Grinta lottiamo con ardore e riusciamo a piegarlo, impacchettarlo, annodarlo e trasformarlo in un gigantesco hot dog mal riuscito.
E come sempre ci imbarchiamo nell'ennesimo balengo progetto: trascinare questa cosa, agevolmente e discretamente trasportabile quanto un paio di corna, leggera quando un Giuliano Ferrara dopo il cenone di Natale... nella metropolitana.
E questo era lo spettacolo nella stazione della linea R su 8 street:

(La signora bionda sullo sfondo, di cui si può solo intuire la sensuale la camminata da John Wayne, si è allontanata tra lo schifato e il preoccupato...)
E se già arrivare fin lì e lanciare nel vagone il salsiccione è stato da piangere, 4 isolati dalla stazione di Bruclin della subway fino a casa sono stati una via crucis. E noi infatti abbiamo ululato tutti i santi presenti e futuri.
Però adesso noi ce la si sciala alla grande!!
No, perchè, non è che io e il Grinta si sia chissà che principessine su pisello, però, per rimanere nel campo lessicale dei vegetali, va detto che il cambiamento è stato portentoso:
Siamo passati da un materasso dello spessore di una Baby-carrot, ad un talamo alto quanto una banana!

Alice pisolatrice

P.S.

P.S.


... diciamo che dovete comunque fidarvi di me, ma almeno potete apprezzare il fisichino asciutto e i capelli lunghi alla Spike Lee del fotografo!
Alice ammiratrice

Tuesday, July 1, 2008

sposi col suino, se la spassano un casino

Ieri mattina, dopo aver pacioccato sulla mia faccia con trucchi e rimmel (con il quale ho da sempre un cattivo rapporto perchè tendo a ficcarmi il bastoncino nella cornea..), aver affrontato 30 minuti di attesa alla fermata della metropolitana (una piccola fornace per umani senza aria condizionata nella quale ho sciolto il trucco e mi sono trasformata in un clown triste), arranco all'ufficio matrimoni del City Hall (leggi comune) di Bruclin.
Alla cerimonia presenziano:
la sposa (gnocchissima)
lo sposo (gnocco)
il testimone dello sposo (un omone dalla folta chioma, californiano di passaggio)
la testimone della sposa (sì, sì, sono io!!)
un amico che fa le foto (gnocco da mozzare il fiato, e va detto, eh, che quando ci vuole ci vuole)

Cerimonia di circa 45 secondi, roba che a compare un chilo di pere al banco del mercato ci impiego di più...
Foto (e qui vi regalo una testimonianza)


E vvia, a bere qualcosa.
Ma dov è il Grinta?
Segue una serie di telefonate:
"Grinta? Dove sei?"
"Davanti a City Hall"
"Pure noi"
"Non vi vedo"
"Manco noi"
"Ci vediamo davanti alle scalinate"
"Ok"
....DRIN DRIN
"Ma dove sei adesso?!!"
"IO? Io sono davanti alle scalinate!"
"NO, IO sono davanti alle scalinate!"
"Vabbè, senti, la vedi la fontana?"
"Sì"
"Ci vediamo alla fontana"
...
DRIN DRIN
"E allora? Ce la fai o no?"
"Senti, amor mio, sto girando attorno a sta cazzo di fontana e TU non ci sei!! Dove siete??"
"Siamo davanti alla fontana, e tu domani ti vai a fare un paio di occhiali perchè non è possibile... vabbè vieni al chisochetto dei giornali, vè, che ce n'è uno solo, è piccolo e non si può sbagliare"
"..."
"Mbè?"
"non c'è nessun chioschetto"
"MA DOVE CAZZO SEI?"
"SONO a city hall, come mi hai detto tu, tra Broadway e..."
"Broadway?"
"Eccerto"
"eccerto una mazza. Sei al City Hall di Manhattan, noi siamo a quello di Bruclin, mio diversamente abile amorino"
"Oh"
"Eh"
...
30 minuti e un paio di birre dopo il Grinta arriva, sudato come un muflone, dopo aver corso in giro per la città. E grazie a lui raggiungiamo il picco della festa: 6 sbevazzatori in totale.
Coroniamo il tutto con una "torta" gentilmente offerta dal locale


E poi, visto che non piove e però noi ci teniamo ad avere un qualcosa di benugurale e scaramantico, e visto che siamo in un città delirante, surreale e piena di matti che anzichè stare in manicomio vanno in giro a spendere soldi in modi astrusi abbiamo il gran culo di incontrare questo:


Ed ecco che nasce un nuovo intramontabile detto popolare:
Sposi col metropolitan-suino
se la spassano un casino.



(... e comunque io fino all'ultimo ho pensato che magari, chissà, "una nuova razza di cani-chingialoidi?!"... però a guardarli da vicino, mentre cacavano e grunfavano in giro tra gomme alla fragola e mozziconi di sigaretta non c'erano proprio dubbi. Due porcelli Niuiorchesi.
Ma come farà George Clooney a tenersi una scrofona bavosa per casa?!
)
Porcelli a parte...
Auguri ancora a Yogirl e Yoboy!



Alice testimoniatrice