Pressochè la totalità degli avi di Alice è stata da sempre stanziata e stantìa e stà nella stessa provincia se non nello stesso paesello (ad eccezione di un minuscolo pezzetto sardo da cui TUTTI hanno ereditato i tratti calimeri-neri-neri), i più avventurosi esploratori Aliceschi al massimo son passati dalla provincia Granda al Capoluogo ma insomma, con 20 euro di benzina Alice può tranquillamente fare un tour e visitare tutta la famiglia, gli avi e la progenie.
Invece gli arcaici predecessori della famiglia Grintosa sono sparpagliati tra la Germania, l'Argentina, la Polonia, il Kirghizistan e il Chissadovaltro e ricoprono entrambi gli emisferi.
Dunque ad agosto, invece del solito rientro in patria, si va a trovare la nonna del Grinta in Argentina, in un paesello ai bordi della forseta amazzonica vicino alle cascate di Iguazù.
"Grinta, mi porto il costumino!"
"Ti devi portare la giacca a vento, scimunita, che è inverno lì"
"Va là, è vicino alla foresta topicale no? Quindi è vicino ai tropici no? Quindi costume tutto l'annooo" Sculetta Alice improvvisando il tango della papera.
"Amazzonica. Foresta Amazzonica. E poi non c'entra nulla..." Sospira il Grinta che resta sempre un po' sconvolto dall'ignoranza geografica e climatica di Alice
Poi ci pensa Google a farle passare la fantasia: 3 gradi di minima?!
Ora Alice è nel panico perchè non trova il paraorecchi e le manca una moffola all'appello (donna freddolosa essa è) e mancano SOLO 16 giorni alla partenza.
Alice rabbrividitrice
Saturday, July 17, 2010
Friday, July 16, 2010
dottore modello o bidello?
Ordunque, ora vi narro di un'affascinante esperienza ammericana chiamata: "Ricerca del dottore".
Per intanto vi serve un'assicurazione sanitaria, ed in genere hanno tutte nomi strani che per lo più sono sigle:
AARP, AIG, HIP, GHI HFN PHCS, POMCO...
oppure nomi semi normali tipo Aethna o Cigna.
Ora dovete andare sul sito della vostra assicurazione sanitaria, cliccare che piano sanitario avete (perchè potreste avere un piano delux con tutto compreso da 800 dollari al mese o una copertura un po' fuffa da 400 dollarozzi mensili che vi obbliga a pagarvi pure il certotto) e vedere quali dottori accettano la vostra compagnia assicurativa e sono disposti a pigliarvi.
La mia è medio buona: devo solo pagare 25 dollari e il resto del costo della visita è coperto dall'assicurazione.
Quindi sì, è un po' come andare sull'ebay dei dottori.
Puoi selezionare il tuo dottore in base ad un sacco di categorie: l'etnia, il sesso, le lingue che parla e l'ospedale a cui è affiliato. Puoi vedere dove ha studiato, se insegna, quanto è vecchio e puoi perfino commentarlo o dare semplicemente un giudizio con le stellette.
Una volta trovato siete a metà dell'opera, dovete solo chiamare, sperare che accetti nuovi pazienti, prenotarvi e prepararvi ad un bel po' di scartoffie e di esami di routine (ammè non è mai capitato di riuscire ad andare a visitare un dottore mmericano senza finire a fare pipì nel bicchierino e aver donato alla scienza un mezzo litro di sangue. E ci ho la sana e robusta costituzione alpina eh, micacazzi...)
Bene, Alice qui in ammerica in 3 anni è al 4 dottore (tutte le volte che ne trovo uno poi mi cambian l'assicurazione e mi tocca abbandonarlo al suo destino), e questa volta ha deciso di risparmiarsi la prima scrematura e di fidarsi del consigli di Collega, quindi prenota dal dottor Matusalemme. Non usa manco il telefono ma questo santo sito che si chiama Zoc!Doc! (senza l'enfasi esclamativa, se volete andare a giocarci un po'!).
E qui inizia a farsi interessante:
Il dottore ha posto per il giorno seguente (Strano!)
Alice va, rassicurata dal rinomato indirizzo (insomma, se ci hai uno studio verso la 57esima di Manhattan chiaramente sei un dottore per ricchi, no?) si presenta puntuale alla porta.
Chiaramente è la porta di uno studio medico, ma il nome di Matusalemme non compare sul campanello tra quelli elencati (Strano ma vabbè, dai, non stiamo a fare i pistini).
Ad accoglierla alla porta è Matusalemme stesso (Strano! Dove sta la segretaria?).
Lo studio è ENORME.
Ci lavorano probabilmente almeno 7 dottori... ci sono uffici e computer e apparecchi ospedalieri... ed è completamente vuoto ad eccezione di Alice e Matusalemme. (L'ho già detto ma... strano!)
"Dottor Matusalemme, quanto spazio che ci ha... certo che la vedo tutto solo..."
"Eh, al pomeriggio sono solo io. Questo è il mio ufficio, sempre lo stesso da 30 anni. Venga che facciamo la visita di controllo."
"... evabbè"
"Bene, signorina, lei ha la sana e robusta costituzione alpina"
"Eccerto, nè, lo sapevo ben!"
"ora può lasciarmi i 25 dollari di co-payment. In contanti o in assegno"
"Ma scusa dottor Matusalemme, non accetta un bel bancomat?"
"Eh, no, la mi dispiace" (Strano! Davvero molto strano visto che molti dottori fanno esattamente il contrario e pretendono assegni o bancomat).
"E lei bella signorina come mi ha trovato?"
"Su suggerimento di un'amica, ma lei non compare nella lista di dottori della mia assicurazione, ho preso appuntamento tramite il sito Zoc!Doc!"
"Eh, ha ragione, chissà perchè mi han tolto dalle loro liste poco tempo fa! Mah!" (Ditelo assieme a me: Straaa noo)
Ora Alice è confusa:
Non sa se ha appena effettuato una visita ginecologica da un rinomato luminare della scienza con un principio di demenza senile... o semplicemente da un signore delle pulizie che, per arrotondare, si fa passare per ginecologo?!
Deve fare quattro chiacchiere con Collega...
Alice dubitatrice
Per intanto vi serve un'assicurazione sanitaria, ed in genere hanno tutte nomi strani che per lo più sono sigle:
AARP, AIG, HIP, GHI HFN PHCS, POMCO...
oppure nomi semi normali tipo Aethna o Cigna.
Ora dovete andare sul sito della vostra assicurazione sanitaria, cliccare che piano sanitario avete (perchè potreste avere un piano delux con tutto compreso da 800 dollari al mese o una copertura un po' fuffa da 400 dollarozzi mensili che vi obbliga a pagarvi pure il certotto) e vedere quali dottori accettano la vostra compagnia assicurativa e sono disposti a pigliarvi.
La mia è medio buona: devo solo pagare 25 dollari e il resto del costo della visita è coperto dall'assicurazione.
Quindi sì, è un po' come andare sull'ebay dei dottori.
Puoi selezionare il tuo dottore in base ad un sacco di categorie: l'etnia, il sesso, le lingue che parla e l'ospedale a cui è affiliato. Puoi vedere dove ha studiato, se insegna, quanto è vecchio e puoi perfino commentarlo o dare semplicemente un giudizio con le stellette.
Una volta trovato siete a metà dell'opera, dovete solo chiamare, sperare che accetti nuovi pazienti, prenotarvi e prepararvi ad un bel po' di scartoffie e di esami di routine (ammè non è mai capitato di riuscire ad andare a visitare un dottore mmericano senza finire a fare pipì nel bicchierino e aver donato alla scienza un mezzo litro di sangue. E ci ho la sana e robusta costituzione alpina eh, micacazzi...)
Bene, Alice qui in ammerica in 3 anni è al 4 dottore (tutte le volte che ne trovo uno poi mi cambian l'assicurazione e mi tocca abbandonarlo al suo destino), e questa volta ha deciso di risparmiarsi la prima scrematura e di fidarsi del consigli di Collega, quindi prenota dal dottor Matusalemme. Non usa manco il telefono ma questo santo sito che si chiama Zoc!Doc! (senza l'enfasi esclamativa, se volete andare a giocarci un po'!).
E qui inizia a farsi interessante:
Il dottore ha posto per il giorno seguente (Strano!)
Alice va, rassicurata dal rinomato indirizzo (insomma, se ci hai uno studio verso la 57esima di Manhattan chiaramente sei un dottore per ricchi, no?) si presenta puntuale alla porta.
Chiaramente è la porta di uno studio medico, ma il nome di Matusalemme non compare sul campanello tra quelli elencati (Strano ma vabbè, dai, non stiamo a fare i pistini).
Ad accoglierla alla porta è Matusalemme stesso (Strano! Dove sta la segretaria?).
Lo studio è ENORME.
Ci lavorano probabilmente almeno 7 dottori... ci sono uffici e computer e apparecchi ospedalieri... ed è completamente vuoto ad eccezione di Alice e Matusalemme. (L'ho già detto ma... strano!)
"Dottor Matusalemme, quanto spazio che ci ha... certo che la vedo tutto solo..."
"Eh, al pomeriggio sono solo io. Questo è il mio ufficio, sempre lo stesso da 30 anni. Venga che facciamo la visita di controllo."
"... evabbè"
"Bene, signorina, lei ha la sana e robusta costituzione alpina"
"Eccerto, nè, lo sapevo ben!"
"ora può lasciarmi i 25 dollari di co-payment. In contanti o in assegno"
"Ma scusa dottor Matusalemme, non accetta un bel bancomat?"
"Eh, no, la mi dispiace" (Strano! Davvero molto strano visto che molti dottori fanno esattamente il contrario e pretendono assegni o bancomat).
"E lei bella signorina come mi ha trovato?"
"Su suggerimento di un'amica, ma lei non compare nella lista di dottori della mia assicurazione, ho preso appuntamento tramite il sito Zoc!Doc!"
"Eh, ha ragione, chissà perchè mi han tolto dalle loro liste poco tempo fa! Mah!" (Ditelo assieme a me: Straaa noo)
Ora Alice è confusa:
Non sa se ha appena effettuato una visita ginecologica da un rinomato luminare della scienza con un principio di demenza senile... o semplicemente da un signore delle pulizie che, per arrotondare, si fa passare per ginecologo?!
Deve fare quattro chiacchiere con Collega...
Alice dubitatrice
consigli confusi
Alice "Uffa! Devo trovare un nuovo ginecologo, che quella che avevo non mi accetta l'assicurazione sanitaria pezzente che mi dà la scuola e devo ancora fare la visita annuale"
Collega di Alice "Io, io, io ne ho uno! E' bravissimo! Su internet lo quotano 5 stellette, insegna pure alla New York University ed ha un sacco di esperienza! E poi riceve pure il sabato, così non devi prenderti uno dei preziosi giorni di vacanza dal lavoro! E' un po' vecchio..."
Alice "Ma è vecchio e rimbambito o...?"
Collega "Non so ma è bravo, davvero!"
Alice "Quindi te la visita annuale l 'hai fatta da lui?"
Collega "Ah, no. Io non l'ho fatta"
Alice "E allora quando ci sei andata?"
Collega "Mai"
Alice "?!?"
Collega "Però mi fa le prescrizioni per telefono, e ogni volta che chiamo risponde subito!"
"..."
Collega "Ah! Se ci vai poi mi fai sapere com'è? Dalla foto sembra proprio vecchio..."
"..."
Alice sospiratrice
Collega di Alice "Io, io, io ne ho uno! E' bravissimo! Su internet lo quotano 5 stellette, insegna pure alla New York University ed ha un sacco di esperienza! E poi riceve pure il sabato, così non devi prenderti uno dei preziosi giorni di vacanza dal lavoro! E' un po' vecchio..."
Alice "Ma è vecchio e rimbambito o...?"
Collega "Non so ma è bravo, davvero!"
Alice "Quindi te la visita annuale l 'hai fatta da lui?"
Collega "Ah, no. Io non l'ho fatta"
Alice "E allora quando ci sei andata?"
Collega "Mai"
Alice "?!?"
Collega "Però mi fa le prescrizioni per telefono, e ogni volta che chiamo risponde subito!"
"..."
Collega "Ah! Se ci vai poi mi fai sapere com'è? Dalla foto sembra proprio vecchio..."
"..."
Alice sospiratrice
Tuesday, July 13, 2010
cra cra
Alice sta tentando di addestrare Montessori e Garibaldi, le due ranocchie di casa.
Tutto è nato dal fatto che le rane nane non ci vedono bene anzi non ci vedono una beneamata mazza se uno gli lascia le palline di cibo in superficie non le trovano.
Quindi per sfamare le rane ci sono due possibilità:
1) Possibilità furba: si mette un piattino nell'acquario e ogni giorno si mette lì il cibo, così che con il tempo le ranocchie capiscano dove cercarlo e pace amen.
2) Possibilità folle: si prende un pallino alla volta tra le dita, si immegono le dita nell'acquario smuovendo le acque (perchè son cieche ma ci sentono e percepiscono le vibrazioni) e le si IMBOCCA.
La possibilità furba è veloce e rapida. La possibilità folle è lenta ed estenuante.
Ma visto che Montessori sa essere alquanto prepotente e stronzetta, Alice ha paura che se usasse il metodo furbo dopo 3 giorni Garibaldi galleggerebbe pancia all'aria morto di fame sotot lo sguardo spietato e famelico di Montessori obesa come un rospo .
La cosa bella però del metodo folle è che le ranocchie, come Skinner e i suoi topolini nelle camere operanti insegnano, rispondono agli stimoli e come tu butti un ditino in acqua salgono in superficie a salutarti, di abbracciano (no ma quasi), e tirano capate sulle unghie di Alice.
Ora addirittura basta battere sul vetro e zac! Montessori scatta!
Vedere per credere:
Mò chiamo Moira, mi fò dare un paio di dritte e nel giro di un paio di mesi metto su una spettacolino...
Tutto è nato dal fatto che le rane nane non ci vedono bene anzi non ci vedono una beneamata mazza se uno gli lascia le palline di cibo in superficie non le trovano.
Quindi per sfamare le rane ci sono due possibilità:
1) Possibilità furba: si mette un piattino nell'acquario e ogni giorno si mette lì il cibo, così che con il tempo le ranocchie capiscano dove cercarlo e pace amen.
2) Possibilità folle: si prende un pallino alla volta tra le dita, si immegono le dita nell'acquario smuovendo le acque (perchè son cieche ma ci sentono e percepiscono le vibrazioni) e le si IMBOCCA.
La possibilità furba è veloce e rapida. La possibilità folle è lenta ed estenuante.
Ma visto che Montessori sa essere alquanto prepotente e stronzetta, Alice ha paura che se usasse il metodo furbo dopo 3 giorni Garibaldi galleggerebbe pancia all'aria morto di fame sotot lo sguardo spietato e famelico di Montessori obesa come un rospo .
La cosa bella però del metodo folle è che le ranocchie, come Skinner e i suoi topolini nelle camere operanti insegnano, rispondono agli stimoli e come tu butti un ditino in acqua salgono in superficie a salutarti, di abbracciano (no ma quasi), e tirano capate sulle unghie di Alice.
Ora addirittura basta battere sul vetro e zac! Montessori scatta!
Vedere per credere:
Mò chiamo Moira, mi fò dare un paio di dritte e nel giro di un paio di mesi metto su una spettacolino...
Monday, July 12, 2010
per cominciare bene:
Voglio un'armata di Minion!
Alice deliratrice.
Ed è solo lunedì.
Alice deliratrice.
Ed è solo lunedì.
Sunday, July 11, 2010
l'amore ai tempi del web
Alice ha regalato al Grinta un ipod toccami.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami va in giro tenendono alto come un vessilllo alla ricerca di una bava di wireless.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami è già diventato ossessivo compulsivo nei riguardi di almeno 3 giochini del menga.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami viaggia in metropolitana scuotendo la testa a ritmo di musica e sorridendo da solo.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami se lo porta a letto e nel buio del talamo, sperando che Alice non veda, il lussurioso si fa un'ultima partita al sudoku elettronico togliendo l'audio (che son brividi adrenalinici da paura, chè ne sapete voi?).
Ora però si esagera:
Ore 7.15 di sera.
Interno bettola.
Alice vagola per il web, il Grinta è nell'altra stanza quando una e-mail lampeggia nella casella di posta della sottoscritta:
"Uei, io sto a cagà, e tu?
Sent from my ipod"
Il Grinta.
evviva l'era digitale.
Alice sospiratrice.
P.s. Oh, poi io pure mica son da meno eh, mi adeguo ai tempi:
"Grinta, Sto occupata. Ti serve la carta?"
Sent from my boring g^mail account.
Alice
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami va in giro tenendono alto come un vessilllo alla ricerca di una bava di wireless.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami è già diventato ossessivo compulsivo nei riguardi di almeno 3 giochini del menga.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami viaggia in metropolitana scuotendo la testa a ritmo di musica e sorridendo da solo.
Da quando il Grinta ha l'ipod toccami se lo porta a letto e nel buio del talamo, sperando che Alice non veda, il lussurioso si fa un'ultima partita al sudoku elettronico togliendo l'audio (che son brividi adrenalinici da paura, chè ne sapete voi?).
Ora però si esagera:
Ore 7.15 di sera.
Interno bettola.
Alice vagola per il web, il Grinta è nell'altra stanza quando una e-mail lampeggia nella casella di posta della sottoscritta:
"Uei, io sto a cagà, e tu?
Sent from my ipod"
Il Grinta.
evviva l'era digitale.
Alice sospiratrice.
P.s. Oh, poi io pure mica son da meno eh, mi adeguo ai tempi:
"Grinta, Sto occupata. Ti serve la carta?"
Sent from my boring g^mail account.
Alice
Saturday, July 10, 2010
cra cra
Garibaldi e Montessori sono sopravvissute all'ondata di caldo. Alice non aveva realizzato che, essendoci 39 gradi, le povere rane stavano nuotando nel brodino tiepido, ma loro, stoiche e coriacee come i loro eroici omonimi han stretto le bocche larghe ed han tenuto duro.
Come premio si sono conquistate una nuova vasca di seconda mano.

La nuova vasca arriva dal girino della scuola, che aimè ci ha lasciati prematuramente senza mai poter assaporare le gioie di una vita anfibia, morto allo stadio di coso mostruoso con due zampe e una coda lunghissima e considerato dai bambini un pesce malato o un mostro marino.
Montessori e Garibaldi (o Maria e Giuseppe, se vogliamo fare i biblici) condividono dunque il nuovo acquario con lo spettro del ranocchio mancato, ma sembrano decisamente contenti della nuova sistemazione e vorrei vedere visto che ci hanno uno spazio 4 volte tanto (La vasca iniziale è quella cosina rettangolare in basso).

Ora però ad Alice è venuta l'ansia da arredamento, che ha paura che le ranocchie vengano colpite da stress e insicurezza a causa dei grandi spazi quindi urge un giro in un negozio di cazzate a 99 cents alla ricerca di oggetti e oggettini con buchi e pertugi... nel frattempo ha decorato la vaschetta con il suo intero set da tè.
Che le rane apprezzano:


E qui c'è Montessori, la più curiosa e meno fifona, che sale in superficie per farvi un saluto:



Alice ranocchiatrice
Come premio si sono conquistate una nuova vasca di seconda mano.
La nuova vasca arriva dal girino della scuola, che aimè ci ha lasciati prematuramente senza mai poter assaporare le gioie di una vita anfibia, morto allo stadio di coso mostruoso con due zampe e una coda lunghissima e considerato dai bambini un pesce malato o un mostro marino.
Montessori e Garibaldi (o Maria e Giuseppe, se vogliamo fare i biblici) condividono dunque il nuovo acquario con lo spettro del ranocchio mancato, ma sembrano decisamente contenti della nuova sistemazione e vorrei vedere visto che ci hanno uno spazio 4 volte tanto (La vasca iniziale è quella cosina rettangolare in basso).
Ora però ad Alice è venuta l'ansia da arredamento, che ha paura che le ranocchie vengano colpite da stress e insicurezza a causa dei grandi spazi quindi urge un giro in un negozio di cazzate a 99 cents alla ricerca di oggetti e oggettini con buchi e pertugi... nel frattempo ha decorato la vaschetta con il suo intero set da tè.
Che le rane apprezzano:
E qui c'è Montessori, la più curiosa e meno fifona, che sale in superficie per farvi un saluto:
Alice ranocchiatrice
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