Per intanto c'è stato l'assalto al parco, una sorta di ricostruzione storica della grande corsa verso il West: gente che si lanciava alla conquista di un quadrato di verde brandendo coperte e stuoie e chiamandosi dai vari lati per coordinare la presa del posto migliore.
Il prato apriva alle 5, il film era alle 8.45 ed alle 5.02 non c'era più un filo d'erba visibile, solo un enorme mare stropicciato di teli colorati e lenzuoli matrimoniali.
Poi Alice ha potuto studiare una serie di personaggi uno più interessante dell'altro:
C'era il morto, che è rimasto collassato per oltre 2 ore.
C'era la madama con l'ombrellino, chè il sole picchiava senza pietà e nel prato nemmeno le formiche riuscivano a trovare un filo d'ombra.
E poi c'erano loro:
Li vedete?
Erano un gruppo di 20 atletici giovini fanciulli fricchettoni che si lanciavano in quel che potremmo definire YOGA ACROBATICO.
Alle 7 Alice aveva già finito i pop corn, scattato 79 foto, preso un'insolazione, capito che flessibilità e elasticità sono robe che non consocerà mai e esaurito le energie.
Quando alle 9.00 il film è finalmente iniziato Alice non ha retto.
Ha dormito appallottolata tra i piedi di due sconosciuti con gli avanzi della baguette come cuscino e si è risvegliata solo quando la gente ha iniziato a calpestarla per uscire, con una fetta di salame incastrata tra i capelli.
Anche perchè insomma, il film non è che fosse proprio questa trama lineare e mozzafiato nè:
Indovinate, gente, indovinate!
Alice spettatrice (pisolatrice)