Fa freddo, ha nevicato, ha piovuto e le strade ora sono uno scintillante velo di ghiaccio con qua e là indistinguibili infide pozze, talmente profonde e larghe che ci sta il Titanic e pure Moby Dick.
Sono le 8 del mattino, Alice pattina assonnata, ciondolando il capo e ascoltando Caparezza, è in ritardo ma è un ritardo dignitoso, ed è a soli due isolati dalla scuola.
Si ferma ad un semaforo rosso.
Almeno, lei pensa di fermarsi e invece vola, plana con la grazia di un dodo e atterra, in accordo con le leggi della fisica, lì dove conserva la maggior parte della sua massa (e per una volta benedice i cuscinetti adiposi che fan da airbag e la fan rimbalzare sul posto).
Ma nel suo volo non è sola.
Vola anche l'ipod, in un impeto di libertà si stacca dalle cuffiette e plana come un piccolo Icaro tecnologico.
E dritto come un fuso, con una precisione da Guglielmo Tell, cade dentro un fottuto tombino e scompare per sempre.
Alice resta talmente basita che si scorda perfino di tirare giù un paio di madonne un manciata di santi.
Ora sotto la città c'è un gruppo di ratti che balla Caparezza.
Alice cascatrice
Thursday, January 20, 2011
Tuesday, January 18, 2011
anfibio adiposo
Montessori e' grassa.
Un po' e' anche dovuto alle tipiche curve mediterranee, si sa, ma bisogna anche riconoscere che e' grassa.
Quindi da oggi la rana e' a dieta e quando il Grinta e Alice, gli Dei del-Cibo-che-Scende-dall-Alto elargiscono il Santo Verme Quotidiano, Montessori viene messa in isolamento e a stretto regime dietetico. A sbarrarle la strada ai vermi c'e' un vile il retino. E lei sta li', avvinghiata al verde plasticoso a guardare Garibaldi che si ingozza.
E giuro che, per essere una rana, ha davvero uno sguardo omicida.
Alice dietizzatrice (di rane obese)
Monday, January 17, 2011
Keeping it real it's too boring...
"Pensavo che quest'estate mi piacerebbe andare in Islanda, a vedere i geyser, gli arcobaleni, il verde vero e se ci ho culo pure i folletti.
E che vorrei anche tornare a Lisbona a salutare la Pazza Portoghese, rivedere il parco di Sintra con il castello strambo pieno di grotte... e mangiare i dolcini di Belem, uh uh, buoni i dolcini di Belem!
E poi vorrei andare in Turchia a vedere il Mar nero e la Moschea blu... e farmi pure un bel bagno turco.
Certo, anche un giro della Grecia va bene, dai... anzi, magari è la volta che vado anche nell'entroterra e vedo le Meteore con i monasteri arrampicati? Sarebbe bello...
Ci sarebbe sempre Parigi, che io non l'ho mai vista Parigi, e qualcuno qui continua a promettermela (che insomma, dai ci stanno pure gli zii grintosi e le cugine, vuoi che non ci offrano un paio di piastrelle del pavimento per dormire?!) ma intanto la torre Eiffel tra un po' si arrugginisce e si ricopre di muschio da presepe...
Poi c'è il solito immancabile campeggio in Corsica, con le mucche selvatiche che brucano sulla spiaggia, il fiume da guadare a nuoto per arrivare al mare e quel silenzio fortissimo che ti ripulisce per bene le orecchie... ah, devo assolutamente passarci una settimana!
Anche una bella passeggiata tra le 5 Terre ci vorrebbe, eh, che è da tanto che non ci vado... ma quello andrebbe fatto in bassa stagione, che sennò finisce che ti ritrovi sul sentiero dell'ammore a fare la fila come alla posta.
Ah, e c'è questa cosa che insomma, io non sono mai stata in Sicilia e sarebbe anche ora di rimediare, che vuol dire che ci ho una carenza di granite e cannoli che mi debilita da 30 anni...
Che ne dici, Grinta, amor mio?"
"mhmm mhm"
"Certo, questo se vogliamo limitarci alla minuscola Unione Europea, perchè sennò possiamo andare in un sacco di altri posti..."
"hmm hmm"
Qui ci sono -6 gradi, il vento ti stacca la faccia se non fai attenzione,
ed Alice si dedica alla pianificazione delle "VacanzeImmaginarie".
Il Grinta mette le orecchie in stand-by e la lascia delirare.
Non sa quanto sia pericoloso...
Alice sta già mandando e-mail a un paio di campeggini dalle parti di Lisboa per sondare il terreno e ha trovato un'incredibile offerta per un Milano Istanbul... i voli per l'Islanda sono ancora un po' troppo cari, ma se Alice riuscisse a trovare un passaggio ponte su una baleniera, mbè, allora è fatta!
Alice viaggiatrice (immaginaria)
P.s. e voi, se aveste il tempo e i soldi dove ve ne andreste in giro per l'Europa?
E che vorrei anche tornare a Lisbona a salutare la Pazza Portoghese, rivedere il parco di Sintra con il castello strambo pieno di grotte... e mangiare i dolcini di Belem, uh uh, buoni i dolcini di Belem!
E poi vorrei andare in Turchia a vedere il Mar nero e la Moschea blu... e farmi pure un bel bagno turco.
Certo, anche un giro della Grecia va bene, dai... anzi, magari è la volta che vado anche nell'entroterra e vedo le Meteore con i monasteri arrampicati? Sarebbe bello...
Ci sarebbe sempre Parigi, che io non l'ho mai vista Parigi, e qualcuno qui continua a promettermela (che insomma, dai ci stanno pure gli zii grintosi e le cugine, vuoi che non ci offrano un paio di piastrelle del pavimento per dormire?!) ma intanto la torre Eiffel tra un po' si arrugginisce e si ricopre di muschio da presepe...
Poi c'è il solito immancabile campeggio in Corsica, con le mucche selvatiche che brucano sulla spiaggia, il fiume da guadare a nuoto per arrivare al mare e quel silenzio fortissimo che ti ripulisce per bene le orecchie... ah, devo assolutamente passarci una settimana!
Anche una bella passeggiata tra le 5 Terre ci vorrebbe, eh, che è da tanto che non ci vado... ma quello andrebbe fatto in bassa stagione, che sennò finisce che ti ritrovi sul sentiero dell'ammore a fare la fila come alla posta.
Ah, e c'è questa cosa che insomma, io non sono mai stata in Sicilia e sarebbe anche ora di rimediare, che vuol dire che ci ho una carenza di granite e cannoli che mi debilita da 30 anni...
Che ne dici, Grinta, amor mio?"
"mhmm mhm"
"Certo, questo se vogliamo limitarci alla minuscola Unione Europea, perchè sennò possiamo andare in un sacco di altri posti..."
"hmm hmm"
Qui ci sono -6 gradi, il vento ti stacca la faccia se non fai attenzione,
ed Alice si dedica alla pianificazione delle "VacanzeImmaginarie".
Il Grinta mette le orecchie in stand-by e la lascia delirare.
Non sa quanto sia pericoloso...
Alice sta già mandando e-mail a un paio di campeggini dalle parti di Lisboa per sondare il terreno e ha trovato un'incredibile offerta per un Milano Istanbul... i voli per l'Islanda sono ancora un po' troppo cari, ma se Alice riuscisse a trovare un passaggio ponte su una baleniera, mbè, allora è fatta!
Alice viaggiatrice (immaginaria)
P.s. e voi, se aveste il tempo e i soldi dove ve ne andreste in giro per l'Europa?
Sunday, January 16, 2011
temibile ordine
Alice è una collettice implacabile. Lei non butta via nulla.
Conserva tutto, dai giornali vecchi ai nastri di vecchi pacchetti regalo, dai campioncini di sapone agli utensili rotti, dai vestiti bucati ai calzini spaiati, dalle penne che non scrivono più ma che hanno una bella forma alle pietruzze con cui si riempie le tasche quando va in giro per i parchi perchè non si sa mai, vuoi vedere che un giorno torneranno utili.
Il Grinta potesse vivrebbe in una stanza di deprivazione sensoriale, bianca e vuota.
Da ormai sette anni il principio di conservazione di Alice e l'istinto minimalista dle Grinta si combattono fino all'ultimo sangue tra le pareti domestiche.
Domenica pomeriggio.
Alice è persa dietro il secondo libro della giornata, abbozzolata tra le lenzuola e ignara del mondo che la circonda, non presta attenzione ai rumori sinistri che giungono dalla casa, nè si avvede della scomparsa del Grinta.
Almeno fino a quando la voce ovattata del Grinta, ancora con la testa dentro l'armadio, non rieccheggia trionfante tra le mura: "Ahah!! Ho finalmente messo a posto tutti tutti tutti gli armadi! Vieni a vedere, donna!".
Ora chissà perchè Alice non ha mica tanta voglia di alzarsi?
Alice conservatrice
Conserva tutto, dai giornali vecchi ai nastri di vecchi pacchetti regalo, dai campioncini di sapone agli utensili rotti, dai vestiti bucati ai calzini spaiati, dalle penne che non scrivono più ma che hanno una bella forma alle pietruzze con cui si riempie le tasche quando va in giro per i parchi perchè non si sa mai, vuoi vedere che un giorno torneranno utili.
Il Grinta potesse vivrebbe in una stanza di deprivazione sensoriale, bianca e vuota.
Da ormai sette anni il principio di conservazione di Alice e l'istinto minimalista dle Grinta si combattono fino all'ultimo sangue tra le pareti domestiche.
Domenica pomeriggio.
Alice è persa dietro il secondo libro della giornata, abbozzolata tra le lenzuola e ignara del mondo che la circonda, non presta attenzione ai rumori sinistri che giungono dalla casa, nè si avvede della scomparsa del Grinta.
Almeno fino a quando la voce ovattata del Grinta, ancora con la testa dentro l'armadio, non rieccheggia trionfante tra le mura: "Ahah!! Ho finalmente messo a posto tutti tutti tutti gli armadi! Vieni a vedere, donna!".
Ora chissà perchè Alice non ha mica tanta voglia di alzarsi?
Alice conservatrice
Friday, January 14, 2011
riflussi Karmici
Circa 2 anni fa, come alcuni di voi ricorderanno, Alice ebbe modo di conoscere il siòr elicobacter pilori, si fece un divertente giro nel mondo delle gastriti, sperimentando i vortici del riflusso gastrico e le euforie della gastroscopia.
A quel tempo, quando la sera Alice si smolecolizzava sul divano con l'energia di un'ameba, quando implorava il Grinta al grido di "Un risotto, fammi un risotto in bianco, ti prego!" il Grinta roteava gli occhi, sbuffava e insomma, non diceva nulla ma ci aveva stampato sulla fronte un bel sottotitolo che diceva:
Bene.
Un paio di sere fa il Grinta, dopo un banchetto epocale, si sente male:
"Ho qualcosa, ho qualcosa! Ho freddo, mi sento debolissimo, devo avere la febbre, continuo a ruttare... sento che voglio vomitare ma non vomito... ho qualche misteriosa malattia!"
"Grinta, secondo me hai un po' di riflusso gastrico..."
"No no, questa è robba seria..."
"Vabbè, domani ti mando dal medico, ma per ora prendi sta pasticchetta, che è quella che mi avevan dato a mmè"
"Ah, come sto male... ora svengo, ora muoio, non riesco nemmeno a trovare la forza di parlare..."
"Ecco, allora stai zitto e non ti preoccupare, che guarda, secondo me è proprio riflusso gastrico..." dichiara Alice che come crocerossina è davvero una chiavica.
E appunto di riflusso gastrico parlò il dottore pochi giorni fa, con grande disappunto del Grinta che realizzò di avere una infermità banale e poco virile.
Adesso il Grinta mostra una incredibile empatia retroattiva: "Amore mio, mi dispiace! io non sapevo che tu stessi COSI' male quando stavi vegetativa sul divano! Non credevo, non capivo! Ah, che stolto!" Sospira tra un rutto e l'altro...
Quando Alice ci ebbe la gastrite si lanciò felice nel mondo delle minestrine, delle patate bollite e dei risotti in bianco sconditi, che l'importante era non agonizzare dopo ogni pasto...
Il Grinta no. Il Grinta AMA il cibo e non si capacita che il cibo lo odii... "Ma un po' di carne con la mostarda e l'aglio no? Non posso? E allora una fetta di tiramisù? Dai, una fettina piccola! Vabbè, mi faccio un caffè..."
Il Grinta ricorda un po' quei pesci rossi che mangiano fino a scoppiare se gli versi l'intero barattolino di cibo nella vasca. Si prevede un luuungo mese...
Alice gastrizzatrice
A quel tempo, quando la sera Alice si smolecolizzava sul divano con l'energia di un'ameba, quando implorava il Grinta al grido di "Un risotto, fammi un risotto in bianco, ti prego!" il Grinta roteava gli occhi, sbuffava e insomma, non diceva nulla ma ci aveva stampato sulla fronte un bel sottotitolo che diceva:
"Femmina, quanto la fai drammatica, fatti un bel rutto e vieni a mangiare la peperonata che dai, non ci hai mica niente!".
Bene.
Un paio di sere fa il Grinta, dopo un banchetto epocale, si sente male:
"Ho qualcosa, ho qualcosa! Ho freddo, mi sento debolissimo, devo avere la febbre, continuo a ruttare... sento che voglio vomitare ma non vomito... ho qualche misteriosa malattia!"
"Grinta, secondo me hai un po' di riflusso gastrico..."
"No no, questa è robba seria..."
"Vabbè, domani ti mando dal medico, ma per ora prendi sta pasticchetta, che è quella che mi avevan dato a mmè"
"Ah, come sto male... ora svengo, ora muoio, non riesco nemmeno a trovare la forza di parlare..."
"Ecco, allora stai zitto e non ti preoccupare, che guarda, secondo me è proprio riflusso gastrico..." dichiara Alice che come crocerossina è davvero una chiavica.
E appunto di riflusso gastrico parlò il dottore pochi giorni fa, con grande disappunto del Grinta che realizzò di avere una infermità banale e poco virile.
Adesso il Grinta mostra una incredibile empatia retroattiva: "Amore mio, mi dispiace! io non sapevo che tu stessi COSI' male quando stavi vegetativa sul divano! Non credevo, non capivo! Ah, che stolto!" Sospira tra un rutto e l'altro...
Quando Alice ci ebbe la gastrite si lanciò felice nel mondo delle minestrine, delle patate bollite e dei risotti in bianco sconditi, che l'importante era non agonizzare dopo ogni pasto...
Il Grinta no. Il Grinta AMA il cibo e non si capacita che il cibo lo odii... "Ma un po' di carne con la mostarda e l'aglio no? Non posso? E allora una fetta di tiramisù? Dai, una fettina piccola! Vabbè, mi faccio un caffè..."
Il Grinta ricorda un po' quei pesci rossi che mangiano fino a scoppiare se gli versi l'intero barattolino di cibo nella vasca. Si prevede un luuungo mese...
Alice gastrizzatrice
Tuesday, January 11, 2011
Soluzioni abitative
Sbirulina: "Alice ma tu dove dormi?"
Alice: "A casa, nel mio letto, ho un piumino bellissimo blu e verde, tu dove dormi?"
Sbirulina: "Va là, dico sul serio"
Alice: "... Pure io?"
Sbirulina: "Guarda che tu sei una maestra, non ce l'hai mica una casa! Io lo so che tu dormi a scuola... dove dormi? Sul tappetone o sotto il tavolo?"
Alice: "A vabbè. A questo punto non saprei Sbirulina, cosa mi consigli?"
Sbirulina: "Sotto il tavolo è meglio. Così nessuno ti disturba"
Alice: "Perchè chi dovrebbe disturbarmi?"
Sbirulina: "Le altre maestre, no?"
Alice accampatrice.
Che per dare un botta decisiva al senso di realtà dei nani sta seriamente pensando di farsi trovare domani mattina in pigiama e babbucce rannicchiata da qualche parte...
Alice: "A casa, nel mio letto, ho un piumino bellissimo blu e verde, tu dove dormi?"
Sbirulina: "Va là, dico sul serio"
Alice: "... Pure io?"
Sbirulina: "Guarda che tu sei una maestra, non ce l'hai mica una casa! Io lo so che tu dormi a scuola... dove dormi? Sul tappetone o sotto il tavolo?"
Alice: "A vabbè. A questo punto non saprei Sbirulina, cosa mi consigli?"
Sbirulina: "Sotto il tavolo è meglio. Così nessuno ti disturba"
Alice: "Perchè chi dovrebbe disturbarmi?"
Sbirulina: "Le altre maestre, no?"
Alice accampatrice.
Che per dare un botta decisiva al senso di realtà dei nani sta seriamente pensando di farsi trovare domani mattina in pigiama e babbucce rannicchiata da qualche parte...
basta un metro, che cce vò?
Mercoledì pare ci sarà una nuova tempesta di neve...
Viene data al 90%.
Quel 10% tuttavia mi preoccupa e non voglio stare con le mani in mano, se volete unirvi a me nella danza
di fiocco-di-neve-che-corre-mentre-le-scuole-chiudono-per-tre-lune siete più che benvenuti!
Alice propiziatrice innevatrice
Viene data al 90%.
Quel 10% tuttavia mi preoccupa e non voglio stare con le mani in mano, se volete unirvi a me nella danza
di fiocco-di-neve-che-corre-mentre-le-scuole-chiudono-per-tre-lune siete più che benvenuti!
Alice propiziatrice innevatrice
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