Sabato alle 6 del mattino Alice perte per LA.
Va a visitare la scuola super fica tutta reggyo di Santa Monica.
Poi vorrebbe tanto poter vedere l'oceano.
Prima però ha un sacco di impegni e cose da fare:
Deve deforestarsi intensamente. Ma proprio una roba che un'estetista professionale penserebbe di aver trovato l'Eldorado dei peli (e infatti Alice si guarda bene dall'andare da un'estetista professionale, si arma di cesoie e occhiali protettivi e zac zac zac!)
Deve pensare a cose intelligenti da dire a 'sta conferenza. O almeno fare attenzione a non dire troppe cazzate, via.
Deve trovare penzierini, doni e souvenir per eventuali incontri fortuiti!
Deve capire cosa mettere nella valigia:
il costumino o i guanti di alpaca?
le flip flops o i moonboots?
la crema doposole o le strato di burro protettivo anti-freddo?
Dilemmi, sempre dilemmi.
Ah!
Deve trovare il passaporto, sennò dovrà viaggiare aggrappata al carrello d'atterraggio.
Voi ce li avete un paio di attacchi da arramipicata, nel caso?
Alice viaggiatrice
Thursday, November 10, 2011
Tuesday, November 8, 2011
Scartoffy Month
Novembre.
Novembre nella classe dei quattrenni significa scartoffie. A palate.
Così come a settembre cadono le foglie nei viali, a novembre precipitano nella classe di Alice i vari questionari che le millanta scuole private richiedono per selezionare solo i nani migghiori, la cremina della cremina, gli stalloni che tra 20 anni andranno a Yale, harvard e MIT.
Che ora, non è per dire, ma parliamo di formulari di 6 pagine. 6. Pagine.
Con crocettine, commenti aggiuntivi e domande aperte.
Roba che manco la Digos a files così dettagliati.
Si passa da: 4 aggettivi che saltano in testa quando pensi al nano"
attraverso: "I genitori pagano la retta in tempo?" (che vorrai mica beccarti una coppia di mortaccioni disorganizzati che tarda a pagare la tua retta da 35.000 dollari all'anno?!)
Alla preferita di Alice: "I genitori hanno una percezione realistica del nano?" (ovvero: hanno un bradipo per progenie e sono convinti che sia un puma del pensiero? Che i pazzi invasati li lasciamo alla porta, grazie)
E naturalmente c'è tutta una sfilza di robe che vengono testate:
correlazione 1:1, rifacimento strutture o sequenze, conoscenza numeri, forme, misurazioni, capacità di recupero di termini, ricchezza del vocabolario, capacità di sintesi, memoria, formulazione di ipotesi, capacità di aspettare il proprio turno, di seguire indicazioni, di ubbidire, di ballar la polka e cuocere i muffin con la crosta dura e il dentro morbido, farcitura del tacchino a mani nude e annodamento della cravatta.
E Alice e le colleghe lì, chine per oltre due ore, a cercare l'aggetivo giusto, a sottolineare la roba fica che il nano in questione può fare o meno...
E naturalmente a scannarsi, che ciascuna ha i suoi preferiti da spingere, che poi il nano di oggi era Lumachino ed è stato come sparare sulla croce rossa. Uno spargimento inutile di crocette.
Lumachino che è andato all'intervista (perchè sì, pure i nani vengono intervistati ed hanno colloqui e test) e quando la maestra gli ha chiesto: "Ti chiami Lumachino?" lui ha sorriso un po' spaesato ed ha detto "No, non sono io".
Punto.
Fine.
Null'altro è uscito dalle sue lumachiniane labbra sigillate, che si vede che quel giorno era in missione segreta e impersonava Marcel Marceau.
Lumachino, qui una mano te la si dà con tutto lu core, ma pure tu, per mille gusci ciancicati, datte 'na spinta!
Alice valutatrice
Novembre nella classe dei quattrenni significa scartoffie. A palate.
Così come a settembre cadono le foglie nei viali, a novembre precipitano nella classe di Alice i vari questionari che le millanta scuole private richiedono per selezionare solo i nani migghiori, la cremina della cremina, gli stalloni che tra 20 anni andranno a Yale, harvard e MIT.
Che ora, non è per dire, ma parliamo di formulari di 6 pagine. 6. Pagine.
Con crocettine, commenti aggiuntivi e domande aperte.
Roba che manco la Digos a files così dettagliati.
Si passa da: 4 aggettivi che saltano in testa quando pensi al nano"
attraverso: "I genitori pagano la retta in tempo?" (che vorrai mica beccarti una coppia di mortaccioni disorganizzati che tarda a pagare la tua retta da 35.000 dollari all'anno?!)
Alla preferita di Alice: "I genitori hanno una percezione realistica del nano?" (ovvero: hanno un bradipo per progenie e sono convinti che sia un puma del pensiero? Che i pazzi invasati li lasciamo alla porta, grazie)
E naturalmente c'è tutta una sfilza di robe che vengono testate:
correlazione 1:1, rifacimento strutture o sequenze, conoscenza numeri, forme, misurazioni, capacità di recupero di termini, ricchezza del vocabolario, capacità di sintesi, memoria, formulazione di ipotesi, capacità di aspettare il proprio turno, di seguire indicazioni, di ubbidire, di ballar la polka e cuocere i muffin con la crosta dura e il dentro morbido, farcitura del tacchino a mani nude e annodamento della cravatta.
E Alice e le colleghe lì, chine per oltre due ore, a cercare l'aggetivo giusto, a sottolineare la roba fica che il nano in questione può fare o meno...
E naturalmente a scannarsi, che ciascuna ha i suoi preferiti da spingere, che poi il nano di oggi era Lumachino ed è stato come sparare sulla croce rossa. Uno spargimento inutile di crocette.
Lumachino che è andato all'intervista (perchè sì, pure i nani vengono intervistati ed hanno colloqui e test) e quando la maestra gli ha chiesto: "Ti chiami Lumachino?" lui ha sorriso un po' spaesato ed ha detto "No, non sono io".
Punto.
Fine.
Null'altro è uscito dalle sue lumachiniane labbra sigillate, che si vede che quel giorno era in missione segreta e impersonava Marcel Marceau.
Lumachino, qui una mano te la si dà con tutto lu core, ma pure tu, per mille gusci ciancicati, datte 'na spinta!
Alice valutatrice
Pop plic!
Topaia, interno notte.
Alice e il Grinta sono sotto le coperte che chiacchierano (fondamentalmente Alice infastidisce il Grinta che come suo solito si è portato tra le lenzuola una penna e un foglietto ed ora le sta accanto bisbigliando formule e deliri economico-matematici).
Dalla cucina giungono rumori. Una sorta di Pop, plic! Plic, pop!
Alice: "Zitto, zitto... Lo senti?"
Pop, plic! Plic, pop!
"Cosa?"
Pop, plic! Plic, pop!
"Qualcosa o qualcuno in cucina!"
Pop, plic! Plic, pop!
"E chi vuoi che sia? Un ladro piccolo piccolo?"
Pop, plic! Plic, pop!
"No, magari una blatta grande grande... vai a controllare, e uccidi l'invasore!"
Pop, plic! Plic, pop!
Il Grinta si alza, che nessuno dei due l'ha detto, ma il terrore è che possa trattarsi di un topo, che qui manhattan si potrebbe chiamare moushattan...
Dopo un minuto di ansia e funeste visioni il mistero è risolto:
Sono i ceci. Messi in acqua a riposare.
Che scricchiolano e scoppiettano.
Pop, plic! Plic, pop!
Ora bisogna ancora capire se il comportamento del cecio è normale, o se Alice e il Grinta hanno preso una confezione di ceci pistoleri.
Alice cecizzatrice
Alice e il Grinta sono sotto le coperte che chiacchierano (fondamentalmente Alice infastidisce il Grinta che come suo solito si è portato tra le lenzuola una penna e un foglietto ed ora le sta accanto bisbigliando formule e deliri economico-matematici).
Dalla cucina giungono rumori. Una sorta di Pop, plic! Plic, pop!
Alice: "Zitto, zitto... Lo senti?"
Pop, plic! Plic, pop!
"Cosa?"
Pop, plic! Plic, pop!
"Qualcosa o qualcuno in cucina!"
Pop, plic! Plic, pop!
"E chi vuoi che sia? Un ladro piccolo piccolo?"
Pop, plic! Plic, pop!
"No, magari una blatta grande grande... vai a controllare, e uccidi l'invasore!"
Pop, plic! Plic, pop!
Il Grinta si alza, che nessuno dei due l'ha detto, ma il terrore è che possa trattarsi di un topo, che qui manhattan si potrebbe chiamare moushattan...
Dopo un minuto di ansia e funeste visioni il mistero è risolto:
Sono i ceci. Messi in acqua a riposare.
Che scricchiolano e scoppiettano.
Pop, plic! Plic, pop!
Ora bisogna ancora capire se il comportamento del cecio è normale, o se Alice e il Grinta hanno preso una confezione di ceci pistoleri.
Alice cecizzatrice
Sunday, November 6, 2011
run forrest... run!
Maratona di New York.
Ovvero quella corsa immensa ed emozionante per cui vengono importati (probabilmente in container speciali) centinaia e centinaia di italiani.
Tutti tra i 35 e i 70 anni.
No, davvero, ma quanti sono?!
Non è che pure voi eravate qui a correre, oggi?
Alice tifatrice
Le foto prossimamente, che mi si è dissolto il lettore della scheda in una nube di mistero...
Però il migliore era uno con una maglietta verde che dichiarava:
RUNNING SACKS!
Ovvero quella corsa immensa ed emozionante per cui vengono importati (probabilmente in container speciali) centinaia e centinaia di italiani.
Tutti tra i 35 e i 70 anni.
No, davvero, ma quanti sono?!
Non è che pure voi eravate qui a correre, oggi?
Alice tifatrice
Le foto prossimamente, che mi si è dissolto il lettore della scheda in una nube di mistero...
Però il migliore era uno con una maglietta verde che dichiarava:
RUNNING SACKS!
Saturday, November 5, 2011
fish-losophy
L'ultimo pesce della classe è morto. E' stato un lento stillicidio, ed ha mosso le branchie per l'ultima volta alle 8.50 del venerdì mattina, quando non c'era in realtà manco il tempo di rimuovere la salma.
Alle 9.01 i nani sono assiepati attorno all'acquario intenti in fitte discussioni esistenziali:
"Dorme, mica è morto"
"No, non dorme perchè ha gli occhi aperti!"
"Ma se ha gli occhi aperti non può esser morto, i morti hanno sempre gli occhi chiusi"
"Allora si vede che sta fermo perchè pensa. Oppure è triste"
"Magari i pesci di carta non gli piacciono, perchè non gli parlano. Io quando Sbirulina non mi parla son triste"
"E' morto, secondo me l'ho ammazzato io per sbaglio... Perchè l'altro giorno con il retino ho tirato giù la decorazione dell'acquario... magari l'ho colpito e adesso è morto perchè gli ho fatto male" dice Logorroik scuotendo la testa.
"Guarda che se è morto magari fa finta, e vuole ritrovare la sua famiglia... dobbiamo buttarlo nell'oceano!"
"Potremmo seppellirlo, e poi tirarlo fuori dalla terra dopo 3 settimane e 3 giorni e vedere se sta meglio"
"Se è morto buttiamolo via e compriamone altri"
"Forse se gli diamo da mangiare vive di nuovo..."
"E' morto perchè ha preso troppe medicine, succede qualche volta"
Nel frattempo Marzianina è rimasta tutto il tempo in silenzio a guardare con attenzione l'acquario. Il nonno è morto quest'estate, quindi sa di cosa parla quando di avvicina a Logorroik, gli mette un braccio sulle spalle e gli dice: "Non ti preoccupare che non è morto, te lo dico io. Se riesci a vederlo vuol dire che è vivo, perchè quando qualcuno muore poi non lo si vede più, solo in foto", i due si sorridono e si allontanano insieme.
Alice pesciolatrice
Alle 9.01 i nani sono assiepati attorno all'acquario intenti in fitte discussioni esistenziali:
"Dorme, mica è morto"
"No, non dorme perchè ha gli occhi aperti!"
"Ma se ha gli occhi aperti non può esser morto, i morti hanno sempre gli occhi chiusi"
"Allora si vede che sta fermo perchè pensa. Oppure è triste"
"Magari i pesci di carta non gli piacciono, perchè non gli parlano. Io quando Sbirulina non mi parla son triste"
"E' morto, secondo me l'ho ammazzato io per sbaglio... Perchè l'altro giorno con il retino ho tirato giù la decorazione dell'acquario... magari l'ho colpito e adesso è morto perchè gli ho fatto male" dice Logorroik scuotendo la testa.
"Guarda che se è morto magari fa finta, e vuole ritrovare la sua famiglia... dobbiamo buttarlo nell'oceano!"
"Potremmo seppellirlo, e poi tirarlo fuori dalla terra dopo 3 settimane e 3 giorni e vedere se sta meglio"
"Se è morto buttiamolo via e compriamone altri"
"Forse se gli diamo da mangiare vive di nuovo..."
"E' morto perchè ha preso troppe medicine, succede qualche volta"
Nel frattempo Marzianina è rimasta tutto il tempo in silenzio a guardare con attenzione l'acquario. Il nonno è morto quest'estate, quindi sa di cosa parla quando di avvicina a Logorroik, gli mette un braccio sulle spalle e gli dice: "Non ti preoccupare che non è morto, te lo dico io. Se riesci a vederlo vuol dire che è vivo, perchè quando qualcuno muore poi non lo si vede più, solo in foto", i due si sorridono e si allontanano insieme.
Alice pesciolatrice
Thursday, November 3, 2011
C'è questa roba che si vede spesso nei filmz e nelle sit-com ammericane:
Due discutono, magari di roba di lavoro, o magari di roba personale, poi i toni si alzano, i due si infervorano (ma anche no eh) finchè uno dice all'altro: "I don't wanna talk about it".
A quel punto la conversazione si ferma, uno fa spallucce, dice "ah, ok" e se ne va.
E Alice ha sempre pensato "Che sceneggiatura del menga!"
Che dai, quante volte avete detto a qualcuno tipo un collega, un amico, un parente: "non ne voglio parlare?"
Invece no, capita pure nel mondo reale... e non avete idea di quanto ad Alice faccia vorticare gli zibedei!
Idon'twannatalk è sostanzialmente un modo per dire" Hai rotto i marroni, mi hai piallato la pazienza, stai zitto che ci ho il colon che lavora e me lo disturbi" in un registro culturalmente appropriato.
Ad Alice serve una risposta appropriata quando glielo tirano dietro... ma non l'ha ancora trovata.
Alice poco passivizzatrice e molto aggressivizzatrice
Due discutono, magari di roba di lavoro, o magari di roba personale, poi i toni si alzano, i due si infervorano (ma anche no eh) finchè uno dice all'altro: "I don't wanna talk about it".
A quel punto la conversazione si ferma, uno fa spallucce, dice "ah, ok" e se ne va.
E Alice ha sempre pensato "Che sceneggiatura del menga!"
Che dai, quante volte avete detto a qualcuno tipo un collega, un amico, un parente: "non ne voglio parlare?"
Invece no, capita pure nel mondo reale... e non avete idea di quanto ad Alice faccia vorticare gli zibedei!
Idon'twannatalk è sostanzialmente un modo per dire" Hai rotto i marroni, mi hai piallato la pazienza, stai zitto che ci ho il colon che lavora e me lo disturbi" in un registro culturalmente appropriato.
Ad Alice serve una risposta appropriata quando glielo tirano dietro... ma non l'ha ancora trovata.
Alice poco passivizzatrice e molto aggressivizzatrice
Wednesday, November 2, 2011
trick or treat
La triste verità è che Alice come camion dei pompieri ha fatto decisamente pena... però i nani erano contenti, e no, non ve le mette le foto, che pure lei un limite alla pubblica umiliazione non sembra ma ce l'ha...
In compenso ecco qui il bottino della Parata di Halloween della 6th avenue, che come ogni anno delizia gli spettatori con improbabili travestimenti...
Scegliete quello che vi piace di più, anzi, magari quello più disgustoso, e vomitate pure il vostro commento lì in basso (la sfida è impari...)
Halloweenz - slide show
Alice Halloweenizzatrice
P.s. ... La sorpresa più carina? Sapientina (futuro genio, salvezza dell'umanità) che si è presentata il giorno dopo condividendo parte del suo bottino!
In compenso ecco qui il bottino della Parata di Halloween della 6th avenue, che come ogni anno delizia gli spettatori con improbabili travestimenti...
Scegliete quello che vi piace di più, anzi, magari quello più disgustoso, e vomitate pure il vostro commento lì in basso (la sfida è impari...)
Halloweenz - slide show
Alice Halloweenizzatrice
P.s. ... La sorpresa più carina? Sapientina (futuro genio, salvezza dell'umanità) che si è presentata il giorno dopo condividendo parte del suo bottino!
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