Monday, November 12, 2012

il coccodrillo bianco

Alice non lo sapeva, ma a quanto pare qualsiasi creatura vivente puo' nascere albina.
Compresi i coccodrilli.
All'acquario di Atl'n'a ce ne sono due, e si suppone che in liberta' non camperebbero piu' di una settimana, perche' spiccano come un fiocco di neve su una lavagna nera.
Quando sono immobili sembrano due statue di marmo, di quelle pacchiane che alle volte si vedono sulle colonne dei portoni delle ville.

Quando si muovono, invece, sembrano quasi umani, dotati di dita lunghe e sguardo ipnotico.
Alice ne e' rimasta folgorata, soprattutto da uno. Ed e' rimasta 20 minuti buoni a guardarselo.
Lui invece l'ha liquidata in 20 secondi netti.



Alice coccodrillizzatrice

Sunday, November 11, 2012

Ritorno da Maestrinopoli!


Alice e' viva. Applausi, please.

E' tornata ieri notte da Maestrinopoli, la conferenza delle maestrine. Un mondo popolato da migliaia di donne di tutti i colori e le eta' con un unico comun denominatore:  tutte use e abituate ad essere circondate da forme di vita al di sotto di un metro.

Ha il cervello che le esplode... le cose che non saltan fuori grazie alle neuroscienze, gente!
(Oh, alcune perle ve le elargira' presto, il tempo di recuperare i pezzi di cervello sparpagliati sul divano e poi si mette all'opera per diffondere la scienza!).

Ha passato il tempo tra il centro conferenze e la sala d'albergo, dove ha lavorato furiosamente agli ultimi ritocchi della presentazione...
ha condiviso il letto con Pacifica, non ha strangolato Viaggiatrice (che un po' come un marito esigente lamentava la scarsa presenza di Alice nella sua vita... incrementando i livelli di stress, lamentazione, pessimismo e fastidio),
ha mangiato messicano e chips per 5 giorni, e' quasi certa di avere ormai lo stomaco a forma di tacos,
ha dormito in un albergo superpazzesco, addormentandosi talmente in alto da risvegliarsi sopra le nubi, fatto il bagno in una piscina salata,
ha visto in tv il nuovo presidente rieletto senza capire MAi una mazza dei millemila numeri che comparivano in contemporanea sullo schermo (statistiche, percentuali, numeri interi, frazioni... %?! eeeh??), ha dormito pochissimo,
ha visto l'acquario con le balughe e le balene...
Ed ha presentato la sua impresentabile presentazione.

Ah! Per la presentazione Alice ha usato un trucco, ed ha deciso che funziona tantissimo e che va assolutamente condiviso.
Le istruzioni le trovate qui, duran 20 minuti e sono in inglese, guardatevelo quando avete un po' di tempo!

Se non capite lasciate un commento e Alice vi fa il riassunto nel prossimo post, ma la storia secondo lei vale la pena di essere sentita dalla tipa.

E Alice, che in genere davanti ad un microfono diventa rauca, ha i crampi allo stomaco, va in iperventilazione e ha il cuore che le sfonda la cassa toracica, ha fatto come indicato (power poses per 2 minuti, rinchiusa in un angolo, sentendosi completamente pazza)... ed ha parlato per 20 minuti buoni, con solo un lieve tremito alle mani e alle gambe.
E son cose!

Poi vabbe' ha avuto anche tanto culo,  ed ha trovato un manipolo di ascoltatori che si e' impietosito e intenerito, ed anziche' andarsene dalla sala, entrare in coma, addormentarsi, indignarsi, tirarle la carta delle caramelle o farle domande teribbili e impossibbili e' stato clemente e paziente, e per darle una botta di autostima un paio di tipelle hanno aspettato la fine della presentazione per darle una pacca sulla spalla... 
quindi, se il Grinta trova un posto ad Atl'n'a, Alice potrebbe gia' avere una scuoletta dove andare a traumatizzare nuovi nani.

E voi, la prossima volta che dovete affrontare qualcosa di socialmente difficile o stressante (un intervista, un colloquio, una presentazione...) prendetevi due minuti di power poses per dare una botta ai vostri livelli ormonali!

Alice presentatrice

Monday, November 5, 2012

Atalantizzazione

Bella ggente!
Alice ha fatto il suo fagottino e parte alla volta di Atalanta! (Si pronuncia una roba strana,  Atl'na! Alice ci ha impiegato due settimana a capire dove cacchio andava).
Va alla solita conferenze delle maestrine che si tiene tutti gli anni...e 'sta volta presenta pure, quindi parte con un boccione di Fiori di Bach perchè già sa che le le verranno l'ansia, il vomito, le vertigini e le mani formicolose.
Poichè il blog sta in incognito, e poichè dividerà la stanza con Viaggiatrice e Pacifica, non sa se riuscirà ad aggiornare... voi fate i bravi, che vi tengo d'occhio lo stesso!

Alice viaggiatrice

P.s. Atalanta... Dove c'è il museo della Coca Cola, e la casa di Martin Luter King... Promette bbene!

Sunday, November 4, 2012

Volontariato, una mission impossible!

E poi c'e' questa cosa per cui e' ormai 3 giorni che Alice e il Grinta tentano di fare volontariato, e donare le loro inutili braccia all'agricoltura, o quanto meno alla spalatura di fango, alla scalata di piani alti senza ascensore, alla distribuzione di bevande calde, allospingimento di tronchi.

Il fatto e' che i niuiorchini sono potentissimi nel volontariato!
Cioe', ci sono tonnellate di progetti, di associazioni, di richieste di aiuto su internet, e Alice e il Grinta si sono iscritti a millemila newsletter... ma si riempiono subito in un battibaleno!
I vostri eroi si sono ripetutamente presentati al mattino davanti alle sedi di un paio di grandi associazioni di volontariato che hanno richiesto aiuto via web... la coda davanti era di dimensioni epiche, e in genere dopo 20-40 minuti usciva un tipo con il megafono spiegando che "We got plenty of people, you can go to..." ("abbiamo fin troppe persone, potete andare a..." no, non a cagare!) Seguono due zone della citta' inculatissime e isolate, piu' una che Alice e il Grinta possono raggiungere con mezzi di fortuna in circa un paio d'ore.
I due partono alla volta del secondo posto, in una odissea fatta di scarpinate, navette, metropolitane (perche' prima stavano a Brooklyn e poi devono andare a Manhattan... o viceversa. Ma c'e' sempre un dannato ponte da attraversare!)... arrivano finalmente alla meta dove un tizio li guarda sospirando dicendo: "Nah, i volontari son gia' partiti/ il parco e' stato gia' pulito ieri/ il progetto e' chiuso... riprovate domani"
"..."
A quel punto Alice e il Grinta festeggiano con un caffettino in un baruccio e si preparano a volontarizzare il giorno successivo.
Quando si ripete la stessa identica solfa, solo con localita' diverse!

Ora, un po' scoccia, ne', pero' e' bellissimo che li caccino via per "eccesso di volontari"... Nooo?!!

Alice ottimizzatrice

Saturday, November 3, 2012

2 Novembre, un giro a Manattànz

Come si raggiungeva Manhattan ieri?
Con L'autrolitano, ovvero l'autobus sostitutivo che copre il tratto di metropolitana ancora chiuso... e  che e' il risultato di' una macchina organizzativa impressionante!
Per intanto la fermata e' una strada, bloccata al traffico, dove una fila infinita di autobus si incolonna per carichare le umanoidi formichine. Ci sono secchiate di poliziotti e tonnellate di omini arancioni della Mta, con megafoni e cartelli, che incolonnano i passeggeri al pascolo e piano piano li caricano sui vari autobus sbraitando ordini monosillabici (non c'e' niente fa fare, questi sono cowboys dentro).
 

Gli autobus hanno due strade preferenziali, bloccate al resto del traffico, il biglietto non si paga ma Alice chiederebbe almeno un dollaro, perche' e come entrare in una di quelle giostrine del luna park: e' un giro in un possibile scenario apocalittico, ma solo per finta.
Cioe', lei 'sta citta' sovrappooplata non l'ha mai vista vuota, ed e' strano, inquietante e bellissimo! (Ricordate? Alice e' quella che adora le lamiere arrugginite e gli scenari post-atomici).

 Visto tra l'altro che manca l'elettricita' e i semafori sono tutti morti, il traffico lungo le vie degli autobuz e' apri a zero, ci sono solo macchine della polizia e carri armati militari (?!).
In compenso sull'autobuz c'e' la stessa stramba fauna umana che si trova abitualmente sulla metro:


Quando si arriva verso la 30esima strada, iniziano a vedersi bagliori di vita:

 Alla 40esima non e' cambiato nulla, turisti, teatri, taxi, traffico, lucine, la stessa massa di sempre (che Alice odia. perche' lei e' quella che adora le lamiere arrugginite e gli scenari post-atomici, mica i neon e i maxischermi).


Poi, vabbe' l'unico inconveniente è che sto giretto turistico ci impiega cira 1 ora e quaranta, e viene fatto pigiata come una sardina con un sacco di varia umanità attorno che sbraia (però che attacca anche bottone, perchè chissà come mai in metropolitana non si caga mai nessuno, ma sui bus è tutto un chiacchierare con il vicino!).

Però Alice ve lo consiglia!

Alice autobussizzatrice

Ma ndo' corri?

Stamattina all'alba Alice e il Grinta si sono lanciati all'avventura e dopo una meravigliosa odissea fatta di scarpinate, autobus, metropolitane e navette (perche' le metropolitane sono solo parzialmente aperte e mancano ancora le connessioni tra Broccolino e la citta') sono approdati a Manhattan!La missione era semplice, andare a ritirare la pettorina e il certificato di iscrizione alla Maratona di Niu Iroke!

Il centro smistamento, iscrizioni,  landa delle scarpe da ginnastica e della gente agile e scattante era strapieno. La presenza degli Italiani era potente, visibile (oh, ma quanti milanesi vengono a correrla, sta Maratona?!) e soprattutto udibile. Alice passeggiava anonima e ogni tanto sorrideva perche' giungevano alle sue orecchie robe del tipo:  "Pieeero, dove sei?" "Cazzo, ma hai visto che belle le scarpe della Adidas Nuove? Tanta robba!" "Uff, devo di nuovo andare al cesso..." "Questa maglia mi stringe un ci ci nin" .

Il Grinta invece mancava poco che si commuovesse  alla vista di questo pirla qui:


E' Ultra Marathon Man, uno che non ha trovato nulla di meglio nella vita che correre peggio di Forrest Gump.
Insomma, il Grinta e' tornato a casa stringendo felice la sua maglietta e il suo numerino, nuovi tessssori da coccolare fino a domenica...
Peccato che poi e' arrivata a sorpresa l'infausta notizia: Maratona Cancellata.

 




Troppo casino, Staten Island e' ancora li' con i tronchi divelti, le comunicazioni con Manhattan sono ancora terribili e incasinatissime, nel Queens ci sono macerie da sgomberare, le spiagge e i parchi sono una sfacelo, a Chinatown e in varie aree di Broccolino gli anziani sonoo bloccati da giorni in casa perche' il calo di corrente ha reso inutilizzabili gli ascensori... insomma, niente da fare, la maratona nun ze fa.

Il Grinta e' un po' tristino, ma noi guardiamo il lato positivo: Abbiamo dei pezzi da collezione da offrire, dei cimeli storici che metteremo all'asta al miglior acquirente: maglietta e numerino della Maratona di New York che Non Venne Mai Realizzata!





Alice businessizzatrice

Thursday, November 1, 2012

Si corre!

So che molti di voi, come il Grinta, non ci dormivano la notte, quindi ecco qui la notizia che tutti aspettavano:
SI'.

La benedetta maratona di NY, per cui il Grinta si è allenato con quella passione e quella tendenza ossessivo-compulsiva che sempre lo contaddistinguono, è confermata.
Si farà.
Non si sa quanti corridori ci saranno ma si farà.
Il che vuol dire che domenica all'alba il Grinta partirà per Staten Island per macinare eroico le sue 26 miglia in giro tra Broccolino, Queens, Bronx e Manhattan.
Nel frattempo non crediate, ha continuato imperterrito a correre in giro per i parchi, saltando tronchi e pozzanghere come un'agile stambecco tamarro (perchè Alice lo ama tanto, ma con quegli occhiali e quel cappellino proprio non lo si può guardà).

Alice pure mica sta a pettinare le bambole! Lei è a capo del comitato di supporto e del fun clubz, quindi se avete  suggerimenti per possibili sfottò slogans, striscioni e quant'altro accomodatevi qui sotto, grazie!

Alice maratonizzatrice