Wednesday, July 10, 2013

Ceci n'est pas une indrantè II

Prima si usava così:

Mentre oggi si usa così:











Alice ha appena scoperto (qui, che poi è dove ha preso la foto bellissima in bianco e nero) che giocare con l'idrante, se l'idrante ha il cappuccio rosso che permette lo spruzzino, è LEGALE.
Ora le si è aperto tutto un nuovo mondo. Ogni idrante è un inesauribile potenziale di fontanelline, mini-docce e piscinette gratuite e disponibili... è il momento di uscire ogni giorno con il costume da bagno e le infradito!

Ahh, Brooklyn Summer Style!

Tuesday, July 9, 2013

Ceci n'est pas une indrantè

"Love was found here."
Perchè i pali della luce, le panchine, gli androni, gli scalini di casa, le fermate degli autobus e gli idranti hanno molteplici funzioni.

Alice idrantizzatrice


Sunday, July 7, 2013

Fuori come un Balcone

La nuova casa dell'amica Smirne è bella assai, in una bella zona di Manattàn, all'ultimo piano di un edificio storico.
La nuova casa di Smirne è piccina, più piccina di quella di Alice e il Grinta e molto, molto più cara... ma ha qualcosa di impagabile.
Una terrazza.
Ora, non si sa perchè, ma il concetto di balcone, balconcino o terrazza è sconosciuto all'architettura newyorchese, che predilige appartamenti lunghi e oscuri come i tunnel di Pietro Micca, con geometrie strane e spigolose e una penuria di luci e finestre tale da fare patire di claustrofobia pure una talpa cieca.
D'altronde, siamo 7 milioni, lo spazio è quel che è, vorremo mica sprecarlo per una roba come un balcone? Che poi lo si usa solo 6 mesi all'anno? Molto meglio fare uno sgabuzzino gigante, o un bagno senza doccia, cieco e a pianta triangolare.
Invece Smirne ha trovato un appartamento che non ha un balcone, ma una terrazza, privata, che gira tutto attorno alla casa e le offre una vista privilegiata sulla vita segreta dei tetti di Manattàn...


Lo stato attuale della terrazza è post-apocalittico, ma ci sono tutte le premesse per un bellissimo e glorioso futuro!



Alice comunque lo trova già bellissimo, decandente, romantico e con quell'aria un po' triste che tanto adora... Ci sono pure, abbarbicate attorno alla ringhiera pericolante, delle lucine di natale tutte arrugginite, probabilmente messe lì da Volta .
Tra l'altro, Smirne è entrata in possesso di uno dei simboli di manattàn: una cisterna d'acqua. Alice è gelosissima...

L'unica cosa che inquieta Alice è la corolla di ripetitori che adorna la cisterna, a pochi metri dalle loro teste.

Nessuno di voi ha qualche buona notizia al riguardo? Chessò, uno studio che dimostra che la vicinanza ad una decina di ripetitori porta gioia e ammore?

Alice balconizzatrice

Saturday, July 6, 2013

6 Luglio

Lo so, che speri tutti si dimentichino.
Che non ti piace festeggiare, che odi le feste programmate dal calendario (compleanni, natale, pasqua...) eppure adori quelle spontanee, la caciara  di un gruppo di amici che si ritrova attorno al tavolo, o su una vetta a smezzarsi un panino e un sorso di vino fatto da te.
Però figurati se ti ascolto, gli auguri te li becchi uguale, che ti credi?!

Tanti auguri, Pater, e grazie.
Per essere il leone instancabile che sei, per non mollare mai, per la voglia inesauribile che hai di provare, imparare, cadere, e rialzarti sempre. E per avermi insegnato a fare lo stesso. Grazie per la tua risata, la voce grossa,  le mani grandi e forti e i passi di tango.
Dai, che tanto te non invecchi mica, semmai diventi un po' vintage!
 


Alice festeggiatrice

Friday, July 5, 2013

il Concorso F(u)ocoso

E come ogni anno, seppur senza un piano e per puro caso Alice è finita nuovamente a farsi la sua bella scorta di fuochi e sberluccichi.

La nominatin per il miglior fuoco del 4 luglio quest'anno se la giocano le seguenti  foto:

Il soffione luminescente


L'incazzuso


 I pupazzi di neve giganti



I fuochi d'artificio di Madre Natura



 Alice e l'arte della pir(l)omania
 


Alice scoppiettatrice

Thursday, July 4, 2013

4 Luglio

Tutti gli anni Alice e il Grinta arrivano al 4 di luglio senza un piano strategico.
Fuochi? Non fuochi?
Ressa? Non ressa?
Broccolino? Manattàn?

Solo l'inerzia e il caso sapranno decidere!
Intanto, buon 4 luglio, gente!

presa da qui
Alice scoppiettatrice

Wednesday, July 3, 2013

Spartan Guys

Gli spartani erano 3.
Uno bellissimo e altissimo, uno normo-bello e normo-alto e uno bruttino normo-alto... asciutti più che muscolosi.
Alice li ha importunati con tenacia, tentando di sfamarli e abbeverarli ogni 20 minuti come una italica madre ossessiva, mettendosi in mezzo, spingendo scatole in giro, strappandogli brugole dalle mani al grido di "Il futon lo so fare io!".
Mentre Smirne tentava di far stare il vasellame e la porcellana di servizio necessaria per un pranzo con il Sultano in un cucinino grande quanto lo sgabuzzino di Grande Puffo, Alice prendeva il controllo del resto della casa e diventava, nel giro di 5 minuti, la torre di controllo per la direzione del traffico di scatole e mobili vari... Roba che ha gestito con scioltezza, sebbene generando un caos immane:
"Questa qui dove va?"
"Buttala laggiù, assieme a quelle altre 7 scatole nomadi..."
"E questa?"
"Pure"
"Quest'altra?"
"Anche, bellino, anche"
"Qui dice bagno..."
"Il bagno è grande quanto la cuccia di un cane... non mettere nessuna scatola in bagno o non entriamo più e poi ci tocca fare pipì nel frigorifero... metti tutto al centro della stanza, che poi famo un rituale pagano e ci danziamo attorno".

Gli Spartani se ne sono andati alle 5.30, lasciando Alice e Smirne in una marea di scatole, perchè le due balenghe non avevano la più pallida idea di dove mettere cosa... Era come traslocare i musei vaticani nel garage di Paolino Paperino. Perchè la mobilia di Smirne originariamente stava in un'appartamento di 2 camere, cucina, cucinino e con due bagni, in   Hoboken, Niù Gersì... e mentre il numero di scarpe da lei posseduto aumenta esponenzialmente ogni anno, la metratura degli appartamenti Newyorchini si riduce e rattrappisce inesorabilmente. Alla fine quindi hanno liberato gli Spartani e poi hanno passato la serata a spacchettare.


Gli Spartani erano Spartani serbi, tra i 19 e i 21 anni, tutti arrivati qui per studiare. Fanno il college in Tennessee e l'estate la passano smontando mobili e galoppando per le scale dellle case altrui, con gli scatoloni sulle spalle, così si pagano il college senza indebitarsi (anche perchè gli student loan per studenti, se non sei ammerigano, sono un bel casino - pressochè impossibile - da ottenere).
Uno faceva ingegneria, un altro studiava legge, l'ultimo qualcosa sulle bio-tecnologie, ma aveva quasi finito e poi voleva specializzarsi in una roba sulle cellule che Alice non ha mica ben capito.
Dicevano che il Tennessee faceva un po' cagare.
Manca all'appello quello bellissimo e altissimo... evvabbè, dovrete fidarvi!
Ah! Alice deve aver fatto colpo. Quando gli spartani sono andati via hanno dimenticato il caricatore dell'avvitatore elettrico... tzè, la classica scusa per potersi rivedere!

Alice traslocatrice