Ci va perche' tossisce la notte e il Grinta si agita, e poi perche' ha la capacita' polmonare di un ottuagenario, tipo che ci sono dei giorni che se spinge la carrozzina e canta per poco non sviene come una damina del '700.
Il dottore ha la faccia di Dario Fo. E i capelli di Einstein.
Entrano lei, il Grinta in versione traduttore, lo Gnomo in versione distruttore.
Si siedono, Alice spiega perche' e' li', sottolineando che comunque lei sta bene, eh, pero', insomma, magari un controllino...
Lui la interrompe "Da dove vieni?"
"Dall'Italia"
Seguono 20, letteralmente, 20 minuti in cui il dottore racconta le sue vacanze nel sud Italia, le stradine tortuose della Sila calabra, i cannoli siciliani, la guida sconsiderata degli italiani e le vedute sullo Stromboli.Roba che nemmeno ai peggiori nemici. Mancava tirasse fuori delle diapositive e un paio di filmini e che saltasse fuori la moglie dall'armadio dei medicinali per fare da sotto commentario.
Nel frattempo il Grinta divertito dalla situazione surreale da' spago, il dottore si esalta e parte un'analisi socio-politica della situazione italiana, saltano fuori il Ponte sullo Stretto, Andreotti, la mafia, Berlusconi e la democrazia cristiana e Alice invecchia di altri 10 minuti, durante i quali lo Gnomo scassina gli archivi del dottore e si mangia le chiavette dei lucchetti.
Tra una chiacchierata e l'altra il docteur chiede ad Alice di togliere la maglietta per auscultarla, poi pero' si distrae a parlare dell'Umbria, che e' un po come la Toscana ma piu' selvaggia, e a spiegare come mai in Francia non ci sono poi cosi' tanti paesini medioevali come in Italia. Nel frattempo Alice si congela, lo Gnomo sbava dentro l'archivio e il Grinta sghignazza.
Poi fa un paio di domande, tra cui, vedendo lo Gnomo che nel frattempo canta come un gallo cedrone in amore: "Una sola gravidanza immagino?"
"No, veramente nemmeno quella, lui e' adottato"
"Ah! Dall'est, immagino"
"No, dotto', lei immagina malissimo, e' vero che e' biondo, ma no, dall'ammeriga, ed e' irlandese"
"E che eta' aveva?"
"
"Come e' possibile?!"
Alice fa il suo solito corso accellerato, dal titolo "Open Adoption for Dummies in 20 secondi netti"
"Ma e perche' non avete provato altre robe? Tipo che so, un aiutino della medicina, una di quelle cose in vitro..."
"
Breve momento di silenzio.
Guarda il computer, sospira e poi dice "Bon, stai bene, pero' ti do' un soppressore per la tosse... te lo do' in supposte?"
"Ma anche no, grazie"
"Ah ah ah!! No, eh? Eh, vabbe' allora in pastiglie, bon grazie mille e arrivederci"
40 minuti dal dottore =
30 minuti di deliri sull'Italia
8 minuti di cazzi di Alice non pertinenti alla diagnosi
2 minuti per auscultarla, proporle delle baguette rettali e mandarla fuori dallo studio.
Alice e' tornata a casa esausta, con la prescrizione per un farmaco oppiaceo, senza aver capito una mazza di quel che ha... In compenso ha capito che ha un dottore parecchio chiacchierone.
Alice dottorizzatrice
P.s. Prossimamente su questi schermi: Lo Gnomo e il Pediatra Franse'















