Sunday, May 10, 2015

... just in Brooklyn!

Broccolino.
Landa di Unicorni e LSD!



Certo che certa gente e' parecchio disattenta...

Friday, May 8, 2015

Sleep No More


A vedere Sleep No More Alice ci era già stata 2 volte, ma le serviva as-so-lu-ta-men-te una terza.
E tanto ha rotto e tanto ha fatto che ci è riuscita.
Ed  ancora una volta è stato bellizzimo!

Sleep No More è uno spettacolo teatrale vagamente ispirato al Macbeth, ambientato negli anni '20 e che potete andare a vedere tipo 100 volte perchè tanto ogni volta sarà diverso e continuerete a non capirci una mazza.
Visto che è  bene andarci senza sapere troppa roba, sennò non c'è gusto, ecco quel che Alice vi può consigliare al riguardo in 10 punti...

1) mettetevi scarpe comode perchè scarpinerete tantissimo. Sleep No more non ha palco o posti numerati, è in un intero palazzo di 5 piani, con stanze e spazi diversi in cui vi potrete perdere quanto vorrete. Non è troppo labirintico, e in ogni caso riuscirete a vedere (quasi) tutto... Ma è grande.

2) Se non ci vedete bene mettetevi lenti a contatto, è in penombra. Tanto. E no, gli occhiali è mejo di no, che vi daranno fastidio. Perchè per tutto il tempo che sarete dentro dovrete portare una maschera di plastica. Gli unici con il volto scoperto sono gli attori. E sì, esser circondata da gente con il volto coperto e anonimo contribuisce all'effetto surreale...

3) andateci con amici, ma separatevi! È una roba bella da fare soli, andate dove vi ispira e godetevela in solitaria... E poi alla fine potrete mettere assieme i pezzi e magari capirci qualcosa in più!

4) è tutto "non parlato"... Quindi no, non c'è bisogno di sapere l'inglese, c'è tanta recitazione e danza contemporanea.

5) no, non è vero che è tutto non parlato. Se siete fortunati, e vi trovate al momento giusto nel posto giusto, un attore potrebbe tendervi la mano... Se la prendete vi ritroverete soli con lui/lei in qualche posto chiuso, che manco avevate notato. A quel punto si, vi toglierà la maschera e vi parlerà. (Ma se siete Alice avrete un black out cerebrale e non capirete quasi una mazza di quel che vi dirà...)

6) gli attori si muovono. Tanto. Di piano in piano e di zona in zona, sta a voi decidere quanto e se seguirli (e chi seguire, visto che si incorciano e si dividono e poi alle volte spariscono dietro porte chiuse e vi lasciano lí con un palmo di naso!) oppure farvi i fatti vostri e guardarvi in giro, cercare e curiosare...

7) potete toccare e provare tutto... Comprese le caramelle dentro il finto negozio di caramelle, che son o vere e sono buone (oh, ad Alice alle volte pigliano i cali di zucchero... È buono a sapersi che c'è una stazione di rifornimento di jellybeans e liquirizie!)

8) c'è una grande stanza vuota, con un gran letto in un angolo e con al centro una vasca da bagno... Un paio di momenti importanti avvengono lí, vale la pena restare nei paraggi.

9) non è un baraccone da luna park, non c'è nulla nascosto per spaventarvi, nessuno salta fuori dagli angoli, ma c'è sempre, comunque un senso di ansia e di inquietudine, tutti gli spazi sono decadenti e un po' opprimenti.

10) c'è parecchia passione... quindi vedrete tante tette, qualche pisello, della follia e un po' di sangue finto. Magari non portateci la zia Erminia soprannominata la Bigotta di Ferro che potrebbe non apprezzare.

10 bis) godetevelo. È come un gioco, con una scenografia pazzesca.
Alice medita di tornarci una quarta volta!

da vanityfair.com... quelli con le mascherine bianche siete voi quando lo andrete a vedere :)


(Ulteriori info qui... ma la roba incredibile e' che pure il sito e' sibillino e in penombra, quindi in bocca al lupo!!)


Wednesday, May 6, 2015

La Tara

Alice entra in cucina e trova lo Gnomo in costume adamitico che ravana (si dice ravana? O e' piemontese? Sei nen...) tra le pentole e i coperchi seduto a terra e il Grinta concentrato davanti a codesta nuova opera d'arte:


Alice: "Oh, mio diversamente abile amore... che cosa fai, di grazia?"
Grinta: "La tara"
Alice: "Non credo di aver colto il concetto... La tara di cosa? E come mai nostro figlio e' nudo come un verme senza manco un pannolino? E' il pisciati-sui-piedi-day?"
Grinta: "Semplice! Siamo andati assieme a vedere un negozio di animali, ci siamo divertiti tantissimo..."
Alice: "Bene! E poi avete deciso di darvi al nudismo integralista?"
Grinta" No, e poi c'era questa bilancia su cui potevi pesare il tuo animale e ti diceva quanto cibo dargli al giorno! Dovevo provarla!"
Alice: "Noi non abbiamo un cane..."
Gnomo: "Bau Bau? Bau bau!"
Grinta: "... Cosi' ci ho pesato lo Gnomo! Ma ora devo fare la tara, perche' aveva addosso i vestiti e il pannolino. Aspetta che ti dico quanto pesa... e soprattutto quanti croccantini dovremmo dargli giornalmente!"


Alice abbaiatrice


P.s. Fortuna che i servizi sociali le visite le hanno finite...


P.p.s. Qui una prospettiva aerea dell'Opera Post-Contemporanea titolata "1.125. La Tara"

Sunday, May 3, 2015

Re-tournee!

Tornati.
Incasinati.
Felici.
Esausti.
Con valigie piene di libri e mani piene di ricordi belli.
Con circa la metà delle cose che si volevan fare NON fatte.
Con tante altre cose che non ci si aspettava di fare FATTE.
Con millemila foto (vi sanguineranno gli occhi, sappiatelo, a furia di vedere foto nei prossimi post!) da sbrogliare.

Ora si tratta di convincere il ragazzetto a non svegliarsi all'una di notte per ballare la samba. E ad andare a dormire prima delle 23.30. Obiettivi ambiziosi qui.

Il latte&whiskey non rientra nei rimedi naturali per bambini in caso di jet-lag?
Ad Alice pareva di averlo letto su mamma&chupitos...


Alice jet-lag-izzatrice

Friday, April 24, 2015

Travelling Bumps...

Ha viaggiato in aereo, macchina, treno, taxi e metropolitana... e tra poco probabile ci sappi pure la barchetta...
ha scarpinato ovunque, per le strade trafficate e i laghi ghiacciati, nelle foreste e tra gli scaffali delle librerie (inevitabilmente trascinato da sua madre), per i sentieri di Central park e i tunnel della metropolitana,
ha saltato nelle pozzanghere, nel fango e sulle porte di metallo delle cantine di Manhattan, che tuonano e ballano,
e' scivolato giu' dalla neve, dalle dune di sabbia, e dagli scivoli di millemila giardini trovati ovunque, spesso per caso nei vari vagabondaggi,
ha trovato cibi nuovi, lingue nuove, facce nuove, nuovi orari e nuove abitudini, un po' rattoppate e sfilacciate, per far posto a tutte le cose da fare, vedere, godere,
ha dormito in sette letti diversi, sparpagliati in giro tra Broccolino e Montreal (e non sono finiti...)

Poi ha deciso che stava andando tutto troppo liscio e si e' preso un febbrone che la notte pareva di avere in braccio un tizzone di lava, un fornetto deLonghi in modalita' grill... e la buona vecchia cara Tachipirina in cui Alice tuffava lo Gnomo ogni 4 ore non abbassava di una mazza le temperature Marziane.
Alice come gia' sapete vede lo Gnomo in due uniche e sole modalita':
Sano e in Vita o Prossimo alla Morte.
Quando lo Gnomo ha deciso di allenarsi per l'autocombustione spontanea Alice, con la grazia e la serenita' che la contraddistinguono, ha deciso che invece di un banale virus si trattava senza dubbio di qualcosa di teribbbile, fulminante e rarissimo e gia' cercava su google i sintomi del morso del Black Mamba (Grinta: "ma se non siamo stati vicino manco ad un bruco, Dio Caino!" Alice: "non importa, Dottor House fa cosi'! Bisogna andare per eliminazione! Ora cercami i sintomi dell'Ebola, subito!").
Per la sanita' NON dello Gnomo ma di Alice e' stato necessario ricorrere ad un medico, che ha compatito lo Gnomo per la madre psicolabile che si ritrova, cambiato il farmaco generico da utilizzare e mandato tutti a casa con in dono una candela votiva per San Paturnino da accendere in caso ad Alice vengano di nuovo momenti di nero delirio.

Al momento lo Gnomo ha smesso di bollire ed e' tornato umido-temperato.
E il Grinta ha proibito da Alice di utilizzare google per le prossime 24 ore.

Comunque il fatto che la vecchia e buona tachipirina (paracetamolo) non abbia fatto effetto e che invece suo figlio abbia abbandonato finalmente i 40 gradi con del misero ipobrufene (il Moment!?! Ma davero??!) ha un che di misterioso....

Alice Dottor Housuzzatrice

Wednesday, April 8, 2015

Lo Gnomo Tra i Monti del Nord

Vuoi sapere cosa c'era? Non  lo puoi immaginare!
C'eran laghi ghiacciati su cui camminare!

C'eran gufi, lupi e perfino civette!
C'eran coccole, abbracci e parole non dette
c'eran mani bianche, fossette, iridi blu,
c'eran fiocchi di neve e nasini all'insu'.

C'era lei, che ti ha fatto, che ti ama e ti adora,
C'era lui, che ti ha fatto, che ti pensa ad ogni ora,
C'erano loro, assieme, le tue radici,
con le braccia piene di pensieri felici.
Eran tutti per te. Te che cresci pian piano,
che diventi piu' grande e che vivi lontano.
Te che ogni giorno ci fai mamma e papa',
te che sei cominciato in queste valli qua.
Che sei nato da loro, che hai il loro sorriso,
loro gli occhi, le smorfie, i contorni del viso.

Te, il filo speciale che tutto ha unito,
che moltiplichi amore x amore + infinito,
Che di mamme ne hai due e di nonni ne hai otto,
due papa', tanti zii ed un gran quarantotto...
Te che hai questa famiglia immensa e speciale,
che no, non e' quella tradizionale.
Ma che e' fatta di amore. Tanto. Immenso.
Di tutti,
per te.
Che a tutto dai senso.






Alice poetizzatrice

Thursday, April 2, 2015

Meanwhile, in blogger-land...

... Quel fedifrago del Grinta, che in 7 anni di blogghino non ha mai lasciato un commento, rilascia interviste esclusive ad altre donne.
Tze.
Lo trovate qui.

E un grazie immenso ad Anna e alla sua truppa, che abbiamo trovato appena sbarcati nella capitale delle baguettes, che ci hanno accolto a braccia aperte e a cui ci siamo accollati senza pudore, accampandoci sul loro divano per sleepovers e saccheggiando la loro scorta di vinelli italiani e affettati bboni almeno una volta a settimana...
Anna? Varda che torniamo presto, con ti sei mica liberata di noi! (risata demoniaca)

Alice sghignazzatrice