Alice e il Grinta sono alla ricerca matta e disperatissima di una creche, ovvero di un nido per lo Gnomo, che il nido pubblico, quello che sarebbe stato a 3 isolati da casa, ha loro gentilmente riso in faccia e li ha messi alla porta.
(ricerca matta e disperatissima perchè 48 ore fa pareva che Alice avesse trovato un lavoro per settembre... 48 ore dopo non ne è più così sicura... però questo è il mental crush del post successivo!)
Ora, nella patria della baguette oltre ai nidi pubblici ci sono i nidi aziendali, ma per quelli, appunto, occorre essere lavoratori di un'azienda, condizione che nè lei nè il Grinta rispettano.
Oltre ai nidi aziendali ci sono i nidi privati, ma quelli, in quanto privati, costano dai 700 ai 900 eurazzi al mese, quindi sono stati scartati a priori.
Oltre ai nidi aziendali e a quelli privati ci sono i nidi parentali.
I nidi parentali sono gestiti dai genitori dei bambini iscritti, quindi oltre ad essere genitore sei pure parte del comitato di gestione. I nidi parentali richiedono, a ciascuna famiglia, circa 5 ore di presenza alla settimana dentro il nido, ad aiutare le educatrici in sezione, piu un paio d'ore alla settimana per svolgere mansioni varie ed eventuali (fare la spesa o le pulizie o le lavatrici o la contabilità o le riparazioni delle tapparelle che si spaccano e delle viti che si svitano etc.). Richiedono costante presenza alla riunione pedagogica e organizzativa mensile, l'adesione ad un comitato (ce ne sono vari, dal gruppo di bricolage a quello alimentare passando per quello amministrativo e contabile) e il 10% dello stipendio complessivo della famiglia (il resto è sovvenzionato dal comune che mette gli spazi e i sussidi).
Quindi Alice e il Grinta si sono lanciati sui nidi parentali, che però nella banliù scarseggiano, tipo che nella loro non ce n'è manco uno.
Quindi con la mappa dei trenini e delle metro e degli autobus alla mano hanno giocato al Labirinto Magico ed hanno cercato quelle poche creche parentali da loro raggiungibili in 40 minuti massimo di mezzi pubblici.
Quindi le hanno chiamate, 'ste creche, e sono persino riusciti a visitarne una, che ad Alice è parsa bellissima, con una stanza-piscina per giocare con l'acqua anche d'inverno, uno spazio giardino immenso fuori, i lettini per dormire a castello, in legno, che sembrano barche, fatti da un papà falegname anni fa... insomma, bella. E con un posto disponibile nella sezione dei grandi per lo Gnomo.
Quindi? Quindi al momento di consegnare i documenti vien fuori che no, che lo Gnomo nella scuoletta non ci può andare perchè non vive nel comune di Parigi ma nella banliù, ed è il comune di Parigi che sovvenziona.
Quindi! Ora hanno due possibilità:
- Andare al comune della banliù e chiedere che sovvenzionino la parte dello Gnomo per la scuoletta parentale parigina (cosa che faranno, ma che è un suicidio del raziocinio visto che a loro non ne verrebbe in tasca nulla, di finanziare un servizio che non gli appartiene...)
- Trovare qualche amico con residenza parigina, compiacente e con uno scarso senso del diritto (scarso almeno quanto il loro) e spostarsi la residenza a Parigi accollati all'amico per poter fare l'iscrizione.
Questi i consigli che han ricevuto dalla creche.
Hanno circa due giorni per venirne a capo.
Quindi?
Quindi stanno come quando il flipper ti sputa fuori in simultanea 10 palline da giocare, che ti pare di avere chissà che opportunità, ti affanni e ti arrabatti e tutte 'ste millemila occasioni si infilano via una ad una, te alla fine non combini una mazza e perdi pure la singola pallina che avevi a inizio gioco.
Alice crash-izzatrice
Wednesday, June 24, 2015
Tuesday, June 23, 2015
Grafici e curve
Le visite di controllo e di routine dello Gnomo vengono fatte alla PMI, il centro di protezione maternita' e infanzia (nome che ad Alice ricorda sempre i panda in estinzione e i rinoceronti indiani...).
Di ritorno dalla visita il Grinta osserva i puntini fatti dalla dottoressa sui vari grafici:
"Bene, benissimo! E' sempre alto come un Watusso, guarda come 'sta a sbordare dalla curva!"
...
"Meraviglia meravigliosa! Guarda, non e' piu' inchiattato come un leone marino! Pesa SOLO 13 chili emmezzo!"
"Questo lo dici perche' non sei tu che te lo sollevi e te lo porti attaccato al collo in giro per le scalinate di Parigi e della Banliu'..."
"E guarda qua! La sua corpulescenza e' nella media della media del mondo, ha un fisico perfetto!"
...
"Ma manca il grafico piu' importante!"
"?"
"La Cuteness Curve! Dove sono i parametri di coccolosita' e simpatia? In quelli 'sto bambino sta ai massimi mondiali!"
"Sei senza speranza..."
"No, seriamente pero', il dottore non ti ha detto che e' abnormalmente bellissimo e simpatico?!"
Vi abbiamo presentato: Il Grinta, un modello di oggettivita' e rigore scientifico.
Alice sospiratrice
Di ritorno dalla visita il Grinta osserva i puntini fatti dalla dottoressa sui vari grafici:
"Bene, benissimo! E' sempre alto come un Watusso, guarda come 'sta a sbordare dalla curva!"
...
"Meraviglia meravigliosa! Guarda, non e' piu' inchiattato come un leone marino! Pesa SOLO 13 chili emmezzo!"
"Questo lo dici perche' non sei tu che te lo sollevi e te lo porti attaccato al collo in giro per le scalinate di Parigi e della Banliu'..."
"E guarda qua! La sua corpulescenza e' nella media della media del mondo, ha un fisico perfetto!"
...
"Ma manca il grafico piu' importante!"
"?"
"La Cuteness Curve! Dove sono i parametri di coccolosita' e simpatia? In quelli 'sto bambino sta ai massimi mondiali!"
"Sei senza speranza..."
"No, seriamente pero', il dottore non ti ha detto che e' abnormalmente bellissimo e simpatico?!"
Vi abbiamo presentato: Il Grinta, un modello di oggettivita' e rigore scientifico.
Alice sospiratrice
Sunday, June 21, 2015
Cattivi Propositi d'Estate
Oggi e' il primo giorno d'estate!
Estate = costumi, Bikini, pezzi di pelle scoperti, specchi nemici.Alice invecchiando ha scoperto che le importa sempre meno, dell'espansione e dell'estensione del suo corpo. Strano, no?
Estate = costumi, Bikini, pezzi di pelle scoperti, specchi nemici.Alice invecchiando ha scoperto che le importa sempre meno, dell'espansione e dell'estensione del suo corpo. Strano, no?
L'unica cosa che le spiace, e che un po' la intristisce, e' di aver passato tutti quegli anni in cui NON era grassa a coprirsi, attorcigliarsi in parei o annodarsi maglioni, a sudare dentro pantaloni piuttosto che mostrare ginocchia pallide convinta di essere un peloso pachiderma indiano.
Ora che al pachiderma indiano ci si avvicina davvero, invece, chissa' perche' si riscopre piu' indulgente verso se' stessa. Quindi si scusa con il resto del mondo, che comunque puo' tranquillamente guardare altrove, lei quest'estate ha in mente di darsi in pasto ai pantaloncini, ai vestitini e alle gonnelle. Non appena se li procura.
A voi augura, in questo primo giorno d'estate, di godervi il sole e il vento sulla pelle. E di sbattervene allegramente se avete la ciccia, la cellulite, le smagliature, le braccia flaccide, il culo basso, le tette piccole, le gambe storte, le orecchie a sventola o il naso di Gargamella.
E no, certo, non sarete gnocche, ma almeno sarete voi!
Alice estatizzatrice
Ora che al pachiderma indiano ci si avvicina davvero, invece, chissa' perche' si riscopre piu' indulgente verso se' stessa. Quindi si scusa con il resto del mondo, che comunque puo' tranquillamente guardare altrove, lei quest'estate ha in mente di darsi in pasto ai pantaloncini, ai vestitini e alle gonnelle. Non appena se li procura.
A voi augura, in questo primo giorno d'estate, di godervi il sole e il vento sulla pelle. E di sbattervene allegramente se avete la ciccia, la cellulite, le smagliature, le braccia flaccide, il culo basso, le tette piccole, le gambe storte, le orecchie a sventola o il naso di Gargamella.
E no, certo, non sarete gnocche, ma almeno sarete voi!
Alice estatizzatrice
Le dici magra, si sente grassa
Son tutte bionde, lei è corvina
Vanno le brune, diventa albina
Troppo educata, piaccion volgari
Troppo scosciata per le comari
Sei troppo colta, preparata
Intelligente, qualificata
Il maschio è fragile, non lo umiliare
Se sei più brava non lo ostentare
Sei solo bella ma non sai far niente
Guarda che oggi l’uomo è esigente
L’aspetto fisico più non gli basta
Cita Alberoni e butta la pasta
Troppi labbroni non vanno più
Troppo quel seno, buttalo giù
Bianca la pelle, che sia di luna
Se non ti abbronzi, non sei nessuna
L’estate prossima con il cotone
Tornan di moda i fianchi a pallone
Ma per l’inverno la moda detta
Ci voglion forme da scolaretta
Piedi piccini, occhi cangianti
Seni minuscoli, anzi giganti
Alice assaggia, pilucca, tracanna
Prima è due metri, poi è una spanna
Alice pensa, poi si arrabatta
Niente da fare, è sempre inadatta
Alice morde, rosicchia, divora
Ma non si arrende, ci prova ancora
Alice piange, trangugia, digiuna
E’ tutte noi, è se stessa, è nessuna.
Son tutte bionde, lei è corvina
Vanno le brune, diventa albina
Troppo educata, piaccion volgari
Troppo scosciata per le comari
Sei troppo colta, preparata
Intelligente, qualificata
Il maschio è fragile, non lo umiliare
Se sei più brava non lo ostentare
Sei solo bella ma non sai far niente
Guarda che oggi l’uomo è esigente
L’aspetto fisico più non gli basta
Cita Alberoni e butta la pasta
Troppi labbroni non vanno più
Troppo quel seno, buttalo giù
Bianca la pelle, che sia di luna
Se non ti abbronzi, non sei nessuna
L’estate prossima con il cotone
Tornan di moda i fianchi a pallone
Ma per l’inverno la moda detta
Ci voglion forme da scolaretta
Piedi piccini, occhi cangianti
Seni minuscoli, anzi giganti
Alice assaggia, pilucca, tracanna
Prima è due metri, poi è una spanna
Alice pensa, poi si arrabatta
Niente da fare, è sempre inadatta
Alice morde, rosicchia, divora
Ma non si arrende, ci prova ancora
Alice piange, trangugia, digiuna
E’ tutte noi, è se stessa, è nessuna.
(Lella Costa)
Friday, June 19, 2015
Being stupid
Una delle cose che Alice sperimenta spesso nel corso della sua vita è il sentirsi stupida. Piu' volte al giorno (sta sviluppando una teoria al riguardo, ma questo in un altro post...).
E lo sa che volete un esempio e allora vi fa la lista. Suddivisa per aree geografiche.
Tipo che Alice in Ammeriga si sentiva stupida quando doveva:
Ordinare un hamburger (voglio solo un dannato hamburger. Dammi un hamburger. No, non il cheese burger che non voglio dover decidere pure il formaggio... Perchè mi torturi con queste domande inquisitorie? Che ne so come lo voglio cotto, che tipo di pane preferisco, se ci voglio le salse, che tipo di patatatine di contorno, se lo voglio deluxe... è un hamburger, mica il mutuo di una casa!)
Ricaricare il telefonino con l'operatore telefonico (Che io dico, te voglio dà li sordi, no? Non sei contento? No.)
Ricaricare il telefonino con una scheda prepagata. No, davvero quello è im pos si bi le.
Ci sono due numeri segreti da sgrattare: Uno è un numero telefonico (Segreto), a cui dovrete dire il numero Segreto che avete sgrattato, così che vi diranno qual'è il codice che dovrete dire ad un SECONDO numero di telefono.
Fare la spesa nei supermercati grandi, dove anzichè corsie normali tipo "Pane, pasta, carne, scatolame..." hanno le corsie etniche, e ti tocca andare a cercarti il riso in "Asia" assieme al curry, le pannocchie in "South America" accanto al chili e i formaggi in "Francia" assieme ai croissant.
Alice in Francia si sente stupida quando deve:
Ordinare un panino Jambon et Burre.
perche' come lei dice burre e' ormai evidente che non lo capisce nessuno. Mai. Al punto che quando e' da sola il panino lo prende jambon e fromage e ci da dentro di camambert.
Allo stesso modo si sente scema quando le chiedono la data di nascita dello Gnomo perche' nessuna la capisce quando lei pronuncia Août... come fa il mese di Agosto, Augusto August a diventare Ott'? Qualcuno ha mai denunciato i francesi per omissione e/o sequestro di lettere?
Dire il suo numero di telefono.
Perche' il suo numero di telefono ha un 81 e un 91 dentro. E per lei i numeri oltre il 79 in francese sono kriptonite. (katrevantecheee?)
Tentare di capire come funzionano i biglietti per i mezzi di trasporto tra la banliu' e Pari'. Che tipo alle volte vanno a zone, altre volte a tempo, altre volte boh... Che il biglietto della metro funziona anche sull'autobus, ma quello del trenino no, pero' se poi prendi la metro si, ma dipende da dove la prendi, e per dove, e con chi... e quanti cacchio di fiorini?!? Spesso e volentieri lei spende il doppio di quello che dovrebbe perche' si incasina, usa 3 biglietti diversi e finsice comunque per farsi del male fisico ai tornelli... Ha le gambe a strisce come un okapi a forza di sbatterci dentro.
Alice si sente internazionalmente stupida, sia in Francia che in Ammeriga, quando deve:
Fare lo spelling del suo cognome, che sia da nubile o da sposata.
Il cognome del Grinta ha 12 lettere tra cui una z, una x, una j e una h.
Il suo cognome da giovinetta imberbe ha 16 lettere.
Sopprimetela con un colpo di spillatrice alla trachea, fate prima.
Comprare da vestire. Perchè le taglie son diverse, e poi lei non capisce come sia possibile che tipo un reggitette sia come la combinazione di battaglia navale, con numeri e lettere. Ed è imbarazzante. Che lei ha passato i trent'anni e ancora non sa che tipo di tette porta in giro.
Alice stupidatrice
E voi? Ce li avete dei vostri quotidiani momenti stupidi?
E lo sa che volete un esempio e allora vi fa la lista. Suddivisa per aree geografiche.
Tipo che Alice in Ammeriga si sentiva stupida quando doveva:
Ordinare un hamburger (voglio solo un dannato hamburger. Dammi un hamburger. No, non il cheese burger che non voglio dover decidere pure il formaggio... Perchè mi torturi con queste domande inquisitorie? Che ne so come lo voglio cotto, che tipo di pane preferisco, se ci voglio le salse, che tipo di patatatine di contorno, se lo voglio deluxe... è un hamburger, mica il mutuo di una casa!)
Ricaricare il telefonino con l'operatore telefonico (Che io dico, te voglio dà li sordi, no? Non sei contento? No.)
Ricaricare il telefonino con una scheda prepagata. No, davvero quello è im pos si bi le.
Ci sono due numeri segreti da sgrattare: Uno è un numero telefonico (Segreto), a cui dovrete dire il numero Segreto che avete sgrattato, così che vi diranno qual'è il codice che dovrete dire ad un SECONDO numero di telefono.
Fare la spesa nei supermercati grandi, dove anzichè corsie normali tipo "Pane, pasta, carne, scatolame..." hanno le corsie etniche, e ti tocca andare a cercarti il riso in "Asia" assieme al curry, le pannocchie in "South America" accanto al chili e i formaggi in "Francia" assieme ai croissant.
Alice in Francia si sente stupida quando deve:
Ordinare un panino Jambon et Burre.
perche' come lei dice burre e' ormai evidente che non lo capisce nessuno. Mai. Al punto che quando e' da sola il panino lo prende jambon e fromage e ci da dentro di camambert.
Allo stesso modo si sente scema quando le chiedono la data di nascita dello Gnomo perche' nessuna la capisce quando lei pronuncia Août... come fa il mese di Agosto, Augusto August a diventare Ott'? Qualcuno ha mai denunciato i francesi per omissione e/o sequestro di lettere?
Dire il suo numero di telefono.
Perche' il suo numero di telefono ha un 81 e un 91 dentro. E per lei i numeri oltre il 79 in francese sono kriptonite. (katrevantecheee?)
Tentare di capire come funzionano i biglietti per i mezzi di trasporto tra la banliu' e Pari'. Che tipo alle volte vanno a zone, altre volte a tempo, altre volte boh... Che il biglietto della metro funziona anche sull'autobus, ma quello del trenino no, pero' se poi prendi la metro si, ma dipende da dove la prendi, e per dove, e con chi... e quanti cacchio di fiorini?!? Spesso e volentieri lei spende il doppio di quello che dovrebbe perche' si incasina, usa 3 biglietti diversi e finsice comunque per farsi del male fisico ai tornelli... Ha le gambe a strisce come un okapi a forza di sbatterci dentro.
Alice si sente internazionalmente stupida, sia in Francia che in Ammeriga, quando deve:
Fare lo spelling del suo cognome, che sia da nubile o da sposata.
Il cognome del Grinta ha 12 lettere tra cui una z, una x, una j e una h.
Il suo cognome da giovinetta imberbe ha 16 lettere.
Sopprimetela con un colpo di spillatrice alla trachea, fate prima.
Comprare da vestire. Perchè le taglie son diverse, e poi lei non capisce come sia possibile che tipo un reggitette sia come la combinazione di battaglia navale, con numeri e lettere. Ed è imbarazzante. Che lei ha passato i trent'anni e ancora non sa che tipo di tette porta in giro.
Alice stupidatrice
E voi? Ce li avete dei vostri quotidiani momenti stupidi?
Wednesday, June 17, 2015
Ponti, Lucchetti e Alternative sostenibili
Post di servizio.
A tutti quelli che, in nome dell'ammore romantico, vanno ad attaccar lucchetti su ponti centenari.
Siete teneri, eh, davvero. Alice vi guarda magnanima mentre vi baciate e vi fate il selfie accanto al lucchetto comprato apposta e scritto con l'uniposca, vi guarda cercare un invisibile spazietto in cui poter incastrare il vostro pegno d'ammore, e vi guarda mentre lanciate la chiave nella Senna, dove, assieme ad altre circa 700.000, rappresenterà probabilmente il più grande enigma archeologico della storia, altro che i guerrieri di terracotta cinesi.
Sappiate che avete i lucchetti contati, e che da ora in poi una piastra di plexiglass si interporrà tra voi e le grate di ferro, perche' il peso dei pegni d'ammore rischiava di far crollare tutto... quindi 'sto lucchetto dovrete attaccarvelo altrove.
Oppure potreste lasciar perdere il lucchetto e cercare nuove alternative romantiche!
Ecco quelle che Alice vi suggerisce:
La baguette dell'Ammore:
Con il solo uso degli incisivi intarsiate nella baguette l'uno il nome dell'altro, poi spalmateci sopra un po' di marmellata (o camambert e foigrois se siete tipi da salato) e assaporate il vostro ammore boccone dopo boccone.
La Poesia della Crêpe:
Scrivetele una melensa dichiarazione d'amore su una crepe usando la nutella come inchiostro e lo zucchero a velo come bianchetto.
Il Lampione Pomicione:
Appoggiatevi ad uno dei bellissimi lampioni parigini e dateci dentro, che non c'e' nulla di piu' romantico di una coppia nell'alone bianco con tutta la notte attorno!
La piantina dell'eternita':
Al mercato delle piante (che tra l'altro e' super romantico) comprate il vegetale che fa per voi (Alice opterebbe per roba resistente e colorata tipo dei rapanelli, ma voi magari siete un po' piu' classici e preferite che so, delle violette, un geranio una viola del penziero).
Scegliete uno dei tanti piccoli angoli grigio bigio e marrone magone, magari quell'aiuola triste tutta brulla o quell'angolo verde dove non ci cresce manco l'ortica e piantate li' il vostro germoglio d'ammore.
Eternita' un par di ciufoli, la piantina non durera' una settimana, ma considerando il numero di innamorati che popolano Pari' vorra' dire che la citta' sara' sempre un tripudio di fiori.
[Oppure potete fare come lo Gnomo, che e' un bambino-sassolino.
Raccogliete con cura e dedizione un numero indefinito di sassi.
Sedetevi comodi e lanciateli uno alla volta a turno con la vostra amata.
Ogni PLUF e' gia' di suo un desiderio esaudito.
Alice Lo Zen e L'arte del Sassolino l'ha imparato dallo Gnomo e lo consiglia tantissimo, e' roba rilassante, low-cost e a impatto e chilometro zero!]
Alice suggeritrice
A tutti quelli che, in nome dell'ammore romantico, vanno ad attaccar lucchetti su ponti centenari.
Siete teneri, eh, davvero. Alice vi guarda magnanima mentre vi baciate e vi fate il selfie accanto al lucchetto comprato apposta e scritto con l'uniposca, vi guarda cercare un invisibile spazietto in cui poter incastrare il vostro pegno d'ammore, e vi guarda mentre lanciate la chiave nella Senna, dove, assieme ad altre circa 700.000, rappresenterà probabilmente il più grande enigma archeologico della storia, altro che i guerrieri di terracotta cinesi.
Sappiate che avete i lucchetti contati, e che da ora in poi una piastra di plexiglass si interporrà tra voi e le grate di ferro, perche' il peso dei pegni d'ammore rischiava di far crollare tutto... quindi 'sto lucchetto dovrete attaccarvelo altrove.
Oppure potreste lasciar perdere il lucchetto e cercare nuove alternative romantiche!
Ecco quelle che Alice vi suggerisce:
La baguette dell'Ammore:
Con il solo uso degli incisivi intarsiate nella baguette l'uno il nome dell'altro, poi spalmateci sopra un po' di marmellata (o camambert e foigrois se siete tipi da salato) e assaporate il vostro ammore boccone dopo boccone.
La Poesia della Crêpe:
Scrivetele una melensa dichiarazione d'amore su una crepe usando la nutella come inchiostro e lo zucchero a velo come bianchetto.
Il Lampione Pomicione:
Appoggiatevi ad uno dei bellissimi lampioni parigini e dateci dentro, che non c'e' nulla di piu' romantico di una coppia nell'alone bianco con tutta la notte attorno!
La piantina dell'eternita':
Al mercato delle piante (che tra l'altro e' super romantico) comprate il vegetale che fa per voi (Alice opterebbe per roba resistente e colorata tipo dei rapanelli, ma voi magari siete un po' piu' classici e preferite che so, delle violette, un geranio una viola del penziero).
Scegliete uno dei tanti piccoli angoli grigio bigio e marrone magone, magari quell'aiuola triste tutta brulla o quell'angolo verde dove non ci cresce manco l'ortica e piantate li' il vostro germoglio d'ammore.
Eternita' un par di ciufoli, la piantina non durera' una settimana, ma considerando il numero di innamorati che popolano Pari' vorra' dire che la citta' sara' sempre un tripudio di fiori.
[Oppure potete fare come lo Gnomo, che e' un bambino-sassolino.
Raccogliete con cura e dedizione un numero indefinito di sassi.
Sedetevi comodi e lanciateli uno alla volta a turno con la vostra amata.
Ogni PLUF e' gia' di suo un desiderio esaudito.
Alice Lo Zen e L'arte del Sassolino l'ha imparato dallo Gnomo e lo consiglia tantissimo, e' roba rilassante, low-cost e a impatto e chilometro zero!]
Alice suggeritrice
Monday, June 15, 2015
Tanti auguri, Mater
AUGURI MATER!
Tranquilla, non sei ancora cosi' "nonniina"... ma visto che qualche mese fa hai giocato a fare gli origami con la retina, e ti han fatto quasi l'occhio bionico che parevi RoboCop quando gia' stava messo maluccio in fondo potevamo pure quasi per davvero convincerti che si trattava di un 5 e un 6!
Alice candelinatrice (e perculatrice)
Tranquilla, non sei ancora cosi' "nonniina"... ma visto che qualche mese fa hai giocato a fare gli origami con la retina, e ti han fatto quasi l'occhio bionico che parevi RoboCop quando gia' stava messo maluccio in fondo potevamo pure quasi per davvero convincerti che si trattava di un 5 e un 6!
Alice candelinatrice (e perculatrice)
Sunday, June 14, 2015
Garagisti e betoniere
Grazie agli autobus notturni da 20 euro a viaggio qui ha fatto un'incursione la Mater (aka nonniina).
Il tasso di girelle e di ringo al cioccolato della toperie è al momento ai massimi storici e lo Gnomo ha moltiplicato (per 10 al cubo) il suo parco macchine. Passa il tempo a organizzarle, rigoroso e maniacale, secondo le imperscrutabili leggi del feng shui della Pirelli.
Da grande sarà un garagista strepitoso.
Ed Alice una betoniera al cioccolato.
Alice ingrassatrice e felice
Il tasso di girelle e di ringo al cioccolato della toperie è al momento ai massimi storici e lo Gnomo ha moltiplicato (per 10 al cubo) il suo parco macchine. Passa il tempo a organizzarle, rigoroso e maniacale, secondo le imperscrutabili leggi del feng shui della Pirelli.
Da grande sarà un garagista strepitoso.
Ed Alice una betoniera al cioccolato.
Alice ingrassatrice e felice
Subscribe to:
Posts (Atom)



