Wednesday, May 18, 2016

scià (altrimenti detto chat)

Uscendo dalla toperie, lungo la strada per la stazione che fanno ogni mattina Alice e lo Gnomo, c'è il "Gatto della finestra".
Il gatto della finestra è un felino scruscioso e miagoloso, che alle volte c'è e alle volte non c'è.
Se non c'è, il resto della strada Alice e lo Gnomo la passano a creare congetture su dove diamine possa essere sto benedetto gatto.
Se invece c'è allora bisogna mettere una mano contro il vetro, e il Gatto della finestra, come ubbidendo a un riflesso incondizionato, inizierà la danza dello struscio e resterà a rotolarsi davanti a voi fino a quando non perderà l'equilibrio e cascherà giù dal poggiolo in un groviglio di tende.
Il gatto della finestra è spesso causa di ritardi e di treni persi, non che frequente ispiratore di bestemmie che Alice fa scricchiolare tra i denti.
D'altro canto il gatto della finestra è uno di quei contrattempi che fanno bene alla vita.
Perchè ti costringe a rallentare il passo e ti dice "ma te cosa cacchio corri a fare?". Il gatto della finestra ti ricorda anche che, non sempre eh, ma ogni tanto è proprio bene guardare il mondo dalla saggia prospettiva di chi è al di sotto del metro d'altezza.

Alice ve lo impresta, il Gatto della finestra, e vi augura di trovare anche voi, ogni mattina, un piccolo piacevole contrattempo

miauuuuuu....



Alice gattizzatrice


P.s. Oh, aspettate eh, mica Alice è diventata improvvisamente Pollyanna che sniffa margherite e buse di mucca... le mattine nevrasteniche da super-ritardo e ululati si limita ad attraversare la strada e tanti saluti al gatto... mhuahahahaha!! (Alice ritardatrice)


Monday, May 16, 2016

o'r'vuar

Ultimo giorno alla creche per Alice.
Genitori, bimbi, regali, cioccolata, e lei che fa la Madonna piangente con in braccio il bambino di turno. Li ha inzuppati tutti come savoiardi per il tiramisu.

Certi giorni li avrebbe lanciati contro il muro come freccette da bar, o scossi con veemenza e determinazione come fanno le bertucce dal culo rosso per capire se i cocchi sono maturi.
Ma le mancheranno dannatamente.
Maledetti loro.


Alice salutatrice


P.s. e comunque sappiate che si, c'e gente pagata per rotolarsi assieme a dei bambini nelle vasche di palline colorate...


Thursday, May 12, 2016

strategie traslocative

Conversazione tra Alice e  Vaga-Conoscente Americana:
"Ahh!! quindi ora torni negli USA!"
"Si, ma solo per 10 mesi..."
"E la casa qui a Parigi?"
"La topaia? Va smantellata... sara' un po' complicato perche' prenderemo un deposito qui a Parigi e poi spediremo qualche cosina in ammeriga... insomma dovremo un po' smembrare il tutto..."
"Ah! Ma e' facile, devi fare cosi', l'ho letto un un libro fichissimo..."
"Dimmi! Svelami il segreto dell'organizzazione, perche' io non riesco nemmeno ad appaiare i calzini e tutto cio' che mi attende mi pare una tredicesima fatica di Ercole. Al cubo!"
"Te prendi in mano ogni singolo oggetto e chiudi gli occhi..."
"..."
"Se questo oggetto ti trasmette gioia o pace lo tieni, senno' lo butti"
"..."


Ora Alice vorrebbe capire chi diamine e' che abbraccia un paio di pantaloni o un mestolo e viene squassato da brividi di gioia. (Eppero' in mutande per Prinstonnz non ci potra' andara e la minestra non e' che puo' versarla con le mani...) pero' e' pure curiosa, magari e' perche' non ha ancora trovati i pantaloni e il mestolo giusto, diamine!
Qualcuno di voi fidi quattro lettori conosce questo benedetto libro? Qualcuno di voi ha moti d'amore e di commozione verso le proprie ciabatte o gli asciugamani da bidet?

Alice traslocatrice

P.s. Che se dovesse chiudere ora gli occhi impacchetterebbe esclusivamente lo Gnomo, il Grinta e i suoi libri... 

Tuesday, May 10, 2016

Il lato Oscuro della Ricerca Economica

Un economista bizzarro, uno di quelli che scribacchia le stesse cose astruse del Grinta, ha creato un panedemonio su un volo americano.

La vicina l'ha notato scrivere concentrato minacciose equazioni e immaginando simboli satanici in aramaico antico, ha dichiarato di sentirsi male ed ha richiesto che il volo, gia' pronto in pista, ritornasse al gate.
Li' ha detto che il suo vicino scriveva cose sospette e temeva fosse un terrorista e aveva avuto paura per la sua vita. E brava, lei, che come ben sa il Mago Oronzolo, se uno scrive la giusta combinazione di rune sataniche puo' scatenare l'inferno con un semplice diagramma di Venn del dito medio. Inserito nel simbolo dell'infinito al quadrato.

L'FBI ha interrogato il truce economista che ha mostrato le sue equazioni matematiche tra il perplesso e il confuso.
Il volo e' ripartito, con ore di ritardo, l'economista ha fatto le pagine dei giornali... e la matta non si sa dove sia adesso, ma e' certo che e' a piede libero, sappiatelo.

Ci sarebbe da ridere, se non venisse da piangere.

Alice economizzatrice

Sunday, May 8, 2016

Lo sbarco

Loro negli ultimi giorni sbarcavano in Normandia, sapevatelo.
Lo Gnomo durante il viaggio ha imparato a dire "pale eoliche" e "campi di colza" (Ma che belli sono i campi di colza???)
Hanno viaggiato su stradine sperdute grazie ad un gps bucolico e romantico che si ostinava a mandarli in camporella (nonostante fossero 3 bambini e 4 adulti stipati in una macchina da sette).
Hanno scoperto spiagge lunghissime e bellissime, con i paguri che si nascondono e i granchietti che fanno i tunnel per scappare alla bassa marea...
Hanno mangiato crepes e bevuto sidro.
Alice si e' insolata ed e' morta per una notte intera... era rimasta cosi' impegnata a gettare lo Gnomo nel secchio di protezione solare 120 di testa ogni 5 minuti che si e' scordata di  mettersi che so, un berretto.
Hanno deciso che la Normandia e la Bretagna sono fatte apposta per loro, e che vanno rivisitate, per almeno due settimane, attrezzati di costumino e cremina solare.


Alice Normanna- bretagnizzatrice

p.s.
In allegato un po' di foto non richieste!








Unico neo: una strana pasta in bianco con prosciutto che lo Gnomo ha saggiamente osservato con Italico sospetto:




Monday, May 2, 2016

pasiensa

Per l'arrivo della primavera nella scuoletta aveva in ballo tremila idee e progetti (seminare l'orto, costruire e colorare delle casette per gli uccelli, creare un muro sonoro - con somma disperazione dei vicini - portare i bimbi a vedere la mediateca...). E nonostante la capa buttasse sabbia tra gli ingranaggi Alice aveva ormai la benedizione di colleghe e genitori e quindi sarebbe andata come un treno e si sarebbe divertita come una pazza...

Sarebbe.

Perche' oggi, quando Alice ha chiesto casualmente quanti giorni di vacanza avesse ancora da usare, la capa le ha risposto: "Guarda, volevo proprio parlartene, purtroppo il tuo contratto scade il 31 maggio, ma non ci sono i soldi per pagarti le ferie che hai accumulato, devi prenderle.Tutte. Ho fatto un calcolo, e quindi finisci di lavorare il prossimo mercoledi'".

I genitori ancora non lo sanno, e le colleghe nemmeno.

Ci e' rimasta un pochino male, perche' e' stata proprio una super-silurata.
Poi alla fine si e' detta che pazienza, meglio cosi' dai, avra' piu' tempo per ciondolare per le vie di Parigi, per sorseggiarsi lunghi caffe' e divorare libri, per fare foto insulse e mangiare quantitativi imbarazzanti di croissants e cafe' gourmant.

E allora si, le brucia un pochetto, ma alla fine si consolera'.
E quindi questo e' l'inno della sua giornata, ve lo regala, che magari ne avete bisogno pure voi:
Al minuto 0.28 e' lei.




Alice don't care-atrice

Fun-espace o Funes-pace?

Non vedete l'ora di sghignazzare per l'eternita'? Ecco l'agenzia funebre che fa per voi!
Per un aldila' di burloni, sempre-allegri e amanti dei giochi di parole.


Alice ci passa davanti tutti i giorni per andare alla creche, e tutti i giorni si immagina gente che trucca i morti da pagliacci, con nasi posticci, scarpone colorate e sopracciglie alla Peo Pericoli e dove le bare sono con forme bizzarre: a ciambella, o banana, o sommergibile dei Beatles...


Alice funeralizzatrice