Wednesday, October 30, 2019

Trick or treat or ROARRR!

Halloween si avvicina, e come ogni anno giunge il momento della Domanda Costume.
Anche quest'anno non la sfangano ed é stato commissionato un travestimento da dinosauro.
"Gnomo, lo sai vero che nessuno lo capirá il tuo costume?"
"Mbé, nessuno nessuno... Amico Paleontologo sí, lui li conosce i Stygimoloch"
Ök, ma al resto dell'umanitá dovrai spiegare cosa sei, e cosa diamine sia uno Stigimollox"
"Stygimoloch"
"Ecco, quello"

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Monday, October 28, 2019

Lu Sole Lu Mare e Lu Grasso

Le conoscete le Scatole-Viaggio?
Alice é probabilmente l'unico essere umano che ancora non ne conosceva l'esistenza... ma in breve sono "pacchetti" viaggio con margine di scelta: hai una serie di destinazioni, che vanno dalla montagna, al lago o la città d'arte, te selezioni, ti paghi il viaggio e via, é fatta.

Due buoni amici di Alice e il Grinta hanno ricevuto anni fa una Scatola Viaggio, ed era passato cosí tanto tempo che il viaggio, un po' come il latte e le uova, era in scadenza. Quindi in fretta e furia hanno deciso, 'sti amici, di fare una vacanza a fine ottobre. Al mare.  In Puglia. nel Salento.
E fin qui, tutto normale.
Ma invece di farsi una vacanza romantica, lui, lei e il fritto di mare, hanno invitato anche Alice, il Grinta e lo Gnomo perché : "Il pacchetto é per 4 adulti e un bambino... volete venire?"
Persone piú discrete avrebbero detto di no, ci mancherebbe... o avrebbero almeno accennato un finto pudico rifiuto... loro si sono limitati a domandare: "le lenzuola le dobbiamo portare noi?" e poi sono andati a riesumare i costumi e le infradito (anche perché hanno viaggiato con EasyGetto, compagnia low-cost sulla quale paghi un extra pure se hai troppi capelli o se non ti sei tagliato adeguatamente le unghie, che pure la cheratina ha un certo peso e mica puó viaggiare a scrocco!)

Hanno passato 6 giorni in Salento, tra sole, fritti di mare, pasticciotti, grassi semplici e complessi... e spiagge DESERTE. Tipo che quando sono arrivati ad una caletta dove 4 persone erano in acqua lo Gnomo, con fare aristocratico, ha commentato: "MaRonna Mia, quanta gente che c'é oggi"
(tranquilli, la prossima estate, per aiutarlo a relativizzare un po', lo porteranno a Borghetto Santo Spirito al 15 agosto!).

Qui un po' di foto, datate tra il 20 e il 26 ottobre.
Cosí, giusto per farsi invidiare un po'.
Ma non troppo, dai, che tanto sono già rientrati a Parigi, capitale di tante belle cose... ma pure dei cieli Grigi, dove una allegra pioggia battente terrà loro compagnia per i prossimi 3 mesi!







Alice Salentinizzatrice



Sunday, October 27, 2019

A rapporto dalla maestra!

Sono i primi giorni di ottobre, pure nella Baliù di Parí fa ancora un po' di sole, la scuola é iniziata da poco piú di un mese... e la maestra dello Gnomo chiede (rullo di tamburi...) un COLLOQUIO con i genitori.

Non c'é bisogno di avere la decennale esperienza di Alice come maestra per sapere che, se la maestra ti chiama ad ottobre, non é per dirti quanto é intelligente e fico tuo figlio, o per regalarti il gagliardetto "genitore dell'anno"... quindi vanno al colloquio giá con il capo chino e cosparso di cenere, presagendo che o lo Gnomo é stato messo con la testa nel cesso da uno di quinta, oppure sta giá provocando tic nervosi all'occhio della maestra.

La maestra, dalla faccia di luna piena e l'aria pacata di un buddha, esordisce tessendo le lodi del pargolo, che é intelligente, che ha tante passioni, e che "sapete, mi racconta un sacco di cose incredibili sui dinosauri, le ere geologiche, le creature degli abissi marini..." (eh, signora, sapesse a casa, i comizi che non ci fa il mini-Piero Angela!)

... e poi arriva al dunque: "Ma la metá del tempo, lui in classe non c'é. O meglio, sta seduto al banco,  non disturba eh... ma si fa chiaramente gli affari suoi, pensa alle sue cose. Io chiedo di scrivere e lui disegna, gli faccio una domanda e lui non ha idea di cosa io stia parlando... E non é che rifiuta esplicitamente, ma alle volte, comunque, non fa quello che gli si chiede" ( le va bene, maestra, perché noi a casa, per fare i compiti,  quelli che lei ci dá ogni giorno, é una guerra punica, un valzer di promesse e minacce, suppliche e grida... l'intero quartiere lo SA, quando noi stiamo facendo i compiti! Ieri si é sciolto sul tavolo come un gelato sul cruscotto d'estate, una massa molle, appiccicaticcia, inerme a cui a quanto pare dovevamo far scrivere "Lola Lit Dans son Lit" in corsivo... almeno, maestra, ci dia una frase divertente, con Cocó che fa la caccà, ma mica per lui, eh, per me, che mi annoio a mmmorte!)
"E sulla scrittura é ancora in difficoltà, non resta nei margini quando colora, non rispetta le proporzioni delle lettere, il segno non é chiaro... e sulla produzione orale anche, gli mancano almeno 4 suoni ed é difficile comprenderlo... ("6 maestra, gliene mancano 6, che in italiano pure GGIgante o CCIoccolato sono uno sputacchio pernacchioso") e quando facciamo sport corre in maniera tutta sua, agitato, scoordinato..."(Quello, maestra é perché lui non corre, mai. Lui vola come uno pteranodon o salta come un velociraptor. Alle volte mi viene voglia di estinguerlo, ma cosa vuole che le dica...  pensi che gli ho dovuto spiegare che no, che in panetteria non puó schiacciarsi contro i vetri della vetrina come una lucertola del deserto) e quindi direi che magari ha bisogno di un po' di aiuto, ecco"

Alice e il Grinta escono dunque dal colloquio con come missione procacciarsi una valutazione psicomotoria e una valutazione logopedica per il futuro paleontologo. Contando che i logopedisti nell'aria parigina sono come i parcheggi in centro a Natale, ovvero INTROVABILI, andranno ad accendere un cero alla statua di quel dislessico di Paolino Paperino e magari per dopo Natale ce la faranno.

Qui sotto una diapositiva dello Gnomo Gnomo a scuola...


Saturday, September 14, 2019

Dal punto di vista dei Bambini

É stata la rentrée anche per Alice.
I bambini della sua classetta, zelanti, ogni tanto le fanno ritratti fedeli... e spietati.


Alice in versione Banshee

Alice in versione Barbie Hipster (notare il carciofo capelloso, fedelissimo!)



Francamente, Alice trova impossibile lavorare con i bambini e avere una dignitá.

Alice fumettizzatrice

Tuesday, September 10, 2019

Il Colore Viola

Nella scuola francese,  all'ultimo anno di materna i bimbi vengono visitati da un medico, mentre sono a scuola,  che controlla udito, vista comprensione, capacitá logica, motricitá fine, percezione spaziale e blablabla che noia.
Durante questa visita salta fuori lo Gnomo ha bisogno di occhiali, per una LIEVE correzione.
E vengono consigliati, visto che va in prima elementare, gli occhiali da vista.
Ottengono la prescrizione, e vanno in cerca di occhiali.
E per la prima volta Alice si rende conto che stranamente ci sono, lungo la strada, piú ottici e negozi di occhiali che cacche di cane.
Perché costano una maledetta fortuna, gli occhiali!
Trovano un ottico che fa l'offerta "Prendi 2, e ne Paghi 1... Anche se Uno lo Paghi Come se Fossero 4" ed entrano:
"Vieni Gnomo, entriamo qui a provare un po' di occhiali, cosí ti fai un'idea..."
"Io so giá come li voglio"
...
E infatti mentre la signorina tira giú vagonate di montature azzurre, con sopra macchinine e robot e palloni da calcio, lo Gnomo serafico ed educato declina qualsiasi proposta.
Gnomo, ma come li vuoi?
"Li voglio viola"
Viola? Mmmmmh... ma ma... Ma magari questi, che sono viola E ANCHE blu..." tenta la signorina sudando
"No, solo viola"
"E un bel rosso? Rosso é quasi come il vola"
"Quasi. Ma no. Viola. Li ho visti, sono nella vetrina"


E viola fu.



Il giorno successivo, Alice chiede:
"Come é andata con gli occhiali, Gnomo?"
"Bene. Ma mentre andavo in mensa ho incrociato il mio amico T-REX  (ex compagno della materna, il creatore del gioco Wattafuck),  che mi ha detto:
"devi nasconderli gli occhiali, sennó gli altri ti picchiano perché sono da femmina"
"E tu?"
"Li ho nascosti. Lui mi ha aiutato. E nessuno mi ha picchiato"

E dal Bambino con gli Occhiali Viola nella Banliú é tutto, passiamo la linea allo studio.

Alice occhializzatrice

Saturday, September 7, 2019

What the...

Dopo la scuola, prima che arrivi il tempo bigio, umido, grigio e triste tipico parigino, é buona regola andare al parchetto.
Al parchetto lo Gnomo gioca con la sua cricca, gli unici altri 4 bambini che non corrono dietro un pallone, quelli che il Grinta ha soprannominato "La Lega dei Giovani Gentiluomini".
In genere si nascondono tra i cespugli o nei canali si scolo del parco e si danno alla ricerca di ossa e di meteoriti. Oppure sono dei dinosauri che difendono un nido,  dei dinosauri che cercano cibo, dei dinosauri che si attaccando tra di loro... insomma, avete capito.
Anche ieri, a osservarli da lontano, il gioco sembrava lo stesso di sempre.
Quando é ora di levare le tende dal parco lo Gnomo commenta felice:
"Abbiamo giocato a un nuovo gioco, si chiama Wattafuck"
"Eeeh?"
"Abbiamo giocato a wattafuck"
"... E che gioco sarebbe esattamente?"
"T-Rex, il mio amico della scuola materna, é arrivato da noi gridando "WATTAAAFUCK"... Quindi lui era il mostro "WATTAFUCK" e noi scappavamo per non farci prendere"

...

Dalla Lega dei Giovani Gentiluomini della banliú é tutto, passiamo la linea allo studio.

Alice sghignazzatrice

Wednesday, September 4, 2019

la rentrée

... I francesi la chiamano cosí, il RIENTRO. Ovvero l'inizio della scuola.

Ma quest'anno é speciale.
Quest'anno lo Gnomo va in Prima Elementare.

Aspettate, Alice lo riscrive.
Lo Gnomo va in Prima Elementare!!!
No ma mica si commuove, lei, eh. Ha solo i condotti lacrimali che perdono.

Essendo loro in una banliú komunista, il comune dá a tutti i bambini, all'inizio della scuola... TUTTO.
Quaderni, libri, fogli, matite, gomme, diari, e persino la cartella é fornita al primo giorno di scuola.
Alice trova sia una cosa bellissima.
... Ma é un po' triste, perché lei é affetta da Disturbo Compulsivo da Cartolibreria e tipo vorrebbe vivere dentro un magazzino della Pigna, sniffando uniposca, facendosi la doccia con la colla vinilica per poi fare la muta completa, mangiando gommine profumante, rotolandosi tra i cartoncini di diversa granatura e passando il resto della sua vita a testare i pennarelli punta fine 0.3 (oh, a ognuno il proprio disagio!). Quindi il non poter passare ore a selezionare le matite (acquarellabili? Ergonomiche? Con corpo in legno naturale? Ahhhh) la attapira non poco.
Ma é anche vero che lo zaino dato in dotazione dalla scuola é enorme, lo Gnomo potrebbe caderci dentro e loro lo ritroverebbero solo dopo ore... e poi ieri pure lui rivendicava uno zaino "con le rotelle, da tirare, ci sono dei miei compagni che ce l'hanno!" quindi c'é speranza, e se tutto va bene nei prossimi giorni Alice riuscirá a spendere una cifra imbarazzante in qualche cartoleria.

Eh, giá. Lo Gnomo va in Prima Elementare.

Ci va a modo suo, eh, ovvero con i capelli lunghi alla Kurt Kobain, sotto le spalle, perché non gli importa se la gente lo scambia per una fimmena, a lui piacciono lunghi e li porta lunghi.
Ci va manifestando tutto il suo dissenso, e piangendo e protestando per metá strada.
Ci va con le sue bizzarrie da asociale, e quindi attraversa il cancello facendo il dinosauro e grugnendo come un muflone, oppure ingobbendosi nelle spalle, lui che giá é tutto pelle e ossa, per tentare di diventare ancora piú invisibile.
Ci va lamentandosi all'uscita "Abbiamo dovuto stare seduti e ascoltare la maestra TUTTO il tempo!" 

Ma ad Alice pare giá una roba allucinante il fatto che ci vada.
Ah, che spicchi il volo, nel mondo dei bambini grandi!
"É pronto. É pronto. Ce la puó fare! Che meraviglia!"

Poi ieri é tornato a casa con dei 
C O M P I T I.
...
Ed é stato lí, che ha capito che in realtá sará LEI a non potercela fare.

Alice elementarizzatrice