Domani arriva una coppia di amici italici. Per 3 giorni.
Vengono a fare un pezzetto della luna di miele da noi.
E non è che siano giovanissimi.
Diciamo che hanno varcato gli anta, ecco. quindi non è che li vogliam far dormire tra lo sterco e la munnezza, o mangiare su tavoli crepati dalle nostre gare di rutti familiari...
Vogliam far bella figura (o almeno non far spavento, ecco).
E guarda un po' è giusto da un paio di giorni che le nostre blatte, con i primi caldi newyorkesi, si fanno più spavalde e vanitose che mai...
passeggiano per il bagno, dove l'umidità evidentemente le ringarzullisce, circumnavigano la vasca, si riposano all'ombra dell'armadietto....
Tengono comizi e concerti nel lavandino della cucina (si vede che l'acciaio è buono per l'acustica) e riescono pure, non si da grazie a quale incredibile mezzo di teletrasporto, a incunearsi nel frigo, dove poi crepano di freddo.
Andiamo male....
Non so se essere più di spiaciuta per i nostri amici, che stan per venire a celebrare il loro amore qui, tra nubi di Raid e un'invasata che urla e maledice cosini neri furbisismi, velocissimi e bastardissimi... o se invece essere dispiaciuta per me.
Che loro, in fondo, le blatte se le cuccano solo per 3 giorni.
Alice disperatrice
Gente, questi cosi schifosi con il loro imprecisato numero di zampe e antenne ci colonizzeranno!
Saturday, May 31, 2008
ucci ucci, sento odor....
Il Grinta non c'è.
E' a fare il bucato dai cinesi, che la nostra lavatrice condominiale, quella che giace nello scantinato-della-morte-dove-col-piffero-che-ci-vado-che-ci-sta-il-killer-che-mi-squarta si è rotta.
La sottoscritta è entrata in casa con una fame famelica ed ha trovato la casa vuota.
Dopo un primo momento di sconforto (uffa, niente pasta agli zucchini pronta!), viene presa dall'euforia (il Grinta non c'è... e il frigo è pieno, che abbiam fatto la spesa... posso scendere come un'orda di unni e devastare i ripiani di formaggio!!) e più che una cena fa uno sfracello:
2 Yogurt alla fragola
1 Baguette con il formaggino
4 pacchetti di cracker con cheddar cheese.
Latte e cereali al cioccolato
(diventerò un latticino, credo).
Dopo il lauto saccheggio (e lo so che a voi come cena farà schifo, ma io ero assai contenta, ecco) la sottoscritta sente che c'è ancora un po' di spazio. Magari un dolcino...
A quel punto, mentre la sottoscritta vaga per la casa a caccia del dessert, con il naso in aria e i sensi all'erta in cerca di qualche scia cioccolatifera, il Grinta rientra dal bucato.
"Che fai?"
"nieente. Passeggio in cucina"
"mmmmh. Vabbò, guarda cosa ti ho comprato, oggi"
E da un imboscatissimo angolo della dispensa il Grinta tira fuori tre favolosi pacchetti di Loacker al cioccolato fondente!!
"!!!" Ho gli occhietti a chicco di cacao, sto già pensando cosa mi convenga fare, se mangiarli tutti e tre stasera, o centellinarli (tutti stasera, tutti stasera, che domani è lontanoo)
"Ma" prosegue il Grinta torturatore, "visto che ti conosco e di sicuro avrai già mangiato da schifo, adesso sarebbe il caso che ti prendessi, che sò, un frutto, ecco"
"un frutto"
"eccerto"
"Va bene. Allora dammi un Loacker maturo, di quelli senza semini"
E adesso tentate la fortuna e vediamo se indovinate:
Quante tavolette di Loacker ha mangiato la sottoscritta?
0
1
2
3
non quantificabile in numeri reali
Alice saccheggiatrice
E' a fare il bucato dai cinesi, che la nostra lavatrice condominiale, quella che giace nello scantinato-della-morte-dove-col-piffero-che-ci-vado-che-ci-sta-il-killer-che-mi-squarta si è rotta.
La sottoscritta è entrata in casa con una fame famelica ed ha trovato la casa vuota.
Dopo un primo momento di sconforto (uffa, niente pasta agli zucchini pronta!), viene presa dall'euforia (il Grinta non c'è... e il frigo è pieno, che abbiam fatto la spesa... posso scendere come un'orda di unni e devastare i ripiani di formaggio!!) e più che una cena fa uno sfracello:
2 Yogurt alla fragola
1 Baguette con il formaggino
4 pacchetti di cracker con cheddar cheese.
Latte e cereali al cioccolato
(diventerò un latticino, credo).
Dopo il lauto saccheggio (e lo so che a voi come cena farà schifo, ma io ero assai contenta, ecco) la sottoscritta sente che c'è ancora un po' di spazio. Magari un dolcino...
A quel punto, mentre la sottoscritta vaga per la casa a caccia del dessert, con il naso in aria e i sensi all'erta in cerca di qualche scia cioccolatifera, il Grinta rientra dal bucato.
"Che fai?"
"nieente. Passeggio in cucina"
"mmmmh. Vabbò, guarda cosa ti ho comprato, oggi"
E da un imboscatissimo angolo della dispensa il Grinta tira fuori tre favolosi pacchetti di Loacker al cioccolato fondente!!
"!!!" Ho gli occhietti a chicco di cacao, sto già pensando cosa mi convenga fare, se mangiarli tutti e tre stasera, o centellinarli (tutti stasera, tutti stasera, che domani è lontanoo)
"Ma" prosegue il Grinta torturatore, "visto che ti conosco e di sicuro avrai già mangiato da schifo, adesso sarebbe il caso che ti prendessi, che sò, un frutto, ecco"
"un frutto"
"eccerto"
"Va bene. Allora dammi un Loacker maturo, di quelli senza semini"
E adesso tentate la fortuna e vediamo se indovinate:
Quante tavolette di Loacker ha mangiato la sottoscritta?
0
1
2
3
non quantificabile in numeri reali
Alice saccheggiatrice
E' assodato che, durante i momenti di stress psicologico, la reazione biochimica messa in atto dal cervello del Grinta sia l'inibizione della sonnina, della pisolina e della dormina.
Ovvero: quando il Grinta arriva nei pressi di un esame, inizia a non dormire una mazza.
Non che decida spontaneamente di stare sveglio eh.
E' proprio che in genere passa la notte a rivoltarsi nel letto come un tomino nel verde suo verde sughetto.
E mica ci sta da solo nel letto.
In genere, in codesti casi, gli viene data una speciale autorizzazione:
dopo 2 ore di tentativi di addormentamento in solitaria falliti, può richiedere l'aiuto dell'esperta onirica.
Che poi è quella che sta dall'altro lato del letto.
Che poi son io (giusto per evitare confusioni).
Io come esperta anirica ho iniziato a farmi le ossa a 13-14 anni, quando prendevo quel microbo di mia sorella e la sedavo di ninne nanne. a 16 anni mi sono specializzata su quel nano di mio fratello: con una speciale combinazione di mugugno e dondolio da me brevettata il nano raggiungeva il coma farmacologico in 5 minuti netti.
Poi, ho fatto il praticantato. Nelle scuole materne.
Che all'università mica te lo insegnano, ma dopo che i 25 nani di età compresa tra i 3 e i 5 hanno mangiato, giocato, creato un nubifragio nella sala igienica (modo per dire bagno adottato da maestre pudiche)... devono dormire.
Lì ho sviluppato tecniche di dondolamento multiplo, ho snodato le mie giunture e ci mancava poco che mi mettessi a fare i massaggi con i piedi.
Ma il fatto è che sono diventata una stratega del pisolino. La dama della pennica.
Così il Grinta ricorre talvolta ai miei super-poteri.
Che finora han sempre avuto successo.
"Amor mio, non riesco a dormire"
"Ssssfffgnunf.."
"Alice? Mi aiuti a prendere sonno?"
"yawn... ccccerto.... allora. Son Sveglia. Te sei pronto a dormire?"
IL Grinta si posiziona. Di solito si mette in posizione "Paolino Paperino sull'amaca". Con le mani incrociate dietro la testa.
E a quel punto io parto.
Non è che faccia mica nulla di stratosferico:
Rialssamento e visualizzazioni inventate di sana pianta, e probabilmente nemmeno tanto corrette (lo faccio trasformare gradualmente in pietra, marmo o granito... insomma una roba pesante pesante. Il sangue che scorre è miele, e non lo so perchè, mi è venuto così... dopo che è tutto bello pietroso lo metto in acqua, a galleggiare sul mare. Poi dopo un po' di smenate tra onde, sole e venticello lo faccio affondare come giù a filo di piombo. E poi resta lì, a corrodersi come i bronzi di Riace con i pesciolini che gli fan la cacca sopra. Questa è la punizione per avermi svegliato... ma in genere si addormente molto prima, e quindi non lo sa!)
Il segreto è tutto nella vocina da Jucas Casella, ipnotica, lenta e ripetitiva fino alllo sfinimento. Una via di mezza tra la nenia di un prete e la smielevolezza di Cristina d'Avena.
Ieri sera la mia magia ha funzionato per 20 minuti, dopodichè il Grinta era nuovamente sveglio, sospiroso, sudato e piagnucoloso "Amor mio, me lo rifai?"
Visto che però mi annoio un po' a dire sempre le stesse cose, gli ho raccontato i 3 porcellini e il lupo cattivo.
Una versione socialmente impegnata, con porcellini proletari, borghesi e capitalisti... peccato che non ho tempo di deliziarvi!!! Comunque sull'economista ha funzionato. Poco ma ha funzionato.
Alice fuggitrice (che se fò tardi al lavoro oggi mi staccano le braccia...)
P.s. sorry per i refusi... ci penso al ritorno, ne'...
Ovvero: quando il Grinta arriva nei pressi di un esame, inizia a non dormire una mazza.
Non che decida spontaneamente di stare sveglio eh.
E' proprio che in genere passa la notte a rivoltarsi nel letto come un tomino nel verde suo verde sughetto.
E mica ci sta da solo nel letto.
In genere, in codesti casi, gli viene data una speciale autorizzazione:
dopo 2 ore di tentativi di addormentamento in solitaria falliti, può richiedere l'aiuto dell'esperta onirica.
Che poi è quella che sta dall'altro lato del letto.
Che poi son io (giusto per evitare confusioni).
Io come esperta anirica ho iniziato a farmi le ossa a 13-14 anni, quando prendevo quel microbo di mia sorella e la sedavo di ninne nanne. a 16 anni mi sono specializzata su quel nano di mio fratello: con una speciale combinazione di mugugno e dondolio da me brevettata il nano raggiungeva il coma farmacologico in 5 minuti netti.
Poi, ho fatto il praticantato. Nelle scuole materne.
Che all'università mica te lo insegnano, ma dopo che i 25 nani di età compresa tra i 3 e i 5 hanno mangiato, giocato, creato un nubifragio nella sala igienica (modo per dire bagno adottato da maestre pudiche)... devono dormire.
Lì ho sviluppato tecniche di dondolamento multiplo, ho snodato le mie giunture e ci mancava poco che mi mettessi a fare i massaggi con i piedi.
Ma il fatto è che sono diventata una stratega del pisolino. La dama della pennica.
Così il Grinta ricorre talvolta ai miei super-poteri.
Che finora han sempre avuto successo.
"Amor mio, non riesco a dormire"
"Ssssfffgnunf.."
"Alice? Mi aiuti a prendere sonno?"
"yawn... ccccerto.... allora. Son Sveglia. Te sei pronto a dormire?"
IL Grinta si posiziona. Di solito si mette in posizione "Paolino Paperino sull'amaca". Con le mani incrociate dietro la testa.
E a quel punto io parto.
Non è che faccia mica nulla di stratosferico:
Rialssamento e visualizzazioni inventate di sana pianta, e probabilmente nemmeno tanto corrette (lo faccio trasformare gradualmente in pietra, marmo o granito... insomma una roba pesante pesante. Il sangue che scorre è miele, e non lo so perchè, mi è venuto così... dopo che è tutto bello pietroso lo metto in acqua, a galleggiare sul mare. Poi dopo un po' di smenate tra onde, sole e venticello lo faccio affondare come giù a filo di piombo. E poi resta lì, a corrodersi come i bronzi di Riace con i pesciolini che gli fan la cacca sopra. Questa è la punizione per avermi svegliato... ma in genere si addormente molto prima, e quindi non lo sa!)
Il segreto è tutto nella vocina da Jucas Casella, ipnotica, lenta e ripetitiva fino alllo sfinimento. Una via di mezza tra la nenia di un prete e la smielevolezza di Cristina d'Avena.
Ieri sera la mia magia ha funzionato per 20 minuti, dopodichè il Grinta era nuovamente sveglio, sospiroso, sudato e piagnucoloso "Amor mio, me lo rifai?"
Visto che però mi annoio un po' a dire sempre le stesse cose, gli ho raccontato i 3 porcellini e il lupo cattivo.
Una versione socialmente impegnata, con porcellini proletari, borghesi e capitalisti... peccato che non ho tempo di deliziarvi!!! Comunque sull'economista ha funzionato. Poco ma ha funzionato.
Alice fuggitrice (che se fò tardi al lavoro oggi mi staccano le braccia...)
P.s. sorry per i refusi... ci penso al ritorno, ne'...
Thursday, May 29, 2008
ny, genetica e fiabesco #2
Nella passata puntata di Ri-educationalchannel vi avevo accennato a un pesce rosso geneticamente modificato.
Ebbene. Da quel giorno, la caccia al pescione è diventata per me un punto d'onore.
E tenace e stoica quale sono ho quotidianamente trascorso i miei 50 minuti di pausa-pranzo a central Park, a scrutare il laghetto con aria scientifica (vabbè, non esageriamo, mi svaccavo pure a pisolare e divoravo il mio panino con il brie e gli zucchini grigliati, ultima specialità del Grinta).
Ieri i miei sforzi sono stati premiati.
Se Giulia Golia si rotolava con gli orsetti polari, io posso a pieno titolo sguazzare nel fango assieme alla tinca pinky.
Che tra l'altro è in allegra compagnia di salmone arancione!

Qui Tinca Pinky è impegnata in una sinuosa del broccolamente con salmone arancione. I due già da un po' di tempo navigano nelle stesse acque, ma Tinca Pinky è timida, e tutte le volte che incrocia la strada di salmone arancione fa finta di guardarsi la pinna caudale, o di cercare qualcosa tra la melma radioattiva del fondale... questa è la prima volta che gli si avvicina sculettosa e sfacciata. Purtroppo, almeno al momento, non sappiamo se salmone arancione ha risposto alle avance.
I miei 50 minuti erano allo scadere e son fuggita di nuovo nella Suplì (superlibreria) con pezzi di zucchini grigliati tra i denti.
Solo che, da una foto così, mica lo si capisce che Tinca Pinky e Salmone Arancione sono due sberle tante di vita ittaca!
Però in questa si vede almeno il confronto con il procione (che è più grosso di un gattone, per capirci, e che si guardava bene dall'entrare in acqua anche perchè secondo me si caga addosso...)
Il procione è quella cosa con l'aria scazzata ai borti del laghetto.
Tina Pinky è quel tubero fosforescente che si vede a pelo d'acqua...

... e no. Non sono andata in centro-america. E non ero nemmeno in una zona del parco infrattata o bucolica. Il pesce e il procione davano spettacolo davanti ad una folla di giapponesi e europei impazziti, che scalpitavano giocando con dotazioni eccezionali di flash fotonici, cavalletti estendibili e obiettivi capaci di mettere a fuoco le caccole appese al naso degli scoiattoli.
E in mezzo, tenace e stoica (l'ho già detto...), con la preziosa macchinetta (che li mortacci a me quando imparerò come si impostano i parametri della luce)...
Alice fotografatrice!
Ebbene. Da quel giorno, la caccia al pescione è diventata per me un punto d'onore.
E tenace e stoica quale sono ho quotidianamente trascorso i miei 50 minuti di pausa-pranzo a central Park, a scrutare il laghetto con aria scientifica (vabbè, non esageriamo, mi svaccavo pure a pisolare e divoravo il mio panino con il brie e gli zucchini grigliati, ultima specialità del Grinta).
Ieri i miei sforzi sono stati premiati.
Se Giulia Golia si rotolava con gli orsetti polari, io posso a pieno titolo sguazzare nel fango assieme alla tinca pinky.
Che tra l'altro è in allegra compagnia di salmone arancione!
Qui Tinca Pinky è impegnata in una sinuosa del broccolamente con salmone arancione. I due già da un po' di tempo navigano nelle stesse acque, ma Tinca Pinky è timida, e tutte le volte che incrocia la strada di salmone arancione fa finta di guardarsi la pinna caudale, o di cercare qualcosa tra la melma radioattiva del fondale... questa è la prima volta che gli si avvicina sculettosa e sfacciata. Purtroppo, almeno al momento, non sappiamo se salmone arancione ha risposto alle avance.
I miei 50 minuti erano allo scadere e son fuggita di nuovo nella Suplì (superlibreria) con pezzi di zucchini grigliati tra i denti.
Solo che, da una foto così, mica lo si capisce che Tinca Pinky e Salmone Arancione sono due sberle tante di vita ittaca!
Però in questa si vede almeno il confronto con il procione (che è più grosso di un gattone, per capirci, e che si guardava bene dall'entrare in acqua anche perchè secondo me si caga addosso...)
Il procione è quella cosa con l'aria scazzata ai borti del laghetto.
Tina Pinky è quel tubero fosforescente che si vede a pelo d'acqua...
... e no. Non sono andata in centro-america. E non ero nemmeno in una zona del parco infrattata o bucolica. Il pesce e il procione davano spettacolo davanti ad una folla di giapponesi e europei impazziti, che scalpitavano giocando con dotazioni eccezionali di flash fotonici, cavalletti estendibili e obiettivi capaci di mettere a fuoco le caccole appese al naso degli scoiattoli.
E in mezzo, tenace e stoica (l'ho già detto...), con la preziosa macchinetta (che li mortacci a me quando imparerò come si impostano i parametri della luce)...
Alice fotografatrice!
Tuesday, May 27, 2008
uno, nessuno.... 10.000!!!
Il 28 maggio e' un giorno di cui, solitamente, non me ne importa una mazza.
Nessun familiare o amica del cuore che nasce, si sposa o muore.
Niente di niente.
Eppero' questo 28 maggio festeggio, oh se festeggio!
Non temete, non vi grattugio la pazienza come per il compelanno del Grinta, la faccio corta e veloce:
Compio 10.000 giorni di vita.
Ostia.
Che roba.
Ho incaricato il Grinta di provvedere agli adeguati festeggiamenti (che vista la nostra vorticosa vita sociale, il nostro stile di vita sfarzoso e fashion, la nostra indole da anime della notte e la nostra potente passione per le commemorazioni si tradurrà in un trancio di pizza dal pizzaro messicano, una birra e passeggiata).
Probabilmente sarebbe il caso di fare qualche riflessione esistenziale. Aprire cassetti mnestici, tirare le somme, calcolare quanto bene ha apportato all'umanita' la mia constante presenza sul globo negli ultimi 10.000 giorni. E va detto che non ne ho mancato manco uno eh!
Invece tutto quello che mi viene in mente e' una splendida vignetta di Mafalda. Che pero' non trovo in internet. E allora ve la racconto:
Primo piano di Nando, il fratellino di Mafalda, che urla:
"Se Mafadda va a scuola anche io ci vado!"
Voce fuori campo della mamma
"Nando, tu non puoi andare a scuola"
Nando, sempre piu' infervorato, con il pugnetto alzato e lo sguardo da duro:
"Perche' noo? Ho deciso che ci vado e ci vado..."
"Sei troppo piccolino, Nando, devi diventare grande come Mafalda per andare a scuola"
Nando, con un aria tra il deluso e l'offeso:
"COME troppo piccolo??? ma se e' da quando sono nato che non faccio che vivere??"
Io idem come Nando!
Alice celebratrice
Nessun familiare o amica del cuore che nasce, si sposa o muore.
Niente di niente.
Eppero' questo 28 maggio festeggio, oh se festeggio!
Non temete, non vi grattugio la pazienza come per il compelanno del Grinta, la faccio corta e veloce:
Compio 10.000 giorni di vita.
Ostia.
Che roba.
Ho incaricato il Grinta di provvedere agli adeguati festeggiamenti (che vista la nostra vorticosa vita sociale, il nostro stile di vita sfarzoso e fashion, la nostra indole da anime della notte e la nostra potente passione per le commemorazioni si tradurrà in un trancio di pizza dal pizzaro messicano, una birra e passeggiata).
Probabilmente sarebbe il caso di fare qualche riflessione esistenziale. Aprire cassetti mnestici, tirare le somme, calcolare quanto bene ha apportato all'umanita' la mia constante presenza sul globo negli ultimi 10.000 giorni. E va detto che non ne ho mancato manco uno eh!
Invece tutto quello che mi viene in mente e' una splendida vignetta di Mafalda. Che pero' non trovo in internet. E allora ve la racconto:
Primo piano di Nando, il fratellino di Mafalda, che urla:
"Se Mafadda va a scuola anche io ci vado!"
Voce fuori campo della mamma
"Nando, tu non puoi andare a scuola"
Nando, sempre piu' infervorato, con il pugnetto alzato e lo sguardo da duro:
"Perche' noo? Ho deciso che ci vado e ci vado..."
"Sei troppo piccolino, Nando, devi diventare grande come Mafalda per andare a scuola"
Nando, con un aria tra il deluso e l'offeso:
"COME troppo piccolo??? ma se e' da quando sono nato che non faccio che vivere??"
Io idem come Nando!
Alice celebratrice
Sunday, May 25, 2008
p.s.
Non e' che son morta eh!
Solo che noi, pirati della rete e bucanieri del web, ci ritroviamo al momento con la corrente in secca.
La nostra fedele connessione rubata ci ha mollato cosi', senza nemmeno la decenza di un minimo di preavviso!
Prima cera e poi BUM. Sparita.
Tricia, che cosi' si chiama la connessione, ha lasciato il nostro Mac. A nulla servono i miei rituali vodoo, le makumbe, i balletti in giro per la casa con il computer a caccia del segnale.
Tocca davvero rassegnarsi e pagare una connessione.
Anche perche' ormai sono addicted, e ci sono un tot di blogghi dove se non vado mi piglia l'ansia "Ma che stara' facendo la Pilli? Sciroppata avra' ripreso a dormire? Ada e' tornata? Quando si decide Macaia a scrivere qualcosa di nuovo (mortacci)? E nonsisamai come sta?E la Tachipirinha? La Salvietta che mi trasloca?"
'nsomma, ora la sera non posso piu' farmi i fatti vostri, e mettermi a raccontarvi i fatti miei...
Ma non crediate di librarvi di me, che tanto almeno una sbirciatina clandestina dal picci' della libreria super fica, la do' sempre!
Alice curiosatrice
Solo che noi, pirati della rete e bucanieri del web, ci ritroviamo al momento con la corrente in secca.
La nostra fedele connessione rubata ci ha mollato cosi', senza nemmeno la decenza di un minimo di preavviso!
Prima cera e poi BUM. Sparita.
Tricia, che cosi' si chiama la connessione, ha lasciato il nostro Mac. A nulla servono i miei rituali vodoo, le makumbe, i balletti in giro per la casa con il computer a caccia del segnale.
Tocca davvero rassegnarsi e pagare una connessione.
Anche perche' ormai sono addicted, e ci sono un tot di blogghi dove se non vado mi piglia l'ansia "Ma che stara' facendo la Pilli? Sciroppata avra' ripreso a dormire? Ada e' tornata? Quando si decide Macaia a scrivere qualcosa di nuovo (mortacci)? E nonsisamai come sta?E la Tachipirinha? La Salvietta che mi trasloca?"
'nsomma, ora la sera non posso piu' farmi i fatti vostri, e mettermi a raccontarvi i fatti miei...
Ma non crediate di librarvi di me, che tanto almeno una sbirciatina clandestina dal picci' della libreria super fica, la do' sempre!
Alice curiosatrice
l'amore non conosce tempo
Grinta, a giugno e' il nostro anniversario
Certo! Me lo ricordo! Festeggiamo l'inizio del nostro tracotante amore!
Certo che sembra ieri, eh!
Eh, e invece ne e' passato di tempo!
Eccome!
Eggia'
...
...
Grinta?
Si?
Ma da quanti anni stiamo assieme?
...
No, dico, di sicuro piu' di 2 e meno di 6, ma...
Ma come??? Te, parte femminea della coppia, che dovresti essere la custode della momoria dell'amore, te, non ti ricordi?? Ma tutto io devo fare??
E che con il conteggio degli anni io ha sempre un po' di problemi... Che anno era? Te lo ricordi te? era il 2004?
...
O il 2005?
Sai che non son sicuro? Forse era il 2005. Direi che e' da 3 anni che stiamo assieme...
Proviamo contando le vacanze?
Dopo 35 minuti di conteggi sulle dita, schemini e analisi dei movimenti astrali, la coppia ha rinvenuto prove inconfutabili che datano l'origine del rapporto nel lontano giugno 2004.
Lo scrivo qui cosi' non me lo dimentico piu'.
Ora, vista la precocita' con cui l'Halzeimer ci attanaglia, prenoteremo, per il 2012, una badante e un infermiera.
Anzi, se qualcuno di voi vuol candidarsi...
Alice smemorizzatrice
Certo! Me lo ricordo! Festeggiamo l'inizio del nostro tracotante amore!
Certo che sembra ieri, eh!
Eh, e invece ne e' passato di tempo!
Eccome!
Eggia'
...
...
Grinta?
Si?
Ma da quanti anni stiamo assieme?
...
No, dico, di sicuro piu' di 2 e meno di 6, ma...
Ma come??? Te, parte femminea della coppia, che dovresti essere la custode della momoria dell'amore, te, non ti ricordi?? Ma tutto io devo fare??
E che con il conteggio degli anni io ha sempre un po' di problemi... Che anno era? Te lo ricordi te? era il 2004?
...
O il 2005?
Sai che non son sicuro? Forse era il 2005. Direi che e' da 3 anni che stiamo assieme...
Proviamo contando le vacanze?
Dopo 35 minuti di conteggi sulle dita, schemini e analisi dei movimenti astrali, la coppia ha rinvenuto prove inconfutabili che datano l'origine del rapporto nel lontano giugno 2004.
Lo scrivo qui cosi' non me lo dimentico piu'.
Ora, vista la precocita' con cui l'Halzeimer ci attanaglia, prenoteremo, per il 2012, una badante e un infermiera.
Anzi, se qualcuno di voi vuol candidarsi...
Alice smemorizzatrice
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