E va bene, allora a grande richiesta ecco qui la cronostoria dal titolo: "Nascita e sviluppo di uno sfanculamento"
un mese fa:
Il capo dichiara: "Dovete scegliere un tema, un filo conduttore e iniziare a preparare una presentazione. Dovete editare e preparare video e fotografie che spieghino che cosa fate in classe e perchè è importante"
Sempre un mese fa:
Io e Veterana, assieme, iniziamo due temi: Creta & Collaborazione. Editiamo, scriviamo, selezioniamo filmati e passiamo fino alle 7 di sera chiuse dentro al scuola e chine sui computer (fino alle 7 di sera vuol dire che io mio sparo 6 ore si straordinari non pagati e lei 2 ore)
3 settimane fa:
Veterana dice " Sai, voglio continuare a lavorare ai temi Creta e Collaborazione, quindi te ti devi scegliere qualcos'altro"
"Va bene, tanto c'e tempo, ho ancora 3 settimane!"
2 settimane fa:
Io edito e immetto nel sistema due temi nuovi: Colore & Esplorazione musicale dell'ambiente.
Bon.
1 settimana fa:
Veterana dice "Sai, la tua documentazione sulla musica dovrebbe andare assieme a quella sul Movimento e la ginnastica che sta facendo Minnie, perchè sono connesse"
"Va bene, tanto ho ancora una settimana, faccio un'altro tema".
Epperò iniziano a girarmi un pelino i cojoni eh...
Venerdì scorso:
"Credo che sia meglio tenere il lavoro sul colore per la prossima volta, possono fare ancora così tanto..."
"Eh, ma quindi?"
"Scegli un altro argomento"
"..."
I cojoni aumentano di massa, volume e velocità di rotazione.
Venerdì scorso alle 5 del pomeriggio (quindi io sono solo alla mia quarta ora di straordinario non pagato) Veterana dichiarara: "Guarda, io non faccio in tempo a fare la documentazione sul tavolo luminoso, la luce e gli studi sui riflessi e le rifrazioni (Oh, sembra che facccian fisica ma non è mica nulla di trascendentale eh...) vuoi farlo tu?"
"Ah. Va bene... allora le mie due documentazioni sono: Luce & Routine della Classe. Va bene?"
"Sì"
Sabato scorso
Passo dalle 9.00 del mattino alle 21.30 di sera del mio giorno libero chiusa dentro la scuola a smanettare su computer, ma alla fine della giornata entrambe le presentazioni sono fatte e ne ho pure aggiunta una terza, su Costruzioni, tanto perchè me la voglio tirare.
Lunedì, inizio mattinata
Veterana: "Non hai fatto le transizioni tra le slide!! Vanno fatte!! Quindi ora correggo il tuo lavoro e poi le fai"
"Stai calma, non lo sapevo. Correggimi il lavoro e io le faccio"
Lunedì, ore 13.20
"Veterana, io sto andando via"
"No, non puoi, devi fare le transizioni delle slide!"
"Ma tu stai ancora correggendo le mie documentazioni, quindi devo aspettare; il mio orario è finito da 20 minuti e io ora me ne vado"
"Io sto ancora correggendo perchè tu hai fatto le tue documentazioni al sabato. La colpa è tua perchè COME AL SOLITO fai le cose all'ultimo minuto. Se non aspetti e te ne vai vuol dire che la tua documentazione non è pronta e non verrà utilizzata domani"
Ecco.
Da qui in poi, sapete già come va a finire.
P.s. e sì, la mia documentazione non è stata mostrata ai genitori.
Dopo che ho lavorato su un totale di 6 presentazioni.
Minnie ha presentato la parte di Musica che avevo fatto (modificata).
Veterana ha presentato Creta e Collaborazione.
Io ho mangiato il formaggio e bevuto il vino e ripetuto mentalmente il mio mantra (fkyufkyufkyufkyu).
P.p.s. L'ulteriore aspetto esilerante è che, in realtà, pezzi della mia documentazione sono stati usati comunque perchè la Veterana, furba come una cozza, non aveva verificato di avere materiale fotografico per ogni bambino: teoricamente nella presentazione dove esserci, almeno un paio di volte, ogni nano della classe; lei si era dimenticata 4 nani, così ha preso un paio di pezzi miei qui e lì e li ha buttati dentro.
Alice mantratrice
Wednesday, October 28, 2009
Tuesday, October 27, 2009
quando si parla con il cuore in mano...
Ah! Io l'ho sempre detto che sono geneticamente portata per l'arte raffinata della retorica, i giochi sottili della politica e, soprattutto, il delicato compito della diplomazia!
Certo, culminare una già vivace discussione con la Veterana gridandole "FUCK YOU!", lanciando la borsa per terra e irrompendo in un incomprensibile sproloquio di bestemmie italiane e accuse in inglese (il tutto urlato con toni molto mediterranei e poco adatti alle delicate orecchie americane) non è stata tatticamente la decisione migliore, e ora mi tocca pure chiedere scusa e coprirmi il capo di cenere per il mio intollerabile e improfessionale linguaggio.
E certo, lì per lì ero furiosa e son corsa via che mi tremavano le mani tanto volevo strozzarla ed ho ululato tra la pioggia perchè avevo il cervello che mi fischiava come una pentola a vapore.
E certo, ho passato la serata a valutare tutti i possibli scenari (mi licenziano, mi ammoniscono, l'aspetto fuori e la meno...) e non ho dormito una mazza.
Certo certo certo.
Ma ora, a 48 ore di distanza, ripensare alla scena e alla alla faccia di lei... priceless!
Che gente, quando cce vò cce vò!
Alice sfanculatrice
Certo, culminare una già vivace discussione con la Veterana gridandole "FUCK YOU!", lanciando la borsa per terra e irrompendo in un incomprensibile sproloquio di bestemmie italiane e accuse in inglese (il tutto urlato con toni molto mediterranei e poco adatti alle delicate orecchie americane) non è stata tatticamente la decisione migliore, e ora mi tocca pure chiedere scusa e coprirmi il capo di cenere per il mio intollerabile e improfessionale linguaggio.
E certo, lì per lì ero furiosa e son corsa via che mi tremavano le mani tanto volevo strozzarla ed ho ululato tra la pioggia perchè avevo il cervello che mi fischiava come una pentola a vapore.
E certo, ho passato la serata a valutare tutti i possibli scenari (mi licenziano, mi ammoniscono, l'aspetto fuori e la meno...) e non ho dormito una mazza.
Certo certo certo.
Ma ora, a 48 ore di distanza, ripensare alla scena e alla alla faccia di lei... priceless!
Che gente, quando cce vò cce vò!
Alice sfanculatrice
Monday, October 26, 2009
capelli sensibili
Sera. La coppia è abbozzolata nel letto, Alice è già alle porte della fase r.e.m. mentre il Grinta, essere perennemente insonne, naviga per la rete in cerca di articoli economici.
All'improvviso il Grinta ha una folgorazione:
"Amor mio. Mi sa che non c'è nulla da fare!"
"sgkdic ronf?"
"E' iniziato un processo irreversibile e mi rendo conto che presto diventerò un disgustoso pelato"
Alice è sveglia e vigile, chè temeva l'arrivo di una discussione monografica sull'ultimo articolo di chissàchì e l'inevitabile scontro-discussione sui massimi sistemi e invece per una volta il Grinta sta dissertando su ciose lievi e banali come le calvizie e capillari liberi.
"Pelato come un frate? Con la radura centrale e un po' di prateria ai bordi tipo ? O lucido come una palla da bowling con giusto due cespuglietti ai lati?"
"No, pelato davanti e cappelluto dietro, come quelli che poi si fanno il codino e il riporto"
"Amore non temere, ho sempre sognato un uomo con la fronte alta e spaziosa su cui attaccare i post-it e scrivere come sulla lavagna bianca... finalmente mi ricorderò di buttare l'immondizia"
"Come?"
"Dicevo, ho sempre sogn...."
Oh, sembrava una discussione inoffensiva ed è degenerata in una lotta cruenta e senza pietà, con defenestramenti dal letto, solletico sotto i piedi e pizzicotti sulle reni...
Alice cuscinatrice
All'improvviso il Grinta ha una folgorazione:
"Amor mio. Mi sa che non c'è nulla da fare!"
"sgkdic ronf?"
"E' iniziato un processo irreversibile e mi rendo conto che presto diventerò un disgustoso pelato"
Alice è sveglia e vigile, chè temeva l'arrivo di una discussione monografica sull'ultimo articolo di chissàchì e l'inevitabile scontro-discussione sui massimi sistemi e invece per una volta il Grinta sta dissertando su ciose lievi e banali come le calvizie e capillari liberi.
"Pelato come un frate? Con la radura centrale e un po' di prateria ai bordi tipo ? O lucido come una palla da bowling con giusto due cespuglietti ai lati?"
"No, pelato davanti e cappelluto dietro, come quelli che poi si fanno il codino e il riporto"
"Amore non temere, ho sempre sognato un uomo con la fronte alta e spaziosa su cui attaccare i post-it e scrivere come sulla lavagna bianca... finalmente mi ricorderò di buttare l'immondizia"
"Come?"
"Dicevo, ho sempre sogn...."
Oh, sembrava una discussione inoffensiva ed è degenerata in una lotta cruenta e senza pietà, con defenestramenti dal letto, solletico sotto i piedi e pizzicotti sulle reni...
Alice cuscinatrice
Friday, October 23, 2009
la zuppa della discordia
La prossima settimana, nella scuola Reggyo, ci sarà il "Parents' Workshop" un evento mondano imperdibile che mi sta già angosciando e togliendo il sonno da un pezzo.
Ma non è delle mie paturnie da ansia da prestazione che vi ammorberò (miracolosamente. Per stavolta. Soltanto per stavolta).
In vista del Parents' workshop dobbiamo decidere quali attività offrire ai genitori per sperimentare la classe e lasciare una traccia, un qualcosa (un disegno, uno sputo, un graffito sul muro) per i bambini.
Tra le varie cose, visto che già un paio di volte abbiamo fatto cucinare i nani (alla fine avevano impasto ovunque, persino tra i capelli... c'era un nano che spiluccava la chioma di un altro nano e si smangiucchiava le briciole! Sembravano due scimmiette uscite da Discovery Channel intente a spidocchiarsi a vicenda) dicevo, visto che i nani stanno lavorando all'arte bianca, una delle idee era far cucinare a un gruppo di genitori la merenda per il giorno dopo.
Le proposte erano:
Pizza (nella cucinetta fan finta di preparare la pizza)
Biscotti (idem come sopra)
Muffin (c'è un libro di ricette che guardano spesso e ogni volta che arrivano alla pagina dei Muffin hanno un picco adrenalinico: strilli e salti di entusiasmo)
Minestrone (abbiamo letto tonellate di libri sui vegetali, quindi quando giocan con l'acqua in bagno alcuni di loro dicono che stan facendo la zuppa).
Bene.
Ora prima di proseguire pensate a cosa avreste scelto voi.
Fatto?.
Ok.
Sotto lo sguardo allucinato delle mie due colleghe ho messo un irremovibile e incomprensibile veto:
NO ZUPPA.
"Ma perchè?"
"Ma dio bono, perchè la zuppa è un alimento adatto al pranzo, o alla cena... mica è un pacchetto di crackers o un biscotto! No!?"
"Ma non capisco..."
"Certo che non capisci. Che te a colazione ti intasi con Bacon, Uova e Pancetta! Per te qualsiasi alimento è mangiabile in qualsiasi momento del giorno... te probabilmente non fai nemmeno un vero e proprio pranzo ma mangi quando ti vien fame..."
"Certo! Perchè, non è così?"
"No, non da dove vengo io. Da dove vengo io, soprattutto quando sei piccolo, non si beve il latte mentre si fa pranzo, e non si mangia il minestrone alle 10 del mattino. E si mangia quando è il momento, seduti al tavolo e tutti assieme. E se 1 ora prima il pranzo ho fame aspetto, chè non mi devo rovinare l'appetito, chè il pasto da noi è una roba sociale, e se 1 ora dopo pranzo ho fame mi attacco al pippero e aspetto il momento della merenda"
"non ti facevo così intollerante e integralista!"
"E non hai ancora visto niente!"
"Quindi no al minestrone?"
"la sola idea del minestrone nelle mie pareti gastrointestinali alle 10 del mattino è da vomito. No"
Alice dittatrice
P.s. è passato il Muffin.
Se avete una ricetta per Muffin priva di uova e noci (abbiam due allergici).... pleeease! fatemi un fischio!
Ma non è delle mie paturnie da ansia da prestazione che vi ammorberò (miracolosamente. Per stavolta. Soltanto per stavolta).
In vista del Parents' workshop dobbiamo decidere quali attività offrire ai genitori per sperimentare la classe e lasciare una traccia, un qualcosa (un disegno, uno sputo, un graffito sul muro) per i bambini.
Tra le varie cose, visto che già un paio di volte abbiamo fatto cucinare i nani (alla fine avevano impasto ovunque, persino tra i capelli... c'era un nano che spiluccava la chioma di un altro nano e si smangiucchiava le briciole! Sembravano due scimmiette uscite da Discovery Channel intente a spidocchiarsi a vicenda) dicevo, visto che i nani stanno lavorando all'arte bianca, una delle idee era far cucinare a un gruppo di genitori la merenda per il giorno dopo.
Le proposte erano:
Pizza (nella cucinetta fan finta di preparare la pizza)
Biscotti (idem come sopra)
Muffin (c'è un libro di ricette che guardano spesso e ogni volta che arrivano alla pagina dei Muffin hanno un picco adrenalinico: strilli e salti di entusiasmo)
Minestrone (abbiamo letto tonellate di libri sui vegetali, quindi quando giocan con l'acqua in bagno alcuni di loro dicono che stan facendo la zuppa).
Bene.
Ora prima di proseguire pensate a cosa avreste scelto voi.
Fatto?.
Ok.
Sotto lo sguardo allucinato delle mie due colleghe ho messo un irremovibile e incomprensibile veto:
NO ZUPPA.
"Ma perchè?"
"Ma dio bono, perchè la zuppa è un alimento adatto al pranzo, o alla cena... mica è un pacchetto di crackers o un biscotto! No!?"
"Ma non capisco..."
"Certo che non capisci. Che te a colazione ti intasi con Bacon, Uova e Pancetta! Per te qualsiasi alimento è mangiabile in qualsiasi momento del giorno... te probabilmente non fai nemmeno un vero e proprio pranzo ma mangi quando ti vien fame..."
"Certo! Perchè, non è così?"
"No, non da dove vengo io. Da dove vengo io, soprattutto quando sei piccolo, non si beve il latte mentre si fa pranzo, e non si mangia il minestrone alle 10 del mattino. E si mangia quando è il momento, seduti al tavolo e tutti assieme. E se 1 ora prima il pranzo ho fame aspetto, chè non mi devo rovinare l'appetito, chè il pasto da noi è una roba sociale, e se 1 ora dopo pranzo ho fame mi attacco al pippero e aspetto il momento della merenda"
"non ti facevo così intollerante e integralista!"
"E non hai ancora visto niente!"
"Quindi no al minestrone?"
"la sola idea del minestrone nelle mie pareti gastrointestinali alle 10 del mattino è da vomito. No"
Alice dittatrice
P.s. è passato il Muffin.
Se avete una ricetta per Muffin priva di uova e noci (abbiam due allergici).... pleeease! fatemi un fischio!
Wednesday, October 21, 2009
il traslocatore in casa
Mentre io e Minnie siamo part-time, e quindi (in linea teorica eh) smettiamo di lavorare alle 13.00, Veterana, in quanto Coordinatrice Pedagogica della scuola, è a tempo pieno, e stacca alle 17.00, perchè dalle 13.00 alle 17.00 si occupa delle altre classi.
In teoria.
Giovedì: "Ciao ragazze, ieri pomeriggio, mentre nessuna di voi era qui e senza avvisarvi, ho cambiato il setting: ho tolto il tavolo dallo spazio di scrittura ed ho messo il tavolo luminoso, così possono colorare sperimentando la luce" "Fantastico! A me però il tavolo serviva per lavorare con i pastelli ad olio durante i piccoli gruppi... ma non importa, mi invento qualcos'altro"
Venerdì 3 del pomeriggio (ovvero due ore dopo l'orario in cui dovrei staccare) "Oggi pomeriggio vorrei togliere la creta e iniziare a lavorare con gli aquarelli... o magari metto gli acquarelli sul tavolo luminoso e tolgo la creta" "... eehmm... ne potremmo parlare prima? magari anche con Minnie? Così almeno concordiamo?" "uuhmmm ok!"
Lunedì "Ciau ragazze! venerdì mentre non c'eravate più e senza consultarvi come al solito ho cambiato la disposizione nella zona delle costruzioni ed ho preso questi strepitosi pancali... " "Hey! Quei pancali noi li usavamo nell'altra stanza e con piccoli gruppi per fare movimento: ci saltano sopra e ci si arrampicano... se li lasci lì tra l'altro ci si inciampano sopra" "Ma questi sono per costruire, si metto uno sull'altro e... " "Veterana, se vuoi proviamo per un paio di giorni... secondo me li usano per zompettare e non ci costruiranno sopra un tubo ma va bene... solo che di nuovo io devo cambiare l'attività del piccolo gruppo e visto che ora 'sti cosi pesanti 2 chili e contunedenti sono per costruire... non so più su cosa farli saltare a parte i miei zibedei"
Martedì "Ragazze, ieri, quando siete andate via, ho aggiunto una enorme bacinella con 10 chili di farina leggerissima e infestante nella cucina perchè ho visto che UN bambino giocava a fare i travasi con l'acqua.... " "Veterana?"
"Si?"
"MI HAI ROTTO I COGLIONI"
"Prego?"
SE IO VENGO A CASA TUA A SPOSTARTI OGNI GIORNO LA MOBILIA E LA SISTEMAZIONE DEI CASSETTI A TE DOPO UN PO' NON GIREREBBERO I MARRONI?!
"..."
PUOI ALMENO RENDERCI PARTECIPI DELLE SCORREGGE TIRATE DAL TUO UNICO NEURONE?
"..."
VISTO CHE QUI IO E LA MINNIE SPRECHIAMO ORE A SCRIVERE PAPIRI DI OSSERVAZIONE E PROGETTAZIONE, E VISTO CHE LA TUA PROGETTAZIONE E OSSERVAZIONE IO NON L'HO MAI VISTA E MAI TE LA VEDO FARE...
PUOI ALMENO INFORMARTI SU COSA IO E L'ALTRA CRETINA CHE LAVORA CON TE ABBIAMO PIANIFICATO?!"
E oggi sono più intollerante di ieri.
Se mi ha spostato di nuovo qualcosa la spiaccico sopra il tavolo luminoso, la tramortisco con un paio di pedane e, per sfregio, la impano nella farina.
Alice sbraitatrice
In teoria.
Giovedì: "Ciao ragazze, ieri pomeriggio, mentre nessuna di voi era qui e senza avvisarvi, ho cambiato il setting: ho tolto il tavolo dallo spazio di scrittura ed ho messo il tavolo luminoso, così possono colorare sperimentando la luce" "Fantastico! A me però il tavolo serviva per lavorare con i pastelli ad olio durante i piccoli gruppi... ma non importa, mi invento qualcos'altro"
Venerdì 3 del pomeriggio (ovvero due ore dopo l'orario in cui dovrei staccare) "Oggi pomeriggio vorrei togliere la creta e iniziare a lavorare con gli aquarelli... o magari metto gli acquarelli sul tavolo luminoso e tolgo la creta" "... eehmm... ne potremmo parlare prima? magari anche con Minnie? Così almeno concordiamo?" "uuhmmm ok!"
Lunedì "Ciau ragazze! venerdì mentre non c'eravate più e senza consultarvi come al solito ho cambiato la disposizione nella zona delle costruzioni ed ho preso questi strepitosi pancali... " "Hey! Quei pancali noi li usavamo nell'altra stanza e con piccoli gruppi per fare movimento: ci saltano sopra e ci si arrampicano... se li lasci lì tra l'altro ci si inciampano sopra" "Ma questi sono per costruire, si metto uno sull'altro e... " "Veterana, se vuoi proviamo per un paio di giorni... secondo me li usano per zompettare e non ci costruiranno sopra un tubo ma va bene... solo che di nuovo io devo cambiare l'attività del piccolo gruppo e visto che ora 'sti cosi pesanti 2 chili e contunedenti sono per costruire... non so più su cosa farli saltare a parte i miei zibedei"
Martedì "Ragazze, ieri, quando siete andate via, ho aggiunto una enorme bacinella con 10 chili di farina leggerissima e infestante nella cucina perchè ho visto che UN bambino giocava a fare i travasi con l'acqua.... " "Veterana?"
"Si?"
"MI HAI ROTTO I COGLIONI"
"Prego?"
SE IO VENGO A CASA TUA A SPOSTARTI OGNI GIORNO LA MOBILIA E LA SISTEMAZIONE DEI CASSETTI A TE DOPO UN PO' NON GIREREBBERO I MARRONI?!
"..."
PUOI ALMENO RENDERCI PARTECIPI DELLE SCORREGGE TIRATE DAL TUO UNICO NEURONE?
"..."
VISTO CHE QUI IO E LA MINNIE SPRECHIAMO ORE A SCRIVERE PAPIRI DI OSSERVAZIONE E PROGETTAZIONE, E VISTO CHE LA TUA PROGETTAZIONE E OSSERVAZIONE IO NON L'HO MAI VISTA E MAI TE LA VEDO FARE...
PUOI ALMENO INFORMARTI SU COSA IO E L'ALTRA CRETINA CHE LAVORA CON TE ABBIAMO PIANIFICATO?!"
E oggi sono più intollerante di ieri.
Se mi ha spostato di nuovo qualcosa la spiaccico sopra il tavolo luminoso, la tramortisco con un paio di pedane e, per sfregio, la impano nella farina.
Alice sbraitatrice
Sunday, October 18, 2009
libri verdi
Dopo la visita ai giardini sui tetti, il tour nella barca botanica e la creazione di orti mobili i vostri eroi sono andati ad un workshop imperdibile e immancabile che combinava la creazione di libri con la scoperta di semi e fiori.
A disposizione un bel tavolone con tanta carta, spago, forbici... e semi!
Ecco qui alcune produzioni, molte delle quali pop-up:


Folgorato sulla strada del piega-e-spiega Grinta si è prodotto in una serie di mini-libri origami non da poco (peccato che abbia già dimenticato come abbia fatto a farli):

La sottoscritta invece si è svegliata intricata ed è entrata in un vortice di vorticose spirali:


Se vi capita, sappiate che un po' di pasticciamento manuale in compagnia rende persino divertente un bigio sabato di pioggia e temperature polari.
Alice pacioccatrice
A disposizione un bel tavolone con tanta carta, spago, forbici... e semi!
Ecco qui alcune produzioni, molte delle quali pop-up:
Folgorato sulla strada del piega-e-spiega Grinta si è prodotto in una serie di mini-libri origami non da poco (peccato che abbia già dimenticato come abbia fatto a farli):
La sottoscritta invece si è svegliata intricata ed è entrata in un vortice di vorticose spirali:
Se vi capita, sappiate che un po' di pasticciamento manuale in compagnia rende persino divertente un bigio sabato di pioggia e temperature polari.
Alice pacioccatrice
Friday, October 16, 2009
gradi minimi
Ieri, mattina, alle 6.00, c'erano 15 gradi.
Codesti 15 gradi han fatto sì che la sottoscritta, ancora in versione autunnale, uscisse spavalda di casa con:
le sue scarpette da ginnastica in tela e plastica,
una bella sciarpina di cotone leggero avvolta attorno al suo lungo collo,
un golfino di lana fatto a mano dalla nonna come caldo riparo contro la brezza mattutina.
Ieri, proprio mentre la sottoscritta, esausta e un po' isterica, scappava finalmente dalla scuola Reggyo per tornare alla mia amata topaia...
l'inverno ha timbrato il suo cartellino.
La sottoscritta si è ritrovata a tradimento con un freddo che levatevi, il respiro veniva fuori a nuvolette, al posto delle scarpe c'erano due pizzanghere gelate, il cielo era scuro e bigio e c'era quella simpatica pioggerella orizzontale propria della Grande Mela, per cui qualsiasi ombrello è inutile.
Al ritorno alla topaia, 479 secchiate d'acqua più tardi, pure le mutande erano strizzabili, i piedi sembravano due pezzi di burrata tanto eran bianchi e rugosi, l'amato maglione si è infeltrito ed ha acquisito quel gradevole aroma di bagnato stantio e un po' sudaticcio, e i capelli erano un unico, immenso carciofo indomito reso ancora più enorme dall'umidità.
Inverno, questo credo sia un record: manco 12 ore e già mi stai sui marroni.
(E sì che sei una delle mie 4 stagioni preferite...)
Alice congelatrice
Almeno oggi hanno acceso il riscaldamento in casa, così abbiamo di nuovo "Concerto per tubi in gas minore": il sottofondo di fischi, sibili e botti gentilmente offerti dagli impianti di riscaldamento vetusti e borbottosi! (se riesco, prometto che ve lo registro...)
Codesti 15 gradi han fatto sì che la sottoscritta, ancora in versione autunnale, uscisse spavalda di casa con:
le sue scarpette da ginnastica in tela e plastica,
una bella sciarpina di cotone leggero avvolta attorno al suo lungo collo,
un golfino di lana fatto a mano dalla nonna come caldo riparo contro la brezza mattutina.
Ieri, proprio mentre la sottoscritta, esausta e un po' isterica, scappava finalmente dalla scuola Reggyo per tornare alla mia amata topaia...
l'inverno ha timbrato il suo cartellino.
La sottoscritta si è ritrovata a tradimento con un freddo che levatevi, il respiro veniva fuori a nuvolette, al posto delle scarpe c'erano due pizzanghere gelate, il cielo era scuro e bigio e c'era quella simpatica pioggerella orizzontale propria della Grande Mela, per cui qualsiasi ombrello è inutile.
Al ritorno alla topaia, 479 secchiate d'acqua più tardi, pure le mutande erano strizzabili, i piedi sembravano due pezzi di burrata tanto eran bianchi e rugosi, l'amato maglione si è infeltrito ed ha acquisito quel gradevole aroma di bagnato stantio e un po' sudaticcio, e i capelli erano un unico, immenso carciofo indomito reso ancora più enorme dall'umidità.
Inverno, questo credo sia un record: manco 12 ore e già mi stai sui marroni.
(E sì che sei una delle mie 4 stagioni preferite...)
Alice congelatrice
Almeno oggi hanno acceso il riscaldamento in casa, così abbiamo di nuovo "Concerto per tubi in gas minore": il sottofondo di fischi, sibili e botti gentilmente offerti dagli impianti di riscaldamento vetusti e borbottosi! (se riesco, prometto che ve lo registro...)
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