Ecco.
Una giornata così.
A voi non capita mai?!
Alice bestemmiatrice
Tuesday, December 15, 2009
Sunday, December 13, 2009
il potere della visualizzazione!
Berlusconi viene messo K.O. da un modellino in ferro del Duomo di Milano.
La bela madunina non perdona.
Il lanciatore selvaggio pare essere un mattacchione, in cura da 10 anni.
Io l'ho sempre detto che la follia è solo saggezza mascherata.
Ed ora la smetto, che lo so che dovremmo essere tutti tante sfere di luce e amore karmico e che, come ripeto ai nani per tre ore al giorno, comunicare a sganassoni non va bene...
epperò!
Niente.
Cioè.
Dai.
Un peccaminoso brividino di goduria voi non l'avete avuto?
Alice perfida vodoozzatrice
Ah!
Ora confido che Vespa mi regali i dettagli morbosi... la distanza del lancio? E con quale mano? Quale lato del duomo a impattato sul muso del Berlu? E dov'è finito il corpo contundente? Era forse un modellino di ghiaccio, per evitare di lasciare prove? Verrà conservato nel Museo del Terrorismo? il Vespa farà un diorama della piazza con un big-Jim berlusca e un Gargamella al posto di Tartaglia...
Ah... altro che C.S.I.!
La bela madunina non perdona.
Il lanciatore selvaggio pare essere un mattacchione, in cura da 10 anni.
Io l'ho sempre detto che la follia è solo saggezza mascherata.
Ed ora la smetto, che lo so che dovremmo essere tutti tante sfere di luce e amore karmico e che, come ripeto ai nani per tre ore al giorno, comunicare a sganassoni non va bene...
epperò!
Niente.
Cioè.
Dai.
Un peccaminoso brividino di goduria voi non l'avete avuto?
Alice perfida vodoozzatrice
Ah!
Ora confido che Vespa mi regali i dettagli morbosi... la distanza del lancio? E con quale mano? Quale lato del duomo a impattato sul muso del Berlu? E dov'è finito il corpo contundente? Era forse un modellino di ghiaccio, per evitare di lasciare prove? Verrà conservato nel Museo del Terrorismo? il Vespa farà un diorama della piazza con un big-Jim berlusca e un Gargamella al posto di Tartaglia...
Ah... altro che C.S.I.!
Saturday, December 12, 2009
l'angolo del trash e del disgusto
La domenica enigmistica:
indovinate chi dice cosa in questo affascinante dialogo tra me e il Grinta.
Sbam.
Stunf.
A: "Allora? Sei qui finalmente? Ti pare l'ora?"
B: "... uff... bagno... bagno... ml di stomaco... nause..a..."
A: "Bene, sembrerebbe che te la sei spassata alla cena di natale con la tua cricca, eh!"
B: "... ump... tequila... birra... chianti... cagotto."
A: "Ecco, ed ovviamente hai infranto la regola aurea del bevitore: mai mischiare!"
B: "Uff... nauseaa! burp!... parlmo domni... fai un' tisan?"
A: "Varda in che stato mi torni..."
B: "shhhh... mal di test... no colpa mia! Taxi! Taxi! Aaahhh... maldeto taxi... mal d'auto... teribbilee.... leeento... strattoni... nausea... e cagotto... tutto assieme...
vomitato."
A: "Cosa?! Hai vomitato nel taxi? Non per la sbronza ma per il mal d'auto?"
B: "Sì. Auto. No, non in tx, in ascensore"
A: "Nel NOSTRO asensore?"
B: "No. Sì. In ascensore. Ma dentro il sacchetto del regalo"
A: "Quello con babbo natale e le renne? In quel sacchetto?"
B: "msì. Ronf. Fai tisn? Amo tanto tant"
Alice enigmatrice
indovinate chi dice cosa in questo affascinante dialogo tra me e il Grinta.
Sbam.
Stunf.
A: "Allora? Sei qui finalmente? Ti pare l'ora?"
B: "... uff... bagno... bagno... ml di stomaco... nause..a..."
A: "Bene, sembrerebbe che te la sei spassata alla cena di natale con la tua cricca, eh!"
B: "... ump... tequila... birra... chianti... cagotto."
A: "Ecco, ed ovviamente hai infranto la regola aurea del bevitore: mai mischiare!"
B: "Uff... nauseaa! burp!... parlmo domni... fai un' tisan?"
A: "Varda in che stato mi torni..."
B: "shhhh... mal di test... no colpa mia! Taxi! Taxi! Aaahhh... maldeto taxi... mal d'auto... teribbilee.... leeento... strattoni... nausea... e cagotto... tutto assieme...
vomitato."
A: "Cosa?! Hai vomitato nel taxi? Non per la sbronza ma per il mal d'auto?"
B: "Sì. Auto. No, non in tx, in ascensore"
A: "Nel NOSTRO asensore?"
B: "No. Sì. In ascensore. Ma dentro il sacchetto del regalo"
A: "Quello con babbo natale e le renne? In quel sacchetto?"
B: "msì. Ronf. Fai tisn? Amo tanto tant"
Alice enigmatrice
Wednesday, December 9, 2009
hop hop hop!
Da una settimana a questa parte ho una nuova tecnica di sopravvivenza!
è la fuga collettiva, detta anche
"passeggiata-incosciente-con-branco-di-nani-nel-gelo-di-dicembre".
Faccio così:
imbottisco i bambini di strati (chè infatti sembra che portiamo fuori dei babbà alla crema con le gambe), li ammasso come un gregge di pecore (chè è già tanto se riesco ad acchiapparne un paio per mano) e "Hop hop ragazzi! Andiamo ad esplorare il quartierino della Grande Mela!"
Negli ultimi giorni siamo andati:
A tuffarci dentro l'unica fontana nel raggio di un miglio.
Ad annusare le buse di cavallo davanti alle stalle della polizia.
Ad arrampicarci sui tornelli dell'entrata della metropolitana.
Ad ululare selvaggi alla gia' citata metropolitana (Chuuu Chuuu Train!) che arriva e parte fischiando.
A mangiare la cioccolata calda arrampicandosi sugli sgabelli come bertucce.
Nelle varie esplorazioni va detto che:
Dentro la fontana c'era di tutto. Nani compresi.
A sorpresa, la nana letargica per eccellenza, chiamiamola pure Pisola, ha scoperto di amare le fughe improvvise. Impossibile farle capire che no, nessuna di noi trovava divertenti i suoi scatti da centometrista.
Il primo attraversamento stradale l'abbiamo fatto con Veterana impegnata a raccattare un nano inciampato... Minnie che inseguiva Pisola (e chi se l'aspettava che quella fosse capace di correre?!) io che come la dea Calì tentavo di manovrare il branco sul marciapiede, Memole e la sua amica che invece si facevano un pic nic sulle striscie pedonali osservandosi le reciproche scarpe e un tir che bloccava la strada in diagonale per lasciarci passare nonnostante il semaforo l'ormai ufficialmente rosso.
Goblin, che è un po' come un sacco di pere, che dove lo metti sta, che si attacca alla mano e non si scolla manco con la cartavetro, è riuscito pure lui a incasinarmi, perchè ha perso una scarpa sulle strisce pedonali (emmenomale che nessuna macchina l'ha spiattellata).
Memole, la solita esplosione di energia, ogni giorno straina lo sfortunato compagno di fila sbatacchiandolo in giro come una pezza e saluta qualunque cosa vagamente mobile: vecchine, cani, alberi, carri dei pompieri...
Il Mugugnoso (ne ho parlato del Mugugnoso? Io e il Mugugnoso ci sbirciamo a vicenda... non siamo mica sicuri di piacerci eh. E' ancora tutto da vedere), dicevo, il mugugnoso è tornato con un maori in faccia perchè si è spalmato contro le grate della metropolitana per guardare i treni passare ed ha beccato giusto il punto appena oliato di grasso.
Minnie è stata morsa da uno dei cavalli poliziotti.
Minù, esaltata dall'idea della cioccolata calda, se l'è versata addosso. Una brocca intera. per star sicura. Ha pianto più per l'incazzo di aver perso la cioccolata calda che per il dolore...
Considerando che qui siamo già a meno 1 grado, ogni giorno quando ritorniamo in classe i nani hanno finalmente un'espressione nanesca: pomelli e naso rosso, il tutto decorato con delicati intarsi di muco e imponenti candele gotiche.
Se sopravvivono, e le previsioni della settimana prossima sono giuste, tra qualche giorno li porto pure a fare le palle di neve!
Alice passeggiatrice (e ibernatrice di nani)
è la fuga collettiva, detta anche
"passeggiata-incosciente-con-branco-di-nani-nel-gelo-di-dicembre".
Faccio così:
imbottisco i bambini di strati (chè infatti sembra che portiamo fuori dei babbà alla crema con le gambe), li ammasso come un gregge di pecore (chè è già tanto se riesco ad acchiapparne un paio per mano) e "Hop hop ragazzi! Andiamo ad esplorare il quartierino della Grande Mela!"
Negli ultimi giorni siamo andati:
A tuffarci dentro l'unica fontana nel raggio di un miglio.
Ad annusare le buse di cavallo davanti alle stalle della polizia.
Ad arrampicarci sui tornelli dell'entrata della metropolitana.
Ad ululare selvaggi alla gia' citata metropolitana (Chuuu Chuuu Train!) che arriva e parte fischiando.
A mangiare la cioccolata calda arrampicandosi sugli sgabelli come bertucce.
Nelle varie esplorazioni va detto che:
Dentro la fontana c'era di tutto. Nani compresi.
A sorpresa, la nana letargica per eccellenza, chiamiamola pure Pisola, ha scoperto di amare le fughe improvvise. Impossibile farle capire che no, nessuna di noi trovava divertenti i suoi scatti da centometrista.
Il primo attraversamento stradale l'abbiamo fatto con Veterana impegnata a raccattare un nano inciampato... Minnie che inseguiva Pisola (e chi se l'aspettava che quella fosse capace di correre?!) io che come la dea Calì tentavo di manovrare il branco sul marciapiede, Memole e la sua amica che invece si facevano un pic nic sulle striscie pedonali osservandosi le reciproche scarpe e un tir che bloccava la strada in diagonale per lasciarci passare nonnostante il semaforo l'ormai ufficialmente rosso.
Goblin, che è un po' come un sacco di pere, che dove lo metti sta, che si attacca alla mano e non si scolla manco con la cartavetro, è riuscito pure lui a incasinarmi, perchè ha perso una scarpa sulle strisce pedonali (emmenomale che nessuna macchina l'ha spiattellata).
Memole, la solita esplosione di energia, ogni giorno straina lo sfortunato compagno di fila sbatacchiandolo in giro come una pezza e saluta qualunque cosa vagamente mobile: vecchine, cani, alberi, carri dei pompieri...
Il Mugugnoso (ne ho parlato del Mugugnoso? Io e il Mugugnoso ci sbirciamo a vicenda... non siamo mica sicuri di piacerci eh. E' ancora tutto da vedere), dicevo, il mugugnoso è tornato con un maori in faccia perchè si è spalmato contro le grate della metropolitana per guardare i treni passare ed ha beccato giusto il punto appena oliato di grasso.
Minnie è stata morsa da uno dei cavalli poliziotti.
Minù, esaltata dall'idea della cioccolata calda, se l'è versata addosso. Una brocca intera. per star sicura. Ha pianto più per l'incazzo di aver perso la cioccolata calda che per il dolore...
Considerando che qui siamo già a meno 1 grado, ogni giorno quando ritorniamo in classe i nani hanno finalmente un'espressione nanesca: pomelli e naso rosso, il tutto decorato con delicati intarsi di muco e imponenti candele gotiche.
Se sopravvivono, e le previsioni della settimana prossima sono giuste, tra qualche giorno li porto pure a fare le palle di neve!
Alice passeggiatrice (e ibernatrice di nani)
Sunday, December 6, 2009
No B(rrrr) day
Io c'ero.
Sotto una pioggia inclemente e un freddo che levatevi.
Non che servisse a molto eh, ma io c'ero.

(Presa de Repubblica)

(Presa da mmè)
... che poi, mi dico, gli ammericani han già tutte le loro belle beghe, figurati se gliene frega qualcosa del nostro nano... capace pure che quella massa di infreddoliti in viola di ieri mattina venisse scambiata per un comizio degli studenti di NYU (che son sempre viola e bianchi)...
Alice manifestatrice
Sotto una pioggia inclemente e un freddo che levatevi.
Non che servisse a molto eh, ma io c'ero.

(Presa de Repubblica)
(Presa da mmè)
... che poi, mi dico, gli ammericani han già tutte le loro belle beghe, figurati se gliene frega qualcosa del nostro nano... capace pure che quella massa di infreddoliti in viola di ieri mattina venisse scambiata per un comizio degli studenti di NYU (che son sempre viola e bianchi)...
Alice manifestatrice
Wednesday, December 2, 2009
...
Veterana: "Sai, credo che Minù abbia bisogno di uno speech therapist. Devo parlare con i suoi genitori"
Alice: "Minù? Perchè?! Parla normalmente!"
Veterana: "Sì, ma sbava!"
Alice: "..."
Veterana: "I muscoli della lingua probabilmente non sono ben sviluppati e non riesce a trattenere la saliva... e poi sta sempre con la bocca aperta. Un logopedista le potrà prescrivere un farmaco che le rafforzi la mascella. Ho avuto un caso simile anche l'anno scorso."
Evabbè.
Mi arrendo.
Alice esasperatrice
Alice: "Minù? Perchè?! Parla normalmente!"
Veterana: "Sì, ma sbava!"
Alice: "..."
Veterana: "I muscoli della lingua probabilmente non sono ben sviluppati e non riesce a trattenere la saliva... e poi sta sempre con la bocca aperta. Un logopedista le potrà prescrivere un farmaco che le rafforzi la mascella. Ho avuto un caso simile anche l'anno scorso."
Evabbè.
Mi arrendo.
Alice esasperatrice
Lancillotto in fuga
Lancillotto si è dato una calmata.
Ora arriva a scuola e non piange più.
Ripete ancora le cose ogni tanto (tipo che leggi un libro con le figure degli animali e lui... "PIG! Pig! Pig! Pig!PIG!" "Sì, Lancillotto, è un porcello, stai calmo però che sennò quando arriviamo alla pagina con la mucca ti viene una sincope"), ma sembra sereno, non ulula più, gioca con gli altri bambini e inoltre, visto che è uno dei più "grandi", fa cose meravigliose:
Fa disegni con gli acquarelli pieni di punti colorati che paiono dei Pollock, e li fa con concentrazione lottando per tenere il pennello dove vuole lui.
Prende uno dei libri (che gli ho letto millanta volte mentre lui piangeva disperato) e "legge" ad alta voce per un altro bimbo.
Nella cucinetta sbatacchia pietre e pezzi di sughero e dichiara "I'm making soup!"
Insomma.
Lancillotto va alla grande.
Ma Veterana non molla: "Questa ripetizione costante non è normale, e poi alle volte stringe le mani convulsamente. Sembra che gli piaccia stare in tensione., che goda nel sentirsi spaventato.."
"?! Mah, magari ripete costantemente anche perchè la mamma è tedesca, e come molti nani bilingue vuole essere sicuro di dire la parola giusta, nella lingua giusta, e cerca conferme..."
"Comunque prima di natale lo valuto"
"Non penso proprio"
"Anche Minnie è daccordo con me, vero Minnie?"
"Mah, boh... forse un po' strano è..."
"..."
Mercoledì Lancillotto addenta il naso di Memole durante una divergenza di opinioni su chi deve giocare a infilarsi dentro il forno. Nulla di chè, Memole ha appena due righine con il segno degli incisivi di Lancillotto, ma sai mai, quindi facciamo l'Accident Report.
L'accident report sono due fogli, uno per la vittima e uno per il carneficie:
Per il carneficie è tipo "Tuo figlio ha morso un bambino"
Per la vittima è "Tuo figlio è stato morso da un bambino"
Non scrivi il nome dell'altro e mandi il tutto a casa tentando di essere il più concisa possibile.
Al pomeriggio la mamma di Lancillotto manda una e-mail chiedendo un colloquio.
Veterana e Minnie vanno in ansia.
Ora, la madre è una crucca, l'abbiamo vista una volta sola, durante l'inserimento di Lancillotto (che visto che piangeva come un'aquila, veniva per sessioni di un'ora) e durante il colloquio aveva detto, semplice e diretto "Io non sono preoccupata che Lancillotto pianga, quindi non vi preoccupate e allungategli il tempo di permamenza anche se frigna, così si abitua prima, chè io pago fior di quattrini perchè me lo teniate tutta la mattinata e invece così si fa solo un'ora!".
Insomma, non è una mammola.
Veterana " Secondo me è perchè è una donna ansiosa, vorrà capire cosa succede"
"A parte che non la conosco, ma smmè nun me pare ansiosa"
"Ci scrive perchè magari teme che Lancillotto diventi aggessivo. Poi secondo me è una di quelle madri che fa sempre tutto per lui, che lo osserva, non gli lascia spazio di iniziativa, insomma, un po' assillante."
(Ve l'ho detto, vero, che l'abbiamo vista 1 volta sola? Chè gli altri giorni lo prende e lo piglia la nanny nera? No, giusto così)
"Vabbè, grazie per questa massa di vibrazioni derivate dal tuo sesto senso del menga... che gli diciamo?"
"Non possiamo dirle che pensiamo Lancillotto abbia dei problemi, perchè ci ha contattato lei... quindi le diciamo che va tutto bene"
Fiuto lo spazio per guadagnare un punto nel mio progetto "Salviamo Lancillotto dalla valutazione"
"Se le diciamo così però allora siam daccordo che non si parla di valutazione fino a febbraio, e che lo lasci in pace per un po'... chè se tra tre settimane andiamo dalla madre a dirgli "ah, comunque pensiamo tuo figlio sia scemo" facciam la figura delle beote"
"Va bene, ma io sono ancora preoccupata per lui. Chissà se la madre vorrà parlarci di altri problemi? Forse è meglio se gli chiedo perchè vuole vederci..."
"Fa così"
La madre di Lancillotto risponde: "Voglio un colloquio perchè io e mio marito ritorniamo negli UK, vogliamo sapere se possiamo riavere parte della retta" La veterana risponde, probabilmente un po' piccata per aver toppato la previsione, utilizzando testuali parole "per questo tipo di domande si rivolga alla direttrice, questa è l'e-mail, distinti saluti"
La sua abilità nell'interpretare le persone è pari alla sua capacità di tatto e gentilezza.
E io?
Io piango la dipartita del Lancillotto, che in fondo a mister radiolina mi ci ero affezionata... ma penzo anche che emmeno male che se ne va e si salva dalle grinfie farmacologiche della Veteranz!
Alice salutatrice
Ora arriva a scuola e non piange più.
Ripete ancora le cose ogni tanto (tipo che leggi un libro con le figure degli animali e lui... "PIG! Pig! Pig! Pig!PIG!" "Sì, Lancillotto, è un porcello, stai calmo però che sennò quando arriviamo alla pagina con la mucca ti viene una sincope"), ma sembra sereno, non ulula più, gioca con gli altri bambini e inoltre, visto che è uno dei più "grandi", fa cose meravigliose:
Fa disegni con gli acquarelli pieni di punti colorati che paiono dei Pollock, e li fa con concentrazione lottando per tenere il pennello dove vuole lui.
Prende uno dei libri (che gli ho letto millanta volte mentre lui piangeva disperato) e "legge" ad alta voce per un altro bimbo.
Nella cucinetta sbatacchia pietre e pezzi di sughero e dichiara "I'm making soup!"
Insomma.
Lancillotto va alla grande.
Ma Veterana non molla: "Questa ripetizione costante non è normale, e poi alle volte stringe le mani convulsamente. Sembra che gli piaccia stare in tensione., che goda nel sentirsi spaventato.."
"?! Mah, magari ripete costantemente anche perchè la mamma è tedesca, e come molti nani bilingue vuole essere sicuro di dire la parola giusta, nella lingua giusta, e cerca conferme..."
"Comunque prima di natale lo valuto"
"Non penso proprio"
"Anche Minnie è daccordo con me, vero Minnie?"
"Mah, boh... forse un po' strano è..."
"..."
Mercoledì Lancillotto addenta il naso di Memole durante una divergenza di opinioni su chi deve giocare a infilarsi dentro il forno. Nulla di chè, Memole ha appena due righine con il segno degli incisivi di Lancillotto, ma sai mai, quindi facciamo l'Accident Report.
L'accident report sono due fogli, uno per la vittima e uno per il carneficie:
Per il carneficie è tipo "Tuo figlio ha morso un bambino"
Per la vittima è "Tuo figlio è stato morso da un bambino"
Non scrivi il nome dell'altro e mandi il tutto a casa tentando di essere il più concisa possibile.
Al pomeriggio la mamma di Lancillotto manda una e-mail chiedendo un colloquio.
Veterana e Minnie vanno in ansia.
Ora, la madre è una crucca, l'abbiamo vista una volta sola, durante l'inserimento di Lancillotto (che visto che piangeva come un'aquila, veniva per sessioni di un'ora) e durante il colloquio aveva detto, semplice e diretto "Io non sono preoccupata che Lancillotto pianga, quindi non vi preoccupate e allungategli il tempo di permamenza anche se frigna, così si abitua prima, chè io pago fior di quattrini perchè me lo teniate tutta la mattinata e invece così si fa solo un'ora!".
Insomma, non è una mammola.
Veterana " Secondo me è perchè è una donna ansiosa, vorrà capire cosa succede"
"A parte che non la conosco, ma smmè nun me pare ansiosa"
"Ci scrive perchè magari teme che Lancillotto diventi aggessivo. Poi secondo me è una di quelle madri che fa sempre tutto per lui, che lo osserva, non gli lascia spazio di iniziativa, insomma, un po' assillante."
(Ve l'ho detto, vero, che l'abbiamo vista 1 volta sola? Chè gli altri giorni lo prende e lo piglia la nanny nera? No, giusto così)
"Vabbè, grazie per questa massa di vibrazioni derivate dal tuo sesto senso del menga... che gli diciamo?"
"Non possiamo dirle che pensiamo Lancillotto abbia dei problemi, perchè ci ha contattato lei... quindi le diciamo che va tutto bene"
Fiuto lo spazio per guadagnare un punto nel mio progetto "Salviamo Lancillotto dalla valutazione"
"Se le diciamo così però allora siam daccordo che non si parla di valutazione fino a febbraio, e che lo lasci in pace per un po'... chè se tra tre settimane andiamo dalla madre a dirgli "ah, comunque pensiamo tuo figlio sia scemo" facciam la figura delle beote"
"Va bene, ma io sono ancora preoccupata per lui. Chissà se la madre vorrà parlarci di altri problemi? Forse è meglio se gli chiedo perchè vuole vederci..."
"Fa così"
La madre di Lancillotto risponde: "Voglio un colloquio perchè io e mio marito ritorniamo negli UK, vogliamo sapere se possiamo riavere parte della retta" La veterana risponde, probabilmente un po' piccata per aver toppato la previsione, utilizzando testuali parole "per questo tipo di domande si rivolga alla direttrice, questa è l'e-mail, distinti saluti"
La sua abilità nell'interpretare le persone è pari alla sua capacità di tatto e gentilezza.
E io?
Io piango la dipartita del Lancillotto, che in fondo a mister radiolina mi ci ero affezionata... ma penzo anche che emmeno male che se ne va e si salva dalle grinfie farmacologiche della Veteranz!
Alice salutatrice
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