Tuesday, January 19, 2010

indovina un po'....

.. che cosa ha fatto oggi la sottoscritta?
No, niente di speciale eh, ha continuato a passeggiare per i vari siti a caccia di un aereoplano che la riporti in Italia a fine marzo, e mentre girava e girava e girava....


Ha trovato un biglietto.
Aereo eh, mica del tram.
E l'ha fatto.
Presa da un raptus di follia ha cliccato e ha comprato.
Sotto lo sguardo divertito e un po' stupefatto del Grinta che ha dichiarato: "Questo vale come il tuo regalo di compleanno e mi conquisto pure un bonus per il futuro nel bilancio-affettivo della coppia, sappilo!"
Lei ha pagato e poi è rimasta ad ammirare il suo bellissimo biglietto elettronico.

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Per la Cina.

Alice folleggiatrice!

p.s. Mao Tzè, butta il riso che arrivo!

Monday, January 18, 2010

la Casa degli Artisti

Sabato sera siamo andati ad una festa di compleanno.
Nella casa degli artisti si sono trasferiti i padroni dei due botoli. Che è un po' una comune e un po' no.
Un po' sì perchè la cucina e il bagno sono in comune e si fa vita comunitaria, e nel posto vige l'arte di arrangiarsi... un po' no perchè comunque si paga un affitto, e c'è una sorta di "contratto".
Nella casa degli artisti c'è una piccola casetta-cuccia per cani, tutta bianca, con una porticina rossa, con una maniglia dorata, e se la apri dentro c'è una minuscola libreria, e sembra un po' di entrare nella Casa del Bianconiglio e di aver bevuto la pozione che ti fa crescere crescere crescere.
Nella casa degli artisti c'era un tizio magro e bello, con un panciotto e dei calzini a righe che sembrava il Cappellaio Matto. Prima di iniziare a mangiare il Cappellaio Matto ha condotto uno strano rituale durante il quale tutti hanno buttato dei semi dentro un cerchio, e espresso un desiderio e soffiato su una fogliolina di alloro e suonato una campanellina e una marachas.
A tavola con noi c'era una tizia che indossava un costume ingrassante, una sorta di scafandro bianco da cui spuntavano le gambe lunghe e le braccia sottili avviluppate nella tutina porpora... sembrava una Regina di Cuori. "Lo indosso perchè è interessante vedere come la gente si relaziona a te se sei grasso" diceva la Regina di Cuori.
C'era anche una ragazza minuta che sembrava un folletto, che aveva una risata squillante, e che parlava del suo progetto di fare una Torta a 27 strati per il suo prossimo compleanno.
Alla fine della cena siamo saliti sul tetto, abbiamo gridato nella notte, sparato un razzetto e bruciato i semini che avevamo lanciato nel cerchio per completare il rituale (Peruviano? Cileno? Boh, non ricordo...).
Nella casa degli artisti, dentro un'enorme stanza vuota piena di pilastri di cemento un po' rosicchiati, Il Cappellaio Matto, la regina di Cuori, il Folletto, la sottoscritta, il Grinta e altri 4 soggetti hanno giocato a calcio con un pallone di cuoio, mentre qualcuno andava sui pattini a rotelle e poi compariva con uno spartito e un violino per fare da sottofondo musicale alla partita.

Per concludere la serata, il Grinta e la sottoscritta hanno giocato alla guerra e si sono rincorsi sparandosi gommini (Io avevo una portentosa mitrgliatrice da 25 colpi, il Grinta un Fucile con 2 cartucce) e mimando epiche scene di film di guerra.


Io penso che, pure se mi fumassi un Peyote, non potrei giungere a tali strepitosi livelli di surrealtà.
Attendo con ansia la prossima festa nella casa degli artisti!

Alice festeggiatrice

Saturday, January 16, 2010

altro che Gummy Bear!!

Siamo lieti di comunicarvi che la Pasticceria Grinta Alice&co. si sta ormai specializzando nella produzione industriale di Tiramisù.
Hanno trovato un negozio che vende i Savoiardi (i veri savoiardi) a 1.99$, hanno scovato un altra bettola dove procacciarsi del mascarpone di dubbia provenienza a soli 6.99$ e si sono accattati uno sbattitore elettrico perchè lo sbatacchiamiemento dei bianchi era effettivamente uno sbattimento per loro impossibile (Perchè il Grinta è pigro e io, che in realtà sono una donna potentissima e fortissima, non posso per problemi mentali: visto che sono scordinata e non ho mai portato a termine il processo di lateralizzazione del zervello, non sono capace di sbattere o girare l'impasto sempre nello stesso senso, perchè per me orario e anti-orario, a meno che non mi trovi fisicamente davanti al quadrante di un orologio, sono più o meno la stessa cosa e pure destra e sinistra sono concetti mutevoli e l'unico orientamento spaziale che non mi frega è sopra e sotto. Che in cucina però è un po' inutile. Ed anche nella vita. A meno che tu non sia una talpa).

E mentre il Grinta ci dà dentro con il frullino, io mi sono specializzata nel lavori di precisione:
Sono l'inzuppatrice provetta, la maga dell'impucciamento calibrato, la regina della Frolla Imbevuta! E ormai son così brava ma così brava che con i savoiardi inzuppati ti posso pure fare il Colosseo o la torre di Pisa.

Ma la verità è che il Grinta ha una tale fiducia nelle mie capacità culinarie che ogni volta mi relega in un angolo a fare bacinelle di caffè, e si cova il suo dannato frullino, i suoi maledetti bianchi spatacchiati a neve e i suoi barbosi rossi sgnaccati con il mascarpone.


Ed io, oltre a costruire piramidi con i savoiardi, al massimo posso pulire con il dito le scodelle.

Alice borbottatrice

P.s. L' &co. sta per & Coackroach, ovvero scarrafoni. Un grazie sentito a loro per essere stati lontani dal tavolo di preparazione, altrimenti il Tiramisù lo facevamo arricchiato di proteine...

Thursday, January 14, 2010

Robe dell'altro mondo...

... se voi umani posteste guardare dentro il lunch-box di un bambino americano!


Il Biondo Matto, anni 4, occhi azzurri e orecchie da mercante, apre l'ennesimo ridicolo mini-tupperware, che si rivela pieno di orsetti gommosi multicolore (nel precedente c'erano dei cheerios fosforescenti. Il quello ancora prima delle carote crude. E nel taschino laterale spunta un lecca lecca organico).
"Biondo matto, questi li mangi dopo, prima dobbiamo far fuori le carote"
"Perchè?"
"perchè quegli orsetti sono il tuo dessert, sono dolci, mentre le carote..."
"No no! They are not sweet! Try one, they taste like vitamins!"
"?"
"Yeah, they are Vitamin Gummy Bears!"
"..."


Alice digiunatrice

Wednesday, January 13, 2010

Ssò cose che capitano quando uno ci ha il fasscino che ci ho io...

Oggi Minnie era malata.

Così in classe eravamo solo io e Veterana. E l'atelierista. E la capa suprema.
Insomma, Veterana si è portata i Body Guardz.
Mi vien spontaneo pensare che pure lei non tragga grande piacere dalla mia presenza.
Ora attenzione, seguite l'andazzo della iurnata eh:

Dalle 9.40 in poi 8 bambini su 9 scappano con me nella sezione vicina, a socializzare con i nani di tre anni. In classe restano Veterana, l'Atelierista e un nano (la capa Suprema fa a fare qualche supremo e imperdibile file in excell).
Come da accordi, alle 10.40 prendo 5 nani e si va a visitare l'altra sezione di nani di 2 anni (si nota che mi piacciono i miscugli? Si nota? Eh? Eh?).
Alle 11.00, mentre io e i 4 nani stiamo tornando verso la classe, intravedo Veterana e la Capa suprema che, con il resto della classe gia' intabarrata in cappucci e guantini si appresta ad uscire.
Io resto con i 4 nani spanciata sui cuscini a leggere il libro di Brucomela (ve lo ricordate il Brucomela? L'hanno appena tradotto in inglese e io godo come un riccio!).

Al termine della giornata Veterana mi convoca per un Emergency Meeting.
Sono presenti anche l'Atelierista e la Capa Suprema:

Veterana: "La giornata e' stata estremamente stressante per causa tua: sei andata via senza operare il giusto processo transazionale, i bambini sono rimasti incerti e confusi, scioccati da questo brusco cambiamento e non hanno saputo tollerare la tua assenza"
(eh, lo so, ai miei fanz faccio sempre quest'effetto qui...)
Atelierista: "Piangevano tutti e ti chiamavano. Sembrava di essere al tuo funerale..."
(Certo, e magari avevano pure dei santini con la mia foto da stringere al petto... son la Madonna di Broccolino!)
Veterana "E' stato impossibile tenerli in classe perche' non avevano nemmeno la concentrazione necessaria per giocare e io non sapevo cosa fare, quindi ho pensato di portarli fuori"
(Ottimo! Che ideona sagace... regola numero 2 del manuale del CalmatoreDiBambino: cercare di tenere il nano in un ambiente familiare, evitando di portarlo in ambienti nuovi quando è in preda a scene da tragedia greca e ulula roteando gli occhi con la bava alla bocca)
Capa Suprema "Ma fuori Memole e Piccolo Lord hanno continuato a piangere e chiedere di te, erano in una evidente situazione di stress, e Memole ha iniziato a perdere sangue dal naso e siamo dovuti tornare dentro"
(Chissà se han fatto il filmino e la documentazione del momento splatter?)

Sottoscritta: "Sorry, Veterana, ma te di solito lasci la classe 3 volte al giorno, e non e' che tutte le volte chiamiamo un trombettiere e uno sbandieratore per comunicare l'incredibile evento... anzi, in genere prendi all'improvviso 4 bambini e decidi che vuoi portarli a vedere le piante e non stai manco ad avvertire me, che son la tua collega..."

Capa Suprema: "Eh, ma si vede che tu, andando via, non hai rispettato i loro tempi. La tua modalità probabilmente non era chiara..."
Sottoscritta: "..."
Veterana: "Oggi erano probabilmente molto stressati e molto provati, quindi la prossima volta che manca Minnie, voglio che tu stia in classe"

...

Ora, non so voi, ma son quelle strane situazioni in cui ti fanno il culo perchè certo certo, sei stata una dissennata irresponzabbile, e onestamente ti dispiace, mica per altro ma per i nani che si son agitati, e per Memole che si è disperata...
ma segretamente, sotto sotto, un pochino godi e pensi "A' vetera', il dubbio recondito che non vogliano stare con TE non ti e' sorto? No? Manco un pochino?"

Comunque da domani sono seppellita in classe.

Alice fuggitrice

Tuesday, January 12, 2010

la cabala aerea

Ok.
Allora, secondo alcuni la curva del prezzo rispecchia la regola della sesta settimana:

"Il prezzo del tuo biglietto aereo scenderà immancabilmente se lo compri 6 settimane prima della data di partenza. Poi il costo del tutto potrebbe improvvisamente impennarsi, o restare immutato e andare a picco... dipende da eventuali attentati o impennate del prezzo del gasolio"

Uno sparuto gruppo supporta invece la medesima teoria, ma individua, come punto cardinale, focale, nevralgico e portante la quarta settimana, soprattutto se si tratta di un mese di 31 giorni o con la luna piena di domenica.

Altri ancora ritengono che no, non c'è verso di trovare biglietti sotto i 700 dollari su Milano attorno al periodo di Pasqua, che sei proprio sfigata ad avere lo spring break vicino alla pasquetta e che devi metterti l'anima in pace, o volare usando una mongolfiera trainata da piccioni.

Altri ancora ritengono che sia già troppo tardi, che i prezzi continueranno a salire e quindi più aspetti e più sei pirla. Compra! Compra subbitoo!

Infine ci son quelli che ti dicono "Compra il biglietto il giorno prima di partire". Che però, se tutto il mondo decide di volare in quella data, te rischi di trovarti a pagare una Business Class sulla Arab Emirate Fly, dove i sedili hanno l'idromassaggio, le hostess son vestite da odalische e gli stuart sono muscolosi Jin pronti ad esaudire i tuoi più reconditi desideri. Un viaggio da sogno. Poi scendi e non hai manco l'euro per il carrettino.

Insomma, se qualcuno di voi è riuscito a craccare il sistema, a capire secondo quali leggi della cabala e influenze astrologiche funziona il mercato dei voli aerei, e vuole condividere il suo sapere con l'ansiolitica e mortacciona tenutaria di questo blog che si accomodi!

Alice tentennatrice


Io intanto credo che mi rivolgerò al nugulo di Angeli che stanno cantando attorno alla mia finestra "Volare Oh Oh..."(Facile andarsene a zonzo quando sei solo spirito, luce e amore, ah! Eccerto! Grazie al pippero)

Pippi in the Sky

La Pippi è partita, in fretta e furia.
Nel giro di 24 ore ha acchiappato un biglietto, ha fatto il suo solito zainetto minimalista ed è volata verso le valli, chè famiglia è anche quando prendi e corri lontano lontano se senti che hanno bisogno di te.
E' parita con la crema di bellezza per il viso, un rossetto di fuoco e la manicure appena fatta. E le vecchie megere borbottone inacidite del paese questa volta non le faranno un baffo!

L'aereoPippi decollava alle 9 di sera. Alle 9.18 il mio cellulare squilla:
"Pippi? Stai infrangendo il codice nautico volante? Non puoi chiamarmi via cellulare dall'aereo!"
"Ti chiamo perchè siamo tutti fermi, tutti al buio, dicono che c'è stato un cortocircuito e che adesso qualcuno da lì fuori ci aiuterà..."
"Come un cortocircuito?"
"Eh, l'aereo si è accesso, ha rollato i motori per un po' e poi ad un certo punto si è spento tutto. ora siamo al buio e nessuno ci dice nulla... e io mi sa che non ci voglio mica stare, su questo aereo! Guarda, è proprio come stare in Europa, mi son già rotta le palle..."

"Pippi non essere borbottona, sì che ci vuoi stare! Adesso ti aggiustano e ti portano in Italia. guarda, se si è rotto qualcosa al massimo vi cambiano di aereo, mica vi fan volare con le pezze!"
"Va bene... però per sicurezza ti ho chiamato, così se domani poi dicono "Non sappiamo perchè è caduto nel mezzo dell'Atlantico" te sai che è per il corticircuito e puoi riscuotere i soldi di una qualche assicurazione... Oh! bacini! Ora si è riaccesa la luce! vado eh!"


Oh, ma a voi è mai capitato?
Comunque per sicurezza oggi mi controllo i titoli del Pais (vola Iberia), giusto per stare con l'anima in pace...

Alice preoccupatrice