Monday, February 14, 2011

P.s.

Ma porcavacca!
Sto sconnettata e in silenzio per una settimana e proprio quella settimana tocco i 100.000 visitorz?!
Mbe', comunque grazie, bella gente (perche' lo so che siete tutti belli!) per le bella compagnia, si sta proprio bene qui a blaterare beata... non so voi, ma io mi diverto un sacco!

Alice omaggiatrice

in grande

E' arrivato l'internette, forse, pare, anche se non e' sicuro...
e poi e' arrivato il grand'angolo!




Ora tocca solo capire come funònzia...

Alice angolatrice!

Wednesday, February 9, 2011

kaput!

... e oltre ad aspettare il disgelo aspettiamo pure il tecnico, che ci si e' cimito il modem e mo' nella topaia abbiamo fatto un balzo indietro all'eta' della pietra.
Niente internette da 2 giorni e il tecnico non verra' prima di martedi'.
Voi fate i bravi, che io vi tengo d'occhio e vi leggo di straforo dalla scuoletta!

Alice dis-internettatrice

Sunday, February 6, 2011

Friday, February 4, 2011

le nano-hit della settimana

Le metto a pari merito, ma se volete potete votarle...

SBIRULINA
Alice è sdraiata a terra, a pancia in giù. Non si ricorda nemmeno come ci è finita ma vabbè. Sbirulina si sdraia anche lei, sono faccia a faccia, con i nasi a circa due centrimetri l'uno dall'altro. Le due si fissano in silenzio per un po'. Poi Sbirulina sgrana gli occhi e domanda:
"Alice, perchè la tua faccia è ovale?"
"Sbirulina, la tua faccia non è ovale?"
"No, io ho la faccia tonda, come la luna e come la mamma"
"Hai ragione, "
"Bella però la tua faccia ovale, il mio papà ha la faccia ovale, sai?"

MARIE CURIE
Marie Curie, genietta stramba dotata di un particolare spirito di osservazione, arriva e sin da subito si siede a disegnare con la fronte tutta accartocciata dalla concentrazione.
Questo è il risultato:


Considerando che Marie Curie ha un papà indiano e una mamma biondissima è evidente che non si tratta di un autoritratto.
"Interessante, Marie Curie, parlami un po' del tuo disegno"
"E' una red head. La prima volta che l'ho vista ai giardini mi ha fatto paura, perchè non pensavo che fosse nata così, con quel rosso lì. Ora lo so e non ho più paura, la vedo ogni tanto sull'altalena e non mi spavento più"
...

IL MAGICO TRIO
Questo invece è un dialogo che, per apprezzarlo, va riportato in lingua originale:
Miss Boss, impartendo ordini con tono da dirigente aziendale:
"So, I'm the mommy, and you are the baby. And you were the sick  'Oh, nooo, baby you have diarrea, we have to call the doctor'... you are the doctor" conclude indicando Pippi Calzelunghe.

Pippi Calzelunghe: "Ok, no worries, I'm here. HOLY COW, baby, that is a gigantic poop! Look guys, isn't amazing?" esclama indicando un pezzo di legno infilato per l'occasione dentro un pannolone.

Svampita, che recita la parte del bebè malato, si solleva immediatamente a vedere, studia con occhio clinico il pezzo di legno e poi dichiara: "Yeah, I'm a big girl. I do big poop!"

E abbandonato il gioco simbolico scatta immediatamente una competizione surreale, con gesti ed esagerazioni proprie dei pescatori quando dibattono su chi l'ha preso più grosso.

Alice nanizzatrice

Thursday, February 3, 2011

Perchè è altamente improbabile, va bene, ma potrebbe capitare pure a vvoi. Forse. No? No.

Alice tutti i giorni, per sopravvivere alla sessione del pomeriggio con i nani, si stordisce di cioccolato durante la pausa pranzo, perchè quando raggiunge il picco glicemico è più buona, paziente e intorpidita. Quindi ogni giorno, tra le 12 e le 13 Alice si spara almeno 2 chocolate cookies, magari un panino alla nutella che la riporta alle sue origini o chessò, un Ciocorì ricevuto di contrabbando via posta.
Ora, Alice si reputa uno spirito generoso, o quantomeno ben disposto alla condivisione.
Da piccina il Pater e la Mater le hanno fatto una capa tanta che condividere è bene, buono e dovuto e lei ormai è rovinata, ci ha i condizionamento indotto e sin da quando era alta una mela o poco più lei da brava piccola kommunista ha sempre adottato una generale comunione dei beni  e delle risorse con il resto del genere umano.

 Alice, generosa e magnanima, condivide i suoi zuccheri con il resto della scuola e lascia sempre il pacchetto glicemico a disposizione delle colleghe, caso mai decidessero di rompere la dieta e godersi un po' la vita, ecco.
Alice non si scoccia se le colleghe le sbranano la cioccolata Novi. E' felice che pure le papille gustative ammericane apprezzino il cioccolato che non è svizzero, si sente una sorta di colonizzatrice del palato straniero.
Alice non si incazza manco quando le finiscono la Nutella. Che insomma, purtroppo pure il barattolo più grande del mondo ha un fondo.
Alice però diventa una iena quando il suo pacco di Gocciole al cioccolato viene lasciato lì, nella sua parvenza intonso e appetitoso, e poi scopre troppo tardi che è vuoto.
Che io dico, mavaccaboialerciainfame, buttatelo no? Così io capisco e ne compro un altro! Che mò ho un'orda di nani tra 10 minuti e ho BISOGNO del cioccolato!
Maledetti capitalisti arrivisti.

Alice è in cucina che ulula la sua disperazione, e la maestra di arte  impietosita e impressionata (nonchè chiaramente colpevole), le offre il fondo di un barattolo di cioccolata spalmabile spuntato da chissàdove e chissàquando. Che bon, non è Nutella ma qui siamo in un momento criticissimo e non è il caso di fare le difficili.
"Su cosa lo spalmo sto cioccolato? Non ho il pane oggi!" si lagna Alice brontolatrice
"Boh! Un pretzel?"
"..."
"Ci sono dei nachos"
"Posso urlare?"
"Ok, Alice guarda in frigo, magari c'è del pane in cassetta..."
E il pane c'è, l'orrido pane inane in cassetta, la cosa più plasticosa e chimica possibile, fatto con grano duro radioattivo e dall'appetitoso aspetto di una piastrellina di gomma.
Alice chiude gli occhi, tuffa la mano nel pacchetto, storce il naso e ricopre con una mestolata il tutto con la cioccolata.
Sapore terribile. ma vabbè, almeno è dolce.
Alice finisce il pane col cioccolato. E' chiaramente insoddisfatta, ma insomma, dai, non vuol mica fare la schizzinosa...

 Prende il sacchetto di plastica con il restante pane plasticoso, fa per rimetterlo in frigo... ed è lì.
E' lì che si rende conto.
Il pane è verde.
Tutto verde.
Un verde rana, un verde con una punta di blu, un verde da vena varicosa con una virata al fluorescente.


Alice si è appena mangiata pane, muffa e cioccolata.
Burp.

( Oh, ma che succede se si mangia muffa? Crescono funghi porcini nell'intestino?)

pattinaggio acrobatico

Ieri Alice si è svegliata alle 6.15, ha mangiato la sua quotidiana razione di Granturchesi Colussi (un pacco al dì), si è intabarrata per bene ed ha PATTINATO fino alla fermata della metropolitana.
No, le foto non le ha fatte perchè era impegnata a non rompersi le ossa, a rispolverare le sue nozioni sulla posizione spazzaneve ed a impratichirsi con le derapate.
Lo sapevate che la strada dalla topaia alla metropolitana è in discesa?
Sapevatelo, su Rieducational Alice!
La gente si aggrappava alle inferriate delle case come i viaggiatori del Titanic nel momento culminante.
Tutti ostentavano una meravigliosa camminata pinguinante, ed un paio di voli a cui Alice ha assistito sono stati talmente magistrali da meritare un 10 della giuria olimpionica in Culperter acrobatico.

Però il tutto aveva un suo fascino, e ogni superfice vagamente sporgente era uno sbocciare di stalattiti scintillanti!

Alice scivolatrice

P.s.
Questa è la finestra della topaia, giusto per dare un'idea...