Tuesday, May 10, 2016

Il lato Oscuro della Ricerca Economica

Un economista bizzarro, uno di quelli che scribacchia le stesse cose astruse del Grinta, ha creato un panedemonio su un volo americano.

La vicina l'ha notato scrivere concentrato minacciose equazioni e immaginando simboli satanici in aramaico antico, ha dichiarato di sentirsi male ed ha richiesto che il volo, gia' pronto in pista, ritornasse al gate.
Li' ha detto che il suo vicino scriveva cose sospette e temeva fosse un terrorista e aveva avuto paura per la sua vita. E brava, lei, che come ben sa il Mago Oronzolo, se uno scrive la giusta combinazione di rune sataniche puo' scatenare l'inferno con un semplice diagramma di Venn del dito medio. Inserito nel simbolo dell'infinito al quadrato.

L'FBI ha interrogato il truce economista che ha mostrato le sue equazioni matematiche tra il perplesso e il confuso.
Il volo e' ripartito, con ore di ritardo, l'economista ha fatto le pagine dei giornali... e la matta non si sa dove sia adesso, ma e' certo che e' a piede libero, sappiatelo.

Ci sarebbe da ridere, se non venisse da piangere.

Alice economizzatrice

Sunday, May 8, 2016

Lo sbarco

Loro negli ultimi giorni sbarcavano in Normandia, sapevatelo.
Lo Gnomo durante il viaggio ha imparato a dire "pale eoliche" e "campi di colza" (Ma che belli sono i campi di colza???)
Hanno viaggiato su stradine sperdute grazie ad un gps bucolico e romantico che si ostinava a mandarli in camporella (nonostante fossero 3 bambini e 4 adulti stipati in una macchina da sette).
Hanno scoperto spiagge lunghissime e bellissime, con i paguri che si nascondono e i granchietti che fanno i tunnel per scappare alla bassa marea...
Hanno mangiato crepes e bevuto sidro.
Alice si e' insolata ed e' morta per una notte intera... era rimasta cosi' impegnata a gettare lo Gnomo nel secchio di protezione solare 120 di testa ogni 5 minuti che si e' scordata di  mettersi che so, un berretto.
Hanno deciso che la Normandia e la Bretagna sono fatte apposta per loro, e che vanno rivisitate, per almeno due settimane, attrezzati di costumino e cremina solare.


Alice Normanna- bretagnizzatrice

p.s.
In allegato un po' di foto non richieste!








Unico neo: una strana pasta in bianco con prosciutto che lo Gnomo ha saggiamente osservato con Italico sospetto:




Monday, May 2, 2016

pasiensa

Per l'arrivo della primavera nella scuoletta aveva in ballo tremila idee e progetti (seminare l'orto, costruire e colorare delle casette per gli uccelli, creare un muro sonoro - con somma disperazione dei vicini - portare i bimbi a vedere la mediateca...). E nonostante la capa buttasse sabbia tra gli ingranaggi Alice aveva ormai la benedizione di colleghe e genitori e quindi sarebbe andata come un treno e si sarebbe divertita come una pazza...

Sarebbe.

Perche' oggi, quando Alice ha chiesto casualmente quanti giorni di vacanza avesse ancora da usare, la capa le ha risposto: "Guarda, volevo proprio parlartene, purtroppo il tuo contratto scade il 31 maggio, ma non ci sono i soldi per pagarti le ferie che hai accumulato, devi prenderle.Tutte. Ho fatto un calcolo, e quindi finisci di lavorare il prossimo mercoledi'".

I genitori ancora non lo sanno, e le colleghe nemmeno.

Ci e' rimasta un pochino male, perche' e' stata proprio una super-silurata.
Poi alla fine si e' detta che pazienza, meglio cosi' dai, avra' piu' tempo per ciondolare per le vie di Parigi, per sorseggiarsi lunghi caffe' e divorare libri, per fare foto insulse e mangiare quantitativi imbarazzanti di croissants e cafe' gourmant.

E allora si, le brucia un pochetto, ma alla fine si consolera'.
E quindi questo e' l'inno della sua giornata, ve lo regala, che magari ne avete bisogno pure voi:
Al minuto 0.28 e' lei.




Alice don't care-atrice

Fun-espace o Funes-pace?

Non vedete l'ora di sghignazzare per l'eternita'? Ecco l'agenzia funebre che fa per voi!
Per un aldila' di burloni, sempre-allegri e amanti dei giochi di parole.


Alice ci passa davanti tutti i giorni per andare alla creche, e tutti i giorni si immagina gente che trucca i morti da pagliacci, con nasi posticci, scarpone colorate e sopracciglie alla Peo Pericoli e dove le bare sono con forme bizzarre: a ciambella, o banana, o sommergibile dei Beatles...


Alice funeralizzatrice





Friday, April 29, 2016

29 aprile

A te, che per il tuo compleanno avevi gloriosi piani di parchi e picnic e cinemino serale.
A te, che non batti ciglio e invece ti godi con lo stesso sorriso la febbre di compleanno dello Gnomo (tanti auguri da lui e da 2mila batteri!) e la giornata di svacco a casa tra minestrine, riso in bianco, altre minestrine e lunghe lunghissime avventure di macchine, camion e scavatrici.
A te, che non ti credere eh, certi giorni vorrei aprirti il cranio in due come una noce di cocco, ancora come ai primi tempi.
A te, che resti una delle cose piu' divertenti, piu' pazze e piu' speciali mi siano capitate.

Tanti anguri Grinta.



E se poi la pianti di fare l'infame e di staccare il boiler quando io sto sotto la doccia, e impari a stendere le lavatrici invece di spalmare vestiti umidi sulla mobilia... Beh, capace pure che non ti ammazzo e arrivi pure ai 36 eh!


Alice festeggiatrice



Saturday, April 23, 2016

Un Autobus chiamato "ma'ndo'vai"

Niente treni per tornare alla Toperi' oggi, tutto e' chiuso per lavori in corso.

Evabbe', si sapeva, succede ormai da 2 weekend.

Allora si cerca il bus sostitutivo.
Si trova il bus, con davanti gli omini-rossi (gli umpa-lumpa dei trasporti parigini) che dicono:
"Per il il tuo paesello non c'e' NULLA, perche' c'e' pure la maratona... e' tutto deviato, la navetta sostitutiva ti lascia 2 paeselli piu' in la', poi cammini, o corri, insomma, ti arrangi, perche' le strade sono tutte chiuse ed e' un casino..."
Ok.

Prendi e si parte con una navetta autobus stipata e appiccicaticcia.
Ora, Alice non e' mai stata coccinella agli Scout, ma sa che la Senna il paesino ce l'ha sulla sinistra, e quando vede il bus che dritto come un fuso passa dall'altro lato del ponte un po' vacilla, perche' va bene camminare o correre, ma nuotare ecco, magari anche no...
Si leva un mormorio tra i viaggiatori, ora siamo tutti altri 5 chilometri piu' lontani dalla meta.

E poi l'autista si ferma.
Ad una pensilina a caso.
In un paesino che Alice conosce ma che non ha nulla a che vedere con dove dovrebbero essere.

E poi l'autista si alza, si volta, guarda in faccia i suoi passeggeri e chiede:
"Qualcuno sa come arrivare a Paesino-di Alice?"
Risate e sgomento.
L'autista si e' perso.

Con le indicazioni di un vecchietto e di un tizio con un gps il bus fa una strepitosa inversione a U, riparte e dopo un paio di svolte sbagliate (gemiti e ulteriori suggerimenti da parte dei passeggeri) si rimette sulla retta via.
La situazione e' talmente anarchica che quando stanno passando vicino alla Toperi', e Alice chiede alla autista di aprire la porta, quello ferma tutto e la fa scendere.
Depositata sotto casa.
Alla faccia della maratona e della stazione chiusa.
Chissa' poi dove e' andato, il bus navetta vagabondo...

Questo pezzetto di surrealta' e' gentilmente offerto dalla SNCF e dagli abitanti della banliu'... Rodari sarebbe fiero di noi.

Alice smarritrice


Tuesday, April 19, 2016

il sardo nascosto

Mentre loro tra 4 mesi vanno in landa anglofona, lo Gnomo ormai parla sciolto come Gerard de Pardieu, e' tutto un fiume in piena di vocali nasali, erre francesi e "uh llalaa'!"
Inoltre e' nel pieno di quello che le sue maestre han definito: "An English's Strike":
Quando l'educatrice anglofona gli parla lui scuote la testa con aria infastidita, traduce la domanda in francese e risponde in francese.

Un tipico modello di interazione e':
"Gnomo, do you want some cheese?"
"No no, pas de cheese, de fromage! ça c'est du FRROMAGE... Oui, s'il te plait"  ovviamente con la sua francesissima erre arrotata e le ou alla piemontese.

A casa richiede libri in francese (Alice per comodita' in genere li traduce in italiano, ma se lui capisce che sono effettivamente in francese ora li pretende in lingua originale. Cosi' Alice deturpa storie bellissime).
Inoltre, da un po' di tempo, parla un italiano francesizzato che fa riderissimo:

- Alla mattina sveglia Alice chiede:  "mamma, hai tutto dormito?" (Tout dormi)
- Davanti al piatto vuoto: "Ho tutto mangiato!" (J'ai tout mange')
- Quando vuole il libro che ha Alice nelle mani: "Sono a io il libro, sono a io!" (c'est a moi, le livre! C'est a moi!).
- "Guarda mamma, si e' cassato" (c'est casse' = e' rotto)

Insomma. Lo Gnomo parla sardo. (O al massimo corso...)


Alice traduttrice