Sunday, December 30, 2012

NOW is Christmas!

Nella topaia fa freschino, che qui si continua ad avere un po' di problemi con il riscaldamento, e mentre in cucina c'è il micro-clima della Jamaica, in camera da letto si potrebbe costruire un igloo attorno al letto... Ma non è di questo che tratta il post.

Il Grinta è sceso di buon mattino a comperare il pane, che la colazione a casa durante le vacanze richiede pane burro e marmellata sennò Alice non ficca manco un mignolo fuori da sotto il piumino, perchè fa un freddo becco e o le sventagliate davanti qualcosa di buono da mangiare o lei resta abbozzolata fino all'ora di pranzo... Ma non è di questo che tratta il post.

Dicvamo che il Grinta è sceso a comprare il pane... ed è tornato con lo Spirito del Natale.

O voi fedeli lettori!
Gioite, alzate le braccia al cielo e commuovetevi con noi!
Natale è giunto anche nella Topaia, seppur di seconda mano e con un vergognoso ritardo!
Il Grinta ha recuperato il rigoglioso abete già abbandonato in mezzo alla strada... ed è stato battezzato Pipino.
Capace che riescono a decorarlo prima del 2013, ne'!

L'unica nota negativa?
Il Grinta che si infila gli aghi di Pipino nel naso e sniffa come un cane da tartufo dichiarando: "Sto controllando che profumi di Pipino... e non di pipì... canino".
Scondo le ricerche condotte da Alice, pure ci avesse urinato spora un cane l'ammoniaca evapora, l'aroma silvestre resta.
Amen.



Alice Pinizzatrice

Saturday, December 29, 2012

quando l'italiano ti abbandona

"E che mi sento un po' come, come, come sulle cascate volanti..."
"Eh?"
"Montagne russe. Volevo dire montagne russe"

Alice deliratrice

Wednesday, December 26, 2012

Pelosi

Parliamo dei Pelosi.
La topaia ospita al momento
 Alice,
la solita Bestia
... e due mini-bestie.

 
Una delle mini bestie è Lei.


Lei è una vecchia conoscenza, la Vecchia Marchesa, L'incubo dell'Ortodonzia.


Ha un prognatismo potente, eppure un'aria aristocratica e i modi raffinati.
Lei è appunto una Vecchia Marchesa di 17 anni, ancora ben in forze, un po' ciecata, amante dei pisolini e dei grattini dietro le orecchie.

Poi c'è L'Altra.
L'altra è una piccola vandala indemoniata, una mina vagante.
L'Altra è un cosino piccolo, di tre anni, rumoroso, spaccamarroni, mentalmente instabile.
Per strada abbaia a tutto, tenta di avventarsi su pacifici e ignari passanti, e tira fino a strozzarsi. In casa abbaia alle ombre, ulula al minimo suono, devasta l'immondizia, sale sui tavoli furtiva non appena gli umanoidi si distraggono... e soprattutto è gelosa, possessiva e violenta.
Ha scatti imprevedibili di ira e di follia, è un'Otella a quattrozampe,  che senza preavviso si avventa sulla Vecchia Marchesa come una furia, e tocca staccarle a forza, dividerle, isolarle, chiudere le porte e disinfettare tagli e graffi.
La Vecchia Marchesa d'altro canto non si lascia intimidire e sfodera una grinta insospettabile, quindi occorrono due persone per sedare le risse che esplodono nella topaia.
 Alice e Il Grinta hanno imposto un regime di terrore grazie alla loro arma segreta, un nebulizzatore rosso fuoco con cui spruzzano acqua fredda sul muso della vandala per calmarne i bollenti spiriti... talvolta basta puntarglielo addosso per rimetterla in riga...

Tuttavia per buona parte del giorno Alice e il Grinta si auto-segregano in camera da letto (perchè è ormai chiaro che i raptus di follia della Vandala avvengono solo in presenza di umoanoidi), lasciando i pelosi a scorrazzare per la cucina, per timore di atti di violenza.
Alice odierebbe pure Vandala, ma Vandala ha una  dannatissima arma segreta.
Che è così:




Sembra un Goblin buffo, e quando non è in preda a uno sei suoi raptus è il ratto più coccoloso del mondo, dannazione!

(Qui è nella versione Natalizia, quando il Grinta ha pensato bene di metterle un campanellino.
Che ha fatto impazzire tutti, tranne Vandala).



Alice dogistteratrice

Tuesday, December 25, 2012

Ritorno alla topaia

Alice è nuovamente nella topaia!
Questo Natale è stato senza regali, ma a guardare bene invece di doni ne ha avuti un bel po':

1) Il ricongiungimento con il Grinta dopo 5 giorni trascorsi a dormire ai due capi della città. E scusate se è poco!
2) Una telefonata in vivavoce con il pater, la nonna dei monti e il vario parentado alpino.
3) Un tour de force via skype alla lunga tavolata materna, con il computer e il pandoro che passavano di mano in mano, e ad Alice girava quasi la testa, e intanto scorrevano a intermittenza le facce della nonna, della mater, della sorella con la panzona, del fratello nano-gigante etc etc...
4) una chiacchierata virtuale con un manipolo di belle fanciulline pure loro sparpagliate a quattro angoli dell'ammeriga.
5) un pranzetto leggerino leggerino con tre buoni amici (questa volta il numero di esuli che non sono riusciti a tornare agli ovili era bassino, quindi la tavolata era piccina):
- peperoni alle acciughe, 
- tortellini in brodo (brodo fatto con le interiora di quel povero tacchino che venne violato per il Thanksgiving. Ora finalmente sono finiti TUTTI i resti!),
- ceci tostati e olive turche (doni di Serazad)
- mozzarella (costata più o meno quanto un etto di zirconio, e dalla consistenza del polistirolo),
- polletto con patate...
e tiramisù.
(Eh, lo so, non ci dormivate la notte al pensiero di "ma che cosa diamine avrà mangiato Alice per natale?!?" La risposta è: Grassi. Grassi di ogni tipo, forma e dimensione).

Ora è qui che si gode il Grinta pisoloso, i bellissimi tulipani gialli e rossi che si stanno schiudendo sulla tavola, dono della danese, e i due pelosi.
(I due pelosi meritano un post a parte, perchè sono godimento e sofferenza!).

E voi?!?

Alice Natalizzatrice

Monday, December 24, 2012

Dalla reggia alla topaia

Il soggiorno di Alice nella reggia a TriBeCa è quasi scaduto.
Tra 3 ore porterà a passeggio l'Orso Arancione per l'ultima volta, poi si caricherà  di vestiti, cibo, scartoffie, padellame e robe insulse e si trascinerà come uno sherpa in metropolitana.

Un paio di osservazioni dopo il suo soggiorno a TriBeCa:

La sera verso mezzanotte, quando il quartiere si svuota di gente e restano solo i marciapiedi sconnessi, i muri con i graffiti, i tombini che fumano e i vicoli bui, sembra di tornare indietro di 50 anni. Ed è bello, ma anche terribilmente triste e un po' pauroso. Alice era alquanto contenta di passeggiare con un grosso orso, piuttosto che con un bassotto isterico.

La reggia è avvolta nelle tenebre tutto il giorno.
Ha tantissime finestre, ma danno su un vicolo buio, e di fronte, a due metri di distanza ci sono le finestre dei vicini. Quindi nella reggia c'è tanto spazio, ma Alice avrebbe ucciso per uno dei suoi risvegli nella topaia, con il letto inondato di sole e i passerotti sul mancorrente della scala anti-incendio (mo' sembra che Alice viva nella Terra di Mezzo in una tana per Hobbit).

A fare i fidanzatini separati Alice e il Grinta si rompono le scatole. Che non è divertente uguale stuzzicarsi via skype.

La lavatrice in casa è una figata pazzesca. Alice se ne era quasi dimenticata!

I proprietari della reggia sono ebrei, quindi niente albero. E Alice e il Grinta non hanno fatto in tempo a fare un albero di Natale nella Topaia. E Natale senza un albero non arriva. E' strano però come questa volta Alice non abbia nemmeno molti desiderata... anzi, ora che ci pensa crede sia la prima volta che non ha ammorbato voi lettori del blog con la sua lista dei desideri!
Tranquilli, non stracciatevi le vesti, che rimedierà per il suo compleanno!

Uh!  Dall'altro lato dell'Oceano siete probabilmente già tutti intuppati dal cenone... Vedete di mangiare una fettina di pandoro anche per lei, ve'!

Alice auguratrice

Saturday, December 22, 2012

Separazioni

Eh, ragazzi, che dire, doveva capitare! 
Alice e il Grinta vivono separati.
Da mercoledì.

La disgiunzione della coppia è dovuta principalmente a incompatibilità canine.
E al fatto che entrambi tendono a dire sìsìsìcertocerto, ed hanno preso impegni senza guardare per benino il calendario.
Quindi ora Alice vive a TriBeCa, con l'Orso Arancione, nella casa bellissima, mentre il Grinta è migrato a Broccolino ed ha portato due micro cani nella topaia, dove saranno ospiti fino al 26 dicembre.
Ad Alice è ancora andata bene, perchè l'Orso Arancione è grosso, placido e pisoloso, non abbaia, non sporca, va in letargo tra una passeggiata e l'altra e quando è ora di scendere la mattina la sveglia con discrezione,  senza nemmeno abbaiare ma più che altro sospirando sonoramente, sbuffando e mugugnando un po'.
I micro cani no.
Uno dei micro cani è pieno di energia, abbaia costantemente e il primo giorno che il Grinta li ha portati a casa a vomitato ovunque, sul letto, per terra, sul divano... è stato una sorta di battesimo della bile.
La notte saltano sul letto, di giorno alle volte litigano tra loro.

Alice e il Grinta si sentono la sera via skype, e si incontrano per romantici pranzetti. Entrambi hanno peli sui vestiti.
E dopo 7 anni di convivenza fanno i fidanzatini a distanza.

Alice resterà con il Cane Orso fino alle 22.00 del 24 sera. Poi prenderà una metropolitana (probabilmente nel vagone ci saranno lei, un paio di vagabondi e qualche ebreo ortodosso) e raggiungerà il Grinta e i micro cani.
Al pranzo di Natale saranno solo loro due balenghi e i due pelosi, ma di sicuro non mancherà il Pandoro!

Alice separatrice

Friday, December 21, 2012

Penna Bianca

Nella classe dei trenni c'è un nano buffo, parla poco, ha una vicina un po' nasale ed ha una macchia di capelli bianchi su un lato del capino scuro. Sembra che una grande piuma d'oca gli sia volata in testa ed abbia deciso di restare lì. Lo chiameremo Penna Bianca.
Ieri una nana della classe dei grandi mooolto socievole lo ha visto per la prima volta, gli si è avvicinata e poi entusiasta ha dichiarato:
"Guarda! Hai un bottone sulla testa! Chissà a cosa serve?" Ha messo due ditina sulla piuma bianca di Penna Bianca scandendo "Click!". Piuma Bianca ha lanciato un gridolino tra l'imbarazzato e il contento ed è scappato via.
La nana grandel' ha guardato scomparire sotto il loft, poco distante poi si è girata verso la sua maestra esclamando: "Hai visto? E' il bottone che lo fa correre veloce!".