Saturday, February 28, 2009

il druido postino è giunto a noi!

Quando si è lontani, una delle cose più belle del mondo diventa la posta.
Ricevere una lettera o una cartolina, di quelle fatte massacrando gli alberi dela foresta amazzonica, sbavate con l'inchistro e che sono costate al mittente un francobollo e 2 leccate di saliva... non ha prezzo.
Io e la Pippi, la corrispondenza che riceviamo la conserviamo, ce la portiamo ampresso, ce la infiliamo nelle tasche dei cappotti e poi la sventoliamo fuori e la rileggiamo. La corrispondenza, quella cartacea, fa da ciuccio, bacinochepassatutto, pandistelle, bagnocaldoconschiuma.
Per di più è facilmente trasportabile e socialmente accettabile.
E' un feticcio di carta che ci protegge dalle makume in agguato.

Poi però c'è il livello divino.
La versione Super-Sayan della lettera.
Il pacco.
Il pacco è la pozione del druido Panoramix, è lo sciroppo dei Gummies, la cabina di Superman (che senza cabina, ai voglia ad avere i super poteri, diventi un super-maniacosessuale, mica un super-eroe...), è il cucchiaino magico di Minù e le noccioline di Super Pippo. Tuutto assieme.
Se ricevi un pacco ogni 2 mesi diventi invincibile.
Davvero.

Comunque, questo per dire che ieri mi è arrivato un pacco che conteneva:
una lettera (doppio potere!)
un cd (fatto con le canzoni che il mittente si ascolta dall'altra parte dell'oceano)
due tavolette di cioccolato Novi (il cibo degli dei)
una Settimana enigmistica (che solo noi ce l'abbiamo, una cosa come la settimana enigmistica)

E per una volta, sia benedetto l'inventore delle madri, che scassano un sacco eh, epperò alle volte fanno dei pacchi talmente su misura per te e talmente potenti che ci puoi tirare avanti pure 6 mesi!
Alice ricevitrice

Thursday, February 26, 2009

passo il turno

"Allicia, sono Magda! Sono pronti i documenti per venire a lavorare nella Scuola degli Assassini?"
"Emmh.. ciau Magda, guarda non so se è tutto pronto per venerdì, forse alcune pergamente criptate arriveranno al lunedì"
"Scherzi, vero??? Lunedì tu inizi a lavorare"
"..."
"..."
"Scusa?"
"Ho detto che te lunedì inizi, mi servi subito"
"Magda, forse ti sfugge che io lavoro, e devo dare un preavviso di due settim..."
"Uff! Evvabbè, scusa, cosa ti importa? Dì che devi tornare in Italia, o che stai male... o non vai e basta e vieni a lavorare da me"
"!?... Magda, nel mio lavoro faccio cose che, al momento, nessuno saprebbe come fare... devo fare dei passaggi di consegna, e spiegare il lavoro..."
"Scusa, ma che discorsi sono?! Io ti pago 3000 dollari, e ti dò pure l'assicurazione sanitaria, sweety, o vieni subito o sennò mi trovo qualcun'altra!"

Odio quando mi chiamano Sweety.
Sweety sarà quella glicemica di tu sorella.

"Magda, fammi capire: vuoi che io me ne vada dal posto di lavoro dove sono stata per 10 mesi senza dare preavviso, scomparendo nel nulla con mille bugie, sbattendo la porta e buttando nel cesso 10 mesi di lavoro ben fatto e qualunque possibilità di avere dalla Supplì delle buone referenze... per venire a lavorare alla tua scuola, dove sono stata per circa 20 minuti, dove non conosco le colleghe, i bambini e l'unico contatto che ho sei te che, va detto, con le ultime affermazioni che hai fatto non è che mi pari proprio questo grande faro dell'etica e della correttezza nel mondo del lavoro... e se poi non ti piaccio? E se poi dopo 2 settimane mi dici "Scusa, ma non vai bene?" io che faccio? Che mica posso tornare indietro...
Guarda Magda, facciamo che io i documenti li faccio lo stesso, te ti trovi un'altra insegnante e io faccio le cose con i miei tempi e a modo mio, che saranno scemi, ma almeno mi fanno dormire tranquilla"

"... Guarda che nessuno ti assume a te, che non hai ancora la certificazione, solo io! Nessuno ti prende!"
"E allora starò dove sto,o prenderò la certificazione o andrò a vendere cicorie a Central Park"
"Non ti stai comportando da furba"
"E infatti furba non lo sono mai stata. Buone cose, eh, e grazie mille per le indicazioni!"
Click

Alice rifiutatrice

La compagnia della Scemolibreria. Libro Primo

C'e, in un magico regno, una Scemolibreria, ovvero una libreria gestita da imbecilli.
In questa libreria gestita da imbecilli il Grande Imbecille, organizzatore della baracca, un giorno decide di ordinare dei libri in lingua aliena.
Ora, nella Scemolibreria lavorano i seguenti imbecilli:

La Lagna, che parla perfettamente l'alieno, il sanscrito e il linguaggio elfico.
La Fessa, che l'alienese l'ha studiato, poco e male, solo quando era alta una mela e poco più.
Il Pirla, un mastodontico, titanico, strabordante imbecille che sostiene di sapere l'alieno perchè è andato ad Alienolandia una settimana 4 anni fa, a vedere il festival dei collezionisti di figurine.

Ora il Grande Imbecille decide di affidare l'acquisto dei libri alieni alla Fessa, che si fa prendere dalle paturnie, dall'ansia da prestazione e dall'angoscia.
Non contento, il Super Imbecille dopo qualche settimana dice: "Il Pirla, che a me sta simpatico e che trovo estremamente sagace ci tiene tanto ad aiutare, quindi fagli ordinare dei libri pure a lui, spiegagli come si fa e istruiscilo... pare che sappia un po' di lingua aliena"

Ora, lasciamo pure perdere il piccolo dettaglio che la Fessa e il Pirla si odiano di un odio potente e viscerale, tentano di parlarsi il meno possibile, si sforzano per mantenere una patina di civile convivenza e si scambiano sorrisi falsi quanto una bancanota da 12 dollari, che paiono smorfie da coliche renali più che dimostrazioni di gioia.
Soprattuto la Fessa, la Fessa sogna di vedere il Pirla schizzato via dalla Scemolibreria con un paio di libri della Soriana Sfallaci infilati a mo' di trenino nell'ofizio buio.
E le tocca invece avercelo tra i marroni.
E si chiede come mai.
Come mai proprio a lei.
Appare presto chiaro che il Pirla ha richiesto di partecipare perchè vuole un valido motivo per richiedere un aumento, e che a lui di libri, di Alienese e compagnia bella non gliene inciufola un ciurlo.
Appare altresì chiaro che il Pirla è lento come la fame e la sete, lento come la telefonata di Massimo Lopez (ve la ricordate quella pubblicità in cui lui fa il condannato a morte, e chiede di poter fare una telefonata, e va avanti per tipo 10 pubblicità? Vabbè, fa niente).
E la Fessa (che mica si chiama così per niente) si ritrova, spazientita, a fare il suo lavoro e quello del Pirla, che il tempo lo trascorre andando bello bello in giro su internet.

La Fessa decide allora di parlare chiaro: Va dal Grande Imbecille e dichiara:
"Senti, io il Pirla ci odiamo, non ci possiamo vedere, la vista o la voce dell'altro è reciprocamente stomachevole..."
"!!?"
"Se non ci picchiamo e non ci ruttiamo in faccia è solo perchè purtroppo siamo troppo grandi per farlo, ma la tentazione è forte. Se per te va bene, vorrei suddividere il lavoro in modo che io e il Pirla si possa avere 2 diversi orari, 2 diverse missioni, 2 diverse responsabilità, posso?"
Grande Imbecille, ancora troppo sconvolto dalla scoperta che uno dei suoi pupilli, il candido Pirla, non sia amato, vacilla e acconsente senza fare una piega.

La Fessa, felice della piccola vittoria (che mica si chiama così per niente) continua così a fare il lavoro per due, ma almeno si è levata dalle croste il Pirla e la sua aria da principe altezzoso e decaduto.
Ha anche scoperto di avere un fantastico effetto terrorizzante sul Pirla, che davanti a lei ora balbetta e tende a inciampare e sbattere contro le cose, tirando giù pile di libri ed espositori...
Questo nuovo potere alla Crudeila De Mon la esalta assai!

la Fessa Indefessa


P.s.
...Nel frattempo, non dimenticatevela, c'è pure la Lagna in questa storia, quella che sa super-bene la lingua aliene... ma lei compare al secondo atto, con un incredibile colpo di scena!!

Tuesday, February 24, 2009

un'Alice sola non basta

Ci sono giorni che un'Alice sola non basta a far tutto.
Soprattutto quando i posti dove le tocca andare per fare 'ste limortaccilorocheduemarroni di cose sono sparpagliati ai quattro punti cardinali, talmente ardui da raggiungere che manco le montagne di Mordor.
Soprattutto quando per stare ampresso a tutto le ci vorrebbero 3 cervelli, e lei invece ne ha uno solo, decisamente mafunzionante, con il libretto delle istruzioni scritto in dialetto sardo e la garanzia scaduta da un pezzo.
Ci sono giorni in cui sarebbe bello poster effettuare la moltiplicazione delle Alici, un po' come per i pani e per i pesci... o se non siete particolarmente devoti, diciamo che non sarebbe male potersi fabbricare un paio di sosia per scissione, come le celluline di siamo fatti così.
Qui ci si accontenterebbe pure dell'approssimativo sdoppiatore di Calvin & Hobbes


epperò la cosa migliore sarebbe poter fare una roba così:


Alice triplicatrice (che se la canta e se la suona, anche se è una e non ancora trina)

Monday, February 23, 2009

strategie animali

Ricompare la Cecoslovacca della scuola degli assassini.
Ricompare con una telefonata alle 9 di sera che suona più o meno così:
"Pronto? Aliccia? Buone notizie. Ho trovato il modo di assumerti. Procurati tutti i documenti per questo venerdì e vieni in gran segreto alla scuola degli assassini"
"?... ma... chi parla, scusi?"
"Uffa, andiamo, non ti ricordi di me? Sono la Cecoslovacca, svegliati ragazza! Ti sto dicendo che ti posso assumere. Lavorerai dalle 8 del mattino alle 5 del pomeriggio, in mezzo a nani dai 2 ai 3 anni. Contenta? Avrai 10 giorni di ferie all'anno, contenta? Però ti paghiamo bene: 3000 dollàri al mese lordi. Contenta?"
"... ma... ma... io devo ancora fare tutti i documenti... e la metà dei documenti che mi servono per poter chiedere i documenti di cui ho bisogno... li ho persi durante i miei mille traslochi..."
"Datti da fare. Ora vado che sono una donna impegnata. Ti chiamo prossimamente. Datti una mossa, ragazza!"
Click.

La mia strategia organizzativa, fino ad ora, è stata la seguente:
1 La danza mentale del moscerino irrequieto:
ansia, panico e dispnea "Non ce la farò mai, non ce la farò mai... e adesso? Devo chiamare il provveditorato agli studi, il mio medico della mutua, la segreteria dell'Univeristà... ecco, ho già un eczema nervoso solo a pronunciare la parola provveditorato! Aahhh, un notaio! E dove lo trovo un notaio?! E quanto costerà? Dovrò sacrificare un rene del Grinta per pagarlo..."
2: La strategia della Cicala musicista
"Evabbè, poi ci pensiamo. Ora ho cose importantissime da fare, molto molto più importanti!
Tipo...
ristemare in ordine alfabetico i miei albi illustrati,
tagliarmi le unghie,
fare il sudoku della settimana enigmistica,
sbirciare i profili degli altri su faccialibro...
non ho tempo per queste boiate burocratiche, io sò annarcchica, io i documenti il rifiuto ideologicamente!
3 la mossa dello struzzo, altresì detta la strategia del camaleonte paralitico
"Se sto ferma, e faccio finta di nulla, forse i moduli si materializzaranno da soli, già complitati e timbrati, basta chiudere gli occhi e fingere di non esistere... sì, questa è senza dubbio la cosa migliore da fare... ooommm... "

Vorrei farvi notare che, già solo il passare dalla strategia uno alla strategia due, è stato un immenso sforzo psicologico, gente.
E non vi dico per giungere alla geniale e rilassante fase 3 del mio piano, che chiamerei "pensiero magico-divino", di cui vado assai fiera!
Alice strategizzatrice


P.s.
Potrei restare per sempre in questo speranzoso stato da cenerentola-in-attesa-della-fata-madrina-e-del-suo-cacchio-di-vestito, se non fosse che ho accanto un fastidioso Grinta iper-organizzativo che mi tortura, con una frusta in una mano e il telefono nell'altra, sbraitando inarrestabile "Chiama! Scrivi! Contatta! Traduci! Spedisci! Non va bene! Rifai! Richiama! Lascia un messaggio!"
Prima o poi, sarò costretta a cedere...

Friday, February 20, 2009

Newyorkescional channelz

Un branco di taxi, ritratto nel proprio habitat naturale, si riposa per pochi minuti prima di riprendere la lunga marcia.
Sebbene si tratti di animali all'apparenza sociali, possono diventare estremamente violenti e competitivi qualora debbano contendersi la preda pagante.



Prove di disgelo:
L'arrivo della primavera newyorkese viene segnalato non dalle rondini o dalla fioritura e gemmazione della flora,
ma dal diffondersi di suoni tipo:
Boink-Stump-Toc Toc
Sono i pesci che incominciano a spaccare lo strato di pack del laghetto
a suon di testate e cuzzate.




A destra, una donna con il proprio cucciolo.
A sinistra, una newyorker con il proprio cucciolo.
E non saprei dire quale dei due bebè sia più costoso.


E per finire, l'ennesimo filmino di scadente qualità
sull'affascinante fauna che bazzica i vagoni della metropolitana



Alice documentatrice

Thursday, February 19, 2009

007 a New York

Lavorare alla Supplì prevedere ogni giorno nuovi e imprevedibili compiti.
Adesso sono un agente segreto in missione per conto di Super Manager.
Ieri è stato il mio primo giorno oltre le le linee nemiche:
"Alice, Vieni qui" mia personale schiava sottopagata
"Certo"maledetto padrone
"Ieri sono andato dalla nostra feroce concorrenza, la multinazionale arrivista a spregevole Barnes & Noble per fare dello spionaggio industriale e capire che tipo di libri hanno in spagnolo" non ho la più pallida idea di cosa sto facendo, voglio ordinare libri in una lingua che non conosco, da un paese che non conosco, in uno dei momenti di crisi più nera della storia di questo paese. Sono un pazzo furioso ma vi ho tutti in pugno.
"Capo, che serate emozionanti che vivi"
"ed ho anche iniziato a prendere appunti, guarda il mio !Phone, ho scritto un sacco di menate"
mentre ero lì mi annoiavo ed ho scritto 4 parole in croce, così, per giocare all'associazione di idee con il mio psicanalista la settimana prossima...
"Che bravo" ...
"Poi ci ho pensato e mi sono detto... ma perchè dovrei farlo io?... così ho deciso che oggi TE vai dalla concorrenza, prendi appunti e mi scrivi un rapporto dettagliato"
"Certo!" Che bello, che bello, vado in gita!

Dopo 3 ore di immersione nella pancia della Barnes & Noble più vicina (dove alla fine mi son divertita, fuori dalla gabbia di matti, a spulciare libri, titoli e scaffali!) sono tornata alla base, ho stilato il mio rapporto, tratto le mie conclusioni, scritto le mie analisi di mercato (da mercatara, intendiamoci, che mica ho fatto marchetìng, io!) e poi, visto che alla vista delle 2 misere cartelle word la reazione è stata: "Non ho voglia di leggerlo, mi puoi spiegare a voce?" ho pure fatto il riassuntino orale e il grafichino intuitivo per chi, come la mia checca padrona, ha problemi di concentrazione ed attenzione.
Insomma, la mia prima giornata da ManagerGayo's Angel non è andata malaccio.
Nel frattempo...

Nel frattempo hanno licenziato Bob, l'uomo dei giornali.

Bob che lavorava nelle cantine della libreria da 11 anni.
Bob che era l'unico a sapere davvero come funzionavano gli arrivi delle riviste in lingua straniera, l'unico a fare il suo lavoro, a non rompere i marroni a nessuno, a non immischiarsi nei pettegolezzi e nelle piccinerie della Supplì.

Bob che ha 49 anni.

Bob che non ha mai fatto una cazzata, saltato un giorno, fatto un ritardo.
E han pensato bene di chiamarlo e dirglielo per telefono, durante il suo giorno libero, senza manco guardarlo in faccia o dargli 2 settimane di preavviso.
Nel frattempo Fancazzista B è andata a chiedere un aumento, che secondo lei da quando non c'è Fancazzista A le tocca lavorare di più; aumento che gli verrà probabilmente concesso a partire dalla settimana prossima.

Nel frattempo io resto qui, con i miei 9 dollàri all'ora lordi, a fare la commessa, la responsabile ordini, l'archivista, l'agente segreto, la traduttrice, la psicologa, l'assistenza clienti (le ultime due sono un po' la stessa cosa), la magazziniera, in questo covo di matti schifosi e mi rivolto nel letto continuando a chiedermi
"Ci sono o di faccio? Ci faccio o ci sono?" E soprattutto, quale tra queste due opzioni è la meno peggio?

Alice rigiratrice (tra le lenzuola e i penzieri)


P.S. Almeno, mentre ero dalla concorrenza, mi sono accattata un libro bellerrimo di questo gran signore di cui prima o poi parlerò per benino, eh!